Mercoledì 5 Febbraio 2020

Arriva il fronte freddo che darà il via al cambiamento per questa parentesi gelida per la Calabria.

Questo mercoledì si caratterizzerà quindi dall’interruzione del periodo quasi primaverile, il quale ci ha regalato giornate serene e con temperature sempre sopra i 12/13°C e con punte sui 20°C.

I protagonisti di questa nuova fase, saranno:

Il crollo delle temperature, le quali scenderanno di oltre 10°C in meno di 24ore portando i valori minimi a sfiorare lo Zero anche in bassa collina.

Fig.1 – Mappa delle variazioni di temperature medie in 24h, tra le 12:00 di martedì 4 e le 12:00 di Mercoledì 5 Febbraio.

Altro attore protagonista sarà il Vento, il quale continuerà a soffiare forte sulla Calabria, portando probabilmente a dei disagi; valori oltre gli 80km/h se non oltre anche i 100km/h si potranno registrare anche in nottata.

Fig.2 – Mappa rappresentante le correnti in arrivo, con i valori in scala dell’intensità prevista.

MA LA NEVE???

In tutto questo movimento ci saranno anche le precipitazioni, e non si escludono dei temporali.

Già dalla serata di martedì 4 sui settori tirrenici dovrebbero svilupparsi le prime deboli piogge, poi nel corso notte è previsto il passaggio del fronte col suo carico di instabilità.

Le precipitazioni, saranno nevose inizialmente solo a quote elevate, ma non si prevedono abbondanti, se non localmente a ridosso dei rilievi.

La quota neve andrà poi a scendere rapidamente nel corso della notte, arrivando anche sotto gli 800-1000m su Pollino, Sila Grande e Sila Greca grazie all’afflusso di aria sempre più fredda.

Fig. 1 – Mappa distribuzione neve in 12h – credit by meteoincalabria.it

Per la Sila piccola e relativa presila, questa configurazione non è ottimale per avere buone nevicate; nella notte sulle cime sopra i 1500m si potranno avere degli accumuli buoni, ma più in basso, specie sotto i 1300m – 1200m ci aspettiamo solo una debole imbiancata; per via della neve che potrà raggiungere quote inferiori solo nella seconda parte della notte, quando però le precipitazioni saranno già in esaurimento.

Possibilità di qualche fioccata a quote leggermente inferiori non lo escludiamo sempre sul finire della notte, nella coda del passaggio instabile.

La neve con buoni accumuli è e resterà la grande assente di questo inverno.

Brevemente per questa giornata possiamo dire che

Nella notte di mercoledì 5 si avranno precipitazioni sparse, specie sui settori tirrenici, dove localmente si potranno avere piogge più insistenti; quota neve in calo nella notte con accumuli che potranno raggiungere le quote collinari nel cosentino; più in altro invece sui settori ionici, specie sul catanzarese.

La mattinata si prevede molto fredda e ventilata, ma senza precipitazioni di rilievo.

Nel corso del pomeriggio della nuova ma debole instabilità su Calabria centrale, potrebbe apportare deboli nevicate fin sui 500-600mt sulle Serre.

Le temperature scenderanno sui 3/4°C sui capoluoghi, valori prossimi allo zero in collina.

I venti soffieranno molto forti – ATTENZIONE –

Ass.Meteopresila

in collaborazione con

Domenico Talarico

 

 

 

 

 

 

Lunedì 6 Gennaio 2020

Giornata rigida e generalmente asciutta sulla Calabria, specie tirrenica.

L’ afflusso di correnti molto fredde dall’Europa nordorientale porterà ad un brusco calo delle temperature, ma sarà poco produttiva di precipitazioni.

Al mattino da segnalare maggiori addensamenti nuvolosi a ridosso della Sila e dei versanti ionici cosentini e Crotonese.

Avremo possibilità di nevicate sull’altopiano Silano, ma non si prevedono particolari accumuli associati; occasionalmente non escludiamo qualche fiocco fin verso i 150-200m sulla presila.

Cieli sereni o poco nuvolosi sulle restanti aree.

Dalla tarda mattinata andremo verso un miglioramento ovunque.

Dal pomeriggio e anche in serata si prevedono cieli sereni o poco nuvolosi su tutta la regione.

Temperature in ulteriore diminuzione su valori minimi, sensibilmente inferiori alle medie climatiche.

Ricordiamo che saremo sotto isoterme comprese tra i -6 e i -7 (850hpa) su tutta la regione e picchi di -8 sui versanti esposti alla tramontana, che porteranno le temperature sotto Zero anche in bassa collina, coinvolgendo così gran parte dei centri calabresi.

Venti tesi da Tramontana, con raffiche a tratti forti, specialmente su crotonese.

 

Sila, prima neve sulle vette.

Nella notte sulla Sila è scesa la prima neve con accumulo della stagione.

Finalmente le correnti fredde sono riuscite a farsi largo nel mediterraneo, raggiungendoci nella notte; ciò ha portato un abbassamento della temperatura a valori poco sotto media con il periodo attuale, dopo molte settimane.

I valori registrati sono andati di poco sottozero sulle nostre vette (Vedi fig.1) permettendo cosi alla neve di raggiungere non solo le vette (Botte Donato 1900m), ma anche su altitudini di 1500-1600, dove vengono segnalati degli accumuli di neve.

Fig.1 – Valori minimi registrati stanotte – meteonetwork

Qui di seguito possiamo vedere alcuni dei contributi arrivati dalla Sila:

Dalle webcam installate su Botte Donato 1900m e su Monte Curcio 1.768 m, possiamo vedere l’accumulo presente in mattinata.

Fig.2 – Botte Donato – immagine ripresa dalla webcam alle ore 9.24 am del 10.11.2019 – Credit Meteoincalabria.it

 

Fig.3 – Monte Curcio – immagine ripresa dalla webcam alle ore 9.24 am del 10.11.2019 – Credit Meteoincalabria.it

 

Video Girato in mattinata a Botte Donato, da Antonello Martino

 

Altro contributo video realizzato per meteoincalabria:

 

 

Anche più in basso, tra i 1550 e i 1600m  possiamo notare gli accumuli di neve, e qui di seguito possiamo vedere delle ulteriori testimonianza fotografiche realizzate da

Credit webcam: Meteoincalabria.it

Foto Chrystyan Filice

Primavera, in arrivo una tardiva ondata di freddo sulla Calabria.

Al momento già sul centro Europa, avanza l’aria artica che da domani invaderà il Mediterraneo.

Come da titolo siamo in attesa dell’arrivo di un’ ondata “tardiva” di aria fredda di origine Artica, che porterà freddo e precipitazioni sulla Calabria; e sui rilievi sopra i 1100-1200m anche delle nevicate nella giornata di Lunedì.

Fig.1 – Grafico rappresentante l’andamento delle temperature dei prossimi 15 giorni.

 

Nel giro di poche ore, possiamo dire che si passerà dall’isoterma +10°C di sabato mattina, alla +2°C di lunedì mattina (valori a 850hpa, circa 1450m) portandoci a circa tra i 6°C al di sotto della media del periodo per circa 48 ore (Vedi grafico in fig.1).

Fig.2 – Immagine animata dell’andamento delle temperature previste in quota (1500m circa) tra Domenica e Mercoledì.

La giornata di domenica farà da spartiacque tra la fine della perturbazione che sta interessando la Calabria sabato e la nuova perturbazione a carattere freddo che invece inaugurerà la nuova settimana.

Nella giornata di lunedì infatti l’aria fredda raggiungerà anche il Sud Italia, rinnovando una giornata instabile con acquazzoni sparsi e non escludiamo anche qualche temporale.

Nell’immagine in fig.3 Possiamo notare le aree in blu che saranno soggette maggiormente alle piogge, le aree in rosso/giallo sono le aree a rischio neve.

Fig.3 – Mappa rappresentante la tipologia di precipitazioni previste per lunedì 06 mattina – Modello MC-EMM2 – by Meteoincalabria.it

Fenomeni più probabili sui versanti tirrenici.

Si attendono nevicate sui nostri rilievi, Sulla Sila si potranno avere nevicate sopra i 1200-1300m, e a tratti anche fino a 1100m, specie in mattinata durante i momenti con maggiori precipitazioni (Vedi fig.3).

Migliorerà invece Martedì, quando la perturbazione si allontanerà, lasciando spazio a maggiori schiarite e maggiore stabilità.

Le temperature saliranno durante la giornata per via del sole, ma in serata caleranno nuovamente per la presenza delle correnti fredde ancora in circolazione.

Da mercoledì riprenderà a salire la temperatura sia sulle massime che sulle minime.

 

Ass. Meteopresila

 

 

 

 

Maltempo, piogge abbondanti e nevicate sui rilievi.

Il colpo di coda invernale in questo fine mese ha avuto nella mattinata odierna il suo picco, con piogge anche abbondanti sui versanti ionici tra crotonese e cosentino, e nevicate sulla Sila.

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Un vortice di bassa pressione è in azione sullo Ionio ( vedi fig.1, con il vortice presente a ridosso praticamente della Calabria), nel suo passaggio sopra la regione nelle ore passate ha portato su di noi condizioni di marcata instabilità, con fenomeni intensi sui settori ionici settentrionali tra crotonese e alto ionio cosentino; più moderate invece le precipitazioni sul resto della Calabria.

Fig.1 – Satellite in scala europea IR e Visual.

 

Gli accumuli pluviometrici hanno superato in varie località dei versanti presilani crotonesi e del cosentino ionico i 70mm (Fig.2) o comunque si sono mantenuti sopra i 40mm diffusamente lungo la fascia ionica.

Possiamo osservare quanto detto vedendo le immagini qui allegate; sia nell’immagine in copertina, che qui in fig.2.

Fig. 2 – Dati pluviometrici rilevati dalle stazioni meteo ARPACAL – Mappa rete meteo Meteonetwork.it

Ciò è stato possibile in quanto, le correnti di Grecale attive, hanno insistito per diverse ore sui versanti esposti, apportando continuamente umidità e di conseguenza precipitazioni.

Intanto è tornata, seppur marzolina, tanta neve sulle vette della Sila, con accumuli considerevoli dai 1500-1600m (anche 30cm); e deboli imbiancate fin sui 1300 su Sila Grande e fin sui 1400 su Sila Piccola.

Nelle foto di seguito possiamo vedere delle testimonianze di stamattina delle nevicate sulla Sila (Fig.3 Monte Botte Donato, fig.4 Camigliatello).

Fig.3 – Monte Botte Donato – dalla pagina FB “Lorica-Comprensorio Sciistico”.

Fig.4 – Scatto dalla webcam di Camigliatello.

In questo momento siamo ormai verso il ritorno alla stabilità; la fase di maltempo sta lentamente andando a concludersi.

Dalla giornata di domani avremo una possibile pioggia residua sui rilievi, ma andremo rapidamente verso cieli poco nuvolosi nel proseguo della giornata.

Lunedì 11 Marzo; in arrivo una veloce perturbazione ricca di aria fredda.

Nuova fase fredda per la Calabria.

Dopo una settimana tiepida, praticamente una falsa primavera, a partire dalle prossime ore entreremo in una fase decisamente più fredda, con un calo delle temperature molto deciso, e possibili nevicate sui rilievi.

I dettagli.

Partiamo dalla “gif” in fig.1, realizzata per vedere in modo dinamico il crollo termico che, da oggi pomeriggio, ci porterà verso un martedì molto freddo(-3 a 850hpa).

Fig.1 – Mappa in formati gif, rappresentante la dinamica a 850hpa (1450m circa) tramite la quale possiamo osservare l’arrivo delle masse d’aria fredde sull’Italia – Credit by meteociel.fr – modello ICON.

La perturbazione in arrivo apporterà un deciso calo delle temperature quindi; un CROLLO TERMICO di oltre 10 gradi rispetto ai giorni scorsi, che ci riporterà su valori tipicamente invernali.

Tra stanotte e il primissimo mattino di martedì il passaggio di questo fronte freddo, apporterà precipitazioni sparse, anche se non abbondanti sulla Calabria.

Le fasce tirreniche e i rilievi silani saranno più esposte, mentre i settori ionici si prevedono meno coinvolti, protetti dai rilievi.

Fig.2 – precipitazioni previste tra la Notte di lunedì 11 e martedì 12 – Credit by meteoincalabria.it – wrf MC-EMM2.

Fig.3 – precipitazioni previste nel Primo mattino di martedì 12 – Credit by meteoincalabria.it – wrf MC-EMM2.

Le precipitazioni, nelle prime ore del mattino di martedì potrebbero quindi trasformarsi in fiocchi di neve fin sugli 800-900m su Sila Piccola e area del Reventino, ma ripetiamo, precipitazioni scarse e in esaurimento, con netto miglioramento del tempo nel corso della mattina di martedì.

Imbiancate?? Possibili sicuramente sulla Sila, per quanto riguarda Sila piccola e area del Reventino non le escludo, ma ricordiamoci che usciamo da una settimana molto calda che ha anche riscaldato molto i terreni e sopratutto le aree cementificate.

In tutti casi non si escludono deboli imbiancate sui prati fin sui 1000m.

Venti sostenuti.

Contributo di Domenico Talarico.

Calabria; in arrivo una decisa irruzione di aria artica.

Si aprono le danze per questa ondata di freddo di fine febbraio.

Le correnti di origine artica sono ormai nei pressi dei Balcani, e nelle prossime ore arriveranno sul bacino del mediterraneo, per poi raggiungerci nella nottata/mattinata.

Motore di tutto è proprio ciò che ci ha regalato una settimana abbastanza stabile e soleggiata; cioè l’alta pressione.

Al momento si sta espandendo verso nord in direzione Scandinavia, raggiungendo (in modo anche molto forte) perfino il Mar Baltico (Vedi fig.1).

Fig.1

<<Ricordiamo che nelle aree in cui c’è un anticiclone, le correnti si muovono in senso orario (al contrario delle correnti cicloniche appunto); la posizione che quindi assumerà l’anticiclone così disteso a nord, andrà a spostare le masse d’aria li presenti (aria artico – continentale), le quali saranno spinte di contro verso sud, attivando una saccatura (area di bassa pressione a forma allungata verso sud) che, a sua volta, favorisce il passaggio delle correnti di origine polare a scendere verso sud>>.

Fig.2

Per quanto riguarda la Calabria, ciò che ci aspettiamo è il seguente.

Si partirà da stasera, con le prime ma deboli precipitazioni sparse che, come avevamo detto, ieri saranno nevose oltre sui 1200mt (anche più in altro per la Sila Piccola).

Ma GLI OCCHI SONO PUNTATI A SABATO.

Già dal mattino gelide correnti da nord sferzeranno la regione con un crollo termico di ben 6/7°C, in meno di 6 ore, il vento, a tratti sostenuto, abbasserà anche il livello delle temperature percepite.

Le precipitazioni nella mattinata saranno principalmente da “stau” grazie all’orografia dei versanti nord orientali della Sila, qui la – quota neve sarà prossima al piano – ; saranno possibili anche dai sconfinamenti sui versanti della Sila Piccola, dove non si escludono le prime nevicate con quota neve molto bassa.

Fig.3 – Temperature in quota e relativi Venti al mattino

La mattinata trascorrerebbe gelida, ma la situazione è destinata ad evolvere nel pomeriggio.

Le precipitazioni più organizzate, dapprima su alta Calabria, si prevedono in estensione su tutta la regione nel corso del pomeriggio, portando la neve su molte località.

(Prendendo in prestito quanto analizzato da meteoincalabria.it) – “Le precipitazioni assumeranno carattere nevoso: inizialmente fino in pianura sul Cosentino e fino a 4/500m su Vibonese e Catanzarese (nei due centri di Cosenza e Vibo quindi non sono da escludersi fioccate); poi in serata la quota neve tenderà ad aumentare fino a 8/900m su Serre ed Aspromonte, fino a 5/700m su Cosentino, fino a 400m sul Pollino*”.

Fig. 4 – Precipitazioni previste nel pomeriggio/sera

Nel pomeriggio è quindi previsto di contro un aumento termico, (su Sila Piccola ad esempio si passerebbe dalla -6 a 850hpa alla -1 entro sera) che andrà ad incidere pesantemente sulla quota neve.

Fig.5 – Temperature in quota e relativi Venti al mattino

Non escludiamo quindi, che inizialmente i fiocchi possano arrivare sui quartieri alti di Catanzaro, fiocchi che poi si trasformerebbero in pioggia, cosi come nei vari centri fino a quote intorno ai 600m.

Attenzione ai venti, le correnti di grecale potranno soffiare con forza, a carattere anche di Burrasca (60-70 Km/h) tanto da poter creare dei problemi sulle fasce ioniche sopratutto sul crotonese, bassa catanzarese e reggino.

Ass. Meteopresila

In collaborazione con –  Domenico Talarico

 

 

 

Nuovo peggioramento sulla Calabria, Piogge e neve in arrivo.

ENTRIAMO NEI DETTAGLI DEL NUOVO PEGGIORAMENTO.

Avremo DUE FASI DISTINTE:

PRIMA FASE: Nella notte tra martedì e mercoledì (stanotte) precipitazioni sparse, specie dalla mezzanotte in poi, con quota neve inizialmente sui 1200 (Vedi fig.1).

Fig. 1 – Precipitazioni previste nella notte di mercoledì 30 – In rosso le nevicate.

Nella seconda parte della notte, ingresso di aria leggermente più fredda con quota neve che nel primo mattino di mercoledì si aggirerebbe sui 900-1000mt con imbiancata che sulla Sila Piccola potrebbe starci dai 1000-1100mt in su.

Nella mattinata di mercoledì precipitazioni in esaurimento con leggero miglioramento.

SECONDA FASE: a partire da mercoledì pomeriggio una nuova più intensa fase di maltempo colpirà la Calabria in ingresso del Tirreno.

Nel pomeriggio-sera di mercoledì quota neve sui 1100-1200 ma nella notte tra mercoledì e giovedì, l’arrivo di isoterme più interessanti (-2 a 850hpa) porterebbe la neve ad accumulare a partire dai 700-800mt.

Fig.2 – Temperatura masse d’aria a 850hpa – 1400m circa

Fig.3 – Precipitazioni nevose previste nella notte tra Mercoledì e Giovedì

 

Domenico Talarico

Maltempo, nuova ondata di freddo e neve sulla Calabria.

Nelle prossime ore entreremo in una nova fase di maltempo, in cui le temperature giocheranno su un’altalena che DAL GELO di stamane, ci porterà domani ALLA PIOGGIA, e Giovedì ALLA NEVE a quote collinari.

Dopo la fase gelida appena avuta, dal pomeriggio di oggi, martedì 8, le temperature saranno in sensibile aumento.

Fig. 1 –  Grafico rappresentante l’andamento delle temperature a 1400m circa, insieme alle probabili precipitazioni. – andamento previsto dal modello GFS. Maggiori informazioni su come leggere il grafico QUI

Nel frattempo una perturbazione è in arrivo proprio da stasera e inizierà a portare nuovo maltempo sulla Calabria.
Già in serata perciò pioggia in arrivo dal Tirreno, con neve sui 1100, ma con quota neve in salita.

Tra la notte e mercoledì un bel po’ di pioggia e considerato l’aumento termico quota neve sui 1200-1300 con nevone sulla Sila e accumuli consistenti a partire dai 1400m.


ATTENZIONE AL PASSAGGIO SUCCESSIVO.

Dalla serata di mercoledì nuova aria fredda inizierà ad affluire sulla regione, facendo scendere la quota neve.

Il minimo di bassa pressione, nel suo vagare verso sud-est si posizionerà tra il mar Ionio e l’adriatico (Vedi fig.2); da li potrà favorire ancora precipitazioni sulla Calabria e al contempo permettere all’aria fredda di raggiungere la nostra regione.

Fig.2 – Situazione Sinottica prevista per giorno 10/01 mattina – Modello GFS 12z

Ciò comporterà l’inevitabile calo ulteriore della quota neve, e guardando gli aggiornamenti odierni (Vedi mappe da fig.3 e fig.5) tra la notte di mercoledì e la mattinata di giovedì, potrebbe fare la comparsa la neve anche fino a 600-700mt, sopratutto sui rilievi del Pollino, della Catena Costiera e della Sila.

Non escludiamo episodi anche più in basso, sopratutto sul cosentino, dove potrebbe arrivare anche sul capoluogo.

Fig.3 – Situazione delle temperature previste in quota prevista per giorno 10/01 mattina – Modello GFS 12z

Fig.4 – Previsione delle precipitazioni simulate dal modello GFS 12z giorno 10/01 mattina

Fig.5 – Previsione delle tipologie di precipitazioni, simulazione realizzata dal modello wrf meteonetwork per giorno 10/01 mattina

La situazione è altamente interessante ed esplosiva ma occhio a prossimi run.

Con piccoli spostamenti del minimo la situazione varierebbe e non di poco.

Associazione Meteopresila

in Collaborazione con Domenico Talarico

Mercoledì 09 Gennaio 2019

Un’area di bassa pressione si prevede formarsi a ridosso dell’Italia meridionale, provocando una spiccata instabilità e possibili acquazzoni.

Al mattino partiremo con piogge diffuse su tutta la regione, in particolar modo sui settori tirrenici, i quali saranno esposti alle correnti di maestrale e ponente in arrivo.

Possibili fenomeni intensi di precipitazioni in questa fase a ridosso dei versanti tra il cosentino e il lamentino.

Ritorna la neve sui rilievi, e la quota neve viene prevista sopra 1000m, ma in rialzo.

Nel proseguo della giornata saremo ancora sotto il tiro delle precipitazioni, ciò porterà a piogge più diffuse su tutto il territorio regionale, anche i settori ionici ne verranno interessati. L’area più protetta sarà il crotonese, dove le precipitazioni saranno meno abbondanti, ma non mancheranno.

Quota neve in aumento come detto, ma si dovrebbe attestare sui 1300m circa; possibili nevicate abbondanti sull’alto piano silano sopra questa quota (accumuli anche di 1m non sono da escludere nell’arco dell’evento).

Migliora in serata, con precipitazioni in calo su tutta la regione, anche se le temperature andranno a scendere e con esso la quota neve, che potrebbe raggiungere i 900m.

Le temperature si prevedono stazionarie durante la giornata, ma in calo poi dalla sera.

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