Meteo Epifania

5 e 6 Gennaio in arrivo aria gelida.

 

Una piccola dose dell’aria gelida, riuscirà a raggiungere anche il sud-Italia (tra sabato e domenica), allorquando le temperature scivoleranno nuovamente sottozero (-6/-7°C a 850 hPa) e soffieranno dei venti di tramontana piuttosto intensi.

Entro lunedì, l’aria più mite (raffreddata da quella gelida che avrà raggiunto il meridione), tenderà velocemente ad avanzare, a quel punto, gli effetti saranno da valutare.

Proviamo ora a delineare quegli “effetti da valutare”, descritti in precedenza.

Domani, la tramontana comincerà a soffiare piuttosto intensamente, trasportando la prima quantità di aria gelida che, entro domenica, avrà raggiunto tutto il sud-Italia.

Si tratta di una massa d’aria artica, molto densa, asciutta e dotata di uno spessore piuttosto blando. Ciò favorirà il veloce riversamento della stessa al suolo, con veloce crollo termico e gelate diffuse.

La colonna d’aria sarà quindi piuttosto asciutta, tuttavia passando sulle tiepide acque marine, potrebbe dar luogo a nuvolosità irregolare e annessi, deboli fenomeni lungo le zone esposte a nord (deboli, poiché non avrà il tempo, di organizzare un sistema nuvoloso compatto).

Nel frattempo, correnti miti di natura oceanica, stanno soffiando a largo delle coste tirreniche (laddove si sta formando un buon serbatoio di aria umida), essa tenderà ad incunearsi velocemente al-disotto di quella gelida, causandone quindi un aumento dell’instabilità atmosferica.

(L’aria fredda tenderà a scivolare verso il basso, mentre l’aria più umida per spinta di Archimede proverà a salire (specie in prossimità dei rilievi), dando luogo a qualche nube, localmente anche convettiva).

Siamo tra domenica notte e lunedì allorquando lo scontro tra le due masse d’aria, sarà responsabile di un probabile guasto del tempo, con rovesci che assumeranno carattere nevoso a partire dai 2-300 metri di quota e pronti a interessare, nuovamente i rilievi, specie quelli della Sila, con particolar riferimento alle zone esposte a settentrione.

Visto il quadro piuttosto delicato, vi aggiorneremo, successivamente sugli accumuli nevosi previsti e le aree più interessate con maggiore probabilità.

Aggiornamenti nelle prossime ore.

A cura di “Umberto Rossini” in collaborazione con “Meteopresila”

Domenica 24, nuova ondata di maltempo.

Alto rischio di temporali e piogge abbondanti sulla Calabria tra sabato sera e Domenica mattina.

In modo sintetico, ciò che sta accadendo al momento, è che tra la Francia e la Spagna una nuova perturbazione si è fatta strada per entrare nel mediterraneo (vedi fig1); secondo quanto viene previsto, tale ingresso nel caldo mediterraneo darà energia al sistema, il quale è alimentato da nord da fredde correnti polari, mentre entrando nel mediterraneo andrà ad incontrarsi e a muovere masse d’aria più calde a sud.

Tale mix andrà quindi ad intensificare la perturbazione (il minimo di bassa pressione si approfondirà e acquisterà maggiore energia cinetica, diventando un ciclone a cui prestare attenzione) man mano che si sposterà lungo il suo tragitto previsto verso sud est.

Fig.1 – Immagine satellitare ridisegnata graficamente dal Dott. Andrea Corigliano – Vista satellitare della perturbazione in ingresso nel Mediterraneo

 

Fig.2 a&b – Immagini rappresentanti la simulazione del ciclone in movimento nel mediterraneo tra sabato sera (figura a sinistra) e domenica (destra). – Credit Windy – modello gfs.

Sabato sera il centro di bassa pressione si prevede ruotare sulla Sardegna, e arriveranno sulla Calabria i primi effetti, cioè prime piogge e anche possibili temporali (fig2 a), derivanti dall’arrivo delle correnti meridionali che questo ciclone andrà ad attirare dal Nord Africa verso lo Ionio.

Nella notte tale ciclone si muoverà ancora verso sud est, avvicinandosi a Sicilia e Calabria, e ciò intensificherà le correnti meridionali e anche il loro apporto di umidità, accentuando così le precipitazioni sui settori ionici Calabresi (Fig.2 b).

 

Source: Windy.com

Video simulazione della perturbazione tra domenica mattina e domenica sera – Da notare in rosso le piogge intense previste sulla Calabria.

Fig.3 – Mappa dei venti per Domenica mattina

Le aree più interessate da questo peggioramento saranno in primis i settori ionici (Vedi fig.4), a partire dal Reggino (già sabato sera), per poi salire verso il Catanzarese e presila, insieme alla Sila Piccola; ma anche i rilievi delle Serre e parte del Vibonese verranno interessati dalle piogge intense, così come con il Crotonese, dove in particolare, si potranno avere le piogge più abbondanti, specie in mattinata domenica.

Fig.4 – Mappa delle piogge accumulate in 24H per Domenica – WRF by meteoincalabria

I versanti tirrenici e il cosentino saranno meno interessati dalle piogge, ma non immuni; anche qui le piogge potranno arrivare con una certa intensità specie dal pomeriggio.

Al mattino infatti la protezione dei rilievi li manterrà più protette rispetto ai versanti ionici.

Nella serata di domenica invece, con l’ingresso di correnti più occidentali, le piogge potranno interessare più i settori del cosentino, rispetto ai settori ionici, ma andremo comunque verso una fase calante del maltempo

Attenzione anche sulle coste, il mare, spinto dalle correnti da Scirocco aumenterà il proprio moto ondoso e si potranno rischiare delle mareggiate

Fig5 – Moto ondoso previsto, con onde possibili sui 2.6m circa – modello ECMWF

Aspettiamo i prossimi aggiornamenti per maggiori dettagli.

Ass. meteopresila

Sila, prima neve sulle vette.

Nella notte sulla Sila è scesa la prima neve con accumulo della stagione.

Finalmente le correnti fredde sono riuscite a farsi largo nel mediterraneo, raggiungendoci nella notte; ciò ha portato un abbassamento della temperatura a valori poco sotto media con il periodo attuale, dopo molte settimane.

I valori registrati sono andati di poco sottozero sulle nostre vette (Vedi fig.1) permettendo cosi alla neve di raggiungere non solo le vette (Botte Donato 1900m), ma anche su altitudini di 1500-1600, dove vengono segnalati degli accumuli di neve.

Fig.1 – Valori minimi registrati stanotte – meteonetwork

Qui di seguito possiamo vedere alcuni dei contributi arrivati dalla Sila:

Dalle webcam installate su Botte Donato 1900m e su Monte Curcio 1.768 m, possiamo vedere l’accumulo presente in mattinata.

Fig.2 – Botte Donato – immagine ripresa dalla webcam alle ore 9.24 am del 10.11.2019 – Credit Meteoincalabria.it

 

Fig.3 – Monte Curcio – immagine ripresa dalla webcam alle ore 9.24 am del 10.11.2019 – Credit Meteoincalabria.it

 

Video Girato in mattinata a Botte Donato, da Antonello Martino

 

Altro contributo video realizzato per meteoincalabria:

 

 

Anche più in basso, tra i 1550 e i 1600m  possiamo notare gli accumuli di neve, e qui di seguito possiamo vedere delle ulteriori testimonianza fotografiche realizzate da

Credit webcam: Meteoincalabria.it

Foto Chrystyan Filice

SI CAMBIA SCENARIO; Fase calda in arrivo

Dopo una primavera sottotono, fredda e piovosa, ecco che si vede già da qualche giorno, un segnale di temporaneo cambiamento, verso una fase più stabile e consona al periodo.

Lo sprofondamento di una saccatura di origine polare nel vicino atlantico, contribuirà all’espansione del promontorio anticiclonico nel Mediterraneo con una massa d’aria di origine subtropicale che a partire da mercoledì-giovedì inizierà ad invadere gran parte della penisola.

The week ahead

The #jetstream plays a large part in our weather this week… But what does it mean? Take a look below ⤵️⤵️⤵️

Pubblicato da Met Office su Lunedì 3 giugno 2019

Si prepara, direttamente dal deserto algerino, l’aria subtropicale continentale che caratterizzerà la prima fiammata del 2019 e che inizierà ad invadere l’Italia nei prossimi giorni.

La “scaldata” sarà repentina e piuttosto intensa con valori termici da piena estate, si inizierà già nella giornata odierna, ma la fase più calda dovrebbe arrivare per il prossimo week end quando è previsto l’arrivo dell’isoterma +20 a 850hpa sul sud Italia. (vedi l’animazione dell’avanzata calda by MetOffice).

Un cambio di circolazione a livello europeo che pone l’estate ai nastri di partenza per il cuore del Mediterraneo.

Sulla durata della fase calda è ancora presto esprimersi, in tutti i casi la situazione generale non sembrerebbe favorevole a un blocco degli scenari.

Rappresentazione grafica delle temperature previste. 

Intervento by

Domenico Talarico

Primavera, in arrivo una tardiva ondata di freddo sulla Calabria.

Al momento già sul centro Europa, avanza l’aria artica che da domani invaderà il Mediterraneo.

Come da titolo siamo in attesa dell’arrivo di un’ ondata “tardiva” di aria fredda di origine Artica, che porterà freddo e precipitazioni sulla Calabria; e sui rilievi sopra i 1100-1200m anche delle nevicate nella giornata di Lunedì.

Fig.1 – Grafico rappresentante l’andamento delle temperature dei prossimi 15 giorni.

 

Nel giro di poche ore, possiamo dire che si passerà dall’isoterma +10°C di sabato mattina, alla +2°C di lunedì mattina (valori a 850hpa, circa 1450m) portandoci a circa tra i 6°C al di sotto della media del periodo per circa 48 ore (Vedi grafico in fig.1).

Fig.2 – Immagine animata dell’andamento delle temperature previste in quota (1500m circa) tra Domenica e Mercoledì.

La giornata di domenica farà da spartiacque tra la fine della perturbazione che sta interessando la Calabria sabato e la nuova perturbazione a carattere freddo che invece inaugurerà la nuova settimana.

Nella giornata di lunedì infatti l’aria fredda raggiungerà anche il Sud Italia, rinnovando una giornata instabile con acquazzoni sparsi e non escludiamo anche qualche temporale.

Nell’immagine in fig.3 Possiamo notare le aree in blu che saranno soggette maggiormente alle piogge, le aree in rosso/giallo sono le aree a rischio neve.

Fig.3 – Mappa rappresentante la tipologia di precipitazioni previste per lunedì 06 mattina – Modello MC-EMM2 – by Meteoincalabria.it

Fenomeni più probabili sui versanti tirrenici.

Si attendono nevicate sui nostri rilievi, Sulla Sila si potranno avere nevicate sopra i 1200-1300m, e a tratti anche fino a 1100m, specie in mattinata durante i momenti con maggiori precipitazioni (Vedi fig.3).

Migliorerà invece Martedì, quando la perturbazione si allontanerà, lasciando spazio a maggiori schiarite e maggiore stabilità.

Le temperature saliranno durante la giornata per via del sole, ma in serata caleranno nuovamente per la presenza delle correnti fredde ancora in circolazione.

Da mercoledì riprenderà a salire la temperatura sia sulle massime che sulle minime.

 

Ass. Meteopresila

 

 

 

 

Installata la nuova webcam a Taverna (Cz)

L’associazione Meteopresila è lieta di annunciare l’installazione di una nuova webcam nel panorama presilano.

Ci troviamo a Taverna, precisamente nella centrale “Piazza del popolo”.

La telecamera punta a nord, lungo il versante principale di esposizione del paese,offrendo così un’ottima visuale panoramica sia cittadina che prospettiva per le condizioni meteorologiche.

Tale installazione ci permette di fare un passo in avanti per il nostro progetto “live weather” (progetto con il quale vogliamo dotare ogni comune di una webcam e di una stazione meteo, e riuscire a fare uno storico della climatologia locale); in quanto con essa riusciamo a realizzare un vero streaming video, per una visione fluida delle immagini raccolte.

Ringraziamo per questo, il servizio LiveinCam della società VisioRay, con cui collaboriamo per avere il servizio di streaming.

Un altro ringraziamento lo rivolgiamo all’amministrazione del comune di Taverna (Cz), la quale ci ha dato il supporto necessario per l’installazione fisica della webcam sul palazzo comunale e per la sua messa online.

Concludiamo questo messaggio con un ultimo e doveroso ringraziamento.

L’ass. Meteopresila opera grazie al contributo volontario dei suoi associati e grazie a coloro che, con le donazioni, hanno permesso e ci permetteranno di continuare questo progetto.

Per vedere le immagini riprese, potete andare sul nostro sito all’indirizzo : http://www.meteopresila.it/webcam-…

Vi chiediamo, con l’occasione, di continuare a sostenerci.

GRAZIE!

Maltempo, prima ondata di piogge del mese di Aprile.

Piogge localmente intense potranno raggiungerci nelle prossime ore a partire dai settori meridionali.

Con la giornata odierna parte un periodo piuttosto piovoso ma mite, dove si susseguiranno diverse perturbazioni a portare instabilità sulla Calabria.

Una circolazione ciclonica presente nel Mediterraneo, a partire da giovedì pomeriggio, inizierà ad apportare maltempo diffuso con pioggia e qualche temporale come descritto >> nell’artico qui.

Fig.1 – Mappa della pressione e dei geopotenziali (necessari per individuare il minimo di bassa pressione a ridosso tra Sicilia e Calabria) previsti per la giornata di Venerdì 5 – Modello MTC-GFS 12z

Fig.2 – Mappa Europa delle piogge (in associazione alle linee per individuare i livelli di pressione) previste per la giornata di Venerdì 5 – Modello MTC-GFS 12z

 

! Poi occhio sulle zone ioniche nella giornata di venerdì.

La dinamica prevista, vede raggiungere la Calabria dalle piogge anche successivamente alla prima ondata di maltempo di oggi; peggioramento questo, che passerà nell’arco del pomeriggio-sera.

Nella giornata di venerdì, si prevede il transito ravvicinato alle coste ioniche del minimo di bassa pressione formatosi dal nord Africa e in risalita verso nord Est.

Da tale passaggio del minimo, sulla Calabria ionica si prevede un forte peggioramento, che potrebbe apportare condizioni di forte maltempo tra il pomeriggio e la sera su aree ioniche e relativo entroterra, con accumuli pluviometrici rilevanti.

Possiamo vedere la previsione di quanto detto, dalle mappe delle precipitazioni sulla Calabria qui proposte in fig.3 e fig.4 , rispettivamente di giovedì pomeriggio e di venerdì.

Fig.3 – Mappa Piogge previste (accumulo in 6 ore) nel pomeriggio di oggi – Modello WRF EMM2 by meteoincalabria.it

Fig.4 – Mappa Piogge previste (accumulo in 6 ore) nel pomeriggio di domani venerdì 5 – Modello WRF EMM2 by meteoincalabria.it

Per seguire l’evolversi della situazione, potete vedere nei link qui di seguito le immagini dal satellite e dal Radar.

Satellite

Radar

Maltempo, piogge abbondanti e nevicate sui rilievi.

Il colpo di coda invernale in questo fine mese ha avuto nella mattinata odierna il suo picco, con piogge anche abbondanti sui versanti ionici tra crotonese e cosentino, e nevicate sulla Sila.

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Un vortice di bassa pressione è in azione sullo Ionio ( vedi fig.1, con il vortice presente a ridosso praticamente della Calabria), nel suo passaggio sopra la regione nelle ore passate ha portato su di noi condizioni di marcata instabilità, con fenomeni intensi sui settori ionici settentrionali tra crotonese e alto ionio cosentino; più moderate invece le precipitazioni sul resto della Calabria.

Fig.1 – Satellite in scala europea IR e Visual.

 

Gli accumuli pluviometrici hanno superato in varie località dei versanti presilani crotonesi e del cosentino ionico i 70mm (Fig.2) o comunque si sono mantenuti sopra i 40mm diffusamente lungo la fascia ionica.

Possiamo osservare quanto detto vedendo le immagini qui allegate; sia nell’immagine in copertina, che qui in fig.2.

Fig. 2 – Dati pluviometrici rilevati dalle stazioni meteo ARPACAL – Mappa rete meteo Meteonetwork.it

Ciò è stato possibile in quanto, le correnti di Grecale attive, hanno insistito per diverse ore sui versanti esposti, apportando continuamente umidità e di conseguenza precipitazioni.

Intanto è tornata, seppur marzolina, tanta neve sulle vette della Sila, con accumuli considerevoli dai 1500-1600m (anche 30cm); e deboli imbiancate fin sui 1300 su Sila Grande e fin sui 1400 su Sila Piccola.

Nelle foto di seguito possiamo vedere delle testimonianze di stamattina delle nevicate sulla Sila (Fig.3 Monte Botte Donato, fig.4 Camigliatello).

Fig.3 – Monte Botte Donato – dalla pagina FB “Lorica-Comprensorio Sciistico”.

Fig.4 – Scatto dalla webcam di Camigliatello.

In questo momento siamo ormai verso il ritorno alla stabilità; la fase di maltempo sta lentamente andando a concludersi.

Dalla giornata di domani avremo una possibile pioggia residua sui rilievi, ma andremo rapidamente verso cieli poco nuvolosi nel proseguo della giornata.

Lunedì 11 Marzo; in arrivo una veloce perturbazione ricca di aria fredda.

Nuova fase fredda per la Calabria.

Dopo una settimana tiepida, praticamente una falsa primavera, a partire dalle prossime ore entreremo in una fase decisamente più fredda, con un calo delle temperature molto deciso, e possibili nevicate sui rilievi.

I dettagli.

Partiamo dalla “gif” in fig.1, realizzata per vedere in modo dinamico il crollo termico che, da oggi pomeriggio, ci porterà verso un martedì molto freddo(-3 a 850hpa).

Fig.1 – Mappa in formati gif, rappresentante la dinamica a 850hpa (1450m circa) tramite la quale possiamo osservare l’arrivo delle masse d’aria fredde sull’Italia – Credit by meteociel.fr – modello ICON.

La perturbazione in arrivo apporterà un deciso calo delle temperature quindi; un CROLLO TERMICO di oltre 10 gradi rispetto ai giorni scorsi, che ci riporterà su valori tipicamente invernali.

Tra stanotte e il primissimo mattino di martedì il passaggio di questo fronte freddo, apporterà precipitazioni sparse, anche se non abbondanti sulla Calabria.

Le fasce tirreniche e i rilievi silani saranno più esposte, mentre i settori ionici si prevedono meno coinvolti, protetti dai rilievi.

Fig.2 – precipitazioni previste tra la Notte di lunedì 11 e martedì 12 – Credit by meteoincalabria.it – wrf MC-EMM2.

Fig.3 – precipitazioni previste nel Primo mattino di martedì 12 – Credit by meteoincalabria.it – wrf MC-EMM2.

Le precipitazioni, nelle prime ore del mattino di martedì potrebbero quindi trasformarsi in fiocchi di neve fin sugli 800-900m su Sila Piccola e area del Reventino, ma ripetiamo, precipitazioni scarse e in esaurimento, con netto miglioramento del tempo nel corso della mattina di martedì.

Imbiancate?? Possibili sicuramente sulla Sila, per quanto riguarda Sila piccola e area del Reventino non le escludo, ma ricordiamoci che usciamo da una settimana molto calda che ha anche riscaldato molto i terreni e sopratutto le aree cementificate.

In tutti casi non si escludono deboli imbiancate sui prati fin sui 1000m.

Venti sostenuti.

Contributo di Domenico Talarico.

Calabria; in arrivo una decisa irruzione di aria artica.

Si aprono le danze per questa ondata di freddo di fine febbraio.

Le correnti di origine artica sono ormai nei pressi dei Balcani, e nelle prossime ore arriveranno sul bacino del mediterraneo, per poi raggiungerci nella nottata/mattinata.

Motore di tutto è proprio ciò che ci ha regalato una settimana abbastanza stabile e soleggiata; cioè l’alta pressione.

Al momento si sta espandendo verso nord in direzione Scandinavia, raggiungendo (in modo anche molto forte) perfino il Mar Baltico (Vedi fig.1).

Fig.1

<<Ricordiamo che nelle aree in cui c’è un anticiclone, le correnti si muovono in senso orario (al contrario delle correnti cicloniche appunto); la posizione che quindi assumerà l’anticiclone così disteso a nord, andrà a spostare le masse d’aria li presenti (aria artico – continentale), le quali saranno spinte di contro verso sud, attivando una saccatura (area di bassa pressione a forma allungata verso sud) che, a sua volta, favorisce il passaggio delle correnti di origine polare a scendere verso sud>>.

Fig.2

Per quanto riguarda la Calabria, ciò che ci aspettiamo è il seguente.

Si partirà da stasera, con le prime ma deboli precipitazioni sparse che, come avevamo detto, ieri saranno nevose oltre sui 1200mt (anche più in altro per la Sila Piccola).

Ma GLI OCCHI SONO PUNTATI A SABATO.

Già dal mattino gelide correnti da nord sferzeranno la regione con un crollo termico di ben 6/7°C, in meno di 6 ore, il vento, a tratti sostenuto, abbasserà anche il livello delle temperature percepite.

Le precipitazioni nella mattinata saranno principalmente da “stau” grazie all’orografia dei versanti nord orientali della Sila, qui la – quota neve sarà prossima al piano – ; saranno possibili anche dai sconfinamenti sui versanti della Sila Piccola, dove non si escludono le prime nevicate con quota neve molto bassa.

Fig.3 – Temperature in quota e relativi Venti al mattino

La mattinata trascorrerebbe gelida, ma la situazione è destinata ad evolvere nel pomeriggio.

Le precipitazioni più organizzate, dapprima su alta Calabria, si prevedono in estensione su tutta la regione nel corso del pomeriggio, portando la neve su molte località.

(Prendendo in prestito quanto analizzato da meteoincalabria.it) – “Le precipitazioni assumeranno carattere nevoso: inizialmente fino in pianura sul Cosentino e fino a 4/500m su Vibonese e Catanzarese (nei due centri di Cosenza e Vibo quindi non sono da escludersi fioccate); poi in serata la quota neve tenderà ad aumentare fino a 8/900m su Serre ed Aspromonte, fino a 5/700m su Cosentino, fino a 400m sul Pollino*”.

Fig. 4 – Precipitazioni previste nel pomeriggio/sera

Nel pomeriggio è quindi previsto di contro un aumento termico, (su Sila Piccola ad esempio si passerebbe dalla -6 a 850hpa alla -1 entro sera) che andrà ad incidere pesantemente sulla quota neve.

Fig.5 – Temperature in quota e relativi Venti al mattino

Non escludiamo quindi, che inizialmente i fiocchi possano arrivare sui quartieri alti di Catanzaro, fiocchi che poi si trasformerebbero in pioggia, cosi come nei vari centri fino a quote intorno ai 600m.

Attenzione ai venti, le correnti di grecale potranno soffiare con forza, a carattere anche di Burrasca (60-70 Km/h) tanto da poter creare dei problemi sulle fasce ioniche sopratutto sul crotonese, bassa catanzarese e reggino.

Ass. Meteopresila

In collaborazione con –  Domenico Talarico

 

 

 

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