Allerta Meteo: Livello

Emesso dal il Messaggio di Allertamento Unificato (MAU) per il rischio meteo – logico ed idraulico. Inviato per l’adozione a
 Messaggio di Allertamento Unificato emesso oggi ha valenza di AVVISO DI CRITICITÀ’.
Si prevede:
– OGGI 26.11.2021 dalle ore 14:00 alle ore 24:00
CRITICITÀ’ METEO MARINO – COSTIERA:CRITICITÀ’ IDROGEOLOGICHE E/O IDRAULICHE:
Allerta su tutte le zone di allerta meteo.
– DOMANI 27.11.2021 dalle ore 00:00 alle ore 24:00
CRITICITA’ METEO MARINO – COSTIERA: CRITICITÀ’ IDROGEOLOGICHE E/O IDRAULICHE:
Allerta  su tutte le zone di allerta meteo.
—–

Cosa significa Allerta Meteo?

L’allerta meteo di grado arancione (previsto per i settori Tirrenici) è un avviso di moderata criticità diramata dalla Protezione Civile in caso di fenomeni meteo diffusi, intensi e persistenti.

L’allerta meteo di grado ROSSA (previsto per i settori Ionici) è un avviso di ELEVATA criticità diramata dalla Protezione Civile in caso di fenomeni meteo diffusi, MOLTO intensi e persistenti.

 

 

Maltempo, occhio al Ciclone.

Una nuova ondata ti maltempo minaccia la Calabria, attenzione tra Domenica e Martedì.

Aggiornamento ore 13.00

Da stasera:  FASE DI INTENSO E PERSISTENTE MALTEMPO SULL’AREA IONICA CON ALTA PROBABILITÀ DI PIOGGE ESTREME.
Sullo stretto di Sicilia sta in queste ore sta prendendo forma la circolazione ciclonica che dalla seconda parte della giornata odierna inizierà a interessare le nostra Calabria portando già entro domani sera (lunedì 25) una fase di forte maltempo soprattutto sul settore ionico Calabrese.

Mappa delle piogge previste – accumulo 6 ore – Da questa mappa possiamo osservare quali aree potranno essere soggette a forti precipitazioni nel corso della giornata (Mattino – pomeriggio – sera). L’accumulo è segnato in base al colore in riferimento in scala – credit by MC-EMM2 wrf – meteoincalabria.it

Il carburante, infatti, non manca nel momento in cui la depressione richiama davanti a sé correnti sciroccali che si umidificano scorrendo al di sopra di una superficie marina ancora calda (circa 24 gradi).
Lo spostamento del minimo  sarà molto lento e impiegherà circa 48 ore per passare dallo Stretto di Sicilia al settore meridionale del Mare Ionio.
🔴 In 48 ore potrebbero cadere e totalizzare anche oltre 200 mm su tutta la fascia che dal catanese arriva fino al cosentino ionico: ciò significa che, puntualmente, la cumulata può anche superare i 300 mm secondo i calcoli probabilistici.
Attenzione ⚠ alle mareggiate

Intervento a cura di Francesco Benevento e Stazione meteo Sant’Elia.

______ Intervento del 22/10/2021 ore 18:00 _______________

In queste ore, sull’Europa si sta sviluppando a dinamica atmosferica che, probabilmente, produrrà un’ondata di maltempo intensa per la Calabria; e coinvolgerà i giorni tra Sabato 23 sera e martedì 26 .

Già nei diversi servizi meteo si sente parlare da giorni di quest’ondata di maltempo, ma preferiamo andare per gradi, cercando di capire cosa aspettarci e in quali termini.

Considerando soprattutto, l’incertezza ancora ben presente su come evolverà nel dettaglio la traiettoria del ciclone previsto.

Partendo proprio dalla Dinamica che darà origine al maltempo, possiamo dire:

 

Un flusso d’aria fresca (mossa dall’alta pressione in movimento sull’Europa), passando su Francia e Spagna sta scendendo verso sud, spingendosi praticamente sul Marocco (di contro stiamo avendo correnti calde in risalita dal nord Africa responsabili delle temperature primaverili in questa giornata di venerdì 22).

Ciò andrà ad attivare instabilità nell’area occidentale del mediterraneo, insieme alla formazione di un’area di bassa pressione sul Nord Africa tra Algeria e Tunisia, che si muoverà verso est.

Qui si giocherà la previsione per il maltempo previsto nel periodo Domenica 24 – Martedì 26.

Già nella serata di Sabato, quest’area di bassa pressione sopra citata, andrà a muoversi verso la Tunisia per poi raggiungere il Canale di Sicilia nella giornata di Domenica e, probabilmente, salirà verso il mar Ionio.

Qui incontrerà le acque calde del Mediterraneo che daranno energia al sistema, a sufficienza per aumentare la forza di questa depressione, che andrà ad approfondirsi ulteriormente e di conseguenza aumentare l’instabilità e il maltempo intorno ad esso.

Cosa aspettarci per la Calabria?

In base a come si muoverà questo minimo di basa pressione cambieranno le correnti in arrivo, e con esse anche l’incidenza del maltempo sulla Calabria.

Considerando le previsioni attuali, ci aspettiamo venti da Scirocco (SudEst) e da Levante (Est), che convoglieranno con forza aria umida sulla costa ionica calabrese, dalle quale si origineranno piogge diffuse e anche di moderata/forte intensità vedi fig.3.

Fig. 2 – Mappa dei venti e della pressione rappresentata al suolo – Si vede la bassa pressione delimitata dal “cerchio nero” sulla mappa tra la Sicilia a la costa Tunisina-Libbica.

Fig.3 – Mappa delle piogge previste – accumulo 12 ore – Da questa mappa possiamo osservare quali aree potranno essere soggette a precipitazioni. L’accumulo è segnato in base al colore in riferimento in scala – credit by MC-EMM2 wrf – meteoincalabria.it

 

Le piogge dovrebbero iniziare a cadere già sabato Sera / Domenica notte con l’arrivo delle prime correnti , ma il peggioramento più deciso dovrebbe raggiungerci nella serata di domenica (se il minimo si muoverà verso lo Ionio), per poi avere il picco di attività nel corso della notte e della mattinata di Lunedì 25, e proseguire ancora con ulteriori precipitazioni per tutto lunedì, arrivando a coinvolgere anche la giornata di martedì 26.

Al momento non ci spingiamo oltre, preferiamo attendere ulteriori aggiornamenti, in quanto basterebbero piccole variazioni su questa dinamica prevista, per far evolvere in modo diverso quanto sopra descritto.

Con questo intervento vi invitiamo a prestare attenzione ai prossimi aggiornamenti in cui si potranno avere nuovi elementi per capire cosa aspettarci.

 

Ass. Meteopresila.

Martedì 22 Giugno 2021

Caldo.

L’ondata di calore alimentata da correnti di origine Sahariana andrà a caratterizzare queste giornate di Giugno.

La giornata di martedì si aprirà con lieve foschia sui cieli e temperature sopra media.

Nel corso della giornata le temperature saranno le protagoniste, con valori sopra i 35°C diffusamente su tutta la regione.

La ventilazione si prevede moderata, attenuando un po’ la sensazione di caldo, ma accentuerà la difficoltà idrica dei terreni.

 

La Sila in uno dei suoi paesaggi primaverili.

Un viaggio tra i boschi della Sila Piccola.

Ci troviamo in questo tour fotografico nei pressi di loc. Tirivolo, un area tra i comuni di Taverna (Cz) , Zagarise (Cz) e Sersale (Cz) a circa 1600m di altezza, dove uno dei nostri associati è andato a godersi questo fantastico paesaggio nel cuore della Sila Piccola.

 

Negli ultimi giorni il caldo ha preso a stanziare sulla Calabria, regalando giornate serene o poco nuvolose; che invogliano a fare gite fuori porta; il beltempo in oltre, ha favorito la crescita della vegetazione che è andata rapidamente a riprendere i suoi spazi dopo il riposo invernale.

C’è da segnalare però la scarsa presenza di acqua, determinata da precipitazioni scarse nel corso dell’anno, e che purtroppo non aumenteranno nei prossimi mesti nel quale sarà presente la stagione estiva.

Ciò fa capire l’esigenza di tutela da dedicare al nostro territorio.

Nelle foto qui di seguito pubblicate è possibile ammirare il paesaggio tardo primaverile che troviamo nel mese di Maggio, tra vegetazione fresca, ruscelli e una pace tipica dell’altopiano silano.

Luoghi così rispecchiano la bellezza della montagna e del nostro altopiano, ricca di natura incontaminata che va protetta ad ogni costo.

 

Foto realizzate da Salvatore Madia.

Domenica 21 Marzo 2021

Un nuovo peggioramento si fa strada, prodotta da una depressione che dal Canale di Sicilia andrà a risalire lo Ionio nel corso di questa giornata.

Siamo praticamente dentro ad una catena di perturbazioni che si susseguono ormai da diversi giorni.

In questa domenica avremo tempo instabile e precipitazioni diffuse  su tutta la regione già nella notte e prime ore della mattinata.

Maltempo che però si prevede esse più insistente soprattutto sulla Calabria centro settentrionale e sui versanti ionici tra cosentino e crotonese; dove non escludiamo anche fenomeni temporaleschi .

Nel proseguo della mattinata le correnti andranno a girare da Maestrale e si potrebbe avere qualche schiarita generale durante tale variazione, ma sarà una breve parentesi in attesa di un nuovo peggioramento già in tarda mattinata / primo pomeriggio, quando potranno arrivare piogge e rovesci localmente intensi (ma di durata limitata), lungo tutta la regione da nord a sud.

Fig.1 – Mappa delle piogge previste in mattinata <- e ->in serata – accumulo 6 ore – Da questa mappa possiamo osservare quali aree potranno essere soggette a precipitazioni, l’accumulo è segnato in base al colore in riferimento in scala – credit by MC-EMM2 wrf – meteoincalabria.it

Anche la neve tornerà a cadere in questa giornata, con quote abbastanza differenti tra Calabria settentrionale e centro meridionale.

Sulla Calabria settentrionale (Cosentino e alto ionio) le nevicate potrebbero spingersi fino a 700m (anche meno in caso di precipitazioni abbondanti) in mattinata, quindi su Pollino e Sila Greca e Sila Grande; non escludiamo anche possibilità che la Valle del Crati possa riuscire a vedere deboli nevicate grazie alla sua configurazione idonea a trattenere meglio l’aria fredda.

Sulla Calabria centro meridionale (dal catanzarese a scendere) invece la quota neve sarà più alta, sopra i 1300, essendo più esposti a correnti un po’ più tiepide.

Fig.2 – Mappa delle precipitazioni nevose – accumulo 6 ore in serata – Da questa mappa possiamo osservare quali aree potranno vedere delle nevicate, l’accumulo è segnato in base al colore in riferimento in scala – credit by MC-EMM2 wrf – meteoincalabria.it

Sempre dal pomeriggio le temperature andranno ad abbassarsi, e con essa anche la quota neve che potrà ora raggiungere i monti delle Serre e dell’Aspromonte.

In serata si andrà invece verso un miglioramento generale (temporaneo), con maggiori schiarite e precipitazioni netto calo, grazie all’allontanamento della perturbazione verso la Grecia.

Nuovo peggioramento però già in nottata.

Temperature stabili al mattino, in calo dalla serata.

I venti si prevedono soffiare tesi e a tratti forti da Grecale al mattino per poi ruotare da Maestrale.

Lunedì 15 Febbraio 2021

Siamo difronte probabilmente a quella che sarà la giornata più fredda dell’anno per molti centri calabresi.

Le correnti da nord, continuano ad apportare freddo su tutta la regione, portando i valori di temperature a scendere sottozero anche a bassissima quota.

Al livello di precipitazioni, queste correnti da Grecale passeranno sul golfo di Taranto, e formeranno dei corpi nuvolosi che verranno poi spinti sui rilievi nord occidentali della Calabria; qui si avranno delle precipitazioni che possiamo vedere in figura 1.

Il mix tra queste precipitazioni in arrivo dal Golfo di Taranto ( accentuate poi dall’effetto Stau a ridosso dei rilievi presilani), abbinate alle fredde correnti presenti, produrranno nevicate diffuse nella zona ionica tra i versanti nord orientali della Sila (Sila Grande e Sila Greca) e della Presila ionica; quindi le fasce tra crotonese e ionico cosentino, dove la temperatura potrà permette alla neve di farsi vedere anche sulla costa.

Nel corso della notte/matinata soprattutto ATTENZIONE quindi, perché in queste prime ore, su Crotone e area del Marchesato e Cirò, si potrebbero affacciare delle nevicate, e non escludiamo lievi accumuli.

Fig.1 – Mappa delle precipitazioni nevose – accumulo in 24h – Da questa mappa possiamo osservare quali aree potranno vedere delle nevicate, l’accumulo è segnato in base al colore in riferimento in scala – da notare la possibilità di neve sulla costa crotonese!

Anche sull’altopiano della Sila potrà arrivare della neve, soprattutto dal pomeriggio, seppur prevista debole.

Per i versanti tirrenici e meridionali invece, la barriera orografica che rappresenterà la Sila pare possa essere sufficiente a bloccare il grosso delle precipitazioni, ma non escludiamo delle nevicate da sfondamento sulla presila catanzarese.

Sul resto della regione avremo invece cieli sereni o poco nuvolosi.

Temperature in ulteriore calo, con valori sottozero anche sui nostri capoluoghi; valori negativi saranno probabili su Cosenza, Catanzaro, Vibo Valentia; ma non andrà molto lontani perfino Crotone, che potrebbe avvicinarsi allo Zero °C.

Attenzione alle gelate in mattinata.

I venti soffieranno forti da nord.

Venerdì 15 Gennaio 2021

Il freddo è in arrivo sulla Calabria, con il suo carico di neve per i nostri rilievi.

Possiamo dire che nel corso di questa giornata avremo condizioni meteo da pieno inverno per la nostra regione; correnti gelide di origine artico-continentale (in arrivo dalla Russia), scorreranno sulla Calabria, portando le temperature a valori sotto media di 5/6°C.

Nella notte/ primo mattino avremo precipitazioni deboli sparse sui versanti ionici presilani tra cosentino e crotonese; possibili fenomeni nevosi sui 700m sulla presila ionica e sulla Sila Greca.

Non sono previsti accumuli importanti in questa fase.

Nella mattinata arriveranno piogge più abbondanti e anche a carattere di rovescio sui versanti tirrenici tra; basso cosentino, Reventino, lametino e vibonese, qui nel corso della mattinata avremo in quota correnti umide da ponente, che attiveranno le precipitazioni lungo queste aree esposte.

Sempre nel corso della mattinata le piogge potranno portarsi anche a ridosso del catanzarese.

Fig.1 – Mappa delle precipitazioni previste – Fig.1.a sinistra abbiamo la mappa della mattina, a Destra Fig.1.b le precipitazioni in serata

Quota neve in questa fase sui 1200m sui rilievi, ma in calo con il proseguo della giornata.

Lieve peggioramento nel pomeriggio; con precipitazioni più diffuse sulla Calabria, ma resteranno i settori centrali i più interessati.

Insisteranno ancora le piogge sui settori tirrenici tra cosentino, vibonese e reggino; specie a ridosso dei versanti montani; con le precipitazioni che in questa fase potranno espandersi meglio sulla Calabria e raggiungere con più decisione il catanzarese ionico, insieme a gran parte della Calabria centro meridionale.

Le temperature diminuiranno ulteriormente; quota neve quindi in calo a quote anche collinari, soprattutto su alto ionio, crotonese e valle del Crati .

Attenzione nel cosentino, l’ingresso di correnti più fredde potrebbe portare nevicate a quote basse, tanto da raggiungere i 400/450m, quindi anche la città  di Cosenza potrebbe assistere a delle nevicate

 

Temperature invece un po’ più elevate per le fasce tirreniche centro meridionali e per le aree ioniche dal Catanzarese a scendere; dove la quota neve si prevede scendere dal pomeriggio/sera, ma su quote da alta collina, sui 600m circa su catanzarese, e sui 800m sulle Serre (valori variabili in base al l’intensità delle precipitazioni).

Attenzione!

Fig.2 – Raffigurazione dell’aria fredda in ingresso dai Balcani, con rappresentazione del minimo di bassa pressione (L) sul tirreno e dei venti.

 

Per la situazione esatta delle precipitazioni rimane ancora dell’incertezza; il minimo di bassa pressione previsto formarsi sul basso Tirreno sarà il motore di queste precipitazioni , e da come si muoverà lui varieranno di conseguenza la distribuzione delle precipitazioni sul nostro territorio, insieme anche all’ingresso delle correnti fredde da nord.

 

Ass. Meteopresila

Previsione per il periodo pre-natalizio

In seguito agli ultimi aggiornamento diamo un’occhiata a cosa aspettarci per i prossimi giorni.

Possiamo dividere la settimana entrante in due fasi:

Una prima che parte da Lunedì 21 per arrivare a mercoledì 23, e una seconda  che invece abbraccia i giorni della Vigilia di Natale e Natale stesso.

Ci sarebbe poi una terza Fase, che si svilupperà dal 26, ma preferiamo parlarne più avanti.

Fig.1 – Rappresentazione delle figure bariche e della circolazione delle correnti tra il 22 e il 23 Dicembre

 

Nelle prossime ore, quelle che accompagneranno lunedì 21, avremo un progressivo aumento dell’alta pressione, che abbraccerà gran parte del mediterraneo (asse di innalzamento dall’Algeria fino ai Balcani (Vedi fig.1)).

I dettagli per la giornata di domani li potrete trovare qui << Link alla previsione >>

Come abbiamo cercato di rappresentare in breve, la parte principale di questo anticiclone non andrà troppo oltre la Sardegna; e nelle giornate di Martedì 22 e Mercoledì 23, ciò permetterà lo scorrere di un flusso d’aria lungo il mar tirreno e raggiungere poi la Calabria, portando con se della nuvolosità sui cieli della regione, seppur in modo abbastanza innocuo.

Sinteticamente, fino a giovedì , non ci aspettiamo particolari fenomeni, se non qualche debole piovasco sui versanti Tirrenici.

Dal 24 possiamo invece assistere alla formazione di una nuova fase; caratterizzata dall’ingresso da nord di una nuova perturbazione di origine nord atlantica, che scaccerà l’alta pressione verso sudEst, e andrà a portare dinamicità sul Mediterraneo.

Fig.2 – Rappresentazione delle figure bariche e della circolazione delle correnti tra il 24 e il 25 Dicembre

Osservando la figura 2 qui sopra, abbiamo rappresentato l’ingresso di un’area di bassa pressione in estensione dal nord Europa.

In gergo una figura cosi composta viene chiamata “saccatura”, e rappresenta un prolungamento verso sud di un “corpo” più ampio che si estende su tutto il continente europeo; questa originerà la nuova perturbazione che porterà correnti più fredde (di origine artico marittime) e instabilità sull’Italia.

Tale “saccatura”  arriverà sul Nord Italia tra il 24 e il 25 Dicembre,  e proseguirà il suo ingresso per tutto il giorno, estendendosi probabilmente su tutto il bacino centrale del Mediterraneo.

Qui si gioca il proseguo del periodo natalizio.

Possiamo dire ciò (con le dovute cautele); una dinamica come quella descritta sopra, potenzialmente può dare origine ad una perturbazione più organizzata che, potrebbe innescare maltempo su tutta la Penisola, sviluppandosi sul Nord Italia per poi scivolare velocemente verso il Sud.

Ora però entreremmo già nella Terza fase accennata sopra, quella dal 26 in poi,  per la quale servono ulteriori Dati.

Rimanendo invece tra il 24 e il 25; per la Calabria gli effetti dell’ingresso della saccatura saranno ancora limitati, e ad oggi ci aspettiamo una intensificazione delle correnti occidentali. che potrebbero spingere delle precipitazioni a ridosso della Calabria tirrenica, soprattutto per la giornata di Natale, insieme ad un lieve aumento delle temperature, prodotte proprio da queste correnti, che saranno più miti.

Fig.3 – Grafico rappresentante 20 possibili dinamiche delle temperature per i prossimi giorni – osservando tale grafico possiamo avere un’idea dell’andamento delle temperature .

Chiudiamo questo intervento con il grafico in figura 3; dove possiamo notare l’andamento delle temperature previste, e delle possibili precipitazioni.

Nell’ara tratteggiata in alto, abbiamo inserito delle indicazioni, dal 21 al 23 vediamo come le temperature resteranno stazionarie, per poi aumentare per il 24 e il 25 dicembre, per via del richiamo di correnti più miti richiamate dall’allontanamento verso est dell’alta pressione avuta nei giorni precedenti.

Dal 25 sera, le temperature andranno invece a scendere, probabilmente anche di 5/6°C dalla serata di Natale, per avere poi un ulteriore calo dal 26 Dicembre, ammesso che si verifichino le condizione che permettano alle correnti fredde di origine Artico Marittime di essere spinte verso sud (ipotesi che riprenderemo nei prossimi interventi).

Ass. Meteopresila.

Immagine di copertina presa dal web, ad augurare un periodo natalizio più sereno e, per gli appassionati, più bianco.

Maltempo, nuova ondata in corso

Un nuovo forte peggioramento è arrivato sulla Calabria.

Tra oggi e domani passeremo dallo Scirocco (ionio) al Ponente (tirreno) con possibili forti temporali nel mezzo.

Iniziamo subito prendendo a prestito l’inervento pubblicato dal meteorolologo Andrea Corigliano 

<<La perturbazione alimentata dall’aria artico-marittima evolve lentamente verso levante, imperniata attorno a un minimo piuttosto profondo di 994 hPa che nelle prime ore di oggi pomeriggio si trovava sul Mar di Sardegna.

Preceduta da intensi venti sciroccali richiamati dall’entroterra tunisino e libico e seguita dai venti freddi ma in parte mitigati che sono ormai entrati sul Mediterraneo occidentale assumendo una componente zonale, l’intenso sistema nuvoloso proseguirà ora il suo cammino verso le nostre regioni centro-meridionali e il Nord-Est dove nelle prossime 24-36 ore sono attesi i fenomeni più intensi e organizzati.

Fig.1 – Carta del tempo rielaborata da Andrea Corigliano

 

La carta del tempo prevista infatti per le ore 13 di domani, domenica 6 dicembre, mostra lo spostamento del minimo della figura ciclonica verso l’Adriatico settentrionale e il fronte freddo della perturbazione che a essa si accompagna portarsi sullo spartiacque appenninico, per lasciare ancora campo libero all’intenso flusso sciroccale su tutto il versante orientale dell’Italia e permettere invece l’ingresso delle correnti più fredde su quello occidentale (figura 1)>>.

Qui per vedere l’intervento di Andrea Corigliano

 Avanza quindi il NUOVO PEGGIORAMENTO, già responsabile del pesante maltempo sul Nord Italia.

La nostra regione ne sarà interessata fino a lunedì, con diverse fasi che interesseranno in momenti diversi i vari settori della regione.

Per comodità possiamo dividere il peggioramento, e perciò effetti e precipitazioni in tre fasi:

  • Prima fase, fase prefrontale fino alla mattinata di domenica.  Aree più interessate dalle precipitazioni (a partire soprattutto dal pomeriggio-sera) i rilievi esposti alle umidissime correnti meridionali, venti di scirocco in forte intensificazione.

Mappa delle piogge – Le aree evidenziate, rappresentano i luoghi dove potranno esserci piogge nel corso della Mattinata. I colori in scala rappresentano l’intensità – Credit. by meteoincalabria.com , modello MC-EMM2

  •  Seconda fase, passaggio del fronte, ore centrali di domenica-primo pomeriggio, con possibili forti temporali sparsi su quasi tutta la regione.

Mappa delle piogge – Le aree evidenziate, rappresentano i luoghi dove potranno esserci piogge nel corso del pomeriggio. I colori in scala rappresentano l’intensità – Credit. by meteoincalabria.com , modello MC-EMM2

  • Terza fase, post-frontale, con maltempo che si concentrerà sul lato Tirrenico, nuclei instabili in ingresso da ovest. Aria artica sulla regione con quota neve sui 1500mt.

Mappa delle piogge – Le aree evidenziate, rappresentano i luoghi dove potranno esserci piogge nel corso della serata. I colori in scala rappresentano l’intensità – Credit. by meteoincalabria.com , modello MC-EMM2

Mappa Neve – Le aree evidenziate, rappresentano i luoghi dove potranno esserci nevicate nel corso della Serata. I colori in scala rappresentano l’intensità – Credit. by meteoincalabria.com , modello MC-EMM2

Per un miglioramento si dovrà attendere nella tarda serata di domenica, anche se rimarranno condizioni di variabilità sui settori tirrenici.

*Nota curiosità.

Nell’immagine di copertina, è stata inserita una foto scattata dal nostro associato Francesco Benevento, che ritrae un fulmine, che ricorda molto il profilo della costa ionica crotonese.

Inverno 2020/2021 – Proiezioni by accuweather.com

“buon primo dicembre”.

Oggi infatti, inizia l’inverno meteorologico.

Riponiamo in cantina il mese di Novembre ed inizia l’ultimo mese dell’anno. Con il primo giorno di Dicembre inizia l’inverno meteorologico ed archiviamo quindi l’autunno.

In meteorologia le stagioni hanno una diversa ripartizione che non tiene conto ne di solstizi ne di equinozi; si parla quindi di stagioni meteorologiche:

Inverno meteorologico va dal 1 Dicembre al 28 Febbraio

Oggi proviamo, con le dovute precauzioni a fare una analisi su come potrà essere l’inverno 2020/21

é una proiezione, una possibile traiettoria individuata del prossimo inverno, che però è soggetta a tante oscillazioni e pertanto va presa con le dovute cautele, quale prima indicazione di cosa ci potremmo aspettare nei prossimi mesi.

Per prima cosa dobbiamo come sempre precisare che le previsioni del tempo hanno una validità massima di pochi giorni (non ci stancheremo mai di ripeterlo) quindi oltre questa soglia è possibile solo stilare delle proiezioni con una percentuale di errore abbastanza alta, facendo dunque riferimento ad alcuni parametri come l’estensione della calotta polare, la NINA ecc…

Proprio quest’ultima cioè la NINA, sarà la chiave di lettura della prossima stagione.

[La Niña è un fenomeno accoppiato oceano-atmosfera che è la controparte più fredda di El Niño. Il nome La Niña deriva dallo spagnolo , che significa “la bambina”, per analogia con El Niño che significa “il ragazzino”]

L’attesa è finita: le indicazioni di #AccuWeather per l’Italia sono diverse rispetto al precedente inverno.

Anche il consorzio #LAMMA osserva un inverno più regolare rispetto a quello appena trascorso, anche se nel complesso risulterà leggermente mite.

Dando un occhiata alla nostra Calabria possiamo intuire che:

Il mese di Dicembre sarà probabilmente quello più freddo, con frequenti perturbazioni atlantiche anche di matrice artico-marittima. Nevicate sulla Sila, Pollino, Serre ed Aspromonte a quote di media montagna, sopra i 1200mt

Gennaio sarà un mese complessivamente mite e secco, anche se non mancheranno piogge e nevicate.

Il mese di Febbraio dovrebbe essere quello buono per vedere la neve a quote basse (anche Catanzaro e Cosenza) anche se resta ancora una parziale incognita, con i dati attuali potrebbe rivelarsi mediamente freddo e leggermente secco.

 

Fonti:

“https://www.accuweather.com/en/winter-weather/accuweathers-2020-2021-europe-winter-forecast/834961”

“http://www.lamma.rete.toscana.it/news/la-nina-e-linverno-che-verra”

Ass.Meteopresila

 

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