Maltempo: aggiornamento sui prossimi giorni.

L’area di bassa pressione in rotazione ormai a ridosso dell’Italia meridionale, sta apportando generale maltempo al sud, con piogge sparse sulla Calabria , come anticipato nell’intervento che avevamo fatto in precedenza.

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Fig.1 – Rilevazione piogge odierne dalla rete delle stazioni meteo.

Nelle prossime ore il centro della perturbazione si sposterà verso est, superandoci e andando verso la Grecia; ciò comporterà un cambiamento anche per le direzione delle correnti in arrivo per la Calabria, dal quale deriverà un nuovo peggioramento.

Domani VENERDÌ 15. avremo una giornata particolarmente attiva; al mattino si prevedono piogge in formazione sui settori ionici settentrionali e sui versanti presilani tra cosentino e crotonese.

Attenzione nelle ore centrali – c’è infatti il rischio che si possano formare alcuni fenomeni temporaleschi sulla Calabria centrale, e non escludiamo che questi possano essere capaci di scaricare in poco tempo grandi quantità di pioggia.

Precisiamo che la loro localizzazione esatta è molto difficile da individuare a priori, perciò, aiutandoci dalle mappe in figura 3,  possiamo vedere dove vengono previste le distribuzioni delle piogge, tenendo presente però sempre una certa possibilità di “gioco” tra le aree indicate e quelle limitrofi.

Si raccomanda perciò prudenza in caso di forti fulminazioni o precipitazioni abbondanti.

Fig.2 – Previsione delle piogge distribuite Sabato 15 sulla Calabria al mattino e nel pomeriggio. – credit by meteoincalabria

Sabato 16 : andremo verso un miglioramento al livello generale, in quanto le precipitazioni dovrebbero iniziare ad essere meno estese.

Al mattino si prevedono piogge sopratutto sul Vibonese con possibili fenomeni più intensi a ridosso dei versanti delle Serre; il resto della regione dovrebbe rimanere inizialmente meno coinvolto, ma con piogge più sporadiche ma comunque presenti.

Attenzione nuovamente sul finire della mattinata e in particolare l’attenzione va per le aree interne e sui nostri rilievi, dove, il rischio temporali nel pomeriggio rimane alto.

Fig.3 – Previsione delle piogge distribuite Sabato 16 sulla Calabria al mattino e nel pomeriggio. – credit by meteoincalabria

Ritornano ad aumentare, seppur leggermente, le temperature nel fine settimana.

 

Arriva GHIBLI, ondata di calore dal nord Africa.

Domani, venerdì 16, ARRIVA GHIBLI. ma chi è questo GHIBLI?

Un’ intensa ondata di calore sta per arrivare sulla Calabria (Fig. 1)… tutta colpa del vento ghibli, IL VENTO DEL DESERTO.

Ghibli spira normalmente da S/SE, proviene direttamente dal deserto del Sahara, in origine molto secco e caldo, passando per le coste Libiche e attraversando il mare si carica di umidità arrivando da noi col nome di scirocco.

Una delle caratteristiche principali è la quantità di polvere desertica trasportata (Fig. 2), domani avremo addirittura picchi di 180 ugr/m3 (microgrammi per metro-cubo) di polvere desertica nell’aria che colorerà un po’ i panorami di giallo.

Fig. 1

 

Fig. 2


In queste occasioni farà addirittura più caldo sui monti che lungo le coste esposte ai venti da sud in quanto lo strato d’aria più basso scorrendo sul mare si raffredda leggermente e su alcune aree costiere si potrebbe addirittura avere una foschia molto densa dovuta al grande carico di umidità trasportato che condensa in prossimità della costa.

Al contrario, nelle aree di vento di caduta le temperature potrebbero risultare molto più elevate.

La giornata sarà comunque piuttosto nuvolosa, ma nonostante ciò le isoterme saranno quasi da giornata estiva.

Attenzione al crollo termico di sabato.

Marzo, prime parentesi calde sulla Calabria.

La seconda domenica di Marzo si sta caratterizzando per un buon assaggio primaverile.

Temperature ben oltre la media raggiungono tutta la Calabria, con punte di oltre 23°C tra il lametino e il cosentino (23.6°C tra Altilia Cs  e Grimaldi Cs) .

Sui rilievi valori superiori ai 17°C (Fig. 2) si raggiungono sulla Sila.

fig. 1 – Mappa valore termici registrati – www.meteonetwork.it/rete/livemap/

 

Fig. 2 – Dati della stazione meteo Sila Piccola, visibile su : https://www.meteopresila.it/stazioni-meteo/stazione-meteo-sila-piccola-taverna-cz/

Tutto ciò è conseguenza di una rimonta anticiclonica di passaggio, che, insieme all’approfondirsi di una saccadura sulla Stagna, pilotano correnti calde dal nord Africa verso nord; e nelle nostre lande arrivano masse d’aria con addirittura picchi di isoterme +13°C/+14°C a 850hpa (1400mt circa).

Fig. 3 – Mappa pressione e geo-potenziali – GFS

Come da titolo però sarà solo una parentesi, Transeunte.

Già nelle prime ore di lunedì 12, verremo interessati dal peggioramento presente attualmente al nord Italia, il quale scivolerà lentamente verso sud, determinando una rotazione dei venti da maestrale, con un conseguente CROLLO termico di circa 10 gradi nel pomeriggio sera di lunedì con l’arrivo di un po’ di maltempo.

Fig. 4 – Grafico sintetico proiezioni temperature a 1400m circa e precipitazioni.

Insomma marzo fa il suo lavoro, e di oscillazioni di questo tipo ne vedremo anche nel proseguo del mese.

Ciò deriva dal trovarsi in un periodo in cui, da un lato abbiamo le zone tropicali che iniziano a scaldarsi, e dall’altro le zone polari sono ancora molto fredde.

Freddo in ritirata. Lo scirocco riprende terreno sulla Calabria.

Cambio della circolazione, dalle correnti fredde settentrionali, si passa a tiepido richiamo di correnti meridionali.

Mentre l’ultimo giorno di febbraio (con cui si  chiude meteorologicamente l’inverno) si conclude, con nevicate fino a quote collinari sulla Calabria centro settentrionale, all’orizzonte si avvicina una vasta area depressionaria dall’atlantico; che in queste ore esordisce sull’Europa centro occidentale, estendendo la sua influenza fino al nord Africa.

Fig. 1 – Mappa al livello europeo geopotenziali e pressione – ECMWF

Fig. 2 – Rappresentazione dei venti e della distribuzione delle Isobare della depressione. – ECMWF

 

Dalle prime ore di giovedì si cambia registro infatti, l’ingresso della bassa pressione su indicata, invertirà le correnti  in scorrimento sulla Calabria e svilupperà un deciso richiamo caldo dal Nord Africa, capace di far impennare le temperature di circa 10°C già a partire da domani.

Fig. 3 – Grafico previsione andamento termico e delle precipitazioni

 

Fig. 4 – simulazione dell’aumento termico molto repentino di stanotte.

 

Un cambiamento che porterà con se anche piogge sui settori ionici.

Spinta dalla depressione in ingresso dal Atlantico,  dalle correnti di scirocco, nel passare sopra il mar Ionio, andranno a raccogliere umidità, che poi andrà a condensare in pioggia a ridosso della Calabria ionica.

Piogge a tratti intense potranno interessare durante la giornata le fasce ioniche, sopratutto la presila Catanzarese e il crotonese, dove si potranno addensare e formare precipitazioni da Stau, capaci di persistere sui versanti anche per varie ore.

Precipitazioni più sporadiche invece interesseranno i settori tirrenici.

Neve, ondata di maltempo nella fase finale.

Le ultime ore della fredda ondata di maltempo, che ci interessa da domenica, sta portando ancora nevicate a quote medio-basse, questa volta anche i paesi della presila catanzarese vengono interessati.

Nevica anche sui quartieri alti di Catanzaro, ma senza accumuli.

Nelle prossime ore, si prevedono ulteriori precipitazioni, con quota neve stabile sui 500m circa sul catanzarese, 3/400m sul cosentino.

 

 

Lunedì 26 Febbraio 2018

Inizio settimana all’insegna del freddo continentale.

Le correnti fredde vanno ad intensificarsi, portando con se precipitazioni e ulteriore calo termico (vedi fig.1).

Fig. 1 – Temperature e venti in quota (1400m circa)

Al mattino avremo cieli coperti su tutta la regione, le precipitazioni inizieranno a cadere sui settori tirrenici, per poi avanzare verso l’interno andando a coprire nell’arco della giornata tutta la regione.

Precipitazioni più intense sono previste sulla tarda mattinata, e in questa prima fase della giornata, la Calabria centro settentrionale potrebbe essere maggiormente interessata. Neve a ridosso dei versanti occidentali tra Pollino, Sila e Serre; rilievi che saranno interessati da nevicate a tratti abbondanti.

Il crotonese si prevede più riparato in questa fase.

Le precipitazioni a carattere nevoso sono ancora soggette a cambiamenti, ma in linea di massima possiamo aspettarci quanto segue (Vedi Figura 3):

Rischio neve in mattinata su quote basse per la Calabria settentrionale,  dai 400m per il Pollino e Sila Greca, simile o poco più in alto anche per la Sila grande e la catena Costiera; si sale ancora un po’ per la Sila Piccola e il Reventino, sui 6-700m ,  e 900 circa per le Serre.

Quest’ultime quote descritte, andranno a salire un po’ sulla tarda mattinata; ma si torna a scendere nuovamente dal pomeriggio.

Attenzione, sempre sulla tarda mattinata come abbiamo detto si prevedono maggiori precipitazioni, e nei momenti più intensi,  ciò diventa una variabile che potrebbe abbassare ulteriormente la quota neve, ed estenderla anche su zone non evidenziate sulla mappa (fig.2).

Fig. 2 – Rappresentazione delle aree a rischio neve nella giornata di Lunedì 26 – Modello MC-EMM2, fonte meteoincalabria.it

Fig. 3 – Rappresentazione grafica quota neve

 

Nel pomeriggio continua l’ingresso delle correnti settentrionali, avremo quindi un calo ulteriore delle temperature, a partire dai settori settentrionali, dove la quota neve potrebbe abbassarsi ulteriormente, anche fino ai 200m sul Pollino e Calabria ionica settentrionale.

In serata, le precipitazioni si prevedono in però in calo, lasciando spazio a maggiori schiarite, pertanto anche le nevicate andranno a diminuire (attenzione però ad eventuali isolate precipitazioni, che potrebbero arrivare come neve quote molto basse).

Maggiore resistenza invece potranno avere le precipitazioni a ridosso dei rilievi delle Serre e dell’Aspromonte.

Temperature in calo ulteriore ovunque,  con gelate diffuse in nottata.

Venti settentrionali, a tratti forti sopratutto sui settori ionici centro meridionali, a tratti a carattere di burrasca.

Crotone, forte grandinata ricopre la spiaggia.

Oggi 20 febbraio 2018, una violenta grandinata ha interessato la città di Crotone.

Nel pomeriggio, alle 15 circa, una grandinata (derivata dal contrasto in quota delle correnti mosse dal minimo in rotazione sul basso tirreno) è arrivata con forte intensità sulla cittadina pitagorica, riuscendo ad accumulare uno strato di grandine in circa mezz’ora.

Anche  la spiaggia crotonese è stata imbiancata completamente, regalando uno spettacolo non molto usuale, e che in un primo momento è stata scambiata per neve sui social network .

Piogge intense hanno comunque accompagnato la grandinata, e sono stati segnalati dei disagi.

Di seguito le foto tratte dai vari giornali locali.

Fonte notizia: ilcrotonese.it , Bella Crotone , quotidianodelsud.it

Maltempo: aggiornamento situazione 13-14 Febbraio

In queste ore stiamo avendo i primi effetti dell’ingresso del minimo, con piogge sui settori tirrenici centro settentrionali,  e nevicate sui rilievi a quote alte.

Osservando il satellite e la carta sinottica (visibili sovrapposte in figura 1), possiamo vedere la formazione del minimo che, nelle prossime ore andrà a veicolare l’aria fredda verso di noi, con piogge e nevicate sui rilievi.

In questa prima fase però, resteremo in un contesto mite, la pioggia che sta attualmente arrivando è spinta da correnti sud occidentali, in quanto la parte prefrontale della perturbazione richiamerà correnti miti di libeccio fino a domani mattina, alzando anche la quota neve sopra i 1400/1500m.

Fig. 1 – Mappa sinottica sovrapposta all’immagine del satellite.

Entrando in particolare nella giornata di martedì, avremo forte maltempo sui settori tirrenici, dove, non si escludono anche fenomeni temporaleschi, soprattutto in mattinata (possibilità di grandinate).

Tempo in peggioramento anche per il resto della Calabria, ma sui settori ionici si avrà un effetto più mitigato dalla protezione dei rilievi interni.

Successivamente, si prevede una diminuzione delle piogge, specie sui settori centro settentrionali (cosentino), ma con un contestuale abbassamento delle temperature; proprio nel pomeriggio infatti,  la rotazione dei venti passerà dai quadranti meridionali ai quadranti nord-occidentali con crollo della temperatura.

Ciò garantirà una diminuzione generale della quota neve, che dai 1600m, scenderà prima sui 1200/1300m nel pomeriggio, per scendere poi ancora fino a circa 900m in serata.

 

Fig. 2 – Doppia immagine raffigurante il prima e il dopo l’arrivo del fronte freddo – Temperature in aumento per l’arrivo della parte prefrontale della perturbazione dove avremo addirittura una isoterme di +3°C a 850hpa (1400mt circa) con ventilazione dai quadranti meridionali, per poi scendere a 0/-1°C.

 

Nella giornata di Mercoledì , un nuovo minimo di bassa pressione andrà a svilupparsi in uscita dal golfo ligure, alimentato dalle correnti fredde ancora  in ingresso dalla Francia.

Il suo movimento sarà più occidentale rispetto a martedì, e andrà a scivolare verso Sud-Est lungo il mar Tirreno, per poi passare sullo  ionio in serata.

 

Fig. 3 – secondo minimo previsto per mercoledì

Tale movimento verrà fatto entro la giornata di mercoledì 14, portando un nuovo fronte freddo sulla Calabria nel pomeriggio, quasi a seguire l’esempio con la precedente di martedì, mantenendo così una continuazione del periodo di maltempo.

Anche mercoledì le precipitazioni potrebbero essere intense per il settori tirrenici, e potranno interessare l’intera regione, quindi anche le fasce ioniche; non si escludono anche in questa occasioni fenomeni temporaleschi.

 

Fig. 4 – Precipitazioni previste mercoledì sull’Italia, da notare la quantità vista dalla simulazione per la Calabria, che, seguendo la scala, potrà essere sui 30mm/6h per i settori tirrenici, e in particolare per la Calabria centro occidentale.

 

Con termiche inferiori presenti sulla Calabria, nel giorno di San Valentino rischiamo anche nevicate a quote inferiori ai 900/1000m, e non si escludono anche le quote collinari sui 700m sul Pollino e Sila, con una differenza di +/-100m tra i versanti del cosentino (catena costiera e Sila grande) con quelli del catanzarese (Sila Piccola) e crotonese (anche se quest’ultimo sarà meno interessato trovandosi rivolto vero est), e 900m per le Serre e l’Aspromonte.

Fig. 5 – Rappresentazione delle aree previste soggette a nevicate per mercoledì 14.

Specifichiamo che la quota neve sarà soggetta a variazioni in quanto anche un minimo spostamento del minimo depressionario potrebbe cambiare (anche se di poco) le termiche e le precipitazioni in entrata sulla Calabria.

Verrà valutata poi man mano che ci si avvicinerà come periodo.

Un miglioramento è previsto a partire da giovedì 15, sopratutto per i settori tirrenici, mentre si potrebbe andare verso un peggioramento per i versanti ionici della Sila tra cosentino e crotonese.

Inizio settimana: nuova perturbazione in avvicinamento

Nuova settimana di Febbraio, Lunedì piuttosto mite, ma andremo verso un rapido peggioramento.

Situazione in cambiamento già dalla sera, quando inizieranno ad entrare i primi nuclei instabili nord occidentali, che dal mar tirreno, apporteranno precipitazioni su cosentino e lametino.

Seguendo gli aggiornamento meteo delle ultime ore, da martedì 12 febbraio si prospettano condizioni di maltempo,  portate dall’ingresso di una perturbazione figlia del ciclone presente sull’Islanda.

Tale ciclone, il cui raggio d’azione si prevede in estensione verso sud , condurrà aria fredda dalla Groenlandia verso il Mediterraneo e causando così un calo delle temperature su valori tipicamente invernali.

 

Fig. 1 – Rappresentazione situazione tra Lunedì e Martedì.

Qui in figura 1, mostriamo graficamente la bassa pressione che, grazie alle tesi e fredde correnti nord occidentali dette sopra,  si formerà sottovento della catena Alpina, isolandosi dal resto dell’area depressionaria, per poi approfondirsi e muoversi verso sud, attraversando tutta la penisola italiana per poi andare sullo Ionio (situazione da verificare meglio nei prossimi aggiornamenti).

La Calabria tirrenica sperimenterà per prima gli effetti dei nuovi impulsi instabili in arrivo, probabilmente già  lunedì sera (vedi figura 2).

Fig. 2 – Precipitazioni previste Lunedì sera.

I settori tirrenici e i versanti occidentali del nostro Appennino saranno i protagonisti questa volta, trovandosi in prima fila all’arrivo delle correnti di ponente; più protette invece le ioniche, anche se non saranno del tutto immuni alle precipitazioni, le quali potrebbero superare in più occasioni i rilievi interni.

Da martedì quindi, si prospetta un bel peggioramento, che porterebbe precipitazioni diffuse su tutta la regione e a nuove possibili nevicate sui rilievi, con quote che potrebbero scendere sotto i 1000m su Sila e Pollino.

Situazione da tenere monitorata, in quanto, la potenzialità di questa perturbazione 
potrebbe portare a nevicate anche a quote collinari tra Mercoledì e Giovedì.

Fig. 3 – Grafico proiezioni andamento termico a 850hpa, e precipitazioni 6h – gfs

 

Aiutandoci dal grafico in figura 3, possiamo vedere la tendenza (grafico aggiorno Qui) dei prossimi giorni, e possiamo osservare come la temperature, dopo un momentaneo rialzo nella giornata di Lunedì 12, andrà a scendere rapidamente per poi mantenersi su valori sotto media fino a giovedì.

Per un dettaglio sulle precipitazioni, aspettiamo i prossimi aggiornamenti per vedere meglio entità e aree interessate.

San Valentino si appresta a essere caratterizzato da temperature basse.

Maltempo: Focus sul ciclone sullo ionio.

Il protagonista di questo peggioramento che sta coinvolgendo la Calabria, è il minimo di bassa pressione in rotazione al momento sullo Ionio, e che sarà in movimento verso la Grecia in serata.

Questa depressione, originatasi sul Nord Africa, si è approfondita risalendo di latitudine, arrivando attualmente nel suo centro  a valori di circa 989hpa, un valore abbastanza basso da permettergli di formare un’attività ciclonica rilevante, visibile nella tipica forma raccolta a spirale.

Uno dei fattori motrici di questo ciclone è la corrente a getto (jet stream), che scorrendo sopra di esso lo alimenta e lo dirige da alta quota.

Nell’immagine di seguito possiamo vedere il rilevamento radar delle precipitazioni, e il rilevamento invece registrato dalle stazioni; successivamente alleghiamo i dettagli sinottici della struttura del ciclone.

Fig.1a - radar // Fig.1b - mappa delle precipitazioni dalle stazioni.

Di seguito possiamo vedere in dettagli la struttura tramite le mappe sinottiche.

Mappa sinottica attuale

Mappa sinottica e sistemi frontali

Rappresentazione grafica dei venti e della loro intensità

 

Rappresentazione grafica delle correnti in quota (300hpa – circa 9000m)

Questa perturbazione sarà ancora attiva per tutta la giornata, un miglioramento sarà atteso dalla serata, quando il minimo si sarà allontanato verso nord est.

Ma ciò, nello stesso tempo  porterà all’ingresso di valori termici più bassi, con conseguente abbassamento anche della quota neve, per le residue precipitazioni .

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