Maltempo, prima ondata di piogge del mese di Aprile.

Piogge localmente intense potranno raggiungerci nelle prossime ore a partire dai settori meridionali.

Con la giornata odierna parte un periodo piuttosto piovoso ma mite, dove si susseguiranno diverse perturbazioni a portare instabilità sulla Calabria.

Una circolazione ciclonica presente nel Mediterraneo, a partire da giovedì pomeriggio, inizierà ad apportare maltempo diffuso con pioggia e qualche temporale come descritto >> nell’artico qui.

Fig.1 – Mappa della pressione e dei geopotenziali (necessari per individuare il minimo di bassa pressione a ridosso tra Sicilia e Calabria) previsti per la giornata di Venerdì 5 – Modello MTC-GFS 12z

Fig.2 – Mappa Europa delle piogge (in associazione alle linee per individuare i livelli di pressione) previste per la giornata di Venerdì 5 – Modello MTC-GFS 12z

 

! Poi occhio sulle zone ioniche nella giornata di venerdì.

La dinamica prevista, vede raggiungere la Calabria dalle piogge anche successivamente alla prima ondata di maltempo di oggi; peggioramento questo, che passerà nell’arco del pomeriggio-sera.

Nella giornata di venerdì, si prevede il transito ravvicinato alle coste ioniche del minimo di bassa pressione formatosi dal nord Africa e in risalita verso nord Est.

Da tale passaggio del minimo, sulla Calabria ionica si prevede un forte peggioramento, che potrebbe apportare condizioni di forte maltempo tra il pomeriggio e la sera su aree ioniche e relativo entroterra, con accumuli pluviometrici rilevanti.

Possiamo vedere la previsione di quanto detto, dalle mappe delle precipitazioni sulla Calabria qui proposte in fig.3 e fig.4 , rispettivamente di giovedì pomeriggio e di venerdì.

Fig.3 – Mappa Piogge previste (accumulo in 6 ore) nel pomeriggio di oggi – Modello WRF EMM2 by meteoincalabria.it

Fig.4 – Mappa Piogge previste (accumulo in 6 ore) nel pomeriggio di domani venerdì 5 – Modello WRF EMM2 by meteoincalabria.it

Per seguire l’evolversi della situazione, potete vedere nei link qui di seguito le immagini dal satellite e dal Radar.

Satellite

Radar

Maltempo, piogge abbondanti e nevicate sui rilievi.

Il colpo di coda invernale in questo fine mese ha avuto nella mattinata odierna il suo picco, con piogge anche abbondanti sui versanti ionici tra crotonese e cosentino, e nevicate sulla Sila.

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Un vortice di bassa pressione è in azione sullo Ionio ( vedi fig.1, con il vortice presente a ridosso praticamente della Calabria), nel suo passaggio sopra la regione nelle ore passate ha portato su di noi condizioni di marcata instabilità, con fenomeni intensi sui settori ionici settentrionali tra crotonese e alto ionio cosentino; più moderate invece le precipitazioni sul resto della Calabria.

Fig.1 – Satellite in scala europea IR e Visual.

 

Gli accumuli pluviometrici hanno superato in varie località dei versanti presilani crotonesi e del cosentino ionico i 70mm (Fig.2) o comunque si sono mantenuti sopra i 40mm diffusamente lungo la fascia ionica.

Possiamo osservare quanto detto vedendo le immagini qui allegate; sia nell’immagine in copertina, che qui in fig.2.

Fig. 2 – Dati pluviometrici rilevati dalle stazioni meteo ARPACAL – Mappa rete meteo Meteonetwork.it

Ciò è stato possibile in quanto, le correnti di Grecale attive, hanno insistito per diverse ore sui versanti esposti, apportando continuamente umidità e di conseguenza precipitazioni.

Intanto è tornata, seppur marzolina, tanta neve sulle vette della Sila, con accumuli considerevoli dai 1500-1600m (anche 30cm); e deboli imbiancate fin sui 1300 su Sila Grande e fin sui 1400 su Sila Piccola.

Nelle foto di seguito possiamo vedere delle testimonianze di stamattina delle nevicate sulla Sila (Fig.3 Monte Botte Donato, fig.4 Camigliatello).

Fig.3 – Monte Botte Donato – dalla pagina FB “Lorica-Comprensorio Sciistico”.

Fig.4 – Scatto dalla webcam di Camigliatello.

In questo momento siamo ormai verso il ritorno alla stabilità; la fase di maltempo sta lentamente andando a concludersi.

Dalla giornata di domani avremo una possibile pioggia residua sui rilievi, ma andremo rapidamente verso cieli poco nuvolosi nel proseguo della giornata.

Maltempo: nuova perturbazione sul finale di Settembre.

Con l’ingresso di nuove correnti settentrionali, come è di norma in questo periodo, è subito entrato in scena  l’approfondimento di un minimo di bassa pressione, che va a minacciare il mezzogiorno.

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Nelle ore passate, nel Mediterraneo si è formata e ben strutturata una perturbazione che al momento si è posizionata sul centro del Mar Tirreno, in avanzamento verso la Calabria e la Sicilia.
Le prime conseguenze le avremo dalle prossime ore, quando la #pioggia potrà andare a formarsi a ridosso dei settori tirrenici, anche se in modo variabile e, inizialmente, senza particolare intensità.

Dal pomeriggio, le fasce ioniche potranno iniziare a subire maggiori precipitazioni, specie tra crotonese e catanzarese, dove, non si escludono fenomeni temporaleschi.

Miglioramenti si prevedono in tarda serata, ma l’instabilità sarà ancora presente, e si farà sentire anche nei giorni a seguire.

Nuovo impulso nord Atlantico; inizio settimana con deciso maltempo.

Forte maltempo in arrivo sulla Calabria.

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In queste ore le correnti in ingresso nel Mediterraneo, hanno prodotto un sistema depressionario che sta producendo piogge e temporali sul tutto il centro nord Italia.

La bassa pressione su descritta, è figlia di una più ampia area di bassa pressione posta a sud dell’Islanda, la quale, si è allungata fino a raggiungere l’ara mediterranea; qui è avvenuto il distacco di una parte di essa che si è isolata e che adesso ha preso a muoversi  in autonomia ( attualmente è posta a ridosso della Sardegna) spingendo le masse d’aria dal nord Africa verso l’Italia.

Questo significa: da un lato, un aumento (per la giornata di oggi) della temperature per la Calabria con cieli per ora sgombri da nuvole;  ma da l’altro, tale dinamica è anche fonte di una maggiore instabilità, in quanto, ciò amplifica il maltempo nel momento in cui avviene il contrasto tra le correnti fredde da nord, con quelle più calde richiamate da Sud .

Il contrasto termico all’interno della convergenza delle correnti, va a produrre molta energia, che può trasformarsi in fenomeni temporaleschi anche forti (Come si è visto stamattina a Livorno e a Roma).

Spiegata un po’ la situazione generale, possiamo passare a ciò che si prevede per la giornata di domani, quando è previsto l’arrivo delle piogge sulla Calabria.

L’orario in cui potremo essere interessati, va dalle prime ore della notte fino a domani mattina; con un passaggio della linea temporalesca che quindi potrebbe interessarci per circa 7-12 ore.

montaggio avanzamento maltempo

Aitutandoci dalla figura sopra, possiamo vedere lo sviluppo previsto del fronte in avvicinamento; si inizierà con piogge in arrivo sui versanti tirrenici meridionali e settentrionali in nottata, e subito dopo tutta l’area tirrenica verrà coinvolta da piogge che, a tratti, potranno risultare intense con fenomeni temporaleschi associati.

Successivamente la pioggia andrà a coinvolgere anche le aree interne, sui nostri rilievi si potranno avere anche effetti di addensamento delle correnti, con possibili aumenti degli accumuli pluviometrici sui versanti esposti.

Le fasce ioniche sono considerate più protette, ma verranno maggiormente coinvolte dai venti, non è da sottovalutare la possibilità che anche qui si possano formare fenomeni di pioggia intensa, sopratutto quando il fronte inizierà ad allontanarsi e la linea temporalesca si troverà a passare dal Tirreno – al mar Ionio.

allerte

Il rischio descritto dall’allerta meteo, è di colore “Arancio”, quindi rischio moderato, con una particolare attenzione al vento che si potrà avere sul crotonese e sopratutto sull’alto ionio, dove viene segnato un rischio “rosso”.

Massima attenzione quindi per domai mattina!

Ass. Meteopresila

Maltempo sulla Calabria.

Questa volta possiamo dire anche finalmente; è in fatti in avvicinamento una perturbazione in stile autunnale dal quale si potranno avere piogge che, localmente, potrebbero essere a carattere temporalesco.

 

stile

Situazione Sinottica Europea. La bassa pressione posizionata a ridosso del mar Tirreno, figlia dell’area di bassa pressione principale centrata tra Gran Bretagna e Scandinavia, va a spingere le correnti in ingresso da nord, e richiamarne altre da sud.

Ciò che si sta avvicinando, è una perturbazione atlantica, cioè figlia dell’ingresso di correnti fresche dal nord Atlantico, che già in queste ore vanno a destabilizzare l’area mediterranea, producendo appunto il maltempo detto sopra.

Calabria e Sicilia saranno le più interessate domani, i venti in ingresso, incontrandosi con le più calde correnti in richiamo da sud, andranno ad amplificare l’effetto destabilizzante, dal quale si potranno originare fenomeni temporaleschi che potranno raggiungere la nostra regione.

Al momento le previsioni vedono l’arrivo delle piogge dalla mattinata di domani, con l’interessamento delle aree tirreniche in primis, con l’alto Tirreno e reggino a rischio temporali, per poi interessare nel proseguo anche le aree interne e le fasce ioniche.

piogge previste

Le aree colorate, indicano le zone a maggior rischio pioggia, seguendo la scala, possiamo capire che accumuli pluviometrici quelle aree potrebbero avere.

Le precipitazioni si prevedono rinvigorire in serata, per via dello spostamento verso est dell’area di scontro tra le correnti atlantiche e quelle in risalita da sud; un mix che potrebbe portate alla formazione di una linea temporalesca sullo Ionio.

Anche le fasce ioniche quindi potranno essere interessate da temporali.

Dalla mappa qui in allegato possiamo vedere che tutta la regione è sotto un’allerta “Gialla” per pioggia; con una segnalazione di rischio temporali su reggino e Ionio centrale e settentrionale.

Allerta Calabria

Mocoa (Colombia): relazione tra eventi piovosi e processi di trasporto in massa

Piogge torrenziali e terreni fragili possono rappresentare dei pericoli molto seri per le comunità montane, e questo, è un fattore che accomuna qualunque località posta in aree pedemontane, sia in in Italia che nel resto del mondo.

Un evento atmosferico violento sappiamo che non è troppo inusuale, e un apporto di oltre 100mm in poche ore può portare ad uno stress notevole per i versanti montani, da cui possono nascere conseguenze importanti come il “Debris flow”, il fenomeno verificatosi a Mocoa ( Colombia), altitudine 721 m s.l.m., in cui hanno perso la vita circa 273 persone a seguito dell’ondata di maltempo che ha colpito il paese, scaricando ben 130mm di pioggia nell’arco di una serata.

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Foto aerea scattata su Mocoa, da parte delle Air Force Colombiane.

Il debris flow, tradotto letteralmente ”colata di detrito grossolano” può essere classificato come un fenomeno di trasporto in massa.

Il fenomeno si verifica quando, a seguito di precipitazioni molto intense, vengono mobilizzate dalle acque dilavanti di grandi quantità di detrito sciolto, presenti nelle parti alte dei versanti o prodotti da fenomeni erosivi e franosi innescati dagli stessi eventi meteorologici.

In questo modo si originano colate molto dense composte da miscele acqua-detrito le quali sono dotate di grande energia e scendono da monte verso valle auto-alimentandosi, con velocità che possono raggiungere i 30/40 m/s.

Note:

Mocoa: the cause of the tragic debris flow in Colombia

04/04/2017

Ass. Meteopresila in collaborazione con

Matteo Montesani.

 

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Ritorna la neve, ma persistono alcuni dubbi.

E siamo a due, o meglio tre se consideriamo anche il 29 Dicembre, i peggioramenti di stampo invernale si susseguono grazie alla resistente presenza dell’anticiclone azzorriano che, restando saldo al largo della penisola iberica, (come mostrato in figura), favorisce le masse d’aria artiche/polari a scendere verso sud, grazie alla formazione conseguente di minimi di bassa pressione.

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Il nuovo peggioramento in questa occasione, sarà derivato dalla bassa pressione che ha guidato il flusso freddo protagonista degli ultimi giorni. Ad oggi si è spostato verso la Grecia, facendoci guadagnare qualche grado, ma nelle prossime ore si muoverà nuovamente verso ovest, in un moto retrogrado che andrà a destabilizzare il mediterraneo, attivando un minimo che, dal Tirreno settentrionale, scenderà verso sud, portando piogge e nevicate dalla giornata di domani.

Ora arriva il bello della situazione; proviamo a dare qualche punto su cosa si prospetta, scusandoci se useremo i “se” e  i “ma”.

1)  A meno di 24 ore dal peggioramento per la Calabria, ancora non si ha un quadro perfettamente chiaro,  la bassa pressione che si formerà sul tirreno non viene individuata molto bene dalle modellistiche meteo al momento e la sua simulazione ha dei cambiamenti da aggiornamento ad aggiornamento; eppure sarà decisivo capire come si comporterà, lei e il modo in cui si muoverà determinerà le correnti in arrivo e il conseguente peggioramento, per cui anche piccoli cambiamenti di posizione o profondità, potranno portare, in scala locale, a differenze importanti.

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3h precipitazioni fine giornata del 10/01

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Precipitazioni 6h fine giornata 10/01

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Precipitazioni 6h notte del 11/01

2)  Indecisione e prudenza; per quanto detto sopra non possiamo sbilanciarci molto, ciò che vogliamo dire al momento, alla luce di quello che ci prospettano i modelli e per un principio di prudenza, è che per domani, si sta concretizzando il rischio di precipitazioni potenzialmente anche intense e a carattere nevoso in montagna, con neve che potrebbe arrivare anche a bassa quota , specie sulla Calabria centrale; per questo ci teniamo a dire di prestare attenzione.

2.1) Purtroppo la quota al momento è in fase di studio, e così come le aree che potrebbero essere interessate; alcuni modelli vedono le precipitazioni coinvolgere meglio i settori meridionali calabrese, altri invece sembrano vedere precipitazioni più localizzate sui settori centrali e settentrionali.

3)  La temperatura è tra i fattori da osservare, sappiamo che è in aumento e si alzerà ancora per domani, ma in quota resteremo ancora con valori negativi, sufficienti a formare nevicate in collina; le precipitazioni infatti, andrebbero ad essere generate dalla bassa pressione in avvicinamento descritta prima, che richiamerebbe correnti più umide, ma anche più miti, che andrebbero a scontrarsi con l’aria fredda presente sulla Calabria.

 

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Temperatura masse d’aria alla quota di riferimento (circa 1400 in aria libera)

4) Le correnti come detto prima, la direzione che prenderanno, ed eventuali minimi secondari, potrebbero essere determinati sia per la formazione dell’instabilità che per il mantenimento del freddo al suolo, che ormai si è consolidato in questi giorni.

5) Quello che possiamo dire, aiutati dalle mappe sopra è che, nel periodo tra il pomeriggio di domani 10/01 e mattinata di mercoledì 11/01, potenzialmente, potremo avere precipitazioni a tratti  intense, proprio per via dello scontro tra le masse d’aria; ma per quanto riguarda la neve, in via prudenziale indichiamo potenzialmente interessata tutta la fascia appenninica dalle quote collinari in su; e in capoluoghi come Catanzaro e Vibo Valentia potrebbero rivedere delle nevicate, mentre Cosenza per la posizione nella valle del Crati potrebbe ricevere anche degli accumuli nevosi.

Restiamo in attesa di dati più aggiornati.

Ass. Meteopresila

 

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Maltempo nella terza settimana di Dicembre.

Con l’inizio della settimana di Natale, la nostra penisola si appresta a vivere una fase di maltempo molto pesante.

Un violento ciclone proveniente dal Maghreb, risalendo il Mediterraneo dal nord Africa da sud/ovest, tenderà a stazione per poi approfondirsi ulteriormente nel Mediterraneo occidentale.

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Sentiremo gli effetti della sua presenza già da domani (lunedì 19 Dicembre) con aumento sostanziale delle temperature massime dovuto al sostenuto rinforzo di una ventilazione caldo-umida sciroccale da sud-est.

Nel corso della giornata le condizioni atmosferiche tenderanno a peggiorare.

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Piogge previste per martedì 20 ore 14

Nella tarda serata di domani prima mattinata di Martedì avremo forte maltempo specie sui settori jonici (Reggino jonico – Catanzarese – Crotonese) saranno interessati da pesanti precipitazioni ma comunque il maltempo coinvolgerà tutta la regione; lo Zero termico  si attesterà sui 1800-2000mt con possibili abbondanti nevicate sulle vette Calabresi (Monte Botte Donato).

Situazione che rimarrà invariata fino a Mercoledì 21 Dicembre nel giorno del Solstizio d’Inverno, infatti, si esaurirà l’azione del ciclone afro/mediterraneo, ma persisterà un clima di instabilità diffusa e soprattutto ritorneranno le fredde correnti da est che andranno ad intaccare nuovamente le temperature riportando qualche gelata in montagna in un complesso più stabile ed ampiamente soleggiato.

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Lo Scirocco

Lo Scirocco, il vento che più caratterizza il nostro clima in autunno.

Come si sa è il nome delle correnti che ci arrivano da Sud-Est,  temuto per la sua pericolosità, non di rado provoca eventi precipitativi estremi, con frane e allagamenti sulle fasce ioniche.
Una sua definizione (presa da treccani.it) lo descrive così:
“sciròcco” [Der. dell’ant. sirocco, dal nome della Siria in quanto la rosa dei venti va vista, come la vedevano gli antichi, centrata all’incirca nel Mar Ionio, con la Siria a sud-est] Nella meteorologia, vento di sud-est e anche il sud-est stesso, come direzione della rosa dei venti.
Tipico lo scirocco del Mediterraneo, che soffia dal Sahara come vento caldo e secco, ma giunge sulle coste italiane o francesi come vento caldo umido poiché, superando il mare, si è arricchito di umidità.
 
Lo scirocco può essere secco o umido: e in genere secco quello che soffia nelle regioni immediatamente prossime alle zone desertiche (Algeria); è in genere umido nelle regioni che lo ricevono dopo che esso ha attraversato tratti di mare (Sicilia meridionale). Lo scirocco umido diminuisce la sua umidità e può ritornare secco dopo aver superato delle montagne (scirocco di Palermo).
La situazione barica favorevole allo scirocco si ha quando contemporaneamente si trova una depressione sul Mediterraneo e un’area di alta pressione sul Sahara. Il richiamo d’aria della depressione causa appunto lo scirocco.
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Esempio di configurazione favorevole allo Scirocco

Qui di seguito possiamo vedere un Time-lapse delle correnti sciroccali sulla Presila catanzarese.

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Maltempo: Scirocco e pioggia nei prossimi giorni.

Maltempo in arrivo sulla regione.

È ormai imminente una nuova fase di maltempo; ciò è dovuto alla risalita di masse d’aria caldo/umide direttamente dal nord Africa, le quali, alimentate dalla formazione di un ciclone Afro/Mediterraneo posizionato sulle coste dell’Algeria, andranno a determinare una pericolosa area di convergenza, coinvolgendo proprio la nostra regione.

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Già dalla giornata di Venerdì subiremo i primi effetti di questo maltempo con le prime forti piogge e temporali che, dapprima colpiranno soltanto il basso ionio, estendendosi successivamente su gran parte della regione.

Le aree maggiormente interessante comunque risulteranno quelle centro – orientali (Catanzarese – Crotonese), ma occhio anche nelle aree interne, dove, potrebbero subire gli effetti dello “stau” tipico di queste configurazioni stile autunnale con precipitazioni intense e durature su tutta la Presila Catanzarese.

Un lento e graduale miglioramento è atteso non prima del tardo pomeriggio di Sabato, con gli ultimi deboli piovaschi concentrati nei settori orientali della penisola.

Le temperature durante questa fase instabile subiranno un leggero aumento soprattutto le massime con valori che comunque non andranno oltre i +15/+17°.

Da monitorare inoltre saranno le coste ioniche dove non si escludono possibili mareggiate.

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