Focus: Perché la neve è bianca.

<<Forse non ve lo siete mai chiesto, ma la risposta non è così evidente>>.

La famosa rivista di scienza Focus va a dare una risposta a questa curiosità che, come dicono anche loro, molti danno per scontato.

Foto: Pollino, loc. Madonna del monte, Davide Capparelli. Dicembre 2017

La risposta è legata al modo in cui la luce va ad interagire con i cristalli di ghiaccio di cui è composta la neve; un gioco di riflessi e rifrazioni che vanno a portarci a vedere di “quel colore” un determinato oggetto o sostanza.

Citando direttamente l’articolo, nel caso della neve:

<< Perché? Ogni raggio di luce attraversa il primo cristallo di neve che incontra (il singolo cristallo è ancora trasparente) venendo leggermente deviato, e, di cristallo in cristallo, continua a deviare fino a riemergere, tornando all’osservatore >>.

In pratica tutto lo spettro della luce che entra in contatto con la neve viene alla fine riflesso verso l’esterno, arrivando ai nostri occhi come una somma, che da come risultato il colore bianco tipico della neve.

 

Maggiori approfondimenti su > Focus.it

 

 

La Sila, apprezzamenti che vanno lontano.

<< Sulla Sila dove si avvista il lupo e si respira l’aria più pura d’Europa >>.

Questo è il titolo di un articolo lusinghiero dedicato al nostro alto piano.

A realizzarlo è stata Francesca Graziano, una giornalista de “italoamericano.org”, un giornale online che tratta argomenti dedicati alla promozione dell’Italia negli Stati Unidi d’America.

Qui di seguito potete trovare l’articolo.

Una Calabria inaspettata ci attende sull’altopiano della Sila protetto ai lati dai due Mari, il Tirreno e lo Ionio, nel punto più stretto, dove la penisola si fa quasi isola.
La Sila è il regno dell’aria più pulita d’Europa, dell’acqua che sgorga purissima, dei laghi sulle cui sponde sembra siano state trovate le testimonianze umane più antiche di homo erectus e di Neandertal. L’altopiano è un’area di grande interesse bio-geografico: per le caratteristiche geomorfiche e bioclimatiche, per lo straordinario valore naturalistico è iniziata la missione di valutazione per il riconoscimento come Patrimonio mondiale dell’Umanità Unesco.

La qualità dell’aria intanto: un rapporto dell’Organizzazione mondiale della Salute conferma che il 92% degli abitanti del Pianeta sono esposti a un livello di inquinamento superiore ai limiti fissati. Diossina d’azoto, ammoniaca, ozono e le temibili particelle fini prodotte dalla combustione di legno e carburanti creano un’atmosfera irrespirabile, patologie respiratorie gravi provocano nel mondo il decesso di circa tre milioni di persone all’anno. Riveste una grande importanza la notizia che nel Parco Nazionale della Sila si respira l’aria più pulita d’Europa stando ai dati, rigorosamente scientifici, di uno studio condotto circa 5 anni fa da due ricercatori, Stefano Montanari, direttore del Laboratorio Nanodiagnostics di Modena e Antonietta Gatti, esperta di Nanopatologie.

[…] La Sila Grande è il regno incontrastato del bosco, il toponimo Sila deriverebbe da Silva. Il più ampio altipiano d’Italia è una distesa dalla bellezza inafferrabile, un paesaggio romantico abitato dal pino laricio nella zona della Fossiata, di Colle del Lupo, il Fallistro dove rimangono ancora 40 superbi esemplari. I Giganti della Sila vengono chiamati, con il tronco di circa due metri di diametro, alti fino a 45 metri. Pini, faggi, cerri, castagni, abeti bianchi proteggono un sottobosco ricchissimo di felce aquilina, rosa canina dove si aggirano volpi, cervi, caprioli, tassi, martore, lontre, ghiri, lepri, cinghiali, lo scoiattolo nero, il gufo reale e il corvo imperiale, il picchio verde e soprattutto sua maestà il lupo, vero sovrano della Sila. E’ il re dei boschi, il predatore più temibile.

Clicca QUI! per vedere l’articolo completo.

 

Conveghi e incontri per la promozione del territorio Silano e Presilano

In questo intervento non ci soffermeremo su una tematica meteorologica, ma vi andiamo a presentare e vi invitiamo a degli eventi che in questi giorni sono iniziati e si stanno svolgendo in Sila, e precisamente tra Vill.Mancuso e Taverna (CZ).

Stiamo parlando di progetti che si pongono l’obiettivo di far conoscere le potenzialità della nostra terra e andando a stimolare idee per crearvi ricchezza.

Il primo progetto è la prima edizione di Sila…Salus: per un “alto..piano ” di sviluppo;  un insieme di convegni, workshop, escursioni ed esposizioni, che stanno avendo luogo a Vill. Mancuso già da Domenica 24 Settembre e che terminerà venerdì 29.

Una settimana dedicata interamente alla promozione delle attività, dei prodotti e delle risorse dell’altopiano silano, in compagnia e guidati da esperti ed imprenditori.

programma:

Programma 24-29 Settembre

Successivamente a Taverna (CZ), avrà luogo il meeting interregionale “Terra e Salute” che si svolgerà tra il 30 Settembre e 1 Ottobre.

L’evento, in partnership con il Comune di Taverna e con il GAL dei Due Mari, prevede una due giorni di incontri con personalità di spicco sulle tematiche trattate, e anche in questa occasione si avranno: laboratori , workshop, escursioni, esposizioni, intrattenimento anche per bambini.

Un meeting per la natura che il Comitato interregionale Terra e Salute, in collaborazione con l’Associazione di promozione sociale Terra e Salute, ha inteso organizzare a Taverna per le sue caratteristiche peculiari a riguardo la varietà della natura.

Il programma integrale del meeting interregionale è ricco e articolato con interventi e relazioni scientifiche .

Programma:

Terra e salute

 

Informazioni tratte da:

www.meetingterraesalute.it

Carmine Mustari (La Gazzetta del Sud).

 

 

Calo termico in arrivo, entrano correnti da nord.

Con la giornata di oggi abbiamo rivissuto un po’ il caldo avuto nei mesi scorsi, con punte di oltre i 35°C raggiunti nel cosentino.

Dalle prossime ore, inizierà una nuova fase, che si caratterizzerà per l’arrivo di correnti più fredde, le quali, porteranno ad un calo termico notevole, che avrà il suo picco presumibilmente tra mercoledì e giovedì.

Alleghiamo un grafico riassuntivo delle temperature previste per i prossimi giorni.


Da questo grafico possiamo vedere varie informazioni, ma soffermandoci sulle temperature, (sottolineate dalle frecce in bianco) osserviamo un calo termico che, tra oggi e giovedì 21, ci porterà dall’avere una situazione di sopra media di circa 8°C, fino a farci scendere ad un valore altrettanto importante per la serata di mercoledì.

Per quanto riguarda le piogge invece, beh, le previsioni ne vedono poca, la maggior possibilità si avrà proprio tra martedì e giovedì.
Oltre a queste date non ci addentriamo per ora.