Maltempo 23 Maggio. piogge sparse sulla Calabria nella notte.

La circolazione depressionaria proveniente dall’atlantico, è attualmente in rotazione sull’Italia, apportando correnti umide e fronti di maltempo in risalita dai quadranti meridionali.

Nella notte/prima mattinata, il fronte di maltempo in risalita da sud-ovest della Sicilia, ha portato piogge su gran parte della Calabria, con fenomeni anche intensi nel cosentino.

Possiamo vedere nel video qui proposto, la traccia radar delle precipitazioni, captate dai radar a disposizione nella rete della protezione civile.

La pioggia come detto ha interessato sopratutto i settori tirrenici centro settentrionali, portando perfino della grandine sul cosentino.

AL livello di accumulo pluviometrico possiamo aiutarci dall’immagine in figura, dove possiamo evincere in grafica le aree più interessate dalle piogge e quelle meno.

Da segnalare nel  comune di  Amantea (CS) gli oltre 40mm e gli oltre 20mm sui versanti tirrenici del Pollino.

 

Fasce ioniche invece più defilate, con accumuli irrisori

 

Maltempo. Calabria alle prese di piogge e temporali pomeridiani.

Questa nuova settimana di Maggio inizia con un copione che si va a ripetere più volte, cioè condizioni di maltempo pomeridiano che vanno a produrre piogge a carattere temporalesco sui nostri rilievi.

Aggiornamento ore 14.30: Piove intensamente anche sul Cosentino, vari comuni della Valle del Crati sono stati colpiti da piogge intense.

Foto ritraente la pioggia in atto sulla valle del Crati. Foro realizzata da Davide Capparelli – dal Comune di Altomonte (Cs)

 

 

Il tutto è causato dalla presenza di un nucleo d’aria fredda in quota, che  passando a ridosso dell’Italia meridionale, va a veicolare correnti occidentali che alimentano marcate condizioni di instabilità atmosferica.

 

Fig.1 – Mappa a 500hpa – Rappresentazione posizione area bassa pressione – dati by GFS

Fig.2 – Mappa Venti previsti a 850hpa – Intensità e direzione dei venti e rappresentazione posizione area bassa pressione – dati by GFS

 

Oggi possiamo vedere condizioni di maltempo sopratutto a ridosso della Sila Greca e sui versanti ionici del Pollino.

Forte attività elettrica visibile dal sistema di rilevamento Blitzortung.org  (Vedi fig.3-a e 3-b)interessa le aree sui comuni tra il crotonese e il cosentino ( Tra cui : San Giovanni in fiore, Savelli, Campana, Longobucco), e sul Pollino sul Confine tra Calabria e Basilicata.

Fig. 3 - b a destra possiamo osservare il Radar delle precipitazioni, e sinistra fig.3-a il rilevamento dei Fulmini. (clicca sulle immagini per ingrandire)

 

Fig. 4 – Immagine satellitare ore 12.25 ita

Per i prossimi giorni avremo ancora condizioni simili, come domani (vedi previsione per domani), ma l’area di bassa pressione descritta andrà a perdere forza, diminuendo di conseguenza l’effetto della instabilità pomeridiana, ma che che comunque persisterà ancora per diversi giorni.

Attenzione quindi a muoversi sui nostri rilievi nelle fasce pomeridiane / tarda mattinata.

La primavera avanza sulla Calabria.

In questa settimana siamo entrati in un periodo di giornate più stabili e  miti, anche se spesso leggermente nuvolose.

Motore di tutto è la presenza di un’area di bassa pressione che ruota tra Spagna e Francia; che, se da una parte porta maltempo sull’Italia centro settentrionale, lo stesso non è vero per il meridione, dove anzi la dinamica fa si che vengano a scorrerci sopra delle correnti miti meridionali, spesso di scirocco.

Fig. 1 – Situazione sinottica prevista per domani Venerdì 13 – GFS-12z

Entriamo ora ad osservare cosa aspettarci nei prossimi giorni.

Domani, Venerdì 13 giornata molto stabile, per lo più tra sole e nuvole con un leggero aumento termico.

Sabato giornata piuttosto calda, con picco termico dato dall’arrivo di correnti meridionali; ma potranno esserci nuvolosità sparse che mitigheranno l’effetto del sole.

Domenica, nuovo calo termico, con possibile inizio di un debole peggioramento, dato dall’arrivo di un centro di bassa pressione in risalita dal nord Africa.

Per il proseguo:

Fig. 2 – Nella gif della possibile previsione dei geopotenziali elaborati da Gfs.

Fig.3 – grafico di sintesi dell’andamento termico previsto per i prossimi giorni – GFS

Prende piede la possibilità della formazione di un modesto campo di alta pressione sul centro-nord Europa nella prossima settimana (Vedi fig.2 – gif animata del periodo tra oggi 12/04 e  Mercoledì 18/04).

Si parte dalla stabilità attuale, per passare all’impennata termica sulla Calabria di sabato 14 (giornata molto mite, visibile anche dal grafico in fig.3), e si nota come nella giornata di domenica 15, un minimo in risalita da sud andrebbe ad apportare un po’ di maltempo con lieve calo termico.

Ma ciò che risalta è la formazione di un centro di hp sul centro nord Europa.

Sul suo bordo orientale però, ecco che correnti più fresche da est andrebbero ad interessare il centro sud Italia con la possibile formazione dei primi temporali pomeridiani che potrebbero arrivare puntuali a partire dai primi giorni della prossima settimana.

Primavera si.. ma molto dinamica.

Previsione a cura di Domenico Talarico

Aprile; poche precipitazioni nella nuova settimana in arrivo.

Siamo entrati un un nuovo periodo, più stabile e soleggiato, e pare che anche la prossima settimana non darà grossi scossoni

Questo fine settimana si sta sviluppando entro un periodo di alta pressione, dal quale godiamo di giornate poco nuvolose se non serene, con temperature che andranno a toccare e occasionalmente superare i 20°C.

Nulla di speciale, siamo su valori un po’  più alti nella media per il periodo, ma tutto sommato è normale che capiti in questa fase della primavera.

 

Fig. 1 – Grafico di sintesi dell’andamento possibile per i prossimi giorni delle temperature a 1500m circa, e delle possibili precipitazioni. – GFS

Il tempo di questi giorni è legato ad una manovra in campo Atlantico che, in questo inizio stagione, si sta riproponendo spesso.

L’approfondimento di una saccatura (area di bassa pressione che si allunga verso sud, partendo da un’area principale più ampia) che dal nord Atlantico si estende verso le coste del nord Africa, passando tramite la Spagna (Fig.2/a).

Dinamica che va poi a muoversi verso est,  richiamando di conseguenza aria calda, e favorendo lo sviluppo di un promontorio di alta pressione, che dal nord Africa va a scorrerci sopra, portandoci periodi caldi, ma anche rapidi ritorni a valori più freschi una volta passato il promontorio (vedi fig. 1).

Tale movimento andrà a formare prima la saccatura sopra descritta e poi, da lunedì/martedì, tale saccatura si prevede isolarsi in una “bolla” o “goccia” (Fig. 2/b) che andrà a stazionare tra Spagna e Francia, e ad oggi pare non riuscire ad influenzare in modo significativo la nostra regione in quella posizione per i prossimi giorni.

Fig. 2/a – Rappresentazione della situazione al livello Barico e di geo-potenziali a 500hpa – GFS

Fig. 2/b – Rappresentazione della situazione al livello Barico e di geo-potenziali a 500hpa – GFS

La giornata di domani sarà caratterizzata dall’arrivo delle correnti calde meridionali, che porteranno la temperature a salire sopra i 20/22°C di massima, ben oltre i valori medi , con punte localmente più alte sui settori tirrenici e in particolar modo nella Valle del Crati.

Lunedì, arriveranno correnti più fresche dai quadranti occidentali, la temperature tornerà ad abbassarsi, anche in modo abbastanza veloce, portando i valori di temperature più vicini a valori medi per la stagione.

Le correnti in arrivo andranno a portare piogge sulla Sicilia e potrebbero interessare lievemente anche i versanti tirrenici e i settori silani, ma con precipitazioni che al momento si prevedono deboli.

Martedì 10 molto probabilmente sarà una  giornata abbastanza serena o poco nuvolosa per la Calabria.

Detto questo quindi, come precipitazioni al momento pare vi siano segnali importanti, almeno fino a metà della prossima settimana.

Equinozio di primavera 2018

Con oggi 20 Marzo inizia ufficialmente la primavera 2018.

Come quasi ogni anno non sarà il 21 di Marzo come si crede comunemente ; questo perché la data dell’equinozio (dal latino”equi -noctis” e significa “notte uguale” al dì) si decide per motivi astronomici, quindi legati alla posizione della Terra rispetto al suo percorso intorno al sole.

Fig. 1 – Rappresentazione moto di Rivoluzione Terra – Sole, con infografica. – realizzazione immagine www.bledspace.com

Percorso da cui si determinano oltre alla  posizione e distanza tra la Terra e il Sole, anche l’esposizione di un emisfero rispetto ai raggi solari, e da qui le ore di luce che che raccoglie.

L’ inclinazione dell’asse terrestre infatti, va a provocare tale differenza, da cui derivano le 4 stagioni.

 

La variazione della data al livello di calendario, c’è ogni anno ed è generalmente di poche ore; dovuta al graduale scarto che c’è tra il tempo solare e il nostro calendario gregoriano.

Uno scarto che ha portato alla creazione degli anni bisestili, al fine di colmare la differenza che si crea con l’accumularsi del “gap” anno per anno.

Oggi alle ore 17.50 ci troveremo nel punto esatto in cui inizia l’equinozio, e avremo uguali ore sia di luce che di buio.

Da adesso in poi (fino al 21 giugno), le ore di sole andranno a superare quelle di ombra.

Oggi abbiamo quindi l’inizio della primavera astronomica mentre quella meteorologica è cominciata già i primi di marzo. 

Al livello di date possiamo dire che:

  • L’estate, quest’anno, busserà alle porte il 21 giugno, alle ore 11:07 italiane.
  • L’autunno farà capolino con le sue foglie e le castagne, il 23 settembre alle ore 2:54 italiane.
  • L’inverno si ripresenterà puntuale il 21 dicembre alle ore 23:22

Fig. 3 – Posizione relativa del sole sull’orizzonte, nei periodi tra equinozi e solstizi.

Marzo, prime parentesi calde sulla Calabria.

La seconda domenica di Marzo si sta caratterizzando per un buon assaggio primaverile.

Temperature ben oltre la media raggiungono tutta la Calabria, con punte di oltre 23°C tra il lametino e il cosentino (23.6°C tra Altilia Cs  e Grimaldi Cs) .

Sui rilievi valori superiori ai 17°C (Fig. 2) si raggiungono sulla Sila.

fig. 1 – Mappa valore termici registrati – www.meteonetwork.it/rete/livemap/

 

Fig. 2 – Dati della stazione meteo Sila Piccola, visibile su : https://www.meteopresila.it/stazioni-meteo/stazione-meteo-sila-piccola-taverna-cz/

Tutto ciò è conseguenza di una rimonta anticiclonica di passaggio, che, insieme all’approfondirsi di una saccadura sulla Stagna, pilotano correnti calde dal nord Africa verso nord; e nelle nostre lande arrivano masse d’aria con addirittura picchi di isoterme +13°C/+14°C a 850hpa (1400mt circa).

Fig. 3 – Mappa pressione e geo-potenziali – GFS

Come da titolo però sarà solo una parentesi, Transeunte.

Già nelle prime ore di lunedì 12, verremo interessati dal peggioramento presente attualmente al nord Italia, il quale scivolerà lentamente verso sud, determinando una rotazione dei venti da maestrale, con un conseguente CROLLO termico di circa 10 gradi nel pomeriggio sera di lunedì con l’arrivo di un po’ di maltempo.

Fig. 4 – Grafico sintetico proiezioni temperature a 1400m circa e precipitazioni.

Insomma marzo fa il suo lavoro, e di oscillazioni di questo tipo ne vedremo anche nel proseguo del mese.

Ciò deriva dal trovarsi in un periodo in cui, da un lato abbiamo le zone tropicali che iniziano a scaldarsi, e dall’altro le zone polari sono ancora molto fredde.

Nuova fase meteo. Inverno in pausa

Periodo di pausa nei prossimi giorni per l’inverno, grazie all’arrivo di tiepide correnti di origine atlantiche.

L’alta pressione delle Azzorre, schiacciato dalla presenza di una importante area depressionaria sul Nord Atlantico, nei prossimi giorni verrà spinta verso est, arrivando quindi a invadere l’area mediterranea.

Successivamente, sempre in area Atlantica, dall’area depressionaria sopra citata, si andrà ad approfondirsi una saccatura verso sud, dalla quale avremo un richiamo di aria calda in risalita verso il mediterraneo centrale.

Tale dinamica, porterà  ad un deciso aumento delle temperature su tutto il sud Italia; mettendoci di fronte ad una parentesi di tempo più stabile insieme ad un deciso aumento termico.

 

Fig. 1 e 1.2 – Variazione della situazione sinottica tra Giovedì e sabato.

Si prevedono valori più consoni al periodo primaverile, e ciò dovrebbe durare da venerdì 5 Gennaio, fino a martedì 10.

L’aumento termico più consistente si andrà a realizzare tra domenica 7 e lunedì 8 con addirittura una isoterme di +11°C a 850hpa (circa 1400mt).

Solo la nuvolosità, se sarà presente, farà in modo di non far elevare eccessivamente le temperature nelle ore diurne, ma saremo ugualmente in un bel sopramedia.

Fig. 2 – Spaghi – Per maggiori informazioni clicca Qui

Una risoluzione di questa dinamica potrebbe arrivare proprio tra Lunedì 9  e Martedì  10, con un possibile minimo depressionario in risalita dal nord Africa, il quale potrebbe apportare nuova pioggia sulla Calabria; ma ciò dovrà essere seguito meglio nei prossimi aggiornamenti.

Intanto tra stasera e domani avremo ancora un po’ di pioggia sulla Calabria, con temperature che inizieranno a crescere già in queste ore.

Maggio: Il nuovo mese parte in stile primaverile.

Da domani Maggio farà la sua entrata in scena, aprendosi con una nuova settimana che promette tempo buono per tutta la Calabria.

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Il rapido passaggio perturbato che ci è passato sopra molto rapidamente,  in allontanamento, e verrà seguito dalle prossime ore da una rimonta dell’anticiclone.

Cattura

Anticiclone che garantirà geopotenziali in crescita e quindi anche maggiore stabilità atmosferica, insieme ad un clima nettamente più primaverile, anche se con una ventilazione moderata.

Passando al tempo per i prossimi giorni; per la giornata del Primo Maggio si prevede tempo buono su tutta la Calabria, con sole e deboli velature, e con temperature gradevoli.

Per la giornata di martedì, si avranno ancora condizioni stabili per tutta la regione, con temperature miti e il nieve aumento.

Continua la settimana in modo tranquillo, con valori di temperatura in crescita, e cieli che si prevedono sepre sereni o poco nuvolosi sui versanti tirrenici.

Non ci spingiamo troppo oltre per la prossima settimana, ma sembra possa passare interamente entro un periodo di stabilità.

domani

Pausa fresca dopo un assaggio semi-estivo.

Un assaggio estivo ha caratterizzato gran parte del mese di Aprile, producendo temperature che hanno raggiunto valori massimi anche oltre i 26/28°C sulle nostre principali città e i 20°C in Sila, una situazione termica che è di oltre 10°C la media di Aprile.

Ad oggi siamo arrivati ad una interruzione di questo periodo, infatti siamo entrati in una nuova fase meteorologica, una pausa fresca (da quanto proiettano i modelli meteo) di pochi giorni, che ci farà ritornare a valori più freddi, con un calo delle temperature che ci porterà anche a qualche grado sotto media con possibile ritorno della neve sulle cime del nostro Appennino. Da precisare che ciò rientra nella normalità del primo periodo primaverile.

Lungo termine

Proiezioni Fig.1

Supportandoci dell’immagine in Fig.1, possiamo vedere l’andamento previsto delle temperature nei prossimi giorni; possiamo vedere che dal valore di +11°C avuto ieri (valore termico della massa d’aria registrato alla quota di riferimento di 1500m circa), scendiamo fino a raggiungere i +2/+3°C  tra il 25 e il 26 Aprile (quasi 5°C SOTTO la media), che vuol dire raggiungere temperature minime sui 10°C per le quote in cui sono poste le nostre principali città.

Niente paura, perché si ritorna a salire già dal 27 Aprile; oltre questo termine, l’incertezza è molto forte e non si possono dare delle previsioni, anche se la distribuzione media delle 20 proiezioni, ci porta a pensare che avremo ancora una fase prolungata di temperature sopra media.

Fig.2

Fig.2

Entrando più nel particolare, il motivo per il quale assisteremo a quando detto sopra in questo fine settimana, è dato dal cedimento dell’alta pressione protagonista in questi giorni, che arretrando verso sud-sudest,  darà spazio all’ingresso di un flusso più freddo dal nord atlantico che, nell’entrare nel Mediterraneo, andrà a raffreddare e a destabilizzare l’area producendo diffuso maltempo.

Ciò che dovremo aspettarci sarà quindi un Cielo in annuvolamento già da oggi ,  con possibili, ma deboli precipitazioni per il giorno di sabato, più probabili sulla Sila Greca e Pollino al mattino, e sulle aree tirreniche cosentine in serata.

Per domenica 24 e lunedì 25 Aprile, le proiezioni dei modelli meteo ci segnalano instabilità maggiore sulla Calabria, con le aree occidentali della nostra regione in prima linea per le piogge, trovandosi in traiettoria diretta sulle correnti umide provenienti dal Tirreno; Il cosentino e il lametino sembrano risultare le più esposte, insieme ai rilievi della Catena costiera, della Sila grande, del Reventino e parte delle Serre.

Le fasce ioniche non saranno però del tutto protette, anche se non saranno colpite direttamente, potranno vedere precipitazioni, anche se deboli.

Qui di seguito vi riportiamo l’evoluzione della struttura barica a partire da Giovedì fino a domenica 24 Aprile.

mappa 500 hpa ore12

Giovedì 21/04

mappa 500 hpa ore12

Venerdì 22/04

mappa 500 hpa ore12

Sabato 23/04

mappa 500 hpa ore12

Domenica 24/04

 

Associazione Meteopresila.