Maltempo, nubifragio sul vibonese.

In serata le piogge sono diventate molto intense a ridosso del vibonese, dove si sono registrati allagamenti e frane.

Il forte maltempo sulla Calabria centro meridionale, è stato prodotto dalla presenza di correnti umide da ponente, le quali,  passando sul mar Tirreno,  hanno apportato umidità a terra, dove si è scaricata entrando in contrasto sia con l’orografia presente, che con le correnti in quota provenienti da Nord.

Un effetto che ha caricato fortemente l’instabilità sul vibonese, dove si sono scaricate ingenti piogge in uno spazio abbastanza ristretto e in poco tempo.

Le stazioni meteorologiche segnano oltre 70mm (l/m2) in meno di 4 ore, portando rapidamente alla saturazione dei terreni e alla conseguente formazione di allagamenti e smottamenti.

Fig.1 – Mappa delle stazioni pluviometriche – mappa by meteonetwork, stazioni Arpacal

Dalla figura 1 possiamo notare come le piogge si siano concentrate lungo una fascia compresa tra Maierato e Gioia Tauro

Nei video e nelle immagini qui di seguito, possiamo vedere delle testimonianze arrivare direttamente di luoghi interessati.

[Immagini realizzate da Piero e Giuseppe Cannizaro]

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Riportiamo in conclusione quanto descritto dai giornali locali:

Da ilvibonese.it

“Mezzi già al lavoro – nonostante la pioggia battente – per rimuovere l’ingente quantitativo di fango e detriti che ha invaso, in serata, l’unica via d’accesso e il piazzale dello stabilimento Giacinto Callipo Conserve alimentari Spa, dove si produce il rinomato Tonno Callipo. Le piogge torrenziali che si sono abbattute su buona parte del territorio provinciale vibonese, dalla costa all’entroterra, non hanno dunque risparmiato neppure l’area dell’Angitolano, né la ex Statale 110 che si presenza allagata in vari punti e interessata da vari smottamenti che ne ostruiscono il transito”.

Qui l’articolo completo

https://www.ilvibonese.it/cronaca/64954-maltempo-vibonese-piazzale-stabilimento-callipo-invaso-fango-detriti-video/

Ass. Meteopresila.

Calabria. Ondata di freddo del 25.03.2020

Le correnti fredde arrivate nelle ultime ore hanno prodotto una nevicata molto interessante sul territorio silano e presilano.

Ecco un po’ di foto e video raccolte stamattina.

Le nevicate sono scese anche sulla Città di Cosenza, grazie alla formazione di uno strato di aria fredda che ha mantenuto la colonna d’aria adatta alla sopravvivenza dei fiocchi di neve fino al suolo.

Qui possiamo vedere alcune testimonianze.

 

Queste invece sono immagini raccolte dalle webcam sulla Sila e sulla presila, dove possiamo osservare l’accumulo al suolo della neve

 

 

Nonostante il blocco totale, alcuni operatori devono garantire vari servizi per la popolazione, da loro abbiamo ricevuto la testimonianza video e fotografica della situazione in Sila Piccola e precisamente in Loc. Ciricilla nel comune di Taverna Cz.

 

Contributi video sempre da Ciricilla.

Commento

Dopo la mattinata andata perfettamente come da previsione, concentriamoci ora sulla seconda fase del maltempo.

FORTE PEGGIORAMENTO SULLE IONICHE E RILIEVI ESPOSTI.

La quota neve è ancora in aumento, sulla Sila piccola al momento sui 1000-1100 (e salirà ancora) ma con precipitazioni deboli.

Nel corso del pomeriggio, e ancor di più tra la sera e la notte ci aspetta una fase di FORTE maltempo.

Il classico maltempo da scirocco con tanta pioggia, locali nubifragi, vento e mareggiate sulle coste ioniche più esposte alle correnti.

Per maggiori dettagli riportiamo ad nostri interventi in merito:

Mercoledì 25 Marzo 2020

 

Giovedì 26 Marzo 2020

Gli accumuli più elevati, che potrebbero superare anche i 200mm, si avranno sui rilievi esposti dell’Aspomonte, Serre e appunto della nostra Sila e presila Piccola.

La situazione si farà molto pesante in alcune aree. Altra occasione per STARE A CASA.

Intervento realizzato in collaborazione con

Domenico Talarico

IL FENOMENO DEL DISSESTO IDROGEOLOGICO NELLA REGIONE CALABRIA

1.     Il rischio idrogeologico

Il termine dissesto idrogeologico viene utilizzato per indicare tutti i danni – reali o potenziali – e i fenomeni il cui innesco, caratteristiche e dinamica, sono condizionati prevalentemente dall’elemento “acqua”, dalle caratteristiche di rocce e terreni, nonché dalla morfologia del paesaggio: in modo più generico, quindi, dalla “storia geologica” di una determinata area.

Le manifestazioni più tipiche di fenomeni idrogeologici sono frane, alluvioni, erosioni costiere, subsidenze e valanghe (http://www.protezionecivilecalabria.it/).

In Calabria il dissesto idrogeologico è diffuso in modo capillare e rappresenta una problematica di notevole importanza. Tra i fattori naturali che predispongono il nostro territorio ai dissesti idrogeologici rientra la sua conformazione geologica e geomorfologica, caratterizzata da un’orografia (distribuzione dei rilievi montuosi) complessa e bacini idrografici generalmente di piccole dimensioni, che sono quindi caratterizzati da tempi di risposta alle precipitazioni estremamente rapidi. Il tempo che intercorre tra l’inizio della precipitazione piovosa e il manifestarsi della piena nel corso d’acqua può essere dunque molto breve. Eventi meteorologici intensi, combinati con queste caratteristiche del territorio, possono dare luogo dunque a fenomeni alluvionali violenti caratterizzati da cinematiche anche molto rapide.

Il rischio idrogeologico è inoltre fortemente condizionato anche dall’azione dell’uomo.

La densità della popolazione presente su aree a rischio idrogeologico, l’abusivismo edilizio, l’abbandono dei terreni montani, gli incendi, la mancata manutenzione dei versanti e dei corsi d’acqua aggravano il dissesto e mettono ulteriormente in evidenza la fragilità del territorio calabrese aumentando l’esposizione ai fenomeni e quindi il rischio stesso.

La frequenza di episodi di dissesto idrogeologico, che hanno spesso causato la perdita di vite umane e ingenti danni ai beni impongono una politica di previsione e prevenzione non più incentrata sulla riparazione dei danni e sull’erogazione di provvidenze, ma sull’individuazione delle condizioni di rischio e sull’adozione di interventi per la sua riduzione (http://www.protezionecivilecalabria.it/).

 

2.     Dissesto da frana nella Regione Calabria:

Come menzionato nel paragrafo precedente, una delle problematiche principali della Regione Calabria è sicuramente correlata al rischio idrogeologico e in particolar modo al rischio frana.

Da alcune indagini eseguite per l’elaborazione del Piano di Assetto Idrogeologico (P.A.I.), si evidenzia con chiarezza che i territori già interessati da fenomeni di dissesto idrogeologico negli anni ’50, sono stati urbanizzati e profondamente modificati sia attraverso l’attività di Pianificazione urbana sia con l’intervento non autorizzato di privati; nello specifico, a partire dagli anni ’70, si è assistito ad un progressivo degrado del territorio di questa Regione e il dissesto idrogeologico costituisce l’effetto più evidente di tale processo (Pellegrino e Borrelli, 2005).[1]

[1]  <<Analisi del dissesto frana in Calabria>>; Pellegrino Annamaria e Borrelli Sergio, 2005.

 

Fig.1: Dati sui centri abitati instabili in Calabria dal 1907 al 1999 (Pellegrino e Borrelli, 2005).

 

La Regione Calabria si è avvalsa dell’Autorità di Bacino Regionale (ABR) per la realizzazione del progetto IFFI, ossia l’inventario informatizzato dei fenomeni franosi.

I dati statistici riportati dal suddetto progetto, benché eterogenei e differenziati a causa della diversità delle fonti di informazione, evidenziano non solo l’elevato numero di siti sui quali incombe pericolo di frana, ma anche il perdurare sul territorio di una situazione emergenziale, che è fonte di notevole dispendio delle risorse finanziarie.

L’analisi complessiva di circa 9000 frane, censite su circa il 40% del territorio regionale (6032 km²), ha permesso di individuare le tipologie di movimento predominante, ascrivibili principalmente a scorrimenti e a movimenti complessi; secondariamente, anche ad “aree soggette a frane superficiali diffuse”.

Relativamente ai movimenti complessi, la Calabria può vantare un primato su scala nazionale, sia in termini di estensione che di numero per le peculiari condizioni geologiche del territorio (Pellegrino e Borrelli, 2005).

 

Fig. 2: Esempio di uno stralcio della “Carta inventario dei centri abitati instabili”- P.A.I. Regione Calabria.

 

In figura 2 è stato riportato un esempio di cartografazione e classificazione dei fenomeni franosi, a cura dell’Autorità di Bacino della Regione Calabria nell’Ambito del Piano Stralcio di Bacino per l’Assetto Idrogeologico (D.L. 180/98).

In conclusione, in questo articolo è stato fatto un breve excursus inerente al rischio idrogeologico e, in particolare, al rischio frana, contestualizzato al nostro territorio regionale; inoltre, sono stati fatti dei cenni su alcune tipologie di movimenti franosi (nelle righe precedenti si è parlato di scorrimenti e movimenti franosi complessi), i quali verranno trattati ed esplicati con un grado di dettaglio maggiore nel prossimo articolo.

 

Intervento realizzato da

Dott. Geol. Matteo Montesani

Colpo di coda invernale. Torna il freddo e arriva il maltempo

Prime analisi sulla nuova settimana, forse la più movimentata da dicembre ad oggi.

Sul bordo dell’anticiclone che punta sulla penisola Scandinava, scivolerà una massa d’aria molto fredda di matrice artico continentale che in modo retrogrado interesserà buona parte dell’Europa.

Il centro-nord Italia avrà a che fare con temperature molto basse che garantiranno gelate e nevicate a quote bassissime.
Il sud Italia resterà ai margini ma avrà la sua dose di freddo, neve e pioggia.

Il freddo sarà più intenso sulla Calabria settentrionale dove le nevicate potrebbero scendere abbastanza di altitudine; Calabria centrale e meridionale più ai margini.

Figura 1 – Rappresentazione dell’arai fredda in arrivo, periodo tra oggi 21 Marzo e Mercoledì 25 Marzo. Credit GFS by Meteociel.fr

Si parte domani:

DOMENICA. Una blanda depressione afro-mediterranea spingerà correnti umide di scirocco, tanta nuvolosità, venti da sud-est moderati ma deboli piogge più probabili al pomeriggio specie su bassa Calabria e a ridosso dei rilievi.

LUNEDÌ. La depressione sarà ancora attiva seppur in allontanamento verso levante ma determinerà ancora instabilità sull’intera regione con pioggia sparsa nuovamente più probabile al pomeriggio e alla sera quando inizierà l’aflusso dell’aria artica con quota neve sulla Sila in lento ma costante calo. Nella notte tra lunedì e martedì non si escludono nevicate fin sui 400-500mt su calabria settentrionale e fin su 800mt su Calabria centrale

MARTEDÌ. Freddo in accentuazione, e precipitazioni specie nella prima metà del giorno con quota neve in leggero calo.

MERCOLEDÌ richiamo mite, con tanto nuovo maltempo e tanta neve sulla Sila con quota neve inizialmente bassa ma in rapido aumento. Possibili forti precipitazioni sulla regione, specie sulle aree ioniche.

Figura 2 – Rappresentazione della distribuzione delle piogge in arrivo, periodo tra oggi 21 Marzo e Mercoledì 25 Marzo. Credit GFS by Meteociel.fr

Ovviamente questa è la previsione in linea di massima. Si tornerà giorno per giorno nei dettagli.

Fig.3 – Andamento temperature e precipitazioni previste

MA Occhio alle sorprese e al maltempo.

Nel frattempo vi invito a STARE A CASA.

Intervento realizzato da Domenico Talarico

Mercoledì 5 Febbraio 2020

Arriva il fronte freddo che darà il via al cambiamento per questa parentesi gelida per la Calabria.

Questo mercoledì si caratterizzerà quindi dall’interruzione del periodo quasi primaverile, il quale ci ha regalato giornate serene e con temperature sempre sopra i 12/13°C e con punte sui 20°C.

I protagonisti di questa nuova fase, saranno:

Il crollo delle temperature, le quali scenderanno di oltre 10°C in meno di 24ore portando i valori minimi a sfiorare lo Zero anche in bassa collina.

Fig.1 – Mappa delle variazioni di temperature medie in 24h, tra le 12:00 di martedì 4 e le 12:00 di Mercoledì 5 Febbraio.

Altro attore protagonista sarà il Vento, il quale continuerà a soffiare forte sulla Calabria, portando probabilmente a dei disagi; valori oltre gli 80km/h se non oltre anche i 100km/h si potranno registrare anche in nottata.

Fig.2 – Mappa rappresentante le correnti in arrivo, con i valori in scala dell’intensità prevista.

MA LA NEVE???

In tutto questo movimento ci saranno anche le precipitazioni, e non si escludono dei temporali.

Già dalla serata di martedì 4 sui settori tirrenici dovrebbero svilupparsi le prime deboli piogge, poi nel corso notte è previsto il passaggio del fronte col suo carico di instabilità.

Le precipitazioni, saranno nevose inizialmente solo a quote elevate, ma non si prevedono abbondanti, se non localmente a ridosso dei rilievi.

La quota neve andrà poi a scendere rapidamente nel corso della notte, arrivando anche sotto gli 800-1000m su Pollino, Sila Grande e Sila Greca grazie all’afflusso di aria sempre più fredda.

Fig. 1 – Mappa distribuzione neve in 12h – credit by meteoincalabria.it

Per la Sila piccola e relativa presila, questa configurazione non è ottimale per avere buone nevicate; nella notte sulle cime sopra i 1500m si potranno avere degli accumuli buoni, ma più in basso, specie sotto i 1300m – 1200m ci aspettiamo solo una debole imbiancata; per via della neve che potrà raggiungere quote inferiori solo nella seconda parte della notte, quando però le precipitazioni saranno già in esaurimento.

Possibilità di qualche fioccata a quote leggermente inferiori non lo escludiamo sempre sul finire della notte, nella coda del passaggio instabile.

La neve con buoni accumuli è e resterà la grande assente di questo inverno.

Brevemente per questa giornata possiamo dire che

Nella notte di mercoledì 5 si avranno precipitazioni sparse, specie sui settori tirrenici, dove localmente si potranno avere piogge più insistenti; quota neve in calo nella notte con accumuli che potranno raggiungere le quote collinari nel cosentino; più in altro invece sui settori ionici, specie sul catanzarese.

La mattinata si prevede molto fredda e ventilata, ma senza precipitazioni di rilievo.

Nel corso del pomeriggio della nuova ma debole instabilità su Calabria centrale, potrebbe apportare deboli nevicate fin sui 500-600mt sulle Serre.

Le temperature scenderanno sui 3/4°C sui capoluoghi, valori prossimi allo zero in collina.

I venti soffieranno molto forti – ATTENZIONE –

Ass.Meteopresila

in collaborazione con

Domenico Talarico

 

 

 

 

 

 

Meteo Epifania

5 e 6 Gennaio in arrivo aria gelida.

 

Una piccola dose dell’aria gelida, riuscirà a raggiungere anche il sud-Italia (tra sabato e domenica), allorquando le temperature scivoleranno nuovamente sottozero (-6/-7°C a 850 hPa) e soffieranno dei venti di tramontana piuttosto intensi.

Entro lunedì, l’aria più mite (raffreddata da quella gelida che avrà raggiunto il meridione), tenderà velocemente ad avanzare, a quel punto, gli effetti saranno da valutare.

Proviamo ora a delineare quegli “effetti da valutare”, descritti in precedenza.

Domani, la tramontana comincerà a soffiare piuttosto intensamente, trasportando la prima quantità di aria gelida che, entro domenica, avrà raggiunto tutto il sud-Italia.

Si tratta di una massa d’aria artica, molto densa, asciutta e dotata di uno spessore piuttosto blando. Ciò favorirà il veloce riversamento della stessa al suolo, con veloce crollo termico e gelate diffuse.

La colonna d’aria sarà quindi piuttosto asciutta, tuttavia passando sulle tiepide acque marine, potrebbe dar luogo a nuvolosità irregolare e annessi, deboli fenomeni lungo le zone esposte a nord (deboli, poiché non avrà il tempo, di organizzare un sistema nuvoloso compatto).

Nel frattempo, correnti miti di natura oceanica, stanno soffiando a largo delle coste tirreniche (laddove si sta formando un buon serbatoio di aria umida), essa tenderà ad incunearsi velocemente al-disotto di quella gelida, causandone quindi un aumento dell’instabilità atmosferica.

(L’aria fredda tenderà a scivolare verso il basso, mentre l’aria più umida per spinta di Archimede proverà a salire (specie in prossimità dei rilievi), dando luogo a qualche nube, localmente anche convettiva).

Siamo tra domenica notte e lunedì allorquando lo scontro tra le due masse d’aria, sarà responsabile di un probabile guasto del tempo, con rovesci che assumeranno carattere nevoso a partire dai 2-300 metri di quota e pronti a interessare, nuovamente i rilievi, specie quelli della Sila, con particolar riferimento alle zone esposte a settentrione.

Visto il quadro piuttosto delicato, vi aggiorneremo, successivamente sugli accumuli nevosi previsti e le aree più interessate con maggiore probabilità.

Aggiornamenti nelle prossime ore.

A cura di “Umberto Rossini” in collaborazione con “Meteopresila”

Venerdì 13 Dicembre 2019

In questa giornata si prevedono condizioni di spiccato maltempo sulla Calabria, dove si potranno avere piogge diffuse e localmente non si escludono fenomeni temporaleschi – ATTENZIONE VENTO FORTE IN SERATA.

Fin dalla mattinata piogge sparse potranno interessare i versanti tirrenici, specie il cosentino; le precipitazioni si prevedono più modeste in questa fase del giorno.

Localmente anche sul catanzarese potranno arrivare deboli piovaschi; il crotonese invece si prevede più riparato.

Le nevicate saranno possibili sui nostri rilievi, e si prevedono cadere sui 1200/1300 metri in mattinata.

Peggioramenti in arrivo dal Tirreno già nel proseguo della mattinata.

Mappa delle Piogge – possiamo qui vedere le aree in cui sono previste precipitazioni, in scala i valori degli accumuli accumulate in 12h – WRF by meteoincalabria.it

Le piogge saranno in aumento a partire dai settori tirrenici del cosentino (dove on si escludono anche fenomeni temporaleschi) per poi espandersi velocemente verso sud, coinvolgendo il lametino e il vibonese.

Le piogge andranno a coinvolgere ora gran parte della regione, e saranno diffuse (seppur in modo più moderato)  anche sulle fasce ioniche; sopratutto sul catanzarese e alto ionio cosentino.

La quota neve si alzerà sui 1400/1500m, per l’arrivo di correnti un po’ più miti e umide.

Il crotonese e il basso ionio si prevedono meno interessate dalle piogge, le quali si prevedono più discontinue e alternate a maggiori schiarite.

Anche in serata continuerà questo peggioramento, e avremo piogge sparse, sopratutto sul cosentino e lametino.

Attenzione ai venti in serata.

Mappa dei Venti (su base ECMWF da windy.it) a 950hpa (700m circa) ore 23 – Attenzione su vibonese, catanzarese, crotonese e Sibaritide

La ventilazione si prevede generalmente moderata tra il mattino e il pomeriggio da Libeccio; intenso rinforzo dei venti poi in serata, con le correnti che si disporranno da Ponente/Maestrale e soffieranno con intensità anche di Burrasca forte sui rilievi.

Non si escludono raffiche oltre i 100km/h, o comunque con valori superiori ai 70-80km/h.

Temperature in genere stazionarie;  in rialzo sui valori massimi durante la mattinata, in calo nuovamente poi in serata.

 

Domenica 17/11/19 – Rapido e intenso peggioramento

In questa giornata di Domenica 17 novembre, un fronte temporalesco ha attraversato la Calabria dal Tirreno allo Ionio, apportando fenomeni temporaleschi lungo la regione e anche intense piogge.

Al mattino la fascia ionica in primis è stata interessata dalle correnti di scirocco in risalita, attratte dal minimo di bassa pressione presente sul Nord Italia.

Nel pomeriggio con il movimento del minimo verso nord est, le correnti in ingresso dalla Francia, più fredde rispetto a quelle di scirocco , hanno raggiunto la nostra regione, e lo scontro tra queste due masse d’aria ha prodotto un fronte temporalesco visibile nelle immagini che vi riproponiamo prese dal satellite (ritoccate da noi per spiegare sinteticamente quanto detto sopra).

Fig.1 – Immagine satellitare alle 13.30 – Possiamo notare la struttura di questa perturbazione che ci ha interessati; in grafica sono segnate le correnti in gioco e il limite del fronte che ci è passato sopra.

 

Fig.2 – Immagini Satellitari riprese alle ore 11.30 (Mattina) e poi in confronto alle ore 14.30 (Pomeriggio). – possiamo notare lo spostamento del fronte sulla Calabria, e in grafica abbiamo evidenziato il passaggio dallo scirocco in mattinata, e del Libeccio in entrata dal pomeriggio.

 

L’intera regione è stata interessata da questo passaggio temporalesco, i settori del cosentino pare siano al momento i più colpiti, sopratutto sui comuni sulla Catena Costiera (con l’esempio del Comune di Fiumefreddo Bruzio (CS), dove si è arrivati in poco tempo sui 30mm) e i versanti tirrenici presilani.

Fig.3 – Piogge rilevate dalle Stazioni meteo in Calabria. – credit. meteonetwork e arpacal

Ma anche la Sila piccola ha ricevuto una buona dose di precipitazioni, accumulando sui 20mm, più che altro perché si sommano alle piogge avute per via dello scirocco e dell’effetto “Stau” tra la mattinata e questo pomeriggio.

Di seguito possiamo vedere alcuni contributi fotografici e video arrivati proprio dalla Sila Piccola.

Loc. strada tra Taverna Cz e Vill.Mancuso – Foto Alessio Amelio

 

Loc. Vill. Mancuso – Foto Alessio Amelio

Forti piogge sono state segnalate anche su Vibonese, Lametino e crotonese, a prova della trasversalità del peggioramento avuto.

Per fortuna il passaggio è stato abbastanza veloce, e gli accumuli pluviometrici sono stati limitati.

Ass. Meteopresila

 

 

Aggiornamento: maltempo 11 e 12 Novembre ’19

PARTE IL PEGGIORAMENTO. Seguiamolo.

Link utili per seguire gli sviluppi : Satelliti ; Radar ; Sinottiche ; Webcam Catanzaro

Qui la nostra prima analisi, sull’evento di maltempo


Aggiornamento 12/11/2019 ore 19.403

Riportiamo quanto scritto dalla protezione civile regionale:


Aggiornamento 12/11/2019 ore 14.00

Il maltempo concede una pausa alla Calabria.

L’immagine satellitare mostra il sistema che lentamente continua ad approfondirsi e a traslare verso nord. Tra il pomeriggio e la serata nuovo lento peggioramento sulle ioniche con precipitazioni da stau sui rilievi esposti.
Nella notte lo spostamento del minimo andrà a cambiare totalmente le condizioni sulla Calabria con pioggia che dal mattino di domani andrà ad interessare le aree tirreniche.

Dapprima la parte cosentina e nel corso della giornata quasi tutto il versante e l’entroterra.

 

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Aggiornamento 12/11/2019 ore 8.00

La Sila Piccola, e ancor più la sua presila con queste configurazioni riesce ad accumulare livelli pluviometrici rilevanti, a tratti estremi.

I primi dati riportano:
Carlopoli 137mm
Petronà 138mm
Cropani 143mm
Taverna 108mm
Fratta (Mesoraca) 176mm
Buona parte del comune di Carlopoli risulta senza energia elettrica.

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Aggiornamento 12/11/2019 ore 03.45

Una linea temporalesca si è sviluppata tra soveratese e catanzarese con un’asse sud-nord, forti piogge stanno ora interessando queste aree.

Fulmini ultima ora – da notare la linea temporalesca descritta sopra

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Aggiornamento 12/11/2019 ore 01.30

Trascorsa la serata, in cui sono passati i fronti temporaleschi maggiori per il momento, possiamo vedere una situazione degli accumuli registrati di circa 30/40mm sulla costa ionica, con punte però di oltre i 100mm sull’Aspromonte, e sui 60/70mm sulla presila Catanzarese.

Una situazione che possiamo definire da buon peggioramento autunnale.

Nelle prossime ore ci aspettiamo ulteriori piogge , che si alterneranno a momenti di rovesci intensi a momenti invece molto più calmi, e tale situazione si prevede durare anche nelle ore della mattina di oggi 12 Novembre.

Il vortice di bassa pressione si sta trasferendo a ridosso delle coste tunisine e nelle prossime ore andrà verso il canale di Sicilia.

Qui di seguito possiamo vedere le ultime 12 ore di osservazione satellitare (tra le 15.00 e l’ 01.30) del movimento del minimo di bassa pressione:

Source: Windy.com

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Aggiornamento 11/11/2019 ore 21.30

Le precipitazioni rilevate attualmente dalla rete di stazioni mete arpacal e meteonetwork

Piogge rilevate sul catanzarese

La Calabria meridionale risulta al momento la più colpita.

Piogge rilevate sul reggino

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Aggiornamento 11/11/2019 Ore 20. 00

Inizia a prendere forma il peggioramento anche sulla Calabria, primi temporali e prime forti precipitazioni.

Video girato a Sersale cz da Andrea Bartone

Immagine satellitare del ciclone

Intanto il primo ciclone sub tropicale ha ormai impattato sulle coste algerine, ora occhi puntati leggermente più a est dove è attesa la formazione del nuovo cicloncino che sarà responsabile di tanto altro e forte maltempo…

 

Aggiornamento 11/11/2019 ore: 18.30

Il fronte delle precipitazioni avanza verso nord coinvolgendo tutta la regione centro meridionale, arrivando a lambire in questo momento il catanzarese.

Radar precipitazioni

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Aggiornamento 11/11/2019 ore: 16.50

Ecco uno splendido Timelapse della situazione sullo ionio vista da Catanzaro Lido. Dalle ore 14 alle ore 16 di oggi.

Ringraziamo Vincenzo Stranieri per il contributo

 

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Aggiornamento 11/11/2019 ore: 15.30

Sulla nostra regione le prime precipitazioni da stau orografico, nelle prossime ore intensificazione delle stesse ed aumento della ventilazione.

Intanto nell’immagine satellitare si nota come il sistema a nord dell’Algeria abbia preso le caratteristiche di sub-tropicale.

Più ad est i primi sistemi temporaleschi, capaci di apportare maltempo severo, che iniziano ad interessare la Sicilia.

Ed è solo l’inizio…

——————– Aggiornamento 11/11/2019 ore: 14.00 ————————–

Viene emesso dall’ Arpacal il Messaggio di Allertamento Unificato (MAU) per il rischio meteo – idrogeologico ed idraulico.

Iniziamo da qui, questo intervento in aggiornamento continuo dell’maltempo che ci interesserà nelle prossime ore.

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