Maltempo, disagi nel crotonese.

Nel pomeriggio, tra le 15 e le 17,  dei temporali  hanno interessato il crotonese, provocando dei disagi alla viabilità e anche dei danni lungo la costa ionica a nord di Crotone.

Di seguito riportiamo quanto descritto in loco da alcune testate giornalistiche:

Il maltempo sta creando disagi sulla linea ferroviaria ionica: la pioggia caduta nel primo pomeriggio del 12 aprile, ha infatti causato rallentamenti e blocchi della circolazione ferroviaria soprattutto fra Cariati e Crucoli e fra Crotone e Strongoli, sulla linea Sibari – Crotone, a causa delle avverse condizioni meteo in atto sulla zona.

Qui di seguito riportiamo l’articolo fonte della notizia.

Maltempo, treni rallentati tra Cariati e Crucoli e Crotone e Strongoli

Osservando le immagini radar fornite dalla strumentazione della protezione civile, possiamo vedere che sul crotonese si sono formate due aree principali interessate da fenomeni temporaleschi; una a nord tra i comuni di Cariati e Crucoli, e una più a sud,  tra i comini di Cotronei e Strongoli.

Immagine radar delle celle temporalesche che hanno colpito il crotonese.

 

Il forte episodio di pioggia ha prodotto anche il cedimento di una parte del lungomare di “Torretta” nel comune di Crucoli.

Riportando quanto descritto:

Il cedimento è avvenuto nella zona nord (ex Lido ’73) dove il lungomare aveva già subito un abbassamento del piano stradale e dell’adiacente muretto tant’è che da inizio febbraio, la Commissione Straordinaria che amministra il Comune di Crucoli,  aveva disposto la chiusura della strada. La notevole quantità di pioggia caduta venerdì 12 aprile si è infiltrata dalle lesioni sul manto stradale provocando lo svuotamento dello strato sottostante e quindi, in pochi minuti, il cedimento di alcuni metri di asfalto.

Maltempo: la pioggia causa cedimento del lungomare a Torretta

Fonte: Ilcrotonese.

Installata la nuova webcam a Taverna (Cz)

L’associazione Meteopresila è lieta di annunciare l’installazione di una nuova webcam nel panorama presilano.

Ci troviamo a Taverna, precisamente nella centrale “Piazza del popolo”.

La telecamera punta a nord, lungo il versante principale di esposizione del paese,offrendo così un’ottima visuale panoramica sia cittadina che prospettiva per le condizioni meteorologiche.

Tale installazione ci permette di fare un passo in avanti per il nostro progetto “live weather” (progetto con il quale vogliamo dotare ogni comune di una webcam e di una stazione meteo, e riuscire a fare uno storico della climatologia locale); in quanto con essa riusciamo a realizzare un vero streaming video, per una visione fluida delle immagini raccolte.

Ringraziamo per questo, il servizio LiveinCam della società VisioRay, con cui collaboriamo per avere il servizio di streaming.

Un altro ringraziamento lo rivolgiamo all’amministrazione del comune di Taverna (Cz), la quale ci ha dato il supporto necessario per l’installazione fisica della webcam sul palazzo comunale e per la sua messa online.

Concludiamo questo messaggio con un ultimo e doveroso ringraziamento.

L’ass. Meteopresila opera grazie al contributo volontario dei suoi associati e grazie a coloro che, con le donazioni, hanno permesso e ci permetteranno di continuare questo progetto.

Per vedere le immagini riprese, potete andare sul nostro sito all’indirizzo : http://www.meteopresila.it/webcam-…

Vi chiediamo, con l’occasione, di continuare a sostenerci.

GRAZIE!

Giovedì 04 Aprile 2019

Maltempo in arrivo sulla Calabria, piogge anche forti potranno interessare la regione nel corso della giornata.

Al mattino si prevedono cieli ancora abbastanza sereni sulla Calabria, situazione però in rapida evoluzione.

Già nel corso della mattinata, un fronte in risalirà apporterà instabilità sulla Calabria, apportando piogge diffuse a partire dalla Calabria meridionale, per poi salire verso nord e coinvolgere gran parte della regione.

Attenzione.

Fig.1 – Piogge previste nel pomeriggio – Modello WRF EMM2 by meteoincalabria.it

Considerando la ventilazione prevista in arrivo da Sud (in rotazione localmente tra Libeccio in quota e Scirocco al suolo), le precipitazioni incontreranno a nord della Calabria i versanti cosentino tra Pollino e catena costiera.

Più a sud invece, saranno i rilievi silani e delle Serre a fare da ostacolo, e qui potranno  addensarsi maggiormente le correnti umide in ingresso da sud(Vedi fig.1).

A partire da metà giornata, le piogge potranno cadere in modo deciso a ridosso dei versanti presilani ionici del catanzarese, insieme ai versanti ionici delle Serre; qui si potranno avere i maggiori apporti di pioggia, in quanto le precipitazioni insisteranno per maggior tempo.

Il maltempo andrà a diminuire in tarda serata/notte, ma non passerà completamente, specialmente sui versanti presilani ionici, dove continueranno le piogge.

Le temperature si prevedono sostanzialmente stazionarie, o in lieve aumento sulle massime.

I venti si prevedono tesi meridionali, a tratti anche forti.

 

Lunedì 18 Marzo 2019

La settimana si apre con un lunedì mite e soleggiato; grazie alla presenza di un campo di alta pressione che ne favorisce la stabilità durante questa giornata.

Al mattino avremo tempo stabile e soleggiato per tutta la Calabria.

Da segnalare soltanto il passaggio di velature, con possibili coperture maggiori sui settori tirrenici, ma senza particolari disturbi.

Temperature stabili o in lieve diminuzione sulle massime.

Ventilazione debole, in lieve aumento dal pomeriggio/sera.

Martedì 5 febbraio 2019

Ancora maltempo sulla Calabria, sopratutto tra catanzarese e locride.

La bassa pressione presente a sud della Sicilia apporterà piogge sulla Calabria, che nella mattinata potranno assumere carattere temporalesco, con apporti di precipitazioni anche notevoli sulla Calabria ionica, specie sui versanti centro meridionali.

Secondo gli ultimi aggiornamenti infatti, la fascia temporalesca più attiva verrà alimentata dalle correnti di Levante, che soffieranno prevalentemente  sui versanti centro meridionali ionici; sui versanti ionici settentrionali invece, saranno le correnti di Grecale ad apportare piogge sulla presila tra crotonese e ionio cosentino.

Fig.1 – Precipitazioni previste nell’arco delle 24 ore.

Il maltempo si concentrerà quindi sulla Calabria ionica, ma tutta la regione ne subirà comunque gli effetti; il cosentino e l’alto tirreno saranno le aree meno coinvolte.

Anche nel pomeriggio sono previste piogge, con poche variazioni rispetto alla mattina, ma in lieve miglioramento.

In serata si andrà verso un più deciso miglioramento, con le precipitazioni in calo su tutta la regione, man mano che la perturbazione andrà ad allontanarsi verso sud Est.

La quota neve resterà rilegata sopra i 1500m, sulle vette si potrebbero avere quindi importanti accumuli.

Piogge residue rimarranno però a ridosso dei settori silani e presilani ionici tra crotonese e cosentino, per via della direzione delle correnti da grecale.

Le temperature saranno in salita sia nei valori massimi che minimi; un calo dei valori si avrà dalla serata.

La ventilazione sarà sostenuta, attenzione alle mareggiate sulla costa ionica.

 

Febbraio, entra di scena il primo peggioramento.

Una nuova perturbazione andrà a posizionarsi sul Mar Ionio, apportando un marcato maltempo sulla Calabria ionica per la prima metà della settimana.

Tutto trae origine dall’ampia area di bassa pressione che si è estesa dal nord Europa fino al bacino del Mediterraneo (Fig.1), formando una lunga saccatura.

Nelle prossime ore quest’area di bassa pressione subirà uno strappo, andando ad isolarsi completamente dall’area madre (Cut-off) sul nord Europa, rimanendo di seguito libera di muoversi verso sud, in avvicinamento alla Sicilia.

Tale dinamica favorirà il richiamo di correnti meridionali, prima di Levante e poi di Scirocco nella giornata di lunedì, le quali porteranno nuovi addensamenti in risalita dallo ionio, che andranno a interessare i versanti orientali calabresi con piogge diffuse e anche temporali (fig.2).

Lunedì tra la fine della mattina e il primo pomeriggio si prevede l’arrivo del peggioramento, dal quale ci aspettiamo piogge diffuse su tutta la Calabria e in primis sulla fascia ionica, dal cosentino ionico al reggino.

Non escludiamo fenomeni temporaleschi come accennato prima, sopratutto tra catanzarese e crotonese, e sulle Serre.

Le precipitazioni saranno accompagnate da temperature comprese tra i +3°C e i +4°C in quota (1400m circa) portando quindi la quota neve a restare sopra i 1400/1500m.

Il clou del maltempo potrebbe ricadere nella mattinata di martedì, quando con l’approfondirsi della bassa pressione a sud della Sicilia, le correnti sullo ionio potrebbero essere molto tese, e dirette sulla Calabria ionica centrale (Vedi fig.2 Destra).

Attenzione quindi in questa fase, sopratutto sul crotonese e sul catanzarese, dove saranno possibili fenomeni temporaleschi anche intensi tra la notte e la mattinata di Martedì.

Successivamente la perturbazione si prevede muoversi poi dal Sud della Sicilia verso est, allontanandosi poi  verso la Grecia, in un viaggio che impiegherà tempo fino ad almeno mercoledì.

Durante questo periodo, le correnti pilotate dalla perturbazione apporteranno ancora piogge sulla Calabria, ma andremo verso un un miglioramento, con piogge in netto calo, ma ancora presenti sulla Calabria, almeno fino alla serata di mercoledì.

Venerdì 25 Gennaio 2019

L’area di bassa pressione si posizionerà sullo Ionio dopo essersi spostata dal canale di Sicilia; ciò causerà ancora del maltempo residuo per la Calabria, insieme ad un calo delle temperature.

Al mattino avremo piogge diffuse a ridosso della Calabria ionica centro settentrionale, quindi sui versanti tra crotonese e cosentino ionico in primis.

Non si prevedono fenomeni intensi, ma le precipitazioni potrebbero interessare le aree ioniche per tutta la mattinata, e localmente anche i settori tirrenici tra cosentino e lametino (anche se a carattere più sporadico).

Quota neve in calo sui 900/800m sulla Calabria centrale, quote sui 600/700m su Sila e Pollino, ma con possibili sconfinamenti a quote inferiori in caso di precipitazioni più intense.

In serata la situazione si prevede in miglioramento, le precipitazioni andranno a scemare, ma le temperature inizieranno ad essere abbastanza fredde e in caso di precipitazioni (più probabili sui versanti nord orientali ‘Sila Greca e Pollino’ ) la quota neve potrebbe spingersi sui 500m .

I venti soffieranno di grecale, e porteranno le temperature ad abbassarsi, soprattutto nei valori minimi.

Giovedì 10 gennaio 2019

Il maltempo andrà a condizionare questa giornata, portando piogge diffuse e nevicate localmente fino a quote collinari.

Responsabile di questo è la presenza di un centro di bassa pressione in movimento dal mar Tirreno verso lo Ionio, che andrà a favorire un freddo richiamo di aria dai Balcani insieme all’apporto di piogge su tutta la regione.

Piogge e rovesci si avranno fin dalle prime ore, con i versanti tirrenici tra cosentino e lametino in prima linea, nel proseguo della mattinata le precipitazioni andranno a coprire i versanti tirrenici centro meridionali (anche se in modo più marginale).

Le precipitazioni raggiungeranno anche i settori interni e i versanti ionici, sopratutto il catanzarese; i settori del crotonese invece saranno più riparati, ma non immuni.

La quota neve sarà molto bassa sulla Calabria settentrionale.

In mattinata la neve cadrà sui rilievi del Pollino, della Catena Costiera e della Sila, con una quota sui 500m circa.

Sui versanti della Sila Piccola e preSila catanzarese la quota si prevede sui 600/700m, essendo più riparati dalle correnti fredde in ingresso; attenzione però a possibili sconfinamenti a quote più in basso, dato in caso di precipitazioni più abbondanti o correnti più favorevoli all’abbassamento della temperatura.

Attenzione nella valle del Crati, dove la neve potrebbe spingersi più in basso rispetto ai valori sopra descritti (ipotesi che per prudenza è meglio tenere in considerazione).

Neve sui rilievi delle serre e dell’Aspromonte, anche se le precipitazioni qui vengono viste più deboli; quota neve prevista sui 900m

Tempo in miglioramento dalla sera, in seguito al progressivo allontanamento verso levante del nucleo di bassa pressione.

Temperature in netta diminuzione, sopratutto in serata e specialmente sulla Calabria centro settentrionale e sui versanti tirrenici.

Venti moderati o a tratti forti di Maestrale.

Mercoledì 09 Gennaio 2019

Un’area di bassa pressione si prevede formarsi a ridosso dell’Italia meridionale, provocando una spiccata instabilità e possibili acquazzoni.

Al mattino partiremo con piogge diffuse su tutta la regione, in particolar modo sui settori tirrenici, i quali saranno esposti alle correnti di maestrale e ponente in arrivo.

Possibili fenomeni intensi di precipitazioni in questa fase a ridosso dei versanti tra il cosentino e il lamentino.

Ritorna la neve sui rilievi, e la quota neve viene prevista sopra 1000m, ma in rialzo.

Nel proseguo della giornata saremo ancora sotto il tiro delle precipitazioni, ciò porterà a piogge più diffuse su tutto il territorio regionale, anche i settori ionici ne verranno interessati. L’area più protetta sarà il crotonese, dove le precipitazioni saranno meno abbondanti, ma non mancheranno.

Quota neve in aumento come detto, ma si dovrebbe attestare sui 1300m circa; possibili nevicate abbondanti sull’alto piano silano sopra questa quota (accumuli anche di 1m non sono da escludere nell’arco dell’evento).

Migliora in serata, con precipitazioni in calo su tutta la regione, anche se le temperature andranno a scendere e con esso la quota neve, che potrebbe raggiungere i 900m.

Le temperature si prevedono stazionarie durante la giornata, ma in calo poi dalla sera.

Gennaio. Nuova ondata di freddo alle porte.

Una nuova ondata di freddo è in partenza dal Nord Europa, arriverà sulla Calabria a partire da Giovedì 3, portando freddo intenso e possibili nevicate.

Già in queste ore sì è messa in moto la massa d’aria dal nord Europa, che contiene al suo interno valori di temperature molto basse; capaci di portare temperature prossime allo Zero anche a bassa quota.

Quello che sta accadendo in scala continentale, è la forte attività dell’anticiclone delle Azzorre, che va ad estendersi fino alle penisola scandinava, formando come un promontorio che ha i suoi livelli più alti a ridosso della gran bretagna (vedi figura 1).

Fig.1 – Situazione Sinottica prevista per giorno 3/01 – Modello GFS

Ricordiamo che nelle aree in cui c’è un anticiclone, le correnti si muovono in senso orario (al contrario delle correnti cicloniche appunto); la posizione che quindi assumerà l’anticiclone così disteso  a nord, andrà a spostare le masse d’aria li presenti, le quali saranno spinte  di contro verso sud, attivando una saccatura (area di bassa pressione a forma allungata verso sud) che, a sua volta, favorisce il passaggio delle correnti di origine polare a scendere verso sud.

Masse d’aria che arriveranno sulla Calabria con forza, abbastanza da portare in quota valori di -6°C giorno 3 (Vedi figura 2) e valori e valori anche più bassi nelle ore successive.

Fig.2 – Mappa con isoterme a segnate le temperature previste delle masse d’aria alla quota dei 850hpa (1400m circa)

Una dinamica come detto ormai confermata e in fase di sviluppo già in questo momento, ma che resta tutta da seguire in vista sopratutto delle possibili precipitazioni che si potranno formare a ridosso della Calabria.

Al momento sembrerebbe che le nevicate più intense saranno su Adriatiche e Sicilia, ma occhio a minimi secondari sullo Ionio, che potrebbero far rientrare nella neve anche la Calabria .

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