Aggiornamento: maltempo 11 e 12 Novembre ’19

PARTE IL PEGGIORAMENTO. Seguiamolo.

Link utili per seguire gli sviluppi : Satelliti ; Radar ; Sinottiche ; Webcam Catanzaro

Qui la nostra prima analisi, sull’evento di maltempo


Aggiornamento 12/11/2019 ore 19.403

Riportiamo quanto scritto dalla protezione civile regionale:


Aggiornamento 12/11/2019 ore 14.00

Il maltempo concede una pausa alla Calabria.

L’immagine satellitare mostra il sistema che lentamente continua ad approfondirsi e a traslare verso nord. Tra il pomeriggio e la serata nuovo lento peggioramento sulle ioniche con precipitazioni da stau sui rilievi esposti.
Nella notte lo spostamento del minimo andrà a cambiare totalmente le condizioni sulla Calabria con pioggia che dal mattino di domani andrà ad interessare le aree tirreniche.

Dapprima la parte cosentina e nel corso della giornata quasi tutto il versante e l’entroterra.

 

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Aggiornamento 12/11/2019 ore 8.00

La Sila Piccola, e ancor più la sua presila con queste configurazioni riesce ad accumulare livelli pluviometrici rilevanti, a tratti estremi.

I primi dati riportano:
Carlopoli 137mm
Petronà 138mm
Cropani 143mm
Taverna 108mm
Fratta (Mesoraca) 176mm
Buona parte del comune di Carlopoli risulta senza energia elettrica.

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Aggiornamento 12/11/2019 ore 03.45

Una linea temporalesca si è sviluppata tra soveratese e catanzarese con un’asse sud-nord, forti piogge stanno ora interessando queste aree.

Fulmini ultima ora – da notare la linea temporalesca descritta sopra

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Aggiornamento 12/11/2019 ore 01.30

Trascorsa la serata, in cui sono passati i fronti temporaleschi maggiori per il momento, possiamo vedere una situazione degli accumuli registrati di circa 30/40mm sulla costa ionica, con punte però di oltre i 100mm sull’Aspromonte, e sui 60/70mm sulla presila Catanzarese.

Una situazione che possiamo definire da buon peggioramento autunnale.

Nelle prossime ore ci aspettiamo ulteriori piogge , che si alterneranno a momenti di rovesci intensi a momenti invece molto più calmi, e tale situazione si prevede durare anche nelle ore della mattina di oggi 12 Novembre.

Il vortice di bassa pressione si sta trasferendo a ridosso delle coste tunisine e nelle prossime ore andrà verso il canale di Sicilia.

Qui di seguito possiamo vedere le ultime 12 ore di osservazione satellitare (tra le 15.00 e l’ 01.30) del movimento del minimo di bassa pressione:

Source: Windy.com

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Aggiornamento 11/11/2019 ore 21.30

Le precipitazioni rilevate attualmente dalla rete di stazioni mete arpacal e meteonetwork

Piogge rilevate sul catanzarese

La Calabria meridionale risulta al momento la più colpita.

Piogge rilevate sul reggino

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Aggiornamento 11/11/2019 Ore 20. 00

Inizia a prendere forma il peggioramento anche sulla Calabria, primi temporali e prime forti precipitazioni.

Video girato a Sersale cz da Andrea Bartone

Immagine satellitare del ciclone

Intanto il primo ciclone sub tropicale ha ormai impattato sulle coste algerine, ora occhi puntati leggermente più a est dove è attesa la formazione del nuovo cicloncino che sarà responsabile di tanto altro e forte maltempo…

 

Aggiornamento 11/11/2019 ore: 18.30

Il fronte delle precipitazioni avanza verso nord coinvolgendo tutta la regione centro meridionale, arrivando a lambire in questo momento il catanzarese.

Radar precipitazioni

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Aggiornamento 11/11/2019 ore: 16.50

Ecco uno splendido Timelapse della situazione sullo ionio vista da Catanzaro Lido. Dalle ore 14 alle ore 16 di oggi.

Ringraziamo Vincenzo Stranieri per il contributo

 

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Aggiornamento 11/11/2019 ore: 15.30

Sulla nostra regione le prime precipitazioni da stau orografico, nelle prossime ore intensificazione delle stesse ed aumento della ventilazione.

Intanto nell’immagine satellitare si nota come il sistema a nord dell’Algeria abbia preso le caratteristiche di sub-tropicale.

Più ad est i primi sistemi temporaleschi, capaci di apportare maltempo severo, che iniziano ad interessare la Sicilia.

Ed è solo l’inizio…

——————– Aggiornamento 11/11/2019 ore: 14.00 ————————–

Viene emesso dall’ Arpacal il Messaggio di Allertamento Unificato (MAU) per il rischio meteo – idrogeologico ed idraulico.

Iniziamo da qui, questo intervento in aggiornamento continuo dell’maltempo che ci interesserà nelle prossime ore.

Maltempo: un forte peggioramento si attendere tra Lunedì sera e Martedì.

Con l’inizio della settimana entreremo in una fase di maltempo diffuso.

A guidare il tutto sarà un centro di bassa pressione sul Canale di Sicilia, che andrà ad approfondirsi molto, tanto da poter diventare un ciclone abbastanza intenso poi da martedì.

Gli ultimi aggiornamenti meteo segnalano per l’inizio della settimana la possibile formazione sul nord Africa di una profonda depressione, la quale nasce dalle correnti fredde arrivate da nord europa.

Tale struttura andrà poi a muoversi con i suoi venti ciclonici (venti sostenuti con movimenti antiorario) nei dintorni del Canale di sicilia e di Sardegna, per poi salire verso il sud Italia.

Video del movimento del minimo previsto tra la giornata di Lunedì 11 e la notte di Martedì 12 – credit ECMWF

Questa perturbazione avrà un nucleo abbastanza freddo (inteso come differenza rispetto alle temperature limitrofi), fattore da considerare in quanto favorirà forte instabilità, grazie sopratutto al contrasto con i venti tesi e più caldi di scirocco che saranno richiamati sullo Ionio.

Lo scirocco in primis sarà l’elemento che potrà produrre i maggiori “rischi”, infatti le correnti richiamate dalla bassa pressione, scorrendo sul mare Ionio appunto, raccoglieranno molta umidità e di conseguenza si alzerà il rischio di piogge intense, insieme anche al rischio di mareggiate sulle coste ioniche, per via proprio dei forti venti.

Qui di seguito possiamo vedere le mappe che descrivono la struttura del ciclone e delle sue conseguenze per la Calabria:

Venti previsti tra la sera di lunedì 11 e Martedì 12 – sono visibili da questa mappa le forti correnti di scirocco che andranno ad investire la costa ionica Calabrese.

 

Temperature previste in quota tra la sera di lunedì 11 e Martedì 12 – Da notare la temperatura più fredda sul nord Africa rispetto che sul mar Ionio, dove le masse d’aria più calde si alzano e raggiungono la Calabria.

 

Mappa delle piogge accumulate tra la sera di lunedì 11 e Martedì 12 – Vedi scala valori in basso Credit: Meteoincalabria.com

 

E’ bene precisare come queste situazioni siano sempre soggette a dei cambiamenti sulla simulazione della posizione del minimo di bassa pressione, e variazioni anche relativamente piccole su valori come pressione (e quindi profondità della depressione), o anche una posizione di qualche km diversa, potrebbe portare a dei cambiamenti rilevanti per gli effetti meteorologici lungo il territorio regionale.

Per tale ragione, per un principio di sicurezza, potremmo avere un quadro più completo nei prossimi aggiornamenti, ma comunque sono situazioni da dover monitorare ora per ora.

Nel frattempo, quello che possiamo dire:

Nella giornata di domani avremo una giornata a due facce; durante la mattina si avrà un a condizione di tempo stabile, ma nelle ore centrali arriveranno i venti meridionali per via degli effetti del fronte di maltempo in avvicinamento; in questo caso arriveranno le prime piogge tra reggino ionico, locride e bassa catanzarese.

In serata le correnti si rinforzeranno e aumenteranno le piogge e la loro estensione lungo la regione, con i primi fenomeni più intensi sui versanti ionici.  << Attenzione quindi sulla tarda serata / notte >>

Ass. Meteopresila.

 

 

Sabato 02 Novembre 2019

Un’ampia area di bassa pressione si estende dall’Inghilterra fin sul Mediterraneo, e durante questa giornata, un prolungamento di essa andrà ad avvicinarsi verso la Calabria.

Durante la giornata avremo ancora condizioni abbastanza stabili nel complesso, specie sulla calabria tirrenica e sui settori settentrionali; nelle aree interne tra le Serre e la Sila invece, si potranno originare degli acquazzoni, seppur localizzati e di durata limitata.

La mattina si prevedono cieli poco nuvolosi e senza particolari fenomeni da segnalare sui settori tirrenici e cosentino; sulle fasce ioniche i cieli potranno essere più coperti.

Nel pomeriggio le coperture nelle aree interne andranno ad aumentare, e l’umidità apportata dalle correnti meridionali, favoriranno l’attivazione di celle sui rilievi delle Sere e della presila catanzarese, dove non si escludono piogge a tratti anche intense.

Fig.1 Mappa delle precipitazioni cumulate nella giornata di sabato.

Delle piogge potranno raggiungere anche parte del lametino, ma come detto sopra, non si prevedono fenomeni duraturi.

Nella serata si avrà un miglioramento, in attesa del nuovo peggioramento in ingresso dai settori tirrenici.

Le temperature saranno abbastanza stabili.

I venti si prevedono meridionali, in intensificazione nel proseguo della giornata.

Mercoledì 16 Ottobre 2019

Giornata variabile per la Calabria.

La perturbazione responsabile del maltempo sul centro-nord Italia, scivolerà velocemente verso sud-est interessando marginalmente la Calabria.

Possibili, nella mattinata, piovaschi sparsi e disomogenei specie su cosentino tirrenico, lametino e vibonese, temperature in lieve calo e aumento della ventilazione da NW.

Veloce miglioramento nel corso della giornata.

Mercoledì 26 Giugno 2019

Giornata generalmente soleggiata, ma attenzione alle coperture nuvolose nel pomeriggio, quando potranno verificarsi delle piogge a partire dalla Sila verso la costa ionica, sul Pollino e sulle Serre.

Al mattino avremo cieli generalmente sereni o poco nuvolosi su tutta la regione.

Nelle ore centrali le coperture nuvolose andranno ad aumentare, sui rilievi interni.

Nel pomeriggio, aumenteranno ulteriormente le coperture nuvolose, le quali si porteranno verso i versanti ionici su Sila e Serre, e andranno probabilmente a produrre piogge che, localmente potranno, essere anche intense.

Possibili piogge non si escludono anche sul Pollino e sui monti sull’Alto tirreno cosentino.

Cieli generalmente sereni su crotonese.

Ritorna il sereno ovunque in serata.

 

Stazioni meteo. Test di verifica dati sul comune di Sellia (Cz)

In questo intervento, vi mostreremo le rilevazioni fatte tramite una stazione meteo Davis vantage pro2, in diretto confronto con la stazione meteo installata nel comune di Sellia (Cz) da parte dell’ARPACAL.

L’associazione Meteopresila, ha tra i suoi obiettivi quello di far capire quanto importante sia conoscere il proprio territorio, anche da un punto di vista climatico e meteorologico.

Alla base di ciò, diventa essenziale poter rilevare quelli che sono i più tipici dati meteorologici; quali, la temperatura, l’umidità, direzione e velocità del vento, la pressione atmosferica, dew point ecc…

Per farlo si richiedono degli strumenti che siano in grado di percepire con precisione tali dati, e tradurli poi in numeri e grafici che possano mostrarci in modo chiaro e preciso quanto registrato.

Da tutto ciò nascono poi le informazioni, che permetteranno di conoscere quello che è il clima e il microclima di una determinata area; insieme ad una maggiore consapevolezza anche dei rischi che si potranno avere quando si presenteranno determinati fenomeni atmosferici.

A fronte di ciò, vogliamo subito chiarire un punto; la rilevazione di questi dati deve essere svolta sempre da strumenti idonei e ben posizionati, oltre che “protetti”.

Semplificando, l’uso del “cruscotto” delle vostre auto non è un buon metodo di rilevamento, in quanto, il sensore che vi fornisce i dati, spesso, è esposto al calore diretto in uscita dalla vostra auto (o dal riscaldamento derivato dal Sole, se non dagli elementi meccanici stessi); mentre la sera o peggio in inverno, la carrozzeria (in metallo) tende a perdere più calore di quanto non faccia l’aria, e ciò porta a sottostime dei valori di temperatura segnati.

Per far capire meglio quanto appena detto, cogliamo l’occasione di mostrarvi una nostra rilevazione meteorologica, nata per cercare di chiarire una questione che sta facendo un po’ discutere gli appassionati di meteorologia calabrese.

Da un paio di anni a questa parte, si sta notando che i valori di temperatura massima (registrata dalla rete meteorologica ARPACAL) rilevati sul comune di Sellia (CZ), sono spesso giudicati particolarmente elevati, rispetto anche ai dati espressi dalle stazioni meteo più vicine.

Fig.1 – Valori massimi rilevati il 22.06.2019 – Evidenziato il valore di Sellia (Cz) – Fonte meteonetwork.it

Tale necessità di confronto, si basa principalmente  sul comprendere se, le rilevazioni strumentali in loco, corrispondano alle reali condizioni ambientali locali , oppure se siano rilevazioni sovrastimate.

In giornate soleggiate, o comunque molto calde, notiamo infatti come questa stazione, spesso, risulti la più “calda” nelle rilevazioni diurne effettuate sulla fascia presilana (Vedi fig.1 – la temperatura di 39°C rilevata dalla stazione di Sellia risulta la più alta).

Sabato 22 Giugno 2019 cogliendo l’occasione della presenza di una giornata particolarmente calda per la Calabria, ci siamo pertanto recati (muniti di stazione meteo) nel Comune di Sellia (CZ) con l’intenzione di misurare la temperatura, avvicinandoci il più possibile al punto in cui è presente anche la stazione meteo dell’ARPACAL; nell’orario in cui vengono esposti i valori di temperatura che ci fanno sorgere i maggiori dubbi.

 

La nostra strumentazione per il Test.

Foto stazione DAVIS installata su palo tubolare; in fondo è visibile la Stazione CAE dell’ARPACAL.

Per effettuare questo controllo, abbiamo  deciso di munirci della strumentazione più affidabile a nostra disposizione, come è la stazione meteo DAVIS sopra citata; già ben testata per quasi un anno in Sila Piccola, in loc. Pantane – Taverna (Cz).

Dettagli tecnici della Stazione meteo utilizzata – Davis vantage pro 2

Outside Temperature (sensor located in ISS)
Resolution and Units --> Current Data: 0.1°F or 1°F or 0.1°C or 1°C (user-selectable) nominal °C is converted from °F rounded to nearest 1°C Historical Data and Alarms: 1°F or 1°C (user-selectable)
Range --> -40° to +150°F (-40° to +65°C)
Sensor Accuracy --> ±0.5°F (±0.3°C) (typical) 
Radiation Induced Error (Passive Shield) --> +4°F (2°C) at solar noon (insolation = 1040 W/m2, avg. wind speed 2 mph (1 m/s)) (reference: RM Young Model 43408 Fan-Aspirated Radiation Shield

 

Modalità di rilevazione dei dati.

La nostra stazione è stata installata ad un’altezza di poco oltre i 2m (come previsto dalle  >procedure< stabilite dalla World Meteorological Organization), ad una distanza di circa 20m da quella dell’ARPACAL (non ci siamo potuti avvicinare oltre per la presenza di una recinzione); abbiamo di seguito provveduto a collegare la console e le batterie di alimentazione.

Fig.2 – Mappa della posizione delle due stazioni meteo.

 

Qui di seguito alleghiamo le foto e il video girato durante la rilevazione dei dati di temperatura (cliccate per ingrandire).

Nota* nelle immagini del display possiamo notare una data errata, in quanto inizialmente, non abbiamo re-impostato la data dopo l’inserimento delle batterie; scriviamo quindi in didascalia l’orario delle rilevazioni.

Galleria foto del display:

Nota** – I valori da osservare sono quelli in alto, dove leggiamo “Temp Out”. Più in basso, nel riquadro sul display, ci sono invece i dati registrati all’interno della console, sfalsati però dall’esposizione diretta al sole.

 

I tempi di rilevazione.

La prima rilevazione raccolta è stata effettuata alle ore 13.30 circa, tramite lettura dal display della console; successivamente abbiamo raccolto i dati prodotti fotografando il display per averne una registrazione tangibile.

I valori presenti nel grafico sono quelli raccolti ogni 15 minuti circa, in accordo con i tempi di campionamento esposti sul sito meteonetwork.it e cfd.calabria.it, su cui vengono pubblicati i valori registrati dalle stazioni meteo della rete ARPACAL.

 

Fig.3 – Grafici riassuntivi delle rilevazioni effettuate.

Di seguito i grafici della stazione meteo dell’ARPACAL.

Fig.4 – Grafico delle 48 ore tra il 22 (grigio) e il 23(rosso) giugno/2019 – Fonte meteonetwork.it/rete

Fig.5 – Grafico temperatura rilevata nel corso della giornata del 22/06/2019 – Fonte: cfd.calabria.it

VIDEO girato a conclusione delle rilevazione.

 

Mappe dei modelli meteorologici di sabato 22 alle ore 12 UTC – Fonte : www.isac.cnr.it – Modello “moloch” Maggiori dettagli nelle immagini in allegato.

Rapide conclusioni.

Vedendo il grafico riassuntivo in fig.3, possiamo evincere che: i valori misurati da entrambi gli strumenti hanno rilevato una crescita della temperatura fino alle 14.00 circa, per poi scendere velocemente per via dell’arrivo di una brezza al suolo da libeccio, contemporaneamente ad un aumento della copertura nuvolosa che ha limitato il soleggiamento.

La seconda osservazione che possiamo notare (sempre sulla Fig.3), è la differenza di temperatura mantenuta per tutto il periodo di osservazione delle due stazioni; valori che si sono tenuti oltre i +4.5°C, e a tratti anche oltre i +5°C a favore della stazione ARPACAL.

I dubbi espressi ad inizio intervento quindi, come possiamo vedere, hanno anche dei riscontri sul campo.

Non vogliamo al momento saltare su altre conclusioni, ma soltanto presentare questi dati così come sono stati raccolti, al fine di creare uno spunto di discussione in merito.

Come detto sopra, questo intervento nasce per far comprendere come la rilevazione dei dati meteorologici sia un’attività complessa, e anche pochi gradi di differenza possono produrre dei dubbi sulla veridicità delle rilevazione.

Quindi prima di guardare un termometro, controllate sempre quantomeno se sia posizionato in modo idoneo.

Per quanto riguarda invece le osservazioni da noi fatte su Sellia (in particolar modo sulla differenza che abbiamo riscontrato), ci piacerebbe che ci venga dato un parere dai tecnici ARPACAL o anche da parte dell’azienda CAE s.p.a., considerando che l’installazione sembra fatta nel modo corretto.

Associazione Meteopresila.

P.s

L’articolo verrà aggiornato man mano che avremo ulteriori risposte dagli enti chiamati in causa.

 

 

 

 

 

 

 

 

Martedì 11 Giugno 2019

Al mattino avremo cieli generalmente sereni o poco nuvolosi.

Da segnalare soltanto nelle ore centrali l’aumento delle coperture nuvolose a ridosso della Sila e del Pollino;  localmente sui rilievi non escludiamo delle piogge, ma saranno in caso di modesta entità.

Tempo sereno già in serata.

Temperature stabili, con valori massimi che si porteranno sui 30°C e non escludiamo qualche picco sopra i 33°C nelle zone più esposte al sole.

I venti si prevedono in prevalenza deboli, a regime di brezza.

Lunedì 10 Giugno 2019

Si apre una nuova settimana, e saremo ancora nel pieno di questa fase di tempo stabile e caldo.

Al mattino avremo cieli sereni o poco nuvolosi; delle velature potrebbero “sporcare” un po’ il panorama.

Nel pomeriggio aumenterà la nuvolosità sui nostri rilievi e potranno dare luogo a locali piovaschi, anche se l’anticiclone presente potrebbe andare ad ostacolare eventuali temporali.

Tempo ben soleggiato per i litorali.

Le temperature si prevedono generalmente stabili, con valori massimi ancora over 30°C.

La ventilazione si prevede debole o a regime di brezza.

Venerdì 31 Maggio 2019

Un’area di bassa pressione si va a posizionare tra Mar Adriatico e Balcani, favorendo l’ingresso di correnti settentrionali, che porteranno instabilità pomeridiana.

Al mattino avremo della nuvolosità lungo i versanti tirrenici e a ridosso dei versanti interni occidentali, tempo però ancora stabile in questa fase; Cieli poco nuvolosi sulla Calabria ionica.

Nel corso del pomeriggio però, andranno a formarsi  dei corpi nuvolosi cumuliforme a ridosso dei nostri rilievi interni, in primis sulla Sila, ma anche su Pollino e Serre; in queste aree potranno avere luogo rovesci anche temporaleschi. Tali fenomeni potranno espandersi verso i settori ionici, sopratutto su Catanzarese ionico.

Tempo in miglioramento ovunque in serata.

Le temperature si prevedono stazionarie.

I venti saranno deboli o moderati dai quadranti nordoccidentali.

Maltempo, disagi nel crotonese.

Nel pomeriggio, tra le 15 e le 17,  dei temporali  hanno interessato il crotonese, provocando dei disagi alla viabilità e anche dei danni lungo la costa ionica a nord di Crotone.

Di seguito riportiamo quanto descritto in loco da alcune testate giornalistiche:

Il maltempo sta creando disagi sulla linea ferroviaria ionica: la pioggia caduta nel primo pomeriggio del 12 aprile, ha infatti causato rallentamenti e blocchi della circolazione ferroviaria soprattutto fra Cariati e Crucoli e fra Crotone e Strongoli, sulla linea Sibari – Crotone, a causa delle avverse condizioni meteo in atto sulla zona.

Qui di seguito riportiamo l’articolo fonte della notizia.

Maltempo, treni rallentati tra Cariati e Crucoli e Crotone e Strongoli

Osservando le immagini radar fornite dalla strumentazione della protezione civile, possiamo vedere che sul crotonese si sono formate due aree principali interessate da fenomeni temporaleschi; una a nord tra i comuni di Cariati e Crucoli, e una più a sud,  tra i comini di Cotronei e Strongoli.

Immagine radar delle celle temporalesche che hanno colpito il crotonese.

 

Il forte episodio di pioggia ha prodotto anche il cedimento di una parte del lungomare di “Torretta” nel comune di Crucoli.

Riportando quanto descritto:

Il cedimento è avvenuto nella zona nord (ex Lido ’73) dove il lungomare aveva già subito un abbassamento del piano stradale e dell’adiacente muretto tant’è che da inizio febbraio, la Commissione Straordinaria che amministra il Comune di Crucoli,  aveva disposto la chiusura della strada. La notevole quantità di pioggia caduta venerdì 12 aprile si è infiltrata dalle lesioni sul manto stradale provocando lo svuotamento dello strato sottostante e quindi, in pochi minuti, il cedimento di alcuni metri di asfalto.

Maltempo: la pioggia causa cedimento del lungomare a Torretta

Fonte: Ilcrotonese.

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