Mercoledì 25 Aprile 2018

Alta pressione ancora presente sulla Calabria.

Giornata serena per la nostra regione,  durante la mattinata avremo soltanto una debole copertura in formazione sui rilievi, da cui però non si prevedono precipitazioni.

Nel pomeriggio la nuvolosità si potrebbe espandere un po’ di più a ridosso della Sila Grande, dove non escludiamo deboli piovaschi, ma non ci aspettiamo particolari fenomeni.

Tempo buono sul resto della regione.

Temperature in lieve aumento.

Venti deboli

Pasqua; altalena meteo e rapido passaggio freddo.

Il periodo pasquale si presenterà con una fase altalenante tra bel tempo e passaggio più perturbati e freddi

Nei prossimi giorni, tra domani giovedì 29 Marzo e venerdì 30 Marzo, verremo interessati da un aumento di alta pressione, accompagnato da un flusso di aria mite.

Tale dinamica sarà però seguita da un nuovo peggioramento, che andrà a interessare la Calabria tra sabato 31 e la Domenica di Pasqua 01 Aprile.

-DIAGNOSI SINOTTICA SU SCENARIO EUROPEO (Vedi Fig.1):

Per comprendere meglio ciò che sta succedendo in questa seconda parte della settimana, andiamo ad osservare  la situazione al livello continentale.

Possiamo osservare sul Nord Atlantico (B1)  una vasta saccatura persistere estendersi verso sud e parte dell’Europa, spingendo aria fredda fin sulle coste tunisine e libiche.

La parte meridionale di tale saccatura, viene però sospinta verso Est dalla progressione dell’anticiclone atlantico (A), che si presenta abbastanza robusto sul medio oceano, venendo delimitato a Nord dall’approfondimento di un nuovo vortice in uscita dalla Groenlandia (B2).

Fig. 1 – Immagine a livello europeo della situazione sinottica – GFS

 

Il flusso principale (la corrente a getto) si avvia così verso l’Europa seguendo la pista formata dall’area di incontro delle due configurazioni bariche (Vedi Fig.1); tale flusso è il responsabile dello spostamento principale delle masse d’aria, che vira verso il mediterraneo occidentale e il nord Africa, e in seguito esce all’altezza del’ mediterraneo orientale con una direttrice sudoccidentale, la quale va a portare le correnti calde nord africane a salire e raggiungerci nei prossimi giorni.

(Fonte: analisi aeronautica militare)

Da questo scenario partiamo per comprendere l’evoluzione per il periodo di Pasqua.

 

Fig. 2 – Situazione sinottica prevista il 30 Marzo – GFS

Fig. 3 – Situazione sinottica prevista il 31 Marzo – GFS

Semplificando; la saccatura (detta anche area di bassa pressione) su descritta, come detto verrà spinta verso est (Vedi Figure 2 e 3) e ciò la condurrà ad avvicinarsi alla Calabria, allontanando nel contempo l’alta pressione e le temperature più miti, sostituendo ad esse il suo bagaglio di aria fredda e instabilità, che proprio nei giorni tra Sabato 31 e domenica 1 Aprile produrrà piogge sparse e possibili nevicate sui rilievi a quote potenziali di 1200/1300m .

Fig. 4 – Grafico sintetico proiezione andamento delle temperature e delle piogge previste – Ensembles GFS

Fig. 5 – Mappa Isoterme valori temperature a 850hpa (1400m circa) – differenza tra giovedì 29 e sabato 31 – GFS

Descrivendo in modo semplice i prossimi giorni alla luce delle informazioni fornite, eco cosa possiamo aspettarci:

Da domani, GIOVEDÌ 29, aumento termico con bel tempo, aumento che continuerà anche nella giornata di VENERDÌ, quando il prefrontale caldo di una perturbazione renderà il venerdì una giornata molto mite e soleggiata.

SABATO si volta nuovamente pagina.

Durante la giornata, un crollo termico di circa 10 gradi, con una ventilazione sostenuta da maestrale ci riporterà in un clima tendenzialmente invernale con l’arrivo di un po’ di pioggia nella serata e possibile neve sulla Sila sui 1500mt.

DOMENICA di PASQUA, ancora da perfezionare ma al momento sembrerebbe una giornata a trazione invernale. Possibilità di precipitazioni (specie al mattino) nevose sui 1200-1300mt. Giornata fredda.

Nuovo cambio per Pasquetta.

LUNEDÌ di Pasquetta andremo infatti verso un veloce miglioramento, giornata più soleggiata e fresca, ma con l’inizio di un nuovo aumento termico.

Martedì 13 Marzo 2018

Ancora piogge residue sulla Calabria Tirrenica.

Al mattino le correnti occidentali ancora attive porteranno instabilità sui versanti tirrenici, i quali avranno ancora piogge durante la mattina e il primo pomeriggio, con occasionali passaggi anche sui settori ionici.

Dal pomeriggio/sera, migliora su tutta la regione, con schiarite in aumento e precipitazioni in diminuzione; qualche locale piovasco potrebbe comunque resistere su Reventino e catena costiera.

Temperature stazionarie o in lieve calo sulle minime.

Venti tesi, a tratti anche molto sostenuti.

Sabato 10 Marzo 2018

Giornata Tutto sommato serena per la Calabria.

Questo sabato avremo correnti meridionali, che porteranno della nuvolosità di passaggio, ma non sono previsti fenomeni precipitativi, nei cieli infatti prevarranno le schiarite.

Temperature miti, e ventilazione meridionale.

Freddo in ritirata. Lo scirocco riprende terreno sulla Calabria.

Cambio della circolazione, dalle correnti fredde settentrionali, si passa a tiepido richiamo di correnti meridionali.

Mentre l’ultimo giorno di febbraio (con cui si  chiude meteorologicamente l’inverno) si conclude, con nevicate fino a quote collinari sulla Calabria centro settentrionale, all’orizzonte si avvicina una vasta area depressionaria dall’atlantico; che in queste ore esordisce sull’Europa centro occidentale, estendendo la sua influenza fino al nord Africa.

Fig. 1 – Mappa al livello europeo geopotenziali e pressione – ECMWF

Fig. 2 – Rappresentazione dei venti e della distribuzione delle Isobare della depressione. – ECMWF

 

Dalle prime ore di giovedì si cambia registro infatti, l’ingresso della bassa pressione su indicata, invertirà le correnti  in scorrimento sulla Calabria e svilupperà un deciso richiamo caldo dal Nord Africa, capace di far impennare le temperature di circa 10°C già a partire da domani.

Fig. 3 – Grafico previsione andamento termico e delle precipitazioni

 

Fig. 4 – simulazione dell’aumento termico molto repentino di stanotte.

 

Un cambiamento che porterà con se anche piogge sui settori ionici.

Spinta dalla depressione in ingresso dal Atlantico,  dalle correnti di scirocco, nel passare sopra il mar Ionio, andranno a raccogliere umidità, che poi andrà a condensare in pioggia a ridosso della Calabria ionica.

Piogge a tratti intense potranno interessare durante la giornata le fasce ioniche, sopratutto la presila Catanzarese e il crotonese, dove si potranno addensare e formare precipitazioni da Stau, capaci di persistere sui versanti anche per varie ore.

Precipitazioni più sporadiche invece interesseranno i settori tirrenici.

Mercoledì 28 Febbraio

Giornata ancora molto fredda, con gelate diffuse al mattino.

Si inizierà con cieli coperti, derivata da nuvolosità in arrivo dai quadranti occidentali; precipitazioni sparse potranno interessare la Calabria centro settentrionale (specie sui settori tirrenici), ma non sono previsti fenomeni particolari.

Deboli nevicate potranno spingersi fino a bassa quota.

Nel pomeriggio la situazioni si manterrà simile, con deboli precipitazioni sparse; un po’ più insistenti sul cosentino. Quota neve in sui 5/600m.

Fig. aree interessate da precipitazioni a sinistra e focus sulle aree potenzialmente interessate da neve a destra

In serata, possibili ammassi nuvolosi in risalita, spinti da correnti di libeccio in movimento in quota, potranno portare precipitazioni in passaggio sulla Calabra, con un interessamento previsto per le aree centro settentrionali, tra le provincie del catanzarese, cosentino e crotonese (quest’ultimo un po’ più defilato).

Nevicate si potranno spingere su quote collinari, 600m per i versanti silani del catanzarese, 3/400m per la Sila grande e Sila greca, e per il Pollino. Non si escludono quote un po’ più in basso nella valle del Crati

Temperature stazionarie o in lieve aumento, a partire dai settori tirrenici centro meridionali.

 

Crotone, forte grandinata ricopre la spiaggia.

Oggi 20 febbraio 2018, una violenta grandinata ha interessato la città di Crotone.

Nel pomeriggio, alle 15 circa, una grandinata (derivata dal contrasto in quota delle correnti mosse dal minimo in rotazione sul basso tirreno) è arrivata con forte intensità sulla cittadina pitagorica, riuscendo ad accumulare uno strato di grandine in circa mezz’ora.

Anche  la spiaggia crotonese è stata imbiancata completamente, regalando uno spettacolo non molto usuale, e che in un primo momento è stata scambiata per neve sui social network .

Piogge intense hanno comunque accompagnato la grandinata, e sono stati segnalati dei disagi.

Di seguito le foto tratte dai vari giornali locali.

Fonte notizia: ilcrotonese.it , Bella Crotone , quotidianodelsud.it

Mercoledì 14 Febbraio 2018

Continua l’ingresso di correnti dal nord Europa nel Mediterraneo, ciò andrà a formare una nuova depressione sul Tirreno, dal quale arriveranno nuove precipitazioni per questa giornata.

Al mattino avremo condizioni di variabilità, dei nuclei instabili potrebbero arrivare dal mar tirreno apportando precipitazioni diffuse a macchia di leopardo lungo le fasce tirreniche, specie quelle centro meridionali; quindi tra lametino e reggino, e con qualche interessamento del catanzarese.

Precipitazioni previste per domani pomeriggio/sera, dal modello MOLOCH del CNR-ISAC

Dal pomeriggio torna in forza il maltempo; piogge anche forti si prevedono interessare tutti i settori tirrenici a partire dal cosentino per poi espandersi su tutta la regione; meglio i settori ionici, più coperti dell’Appennino, ma non immuni alle precipitazioni che non di rado scavalcheranno i rilievi.

Dalla tarda serata, e durante la notte di giovedì con lo spostamento del minimo sullo Ionio,  si attiveranno venti di Grecale e Tramontana; e saranno i versanti ionici settentrionali (Sila Greca, cosentino ionico e crotonese) a essere colpiti da precipitazioni anche intense in ingresso dal Golfo di Taranto, con nuove nevicate tra Pollino e Sila.

Temperature in deciso calo, nuove nevicate interesseranno tutto l’appennino calabro, con quote che se in mattinata si prevedono in rialzo sui 900/1000m, ma dal pomeriggio/sera torneranno in deciso calo, non si escludono nevicate sui 600m sul Pollino e sulla Sila Grande, e 700m per i versanti silani ionici.

In serata nevicate sul Pollino e Sila Orientale con nevicate sui rispettivamente su 500m e 600m

Quote sui 800/900m per le Serre e l’Aspromonte.

Quote che potranno (precisiamo), in occasione di fenomeni precipitativi intensi, scendere momentaneamente a quote inferiori.

Venti tesi occidentali.

Mari molto mossi o agitati.

Maltempo: aggiornamento situazione 13-14 Febbraio

In queste ore stiamo avendo i primi effetti dell’ingresso del minimo, con piogge sui settori tirrenici centro settentrionali,  e nevicate sui rilievi a quote alte.

Osservando il satellite e la carta sinottica (visibili sovrapposte in figura 1), possiamo vedere la formazione del minimo che, nelle prossime ore andrà a veicolare l’aria fredda verso di noi, con piogge e nevicate sui rilievi.

In questa prima fase però, resteremo in un contesto mite, la pioggia che sta attualmente arrivando è spinta da correnti sud occidentali, in quanto la parte prefrontale della perturbazione richiamerà correnti miti di libeccio fino a domani mattina, alzando anche la quota neve sopra i 1400/1500m.

Fig. 1 – Mappa sinottica sovrapposta all’immagine del satellite.

Entrando in particolare nella giornata di martedì, avremo forte maltempo sui settori tirrenici, dove, non si escludono anche fenomeni temporaleschi, soprattutto in mattinata (possibilità di grandinate).

Tempo in peggioramento anche per il resto della Calabria, ma sui settori ionici si avrà un effetto più mitigato dalla protezione dei rilievi interni.

Successivamente, si prevede una diminuzione delle piogge, specie sui settori centro settentrionali (cosentino), ma con un contestuale abbassamento delle temperature; proprio nel pomeriggio infatti,  la rotazione dei venti passerà dai quadranti meridionali ai quadranti nord-occidentali con crollo della temperatura.

Ciò garantirà una diminuzione generale della quota neve, che dai 1600m, scenderà prima sui 1200/1300m nel pomeriggio, per scendere poi ancora fino a circa 900m in serata.

 

Fig. 2 – Doppia immagine raffigurante il prima e il dopo l’arrivo del fronte freddo – Temperature in aumento per l’arrivo della parte prefrontale della perturbazione dove avremo addirittura una isoterme di +3°C a 850hpa (1400mt circa) con ventilazione dai quadranti meridionali, per poi scendere a 0/-1°C.

 

Nella giornata di Mercoledì , un nuovo minimo di bassa pressione andrà a svilupparsi in uscita dal golfo ligure, alimentato dalle correnti fredde ancora  in ingresso dalla Francia.

Il suo movimento sarà più occidentale rispetto a martedì, e andrà a scivolare verso Sud-Est lungo il mar Tirreno, per poi passare sullo  ionio in serata.

 

Fig. 3 – secondo minimo previsto per mercoledì

Tale movimento verrà fatto entro la giornata di mercoledì 14, portando un nuovo fronte freddo sulla Calabria nel pomeriggio, quasi a seguire l’esempio con la precedente di martedì, mantenendo così una continuazione del periodo di maltempo.

Anche mercoledì le precipitazioni potrebbero essere intense per il settori tirrenici, e potranno interessare l’intera regione, quindi anche le fasce ioniche; non si escludono anche in questa occasioni fenomeni temporaleschi.

 

Fig. 4 – Precipitazioni previste mercoledì sull’Italia, da notare la quantità vista dalla simulazione per la Calabria, che, seguendo la scala, potrà essere sui 30mm/6h per i settori tirrenici, e in particolare per la Calabria centro occidentale.

 

Con termiche inferiori presenti sulla Calabria, nel giorno di San Valentino rischiamo anche nevicate a quote inferiori ai 900/1000m, e non si escludono anche le quote collinari sui 700m sul Pollino e Sila, con una differenza di +/-100m tra i versanti del cosentino (catena costiera e Sila grande) con quelli del catanzarese (Sila Piccola) e crotonese (anche se quest’ultimo sarà meno interessato trovandosi rivolto vero est), e 900m per le Serre e l’Aspromonte.

Fig. 5 – Rappresentazione delle aree previste soggette a nevicate per mercoledì 14.

Specifichiamo che la quota neve sarà soggetta a variazioni in quanto anche un minimo spostamento del minimo depressionario potrebbe cambiare (anche se di poco) le termiche e le precipitazioni in entrata sulla Calabria.

Verrà valutata poi man mano che ci si avvicinerà come periodo.

Un miglioramento è previsto a partire da giovedì 15, sopratutto per i settori tirrenici, mentre si potrebbe andare verso un peggioramento per i versanti ionici della Sila tra cosentino e crotonese.

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