Domenica 17/11/19 – Rapido e intenso peggioramento

In questa giornata di Domenica 17 novembre, un fronte temporalesco ha attraversato la Calabria dal Tirreno allo Ionio, apportando fenomeni temporaleschi lungo la regione e anche intense piogge.

Al mattino la fascia ionica in primis è stata interessata dalle correnti di scirocco in risalita, attratte dal minimo di bassa pressione presente sul Nord Italia.

Nel pomeriggio con il movimento del minimo verso nord est, le correnti in ingresso dalla Francia, più fredde rispetto a quelle di scirocco , hanno raggiunto la nostra regione, e lo scontro tra queste due masse d’aria ha prodotto un fronte temporalesco visibile nelle immagini che vi riproponiamo prese dal satellite (ritoccate da noi per spiegare sinteticamente quanto detto sopra).

Fig.1 – Immagine satellitare alle 13.30 – Possiamo notare la struttura di questa perturbazione che ci ha interessati; in grafica sono segnate le correnti in gioco e il limite del fronte che ci è passato sopra.

 

Fig.2 – Immagini Satellitari riprese alle ore 11.30 (Mattina) e poi in confronto alle ore 14.30 (Pomeriggio). – possiamo notare lo spostamento del fronte sulla Calabria, e in grafica abbiamo evidenziato il passaggio dallo scirocco in mattinata, e del Libeccio in entrata dal pomeriggio.

 

L’intera regione è stata interessata da questo passaggio temporalesco, i settori del cosentino pare siano al momento i più colpiti, sopratutto sui comuni sulla Catena Costiera (con l’esempio del Comune di Fiumefreddo Bruzio (CS), dove si è arrivati in poco tempo sui 30mm) e i versanti tirrenici presilani.

Fig.3 – Piogge rilevate dalle Stazioni meteo in Calabria. – credit. meteonetwork e arpacal

Ma anche la Sila piccola ha ricevuto una buona dose di precipitazioni, accumulando sui 20mm, più che altro perché si sommano alle piogge avute per via dello scirocco e dell’effetto “Stau” tra la mattinata e questo pomeriggio.

Di seguito possiamo vedere alcuni contributi fotografici e video arrivati proprio dalla Sila Piccola.

Loc. strada tra Taverna Cz e Vill.Mancuso – Foto Alessio Amelio

 

Loc. Vill. Mancuso – Foto Alessio Amelio

Forti piogge sono state segnalate anche su Vibonese, Lametino e crotonese, a prova della trasversalità del peggioramento avuto.

Per fortuna il passaggio è stato abbastanza veloce, e gli accumuli pluviometrici sono stati limitati.

Ass. Meteopresila

 

 

Giugno: lieve tregua dal caldo, in vista della terza ondata.

La nuova settimana inizia con un lieve cambiamento rispetto ai giorni passati.

Tra lunedì e mercoledì 19 giugno avremo un lieve calo delle temperature, in quanto l’anticiclone africano perderà lentamente il dominio sulla nostra regione,  ciò permetterà l’arrivo di correnti meno calde sulla Calabria.

Fig. 1a – Mappa della pressione e dei geopotenziali (necessari per individuare il “promontorio” dell’alta pressione) previsti per la giornata di Mercoledì 19 – Modello MTC-GFS 06z

 

Fig.1b – Temperatura masse d’aria a 850hpa – 1400m circa previsti per la giornata di Mercoledì 19 – Modello MTC-GFS 06z

Le temperature resteranno ugualmente su valori estivi, ma questa volta i valori non avranno eccessi, mantenendoci sui 28/30°C.

Nello stesso tempo, qualche temporale pomeridiano potrebbe farsi vedere nuovamente nelle aree interne; infatti l’ingresso di correnti sopra citate, destabilizzerà la colonna d’aria, sopratutto nel pomeriggio, quando l’energia raccolta dal soleggiamento, unita ai nostri rilievi potrebbe innescare dei locali temporali sulla Sila e sul Pollino.

Detto ciò, facciamo presente inoltre che, quanto descritto, sarà solo una fase transitoria.

Con ormai buona probabilità, la seconda parte dalla settimana entrante (da venerdì 21 )  darà il via ad una nuova ondata di calore, la terza ormai di questo mese.

Fig. 2a – Mappa della pressione e dei geopotenziali (necessari per individuare il “promontorio” dell’alta pressione) previsti per la giornata di Venerdì 22 – Modello MTC-GFS 06z

Fig.2b – Temperatura masse d’aria a 850hpa – 1400m circa previsti per la giornata di Venerdì 22 – Modello MTC-GFS 06z

In copertina possiamo invece vedere l’andamento delle temperature previste a 850hpa “1400m” ( rappresentate su mappa in figura 1b e 2b)  in forma di grafico, tramite il quale possiamo vedere meglio l’evoluzione delle temperature in abbinamento ai prossimi giorni e alla media del periodo.

Ass. Meteopresila

In Collaborazione con

Domenico Talarico

 

Calabria; in arrivo una decisa irruzione di aria artica.

Si aprono le danze per questa ondata di freddo di fine febbraio.

Le correnti di origine artica sono ormai nei pressi dei Balcani, e nelle prossime ore arriveranno sul bacino del mediterraneo, per poi raggiungerci nella nottata/mattinata.

Motore di tutto è proprio ciò che ci ha regalato una settimana abbastanza stabile e soleggiata; cioè l’alta pressione.

Al momento si sta espandendo verso nord in direzione Scandinavia, raggiungendo (in modo anche molto forte) perfino il Mar Baltico (Vedi fig.1).

Fig.1

<<Ricordiamo che nelle aree in cui c’è un anticiclone, le correnti si muovono in senso orario (al contrario delle correnti cicloniche appunto); la posizione che quindi assumerà l’anticiclone così disteso a nord, andrà a spostare le masse d’aria li presenti (aria artico – continentale), le quali saranno spinte di contro verso sud, attivando una saccatura (area di bassa pressione a forma allungata verso sud) che, a sua volta, favorisce il passaggio delle correnti di origine polare a scendere verso sud>>.

Fig.2

Per quanto riguarda la Calabria, ciò che ci aspettiamo è il seguente.

Si partirà da stasera, con le prime ma deboli precipitazioni sparse che, come avevamo detto, ieri saranno nevose oltre sui 1200mt (anche più in altro per la Sila Piccola).

Ma GLI OCCHI SONO PUNTATI A SABATO.

Già dal mattino gelide correnti da nord sferzeranno la regione con un crollo termico di ben 6/7°C, in meno di 6 ore, il vento, a tratti sostenuto, abbasserà anche il livello delle temperature percepite.

Le precipitazioni nella mattinata saranno principalmente da “stau” grazie all’orografia dei versanti nord orientali della Sila, qui la – quota neve sarà prossima al piano – ; saranno possibili anche dai sconfinamenti sui versanti della Sila Piccola, dove non si escludono le prime nevicate con quota neve molto bassa.

Fig.3 – Temperature in quota e relativi Venti al mattino

La mattinata trascorrerebbe gelida, ma la situazione è destinata ad evolvere nel pomeriggio.

Le precipitazioni più organizzate, dapprima su alta Calabria, si prevedono in estensione su tutta la regione nel corso del pomeriggio, portando la neve su molte località.

(Prendendo in prestito quanto analizzato da meteoincalabria.it) – “Le precipitazioni assumeranno carattere nevoso: inizialmente fino in pianura sul Cosentino e fino a 4/500m su Vibonese e Catanzarese (nei due centri di Cosenza e Vibo quindi non sono da escludersi fioccate); poi in serata la quota neve tenderà ad aumentare fino a 8/900m su Serre ed Aspromonte, fino a 5/700m su Cosentino, fino a 400m sul Pollino*”.

Fig. 4 – Precipitazioni previste nel pomeriggio/sera

Nel pomeriggio è quindi previsto di contro un aumento termico, (su Sila Piccola ad esempio si passerebbe dalla -6 a 850hpa alla -1 entro sera) che andrà ad incidere pesantemente sulla quota neve.

Fig.5 – Temperature in quota e relativi Venti al mattino

Non escludiamo quindi, che inizialmente i fiocchi possano arrivare sui quartieri alti di Catanzaro, fiocchi che poi si trasformerebbero in pioggia, cosi come nei vari centri fino a quote intorno ai 600m.

Attenzione ai venti, le correnti di grecale potranno soffiare con forza, a carattere anche di Burrasca (60-70 Km/h) tanto da poter creare dei problemi sulle fasce ioniche sopratutto sul crotonese, bassa catanzarese e reggino.

Ass. Meteopresila

In collaborazione con –  Domenico Talarico

 

 

 

METEO. San Silvestro e Capodanno

È iniziato da ieri sera l’afflusso di aria artica sulla nostra Calabria; la Sila nella notte si è imbiancata fin sui 1200mt.

(in fondo trovate qualche webcam, in copertina la webcam di Savelli)

Nella giornata odierna  continua l’afflusso freddo, nella serata l’arrivo dell’isoterma -2/-3 a 850hpa renderà la serata di San Silvestro e Capodanno nella notte, molto fredda (vedi fig.1).

Fig. 1 – Masse d’aria fredde in ingresso tramite i Balcani; Possiamo vedere in scala, le isoterme previste dal modello MTG-LAM

A livello di precipitazioni, queste configurazioni favoriscono il lato adriatico grazie all'”Adriatic sea effect snow” e in misura minore anche Sila Grande e Sila Greca, dove nevica già ora e continuerà anche in giornata fin sui 600/500mt per effetto stau (Vedi fig. 2).

Queste configurazioni NON sono il massimo invece per la Sila Piccola e l’area del Reventino, che tra il pomeriggio e la notte vedranno tanto freddo e, anche se è difficile, saranno possibili DEBOLI nevicate da sconfinamento fin sui 600-700mt.

Fig. 2 – A sinistra possiamo vedere in dettaglio l’area del sud Italia avvolta delle masse d’aria fredde; -> a destra sono rappresentate le correnti in arrivo e le aree dove si prevedono le precipitazioni (Nevose dove è segnato ‘*’ )

Ripeto, difficile ma non impossibile.

Giorno 1 si prevede stabile e soleggiato, ma molto freddo.

Nel proseguo della settimana attenzione, l’Ondata di GELO prevista nei giorni scorsi, è ormai sempre più certa a partire dal 3 gennaio. Sui possibili effetti ne riparleremo presto.

Teniamo d’occhio la situazione per la sera del 2 gennaio, monitorando l’ingresso dell’aria fredda con qualche possibile sorpresa.

Domenico Talarico

In collaborazione con l’Ass. Meteopresila.

Fine anno a rischio correnti gelide.

Dalle ultime uscite modellistiche sembra prendere sempre più forza lo scenario ipotizzato di un fine anno molto freddo.

Con la premessa che serviranno altri aggiornamenti per avere una situazione più chiara, rispondiamo a quanti ci chiedono ad oggi cosa aspettarci per i prossimi e ultimi giorni dell’anno.

Descriviamo brevemente quanto viene riportato dai modelli meteo, 
aiutandoci dalle mappe degli ultimi aggiornamenti.

 

Dal centro del oceano Atlantico, prende forza l’elevazione del promontorio di alta pressione (Vedi Figura 1 – ), il quale si spingerà verso il nord dell’Inghilterra; ciò attiverebbe come risposta dinamica una importante discesa di aria fredda dal nord Europa, che farebbe scivolare verso i Balcani prima e il mediterraneo poi, un’area di bassa pressione ricca di aria molto fredda.

Fig. 1 – Situazione Sinottica prevista per giorno 31 – Modello GFS – 12z +72h

Tali correnti saranno condizionate anche da masse d’aria di origine Artica continentale, proveniente dalla Russia settentrionale e dal Mare di Barents (Vedi fig.2), e si prevedono avere temperature in quota comprese tra i -3°C e i -4°C a 850hpa (quote di 1400m circa) e tra i -30°C e i -32°C a 550hpa (circa 5000m)

Valori capaci per la Calabria di far scendere sotto zero le temperature fino a quote collinari.

Fig. 2 – Situazione delle isoterme a 1400m prevista per giorno 31 – Modello GFS – 12z +72h

In un elenco puntuale di quanto aspettarci secondo queste proiezioni,

Dal 30 le correnti in area Europea inizieranno a disporsi in modo da favorire l’ingresso delle fredde correnti da nord verso i Balcani, facendo partire così questa ondata

il 31 le correnti fredde entreranno tramite i Balcani nel mediterraneo, formando anche un minimo di bassa pressione sullo Ionio a ridosso della Grecia.

Fig. 3 – Situazione delle correnti a 1400m prevista per giorno 31 – Modello GFS – 12z +72h

 

La posizione del minimo appena citato, favorirà la formazioni di precipitazioni, ma potranno essere perlopiù da stau sui versanti esposti del Pollino e della Sila Greca e parte della Sila grande .

Ciò vuol dire che eventuali precipitazioni si andranno a concentrare su Sila Greca e Sila Grande mentre la Sila Piccola e il lato tirrenico, essendo sotto ombra pluviometrica, difficilmente potrebbero essere raggiunte da precipitazioni (se non nulle).

Ma comunque è ancora presto per parlare di precipitazioni.

La situazione dovrà ancora essere seguita nei prossimi aggiornamenti, in virtù dei continui ricalcoli modellistici.

Ass. Meteopresila

Sabato 8 Dicembre 2018

Il giorno dell’Immacolata si presenta perturbato per la Calabria, in particolar modo per le fasce tirreniche.

Al mattino la giornata si aprirà già in una fase di peggioramento, con cieli in copertura a partire dai settori nord occidentali.

Nel proseguo della mattinata, verremo raggiunti da una perturbazione, la quale, seguita anche da correnti più fredde, andrà a causare piogge e rovesci sui settori tirrenici calabresi; non escludiamo sconfinamenti temporanei anche sui settori ionici.

La perturbazione non durerà molto, scorrerà infatti velocemente dal nord al sud dell’Italia,  originando un peggioramento di alcune ore; già in serata si prevedono netti miglioramenti del tempo.

I versanti ionici saranno meno interessati, specie il crotonese, dove i cieli si manterranno poco o parzialmente nuvolosi.

Fig. 1 – Rappresentazione grafica delle correnti in arrivo e della distribuzione prevista delle piogge – Modello NEMS4

Fig.2 – Previsione delle precipitazioni che potrebbero cadere nell’arco del pomeriggio – Modello Moloch-GFS / CNR-ISAC.

 

Temperature in calo, i valori previsti saranno compresi tra i 6/7°C di minima e i 13/14°C di Massima (valori un po’ più alti per il crotonese)

ATTENZIONE ai venti, si prevedono infatti raffiche con intensità anche da vento Fresco/Forte,  tra Ponente e Libeccio, rotazione a Maestrale con mari fino ad agitati.

Possibili mareggiate sui tratti esposti.

Prima domenica di novembre all’insegna del maltempo.

Ritorna il maltempo sulla Calabria, previste nuove piogge e rovesci che, a tratti, potranno essere anche molto intense … Attenzione /!\ .

Il tutto si prevede svilupparsi lungo il bordo orientale di un’area di bassa pressione che, centrata sul Canale di Sardegna , estenderà la sua influenza fino alla nostra regione.

Proprio sulla parte periferica di questa perturbazione mediterranea,  si creerà un “fronte” temporalesco; un’area cioè dove i contrasti tra le correnti di scirocco in risalita (richiamate dal minimo di bassa pressione), e le masse d’aria che verranno a contatto con esse, daranno origine a una linea temporalesca alimentata proprio da questo scontro (vedi figura 1)

Fig. 1 – rappresentazione posizione del minimo di bassa pressione, insieme alle correnti in movimento e alle aree di possibile formazione di piogge. – Modello ECMWF – credit Windy.com

Tale linea, come detto, correrà lungo il bordo del sistema, e  si prevede in movimento prima sulla Sicilia, e poi, durante la mattinata , andrà a salire verso nord quindi attraverserà la Calabria.

Cercando di entrare meglio in dettaglio, PRECISIAMO che c'è ancora indecisione 
su quali aree potranno esse più esposte alle piogge rispetto ad altre.

Ci sono infatti, diverse soluzioni che le simulazioni dei modelli meteo propongono; c’è chi prevede maggiori piogge per i settori centro meridionali, chi invece vede nel pomeriggio un maggiore coinvolgimento dei settori centro settentrionali, comprendendo anche il cosentino e interamente la Sila, anche sui versanti settentrionali.

Ciò che possiamo dire, è che già nella notte/ primo mattino, si prevede arrivare diffusamente la pioggia sulla Calabria centro meridionale; le fasce ioniche tra il reggino e il soveratese e la presila ionica, saranno esposte alle correnti di scirocco e alle precipitazioni che essa apporterà.

Fig. 2 – Precipitazioni accumulate in 12h, mattina e sera – modello Moloch – CNR ISAC

 

Nel corso della mattinata e nel primo pomeriggio, saremo sotto il rischio di piogge più forti, derivate dal fronte in risalita sopra descritto; a rischio saranno sopratutto i versanti ionici tra le Serre, e la presila, ma anche i settori tirrenici tra lametino e cosentino non devono essere sottovalutati.

Questo passaggio fortemente perturbato, lascerà la regione presumibilmente in tarda serata.

In serata infatti, la linea temporalesca andrà a spostarsi verso nord, vedremo quindi un netto miglioramento per le fasce meridionali, a discapito dei settori della Calabria settentrionali dove avremo possibili fenomeni temporaleschi da tenere in considerazione.

Le temperature saranno stazionarie; la ventilazione sarà di scirocco, con intensità prevista moderata e a tratti forte.

Calabria. Nuovo peggioramento nelle prossime ore.

Dopo un sabato ancora soleggiato, da domenica, il tempo tenderà ad un graduale peggioramento.

Il ramo ascendente della saccatura che irromperà nel Mediterraneo, andrà a richiamare un forte richiamo pre-frontale caldo umido che investirà anche la nostra regione (Fig.1).

Si andranno ad attivare venti imponenti da Sud (Ostro) (Vedi Fig.2) che spazzeranno gran parte della nostra regione, e sui versanti esposti(lato ionico principalmente) intense mareggiate con onde tra i 2-4 metri potrebbero provocare gravi danni sulle coste.

Fig.1 – Mappa situazione sinottica prevista e altezza geopotenziali a 500hpa – [Dati MTC-ECMWF]

Fig.2 – Mappa direzione e intensità dei venti prevista – [Dati MTC-ECMWF]

 

I venti in oltre, scorrendo per molti km sul mare si andranno a caricare di umidità, la quale verrà portata anche sulla terra ferma.

Qui avverrà lo scontro con i nostri rilievi e ciò provocherà quello che viene definito come la cosiddetta nuvolosità orografica; cioè formata dalla presenza stessa dei rilievi che (sintetizzando) favoriscono la condensazione dell’umidità e la creazione di addensamenti nuvolosi, i quali, sono capaci di apportare precipitazioni anche importanti sui versanti esposti.

Cercando di capire quindi le possibili piogge che potremo ricevere, possiamo aiutarci con la figura 3 qui di seguito.

Fig.3 – Previsione aree soggette a piogge, e relativi possibili accumuli – [mappa piogge accumulo in mm +12H – MC-EMM2 – Meteoincalabria.it]

Come possiamo notare, le precipitazioni sono previste proprio a ridosso dei versanti meridionali dei nostri rilievi; con particolare attenzione, possiamo vedere il maggiore rischio a ridosso dei versanti della presila catanzarese e sulla Sila piccola, la fascia più esposta a queste correnti in ingresso da sud.

Non a caso il Centro funzionale ARPACAL à emesso un messaggio di Attenzione (allerta Arancione) per le aree ioniche, (maggiori informazioni visibili [qui] o [qui]).

Per l’inizio settimana sarà possibile ancora un passaggio temporalesco specie tra lunedì e martedì.

 

27/10/2018

Intervento in collaborazione con

Domenico Talarico

 

Domenica 29 Luglio 2018

Continua questa fase di maltempo pomeridiano, provocato dalla presenza di correnti settentrionali in ingresso dai Balcani.

Al mattino non si prevedono fenomeni particolari, i cieli saranno generalmente poco nuvolosi; ma le correnti nord occidentali potranno favorire degli addensamenti tra il lametino e il vibonese, aree dove potrebbero formarsi anche deboli piogge.

Sulla tarda mattinata attenzione però sui rilievi del Pollino, della Sila e sulle Serre vibonesi. Qui ritorneranno a formarsi maggiori coperture nuvolose; si riapre quindi la parentesi dei temporali di calore.

Fig. 1 – Le Aree evidenziate nella mappa, sono quelle in cui si prevedono precipitazioni nel pomeriggio. Con i valori in scala delle tonalità, si osserva la quantità di pioggia prevista. Credit by Meteoincalabria.it

Attenzione quindi nelle ore pomeridiane; secondo quanto riportano le previsioni (vedi mappa in Fig.1), i fenomeni temporaleschi dovrebbero originarsi a ridosso dei nostri rilievi interni,  per poi espandersi verso sud-est e coinvolgere le aree limitrofi, specie lungo i versanti ionici .

Attenzione per la Sila Piccola e i versanti ionici del catanzarese, esposti ai temporali in uscita dalla Sila.

Occhio anche sul Pollino, altra area dove si potranno originare dei temporali importanti, con espansione delle celle anche in questo caso verso i versanti meridionali.

Nel resto della regione non si prevedono fenomeni particolari, dove dovrebbe resistere il tempo buono con cieli poco o parzialmente nuvolosi.

Migliora in serata con le piogge in esaurimento ovunque.

Temperature stazionarie con valori tra i 20/22°C di minima e i 30°C di massima.

I venti si prevedono deboli settentrionali, con momentanei rinforzi.

Giugno 2018. Fine mese tra maltempo e temperature in calo.

Arriva un’irruzione di aria fresca dal nord Europa.

Ebbene si, l’estate sembra faticare a partire, siamo ormai nell’ultima decade di Giugno, ma piogge e temperature previste in calo su tutta la Calabra, minano questo inizio stagione specie dopo una settimana caratterizzata da tempo instabile e pomeriggi di temporali nelle aree interne.

La nuova ondata di maltempo arriva dal nord Europa, grazie ad un fronte freddo che, spinto verso sud dall’elevazione dell’Alta pressione delle Azzorre arrivata sull’Inghilterra, trova strada facile per scendere fino in area mediterranea.

Qui di seguito riportiamo quando descritto dal gruppo di meteorologia Tempo&clima (si parla su scala nazionale):

<<Il cambiamento di posizione della figura barica andrà così a stimolare, con una spinta meridiana, la discesa lungo il suo bordo orientale di aria fresca che dal Mare del Nord si dirigerà verso l’arco alpino centro-orientale e la penisola balcanica (figura 2). Venerdì, con l’ulteriore spostamento dell’avvezione verso sud, la nuova massa d’aria influenzerà soprattutto il tempo del nostro versante orientale tra il Nord-Est e il versante adriatico centrale, “instabilizzando” la colonna atmosferica e favorendo così la formazione di rovesci e temporali. (Link all’Articolo completo)>>

Per quanto riguarda invece alle temperature, possiamo leggere: <<l’aria più calda preesistente di questi giorni che sarà scalciata dall’aria più fresca in arrivo sotto forma di venti di maestrale e di bora (figura 3): la ventilazione piuttosto sostenuta avrà così anche il merito di far calare le temperature di circa 3-6 °C>>.

Parlando più specificatamente della Calabria per i prossimi giorni, possiamo dire che il raffreddamento si protrarrà per tutta la prossima settimana, con picco per Lunedì 25, quando si prevedono temperature tra i 16°C di minima e i 20/22°C di Massima; valori ben al disotto della media del periodo.

La Calabria verrà interessata da correnti da nord / nord-occidentali, e questo porterà maltempo sulle fasce tirreniche, ma anche possibili fenomeni nelle aree interne nel pomeriggio; più protetto risulterà la fascia ionica tra crotonese e alto ionio cosentino .

Per vedere meglio tale andamento, possiamo aiutarci dal grafico qui in figura, tramite il quale possiamo osservare la tendenza delle temperature in quota.

Le temperature si osserva,  scenderanno fino a lunedì, per poi riprendere a salire raggiungendo temperature più in linea con il periodo solo dal giorno 29 Giugno.

Osservando le proiezioni delle piogge (in basso al grafico) possiamo anche qui notare la presenza di piogge previste quasi tutti i giorni, sopratutto nella prima parte della prossima settimana.

Piogge che saranno favorite proprio dall’instabilità che le correnti più fresche andranno ad apportare.

Immagini Credit by Tempo&clima

Ass. Meteopresila

 

 

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