Prima domenica di novembre all’insegna del maltempo.

Ritorna il maltempo sulla Calabria, previste nuove piogge e rovesci che, a tratti, potranno essere anche molto intense … Attenzione /!\ .

Il tutto si prevede svilupparsi lungo il bordo orientale di un’area di bassa pressione che, centrata sul Canale di Sardegna , estenderà la sua influenza fino alla nostra regione.

Proprio sulla parte periferica di questa perturbazione mediterranea,  si creerà un “fronte” temporalesco; un’area cioè dove i contrasti tra le correnti di scirocco in risalita (richiamate dal minimo di bassa pressione), e le masse d’aria che verranno a contatto con esse, daranno origine a una linea temporalesca alimentata proprio da questo scontro (vedi figura 1)

Fig. 1 – rappresentazione posizione del minimo di bassa pressione, insieme alle correnti in movimento e alle aree di possibile formazione di piogge. – Modello ECMWF – credit Windy.com

Tale linea, come detto, correrà lungo il bordo del sistema, e  si prevede in movimento prima sulla Sicilia, e poi, durante la mattinata , andrà a salire verso nord quindi attraverserà la Calabria.

Cercando di entrare meglio in dettaglio, PRECISIAMO che c'è ancora indecisione 
su quali aree potranno esse più esposte alle piogge rispetto ad altre.

Ci sono infatti, diverse soluzioni che le simulazioni dei modelli meteo propongono; c’è chi prevede maggiori piogge per i settori centro meridionali, chi invece vede nel pomeriggio un maggiore coinvolgimento dei settori centro settentrionali, comprendendo anche il cosentino e interamente la Sila, anche sui versanti settentrionali.

Ciò che possiamo dire, è che già nella notte/ primo mattino, si prevede arrivare diffusamente la pioggia sulla Calabria centro meridionale; le fasce ioniche tra il reggino e il soveratese e la presila ionica, saranno esposte alle correnti di scirocco e alle precipitazioni che essa apporterà.

Fig. 2 – Precipitazioni accumulate in 12h, mattina e sera – modello Moloch – CNR ISAC

 

Nel corso della mattinata e nel primo pomeriggio, saremo sotto il rischio di piogge più forti, derivate dal fronte in risalita sopra descritto; a rischio saranno sopratutto i versanti ionici tra le Serre, e la presila, ma anche i settori tirrenici tra lametino e cosentino non devono essere sottovalutati.

Questo passaggio fortemente perturbato, lascerà la regione presumibilmente in tarda serata.

In serata infatti, la linea temporalesca andrà a spostarsi verso nord, vedremo quindi un netto miglioramento per le fasce meridionali, a discapito dei settori della Calabria settentrionali dove avremo possibili fenomeni temporaleschi da tenere in considerazione.

Le temperature saranno stazionarie; la ventilazione sarà di scirocco, con intensità prevista moderata e a tratti forte.

Calabria. Nuovo peggioramento nelle prossime ore.

Dopo un sabato ancora soleggiato, da domenica, il tempo tenderà ad un graduale peggioramento.

Il ramo ascendente della saccatura che irromperà nel Mediterraneo, andrà a richiamare un forte richiamo pre-frontale caldo umido che investirà anche la nostra regione (Fig.1).

Si andranno ad attivare venti imponenti da Sud (Ostro) (Vedi Fig.2) che spazzeranno gran parte della nostra regione, e sui versanti esposti(lato ionico principalmente) intense mareggiate con onde tra i 2-4 metri potrebbero provocare gravi danni sulle coste.

Fig.1 – Mappa situazione sinottica prevista e altezza geopotenziali a 500hpa – [Dati MTC-ECMWF]

Fig.2 – Mappa direzione e intensità dei venti prevista – [Dati MTC-ECMWF]

 

I venti in oltre, scorrendo per molti km sul mare si andranno a caricare di umidità, la quale verrà portata anche sulla terra ferma.

Qui avverrà lo scontro con i nostri rilievi e ciò provocherà quello che viene definito come la cosiddetta nuvolosità orografica; cioè formata dalla presenza stessa dei rilievi che (sintetizzando) favoriscono la condensazione dell’umidità e la creazione di addensamenti nuvolosi, i quali, sono capaci di apportare precipitazioni anche importanti sui versanti esposti.

Cercando di capire quindi le possibili piogge che potremo ricevere, possiamo aiutarci con la figura 3 qui di seguito.

Fig.3 – Previsione aree soggette a piogge, e relativi possibili accumuli – [mappa piogge accumulo in mm +12H – MC-EMM2 – Meteoincalabria.it]

Come possiamo notare, le precipitazioni sono previste proprio a ridosso dei versanti meridionali dei nostri rilievi; con particolare attenzione, possiamo vedere il maggiore rischio a ridosso dei versanti della presila catanzarese e sulla Sila piccola, la fascia più esposta a queste correnti in ingresso da sud.

Non a caso il Centro funzionale ARPACAL à emesso un messaggio di Attenzione (allerta Arancione) per le aree ioniche, (maggiori informazioni visibili [qui] o [qui]).

Per l’inizio settimana sarà possibile ancora un passaggio temporalesco specie tra lunedì e martedì.

 

27/10/2018

Intervento in collaborazione con

Domenico Talarico

 

Domenica 29 Luglio 2018

Continua questa fase di maltempo pomeridiano, provocato dalla presenza di correnti settentrionali in ingresso dai Balcani.

Al mattino non si prevedono fenomeni particolari, i cieli saranno generalmente poco nuvolosi; ma le correnti nord occidentali potranno favorire degli addensamenti tra il lametino e il vibonese, aree dove potrebbero formarsi anche deboli piogge.

Sulla tarda mattinata attenzione però sui rilievi del Pollino, della Sila e sulle Serre vibonesi. Qui ritorneranno a formarsi maggiori coperture nuvolose; si riapre quindi la parentesi dei temporali di calore.

Fig. 1 – Le Aree evidenziate nella mappa, sono quelle in cui si prevedono precipitazioni nel pomeriggio. Con i valori in scala delle tonalità, si osserva la quantità di pioggia prevista. Credit by Meteoincalabria.it

Attenzione quindi nelle ore pomeridiane; secondo quanto riportano le previsioni (vedi mappa in Fig.1), i fenomeni temporaleschi dovrebbero originarsi a ridosso dei nostri rilievi interni,  per poi espandersi verso sud-est e coinvolgere le aree limitrofi, specie lungo i versanti ionici .

Attenzione per la Sila Piccola e i versanti ionici del catanzarese, esposti ai temporali in uscita dalla Sila.

Occhio anche sul Pollino, altra area dove si potranno originare dei temporali importanti, con espansione delle celle anche in questo caso verso i versanti meridionali.

Nel resto della regione non si prevedono fenomeni particolari, dove dovrebbe resistere il tempo buono con cieli poco o parzialmente nuvolosi.

Migliora in serata con le piogge in esaurimento ovunque.

Temperature stazionarie con valori tra i 20/22°C di minima e i 30°C di massima.

I venti si prevedono deboli settentrionali, con momentanei rinforzi.

Giugno 2018. Fine mese tra maltempo e temperature in calo.

Arriva un’irruzione di aria fresca dal nord Europa.

Ebbene si, l’estate sembra faticare a partire, siamo ormai nell’ultima decade di Giugno, ma piogge e temperature previste in calo su tutta la Calabra, minano questo inizio stagione specie dopo una settimana caratterizzata da tempo instabile e pomeriggi di temporali nelle aree interne.

La nuova ondata di maltempo arriva dal nord Europa, grazie ad un fronte freddo che, spinto verso sud dall’elevazione dell’Alta pressione delle Azzorre arrivata sull’Inghilterra, trova strada facile per scendere fino in area mediterranea.

Qui di seguito riportiamo quando descritto dal gruppo di meteorologia Tempo&clima (si parla su scala nazionale):

<<Il cambiamento di posizione della figura barica andrà così a stimolare, con una spinta meridiana, la discesa lungo il suo bordo orientale di aria fresca che dal Mare del Nord si dirigerà verso l’arco alpino centro-orientale e la penisola balcanica (figura 2). Venerdì, con l’ulteriore spostamento dell’avvezione verso sud, la nuova massa d’aria influenzerà soprattutto il tempo del nostro versante orientale tra il Nord-Est e il versante adriatico centrale, “instabilizzando” la colonna atmosferica e favorendo così la formazione di rovesci e temporali. (Link all’Articolo completo)>>

Per quanto riguarda invece alle temperature, possiamo leggere: <<l’aria più calda preesistente di questi giorni che sarà scalciata dall’aria più fresca in arrivo sotto forma di venti di maestrale e di bora (figura 3): la ventilazione piuttosto sostenuta avrà così anche il merito di far calare le temperature di circa 3-6 °C>>.

Parlando più specificatamente della Calabria per i prossimi giorni, possiamo dire che il raffreddamento si protrarrà per tutta la prossima settimana, con picco per Lunedì 25, quando si prevedono temperature tra i 16°C di minima e i 20/22°C di Massima; valori ben al disotto della media del periodo.

La Calabria verrà interessata da correnti da nord / nord-occidentali, e questo porterà maltempo sulle fasce tirreniche, ma anche possibili fenomeni nelle aree interne nel pomeriggio; più protetto risulterà la fascia ionica tra crotonese e alto ionio cosentino .

Per vedere meglio tale andamento, possiamo aiutarci dal grafico qui in figura, tramite il quale possiamo osservare la tendenza delle temperature in quota.

Le temperature si osserva,  scenderanno fino a lunedì, per poi riprendere a salire raggiungendo temperature più in linea con il periodo solo dal giorno 29 Giugno.

Osservando le proiezioni delle piogge (in basso al grafico) possiamo anche qui notare la presenza di piogge previste quasi tutti i giorni, sopratutto nella prima parte della prossima settimana.

Piogge che saranno favorite proprio dall’instabilità che le correnti più fresche andranno ad apportare.

Immagini Credit by Tempo&clima

Ass. Meteopresila

 

 

Maltempo: aggiornamento sui prossimi giorni.

L’area di bassa pressione in rotazione ormai a ridosso dell’Italia meridionale, sta apportando generale maltempo al sud, con piogge sparse sulla Calabria , come anticipato nell’intervento che avevamo fatto in precedenza.

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Fig.1 – Rilevazione piogge odierne dalla rete delle stazioni meteo.

Nelle prossime ore il centro della perturbazione si sposterà verso est, superandoci e andando verso la Grecia; ciò comporterà un cambiamento anche per le direzione delle correnti in arrivo per la Calabria, dal quale deriverà un nuovo peggioramento.

Domani VENERDÌ 15. avremo una giornata particolarmente attiva; al mattino si prevedono piogge in formazione sui settori ionici settentrionali e sui versanti presilani tra cosentino e crotonese.

Attenzione nelle ore centrali – c’è infatti il rischio che si possano formare alcuni fenomeni temporaleschi sulla Calabria centrale, e non escludiamo che questi possano essere capaci di scaricare in poco tempo grandi quantità di pioggia.

Precisiamo che la loro localizzazione esatta è molto difficile da individuare a priori, perciò, aiutandoci dalle mappe in figura 3,  possiamo vedere dove vengono previste le distribuzioni delle piogge, tenendo presente però sempre una certa possibilità di “gioco” tra le aree indicate e quelle limitrofi.

Si raccomanda perciò prudenza in caso di forti fulminazioni o precipitazioni abbondanti.

Fig.2 – Previsione delle piogge distribuite Sabato 15 sulla Calabria al mattino e nel pomeriggio. – credit by meteoincalabria

Sabato 16 : andremo verso un miglioramento al livello generale, in quanto le precipitazioni dovrebbero iniziare ad essere meno estese.

Al mattino si prevedono piogge sopratutto sul Vibonese con possibili fenomeni più intensi a ridosso dei versanti delle Serre; il resto della regione dovrebbe rimanere inizialmente meno coinvolto, ma con piogge più sporadiche ma comunque presenti.

Attenzione nuovamente sul finire della mattinata e in particolare l’attenzione va per le aree interne e sui nostri rilievi, dove, il rischio temporali nel pomeriggio rimane alto.

Fig.3 – Previsione delle piogge distribuite Sabato 16 sulla Calabria al mattino e nel pomeriggio. – credit by meteoincalabria

Ritornano ad aumentare, seppur leggermente, le temperature nel fine settimana.

 

Giugno; inizio 2à settimana caldo, ma nuova evoluzione in vista.

I primi giorni della seconda settimana di giugno si fanno sentire come da periodo pienamente estivo, con valori sui 30°C su gran parte del territorio regionale, e con punte oltre i 33°C nel cosentino.

Motore di questo periodo caldo è la risposta dinamica all’approfondimento di un’area di bassa pressione che, dall’Atlantico, si spinge verso sud a ridosso delle isole Baleari (Vedi fig.2); favorendo di conseguenza l’innalzamento dell’alta pressione africana proprio verso il mediterraneo centrale, coinvolgendoci in pieno con le sue correnti calde.

Proprio tale area di bassa pressione, sarà però ugualmente responsabile anche del maltempo che potrebbe raggiungerci nella seconda parte della settimana.

(In figura 2 – possiamo vedere la dinamica prevista in scala continentale dal modello GFS , con la bassa pressione in scorrimento verso Est tra oggi 12/06 e Domenica 17/06 a +120h )

Già nelle prime ore di oggi, lo spostamento verso levante della depressione (Vedi immagini sempre in figura 2), è andato ad attivare su di noi correnti più fresche occidentali, le quali favoriranno un ritorno verso temperature più nella norma, con massime che non dovrebbero raggiungere i 28°C e minime sotto i 20°C, e non escludiamo possibili piovaschi a ridosso dei versanti tirrenici.

 

Fig.3 – Simulazione precipitazioni tra Giovedì 14 e Domenica 17 Giugno – Gfs

Ma sarà da Giovedì che avremo un vero cambio circolatorio, quando, con l’avanzamento ulteriore verso Est della depressione, essa si troverà a ridosso dell’Italia, portando con se correnti più fresche capaci di destabilizzare la situazione meteorologica (Vedi immagini in  figura 3).

Tra venerdì e domenica infatti, la perturbazione che si originerà apporterà maltempo diffuso sulla Calabria, sopratutto sui settori tirrenici, che si troveranno in prima fila alle correnti di maestrali che andranno a raggiungerci; e sui rilievi, dove si potranno originare fenomeni temporaleschi.

Figura 3 – “Spaghi” – Grafico ricavato da 20 proiezioni sull’andamento dei prossimi giorni.

Attendiamo ulteriori aggiornamenti per avere più dettagli su piogge e aree interessate da esse, nel frattempo possiamo osservare il grafico in figura 3, dove possiamo vedere l’andamento previsto delle temperature e delle precipitazioni su 20 proiezioni.

 

Fase meteo altalenante, temperature estive si alternano a periodi più freschi.

Un’area di bassa pressione (attualmente in movimento sulle isole Baleari) sarà il principale motore della situazione meteorologica nei prossimi giorni; provocando una vera altalena (vedi figura 1) tra temperature estive e correnti più fresche.

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Fig. 1 – Grafico sintetico proiezione andamento delle temperature e delle piogge previste – Ensembles GFS

 

Per la Calabria,  l’approfondimento di quest’area di bassa pressione in area mediterranea nord occidentale,  provocherà un richiamo di correnti calde meridionali dal Nord Africa, le quali, andranno a salire verso di noi, gonfiando di conseguenza un promontorio di alta pressione che,  sarà il responsabile dell’aumento delle temperature per i prossimi due giorni, su valori di piena estate (Vedi figure 2 e 2b).

Fig.2 e 2b – Mappe gfs situazione 7 Giugno a SX mappa situazione barica, a DX situazione termica prevista a 1500m

 

Tale situazione sarà però solo transitoria, infatti, già da venerdì sera si tornerà verso un nuovo e netto calo delle temperature, prodotto dal transito della bassa pressione su descritta che, in movimento verso est, passerà sull’Italia,  introducendo correnti più fresche di maestrale per la Calabria, specie sui settori tirrenici (vedi fig.3 e 3b).

Fig.3 e 3b – Mappe gfs situazione 9 Giugno a SX mappa situazione barica, a DX situazione termica prevista a 1500m

 

Tali correnti potranno favorire l’insorgere di annuvolamenti, con possibili fenomeni precipitativi sui settori tirrenici e temporaleschi pomeridiani sui rilievi.

Riassumendo quanto aspettarci nei prossimi giorni:

Mercoledì 6. Da stanotte arriverà aria piuttosto calda che ci porterà verso un GIOVEDÌ da piena estate specie al pomeriggio e alla sera.

VENERDÌ, mattinata ancora calda, ma dal pomeriggio-sera è previsto un nuovo crollo termico e lieve guasto del tempo, con nuvole e possibili deboli piogge da stau sul lato calabro tirrenico e sul entroterra (Sila in primis).

SABATO fresco, si prevedono temperature in media con il periodo, che andranno a dare un maggiore respiro; al livello “precipitativo” potrebbero esserci dei fenomeni pomeridiani.

DOMENICA, nuovo miglioramento e temperature in aumento, proiettati verso un lunedì e un martedì a trazione estiva.

Ass. Meteopresila in collab. con Domenico Talarico

La primavera avanza sulla Calabria.

In questa settimana siamo entrati in un periodo di giornate più stabili e  miti, anche se spesso leggermente nuvolose.

Motore di tutto è la presenza di un’area di bassa pressione che ruota tra Spagna e Francia; che, se da una parte porta maltempo sull’Italia centro settentrionale, lo stesso non è vero per il meridione, dove anzi la dinamica fa si che vengano a scorrerci sopra delle correnti miti meridionali, spesso di scirocco.

Fig. 1 – Situazione sinottica prevista per domani Venerdì 13 – GFS-12z

Entriamo ora ad osservare cosa aspettarci nei prossimi giorni.

Domani, Venerdì 13 giornata molto stabile, per lo più tra sole e nuvole con un leggero aumento termico.

Sabato giornata piuttosto calda, con picco termico dato dall’arrivo di correnti meridionali; ma potranno esserci nuvolosità sparse che mitigheranno l’effetto del sole.

Domenica, nuovo calo termico, con possibile inizio di un debole peggioramento, dato dall’arrivo di un centro di bassa pressione in risalita dal nord Africa.

Per il proseguo:

Fig. 2 – Nella gif della possibile previsione dei geopotenziali elaborati da Gfs.

Fig.3 – grafico di sintesi dell’andamento termico previsto per i prossimi giorni – GFS

Prende piede la possibilità della formazione di un modesto campo di alta pressione sul centro-nord Europa nella prossima settimana (Vedi fig.2 – gif animata del periodo tra oggi 12/04 e  Mercoledì 18/04).

Si parte dalla stabilità attuale, per passare all’impennata termica sulla Calabria di sabato 14 (giornata molto mite, visibile anche dal grafico in fig.3), e si nota come nella giornata di domenica 15, un minimo in risalita da sud andrebbe ad apportare un po’ di maltempo con lieve calo termico.

Ma ciò che risalta è la formazione di un centro di hp sul centro nord Europa.

Sul suo bordo orientale però, ecco che correnti più fresche da est andrebbero ad interessare il centro sud Italia con la possibile formazione dei primi temporali pomeridiani che potrebbero arrivare puntuali a partire dai primi giorni della prossima settimana.

Primavera si.. ma molto dinamica.

Previsione a cura di Domenico Talarico

Sabato 31 Marzo 2018

La giornata di sabato si aprirà poco nuvolosa su tutta la Calabria; ma si andrà verso ad un peggioramento con il passare delle ore.

I primi effetti dell’arrivo della nuova perturbazione si avranno in tarda mattinata sull’alto Tirreno cosentino, con piogge sparse inizialmente tra pollino e catena costiera, per poi espandersi verso la Sila e i  settori tirrenici centrali.

Nel pomeriggio si prevede un peggioramento,con precipitazioni più invadenti, le quali potranno affacciarsi localmente anche sul catanzarese e versanti presilani ionici.

Maltempo che andrà a perfezionarsi in serata, con l’ingresso di correnti più fredde che, accompagnate da altre precipitazioni, potrà far scendere la neve sui 1300/1400m circa.

Aumenta la ventilazione, con venti tesi e a tratti forti di libeccio.

Pasqua; altalena meteo e rapido passaggio freddo.

Il periodo pasquale si presenterà con una fase altalenante tra bel tempo e passaggio più perturbati e freddi

Nei prossimi giorni, tra domani giovedì 29 Marzo e venerdì 30 Marzo, verremo interessati da un aumento di alta pressione, accompagnato da un flusso di aria mite.

Tale dinamica sarà però seguita da un nuovo peggioramento, che andrà a interessare la Calabria tra sabato 31 e la Domenica di Pasqua 01 Aprile.

-DIAGNOSI SINOTTICA SU SCENARIO EUROPEO (Vedi Fig.1):

Per comprendere meglio ciò che sta succedendo in questa seconda parte della settimana, andiamo ad osservare  la situazione al livello continentale.

Possiamo osservare sul Nord Atlantico (B1)  una vasta saccatura persistere estendersi verso sud e parte dell’Europa, spingendo aria fredda fin sulle coste tunisine e libiche.

La parte meridionale di tale saccatura, viene però sospinta verso Est dalla progressione dell’anticiclone atlantico (A), che si presenta abbastanza robusto sul medio oceano, venendo delimitato a Nord dall’approfondimento di un nuovo vortice in uscita dalla Groenlandia (B2).

Fig. 1 – Immagine a livello europeo della situazione sinottica – GFS

 

Il flusso principale (la corrente a getto) si avvia così verso l’Europa seguendo la pista formata dall’area di incontro delle due configurazioni bariche (Vedi Fig.1); tale flusso è il responsabile dello spostamento principale delle masse d’aria, che vira verso il mediterraneo occidentale e il nord Africa, e in seguito esce all’altezza del’ mediterraneo orientale con una direttrice sudoccidentale, la quale va a portare le correnti calde nord africane a salire e raggiungerci nei prossimi giorni.

(Fonte: analisi aeronautica militare)

Da questo scenario partiamo per comprendere l’evoluzione per il periodo di Pasqua.

 

Fig. 2 – Situazione sinottica prevista il 30 Marzo – GFS

Fig. 3 – Situazione sinottica prevista il 31 Marzo – GFS

Semplificando; la saccatura (detta anche area di bassa pressione) su descritta, come detto verrà spinta verso est (Vedi Figure 2 e 3) e ciò la condurrà ad avvicinarsi alla Calabria, allontanando nel contempo l’alta pressione e le temperature più miti, sostituendo ad esse il suo bagaglio di aria fredda e instabilità, che proprio nei giorni tra Sabato 31 e domenica 1 Aprile produrrà piogge sparse e possibili nevicate sui rilievi a quote potenziali di 1200/1300m .

Fig. 4 – Grafico sintetico proiezione andamento delle temperature e delle piogge previste – Ensembles GFS

Fig. 5 – Mappa Isoterme valori temperature a 850hpa (1400m circa) – differenza tra giovedì 29 e sabato 31 – GFS

Descrivendo in modo semplice i prossimi giorni alla luce delle informazioni fornite, eco cosa possiamo aspettarci:

Da domani, GIOVEDÌ 29, aumento termico con bel tempo, aumento che continuerà anche nella giornata di VENERDÌ, quando il prefrontale caldo di una perturbazione renderà il venerdì una giornata molto mite e soleggiata.

SABATO si volta nuovamente pagina.

Durante la giornata, un crollo termico di circa 10 gradi, con una ventilazione sostenuta da maestrale ci riporterà in un clima tendenzialmente invernale con l’arrivo di un po’ di pioggia nella serata e possibile neve sulla Sila sui 1500mt.

DOMENICA di PASQUA, ancora da perfezionare ma al momento sembrerebbe una giornata a trazione invernale. Possibilità di precipitazioni (specie al mattino) nevose sui 1200-1300mt. Giornata fredda.

Nuovo cambio per Pasquetta.

LUNEDÌ di Pasquetta andremo infatti verso un veloce miglioramento, giornata più soleggiata e fresca, ma con l’inizio di un nuovo aumento termico.

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