Domenica 21 Marzo 2021

Un nuovo peggioramento si fa strada, prodotta da una depressione che dal Canale di Sicilia andrà a risalire lo Ionio nel corso di questa giornata.

Siamo praticamente dentro ad una catena di perturbazioni che si susseguono ormai da diversi giorni.

In questa domenica avremo tempo instabile e precipitazioni diffuse  su tutta la regione già nella notte e prime ore della mattinata.

Maltempo che però si prevede esse più insistente soprattutto sulla Calabria centro settentrionale e sui versanti ionici tra cosentino e crotonese; dove non escludiamo anche fenomeni temporaleschi .

Nel proseguo della mattinata le correnti andranno a girare da Maestrale e si potrebbe avere qualche schiarita generale durante tale variazione, ma sarà una breve parentesi in attesa di un nuovo peggioramento già in tarda mattinata / primo pomeriggio, quando potranno arrivare piogge e rovesci localmente intensi (ma di durata limitata), lungo tutta la regione da nord a sud.

Fig.1 – Mappa delle piogge previste in mattinata <- e ->in serata – accumulo 6 ore – Da questa mappa possiamo osservare quali aree potranno essere soggette a precipitazioni, l’accumulo è segnato in base al colore in riferimento in scala – credit by MC-EMM2 wrf – meteoincalabria.it

Anche la neve tornerà a cadere in questa giornata, con quote abbastanza differenti tra Calabria settentrionale e centro meridionale.

Sulla Calabria settentrionale (Cosentino e alto ionio) le nevicate potrebbero spingersi fino a 700m (anche meno in caso di precipitazioni abbondanti) in mattinata, quindi su Pollino e Sila Greca e Sila Grande; non escludiamo anche possibilità che la Valle del Crati possa riuscire a vedere deboli nevicate grazie alla sua configurazione idonea a trattenere meglio l’aria fredda.

Sulla Calabria centro meridionale (dal catanzarese a scendere) invece la quota neve sarà più alta, sopra i 1300, essendo più esposti a correnti un po’ più tiepide.

Fig.2 – Mappa delle precipitazioni nevose – accumulo 6 ore in serata – Da questa mappa possiamo osservare quali aree potranno vedere delle nevicate, l’accumulo è segnato in base al colore in riferimento in scala – credit by MC-EMM2 wrf – meteoincalabria.it

Sempre dal pomeriggio le temperature andranno ad abbassarsi, e con essa anche la quota neve che potrà ora raggiungere i monti delle Serre e dell’Aspromonte.

In serata si andrà invece verso un miglioramento generale (temporaneo), con maggiori schiarite e precipitazioni netto calo, grazie all’allontanamento della perturbazione verso la Grecia.

Nuovo peggioramento però già in nottata.

Temperature stabili al mattino, in calo dalla serata.

I venti si prevedono soffiare tesi e a tratti forti da Grecale al mattino per poi ruotare da Maestrale.

Inverno 2020/2021 – Proiezioni by accuweather.com

“buon primo dicembre”.

Oggi infatti, inizia l’inverno meteorologico.

Riponiamo in cantina il mese di Novembre ed inizia l’ultimo mese dell’anno. Con il primo giorno di Dicembre inizia l’inverno meteorologico ed archiviamo quindi l’autunno.

In meteorologia le stagioni hanno una diversa ripartizione che non tiene conto ne di solstizi ne di equinozi; si parla quindi di stagioni meteorologiche:

Inverno meteorologico va dal 1 Dicembre al 28 Febbraio

Oggi proviamo, con le dovute precauzioni a fare una analisi su come potrà essere l’inverno 2020/21

é una proiezione, una possibile traiettoria individuata del prossimo inverno, che però è soggetta a tante oscillazioni e pertanto va presa con le dovute cautele, quale prima indicazione di cosa ci potremmo aspettare nei prossimi mesi.

Per prima cosa dobbiamo come sempre precisare che le previsioni del tempo hanno una validità massima di pochi giorni (non ci stancheremo mai di ripeterlo) quindi oltre questa soglia è possibile solo stilare delle proiezioni con una percentuale di errore abbastanza alta, facendo dunque riferimento ad alcuni parametri come l’estensione della calotta polare, la NINA ecc…

Proprio quest’ultima cioè la NINA, sarà la chiave di lettura della prossima stagione.

[La Niña è un fenomeno accoppiato oceano-atmosfera che è la controparte più fredda di El Niño. Il nome La Niña deriva dallo spagnolo , che significa “la bambina”, per analogia con El Niño che significa “il ragazzino”]

L’attesa è finita: le indicazioni di #AccuWeather per l’Italia sono diverse rispetto al precedente inverno.

Anche il consorzio #LAMMA osserva un inverno più regolare rispetto a quello appena trascorso, anche se nel complesso risulterà leggermente mite.

Dando un occhiata alla nostra Calabria possiamo intuire che:

Il mese di Dicembre sarà probabilmente quello più freddo, con frequenti perturbazioni atlantiche anche di matrice artico-marittima. Nevicate sulla Sila, Pollino, Serre ed Aspromonte a quote di media montagna, sopra i 1200mt

Gennaio sarà un mese complessivamente mite e secco, anche se non mancheranno piogge e nevicate.

Il mese di Febbraio dovrebbe essere quello buono per vedere la neve a quote basse (anche Catanzaro e Cosenza) anche se resta ancora una parziale incognita, con i dati attuali potrebbe rivelarsi mediamente freddo e leggermente secco.

 

Fonti:

“https://www.accuweather.com/en/winter-weather/accuweathers-2020-2021-europe-winter-forecast/834961”

“http://www.lamma.rete.toscana.it/news/la-nina-e-linverno-che-verra”

Ass.Meteopresila