Inverno 2020/2021 – Proiezioni by accuweather.com

“buon primo dicembre”.

Oggi infatti, inizia l’inverno meteorologico.

Riponiamo in cantina il mese di Novembre ed inizia l’ultimo mese dell’anno. Con il primo giorno di Dicembre inizia l’inverno meteorologico ed archiviamo quindi l’autunno.

In meteorologia le stagioni hanno una diversa ripartizione che non tiene conto ne di solstizi ne di equinozi; si parla quindi di stagioni meteorologiche:

Inverno meteorologico va dal 1 Dicembre al 28 Febbraio

Oggi proviamo, con le dovute precauzioni a fare una analisi su come potrà essere l’inverno 2020/21

é una proiezione, una possibile traiettoria individuata del prossimo inverno, che però è soggetta a tante oscillazioni e pertanto va presa con le dovute cautele, quale prima indicazione di cosa ci potremmo aspettare nei prossimi mesi.

Per prima cosa dobbiamo come sempre precisare che le previsioni del tempo hanno una validità massima di pochi giorni (non ci stancheremo mai di ripeterlo) quindi oltre questa soglia è possibile solo stilare delle proiezioni con una percentuale di errore abbastanza alta, facendo dunque riferimento ad alcuni parametri come l’estensione della calotta polare, la NINA ecc…

Proprio quest’ultima cioè la NINA, sarà la chiave di lettura della prossima stagione.

[La Niña è un fenomeno accoppiato oceano-atmosfera che è la controparte più fredda di El Niño. Il nome La Niña deriva dallo spagnolo , che significa “la bambina”, per analogia con El Niño che significa “il ragazzino”]

L’attesa è finita: le indicazioni di #AccuWeather per l’Italia sono diverse rispetto al precedente inverno.

Anche il consorzio #LAMMA osserva un inverno più regolare rispetto a quello appena trascorso, anche se nel complesso risulterà leggermente mite.

Dando un occhiata alla nostra Calabria possiamo intuire che:

Il mese di Dicembre sarà probabilmente quello più freddo, con frequenti perturbazioni atlantiche anche di matrice artico-marittima. Nevicate sulla Sila, Pollino, Serre ed Aspromonte a quote di media montagna, sopra i 1200mt

Gennaio sarà un mese complessivamente mite e secco, anche se non mancheranno piogge e nevicate.

Il mese di Febbraio dovrebbe essere quello buono per vedere la neve a quote basse (anche Catanzaro e Cosenza) anche se resta ancora una parziale incognita, con i dati attuali potrebbe rivelarsi mediamente freddo e leggermente secco.

 

Fonti:

“https://www.accuweather.com/en/winter-weather/accuweathers-2020-2021-europe-winter-forecast/834961”

“http://www.lamma.rete.toscana.it/news/la-nina-e-linverno-che-verra”

Ass.Meteopresila

 

Piogge sulla Calabria, rapida osservazione.

Le piogge cadono sulla Calabria da diverse ore, con accumuli in aumento sulle fasce ioniche.

Responsabile di ciò è l’approfondimento sul mar ionio di una bassa pressione, che ruota al momento al largo delle coste greche.

La presenza di questa figura ciclonica va ad alimentare l’instabilità e la formazione di precipitazioni a ridosso della Calabria ionica centro settentrionale; ma non solo, le precipitazioni raggiungono anche i settori tirrenici tra vibonese e regino, sulle quali scorrono correnti di maestrale/ponente richiamate dalla stessa bassa pressione.

Nell’immagine qui in Fig.1, possiamo vedere che i maggiori accumuli di pioggia riguardano proprio le aree sopra citate.

Fig.1 – Piogge rilevate dalla reste di stazioni meteo Arpacal, elaborate da Meteonetwork, Accumuli in mm rilevati dalla mezzanotte.

 

Al momento possiamo vedere in allegato due piani su cui si sviluppa la dinamica di questo peggioramento odierno.

Uno in quota, a circa 5500m (Vedi fig.2), dove le correnti vanno a muoversi su 2 fronti, quello “interno” (frecce blu) vicino all’area di bassa pressione, dove le correnti si vanno a muovere in senso ciclonico (anti orario), andando poi a risalire verso nord, richiamate dal flusso principale del getto; e un’area esterna, dove un ramo della corrente a getto deviata verso sud dalla “nostra” area di bassa pressione ha le proprie correnti che passano velocemente (Frecce arancioni), le quali rimangono ai bordi, scendendo verso sudEst.

Fig.2 – Venti in quota, ad un’altezza di circa 5500m – Credit Windy.com

Più in basso invece, a circa 900m, le correnti cambiano un po’, se nella parte esterna il getto rimane molto simile alle correnti in quota, nella zona interna, il minimo di bassa pressione, attira a se meglio queste correnti, e non si ha la risalita verso nord delle correnti osservati in fig.2.

Fig.3 – Venti in quota, ad un’altezza di circa 900m – Credit Windy.com

Fig.4 – immagine Satellitare e rappresentazione dei venti in quota, ad un’altezza di circa 5500m – Credit Windy.com

Dal Satellite (Fig.4) possiamo vedere come la conformazione delle nuvole segue questa dinamica; Le coperture nuvolose raggiungono la Calabria in parte da sud est ( trasportate dai venti in alta quota) e in parte da nord est (per le correnti a quote più basse), seconda dinamica coperta dalle nubi più alte, ma visibile dall’immagine radar (Fig.5) che rileva le piogge .

Fig.5 – Immagine radar delle piogge rilevate, insieme ad una nostra rappresentazione delle correnti a 900m – credit Windy.com e Protezionecivile.it

Dal radar, nell’ultima immagine possiamo vedere le piogge formarsi al largo delle coste ioniche scendere verso sud ovest, seguendo la dinamica delle correnti a 900m, piogge che interesseranno quindi la fascia tra crotonese e alto ionio.

Nelle prossime ore la bassa pressione si allontanerà e le piogge andranno verso una riduzione per la Calabria, in serata si prevedono maggiori schiarite su tutta la regione.

 

Ass.Meteopresila

Calabria, Nuova perturbazione in arrivo.

Per martedì si prevedono piogge sparse sulla Calabria, fasce tirreniche in primis.

In queste ore dal Nord Atlantico comincia a farsi largo una nuova perturbazione, che dalle Isole britanniche  si spingerà verso sud, attraversando la Francia, per poi tuffarsi sul Mediterraneo (rappresentazione visibile in copertina).

Domani inizieremo ad avvertire i primi effetti, quando correnti da libeccio verranno spinte verso la Calabria, portando ad un lieve aumento delle temperature, insieme a della variabilità sui settori tirrenici.

Ma sarà Martedì la giornata in cui arriverà il fronte di questa perturbazione.

Fig.2 – Immagine dinamica delle precipitazioni in arrivo sull’Italia; possiamo notare il movimento delle piogge previste (vedi colori in sala in basso) arrivare sulla Calabria tirrenica nel corso della giornata di Martedì 27 – Mappa su base GFS

Nel corso della mattinata si prevedono arrivare le prime piogge sui settori tirrenici del cosentino, poi via via le piogge coinvolgeranno tutta la fascia tirrenica e i settori interni, quindi i rilievi.

Fig.3 – Mappa prevista per il pomeriggio/sera di Martedì 27, con le piogge rappresentate in blu come in scala. Icone aggiunte per rappresentazione delle precipitazioni in arrivo sulla Calabria.

 

I venti si prevedono in rinforzo da Ponente; questo favorirà il transito delle precipitazioni verso est, e non si escludono temporanei sconfinamenti anche sui versanti ionici, i quali però saranno interessati in modo più marginale, protetti dalle catene montuose.

L’alto ionio cosentino e il catanzarese (tramite l’istimo di Catanzaro) sembrano al momento le aree con maggiori possibilità (tra la fascia ionica) di avere maggiori precipitazioni.

Fig.4 – Venti previsti durante la giornata di Martedì 27 – In sfumatura rossa le correnti più intense (visibili sul catanzarese). – Rappresentati numericamente i valori in km/h dei venti previsti

 

 

Le temperature saranno in netto calo rispetto ai valori dei giorni passati.

I valori minimi scenderanno sui 10°C anche a basse quote; su gran parte del territorio avremo valori sotto media del periodo.

Ottobrata. Ritorna il sereno sulla Calabria.

Si apre una settimana di tempo piuttosto stabile sulla nostra Calabria, la classica ottobrata così come ci si aspettava.

Nelle prossime ore una decisa rimonta dell’alta pressione, con origine sub tropicale, si estenderà verso le regioni nord occidentali italiane e, successivamente spingerà verso est, coinvolgendo anche la Calabria nella sua protezione.

Fig.1 – Rappresentazione della posizione delle figure bariche da domani; con l’alta pressione in estensione da Ovest, che spinge via l’area di bassa pressione sulla Grecia.

Nei prossimi giorni, nel corso della settimana, tale area di alta pressione si rafforza ulteriormente spingendosi, verso est e verso l’Europa orientale.

 

Fig.2 – dinamica prevista sull’Europa del movimento dell’alta pressione (Area in rosso sulla mappa), dal quale possiamo osservare il suo movimento partire dal nord Africa sull’Algeria, per muoversi poi verso l’Italia e l’Europa dell’est.

 

Per la Calabria ciò si tradurrà in tempo soleggiato per buona parte della settimana, con temperature ancora piuttosto fresche fino a martedì mercoledì; poi in netta ripresa nella seconda parte della settimana quando, correnti miti di origine nord africana faranno impennare le temperature specie durante le ore centrali.

Si registreranno tra giovedì e sabato valori piuttosto miti (Vedi figura 3, in cui possiamo vedere sul grafico l’aumento delle temperature previste).

Fig.3 – Rappresentazione su grafico dell’andamento delle temperature per i prossimi 15 giorni (Spaghi). L’area tratteggiata rappresenta il periodo che va da Lunedì 19 a Domenica 25 Ottobre 2020

Tale situazione potrebbe durare anche per il fine settimana prossimo, e dagli ultimi aggiornamenti anche più in avanti.

Ass. Meteopresila in collaborazione con Domenico Talarico.

Fonti: C.N.M.C.A., Mappe su base calcolo GFS.

Foto copertina scelta da uno scatto realizzato da Giovanni Braile.

 

Maltempo in arrivo; nuova parentesi autunnale sulla Calabria.

Maltempo diffuso sulla Calabria; arrivano le piogge, soprattutto sui versanti tirrenici.

L’arrivo di una perturbazione di origine atlantica, attiverà il maltempo che, già nella nottata, raggiungerà le coste tirreniche a partire dal cosentino, per poi coinvolgere rapidamente tutta la regione.

Tra poche ore quindi passeremo da una giornata serena per la Calabria, a una in pieno stile autunnale, che regalerà piogge diffuse su una regione che, lasciatecelo dire, negli ultimi tempi sta soffrendo di una scarsità d’acqua abbastanza diffusa.

Situazione in scala mediterranea:

Fig. 1 – Immagine satellitare, con rappresentazioni delle correnti e delle posizioni delle pressioni attuali (Domenica 11/10).

 

Come si vede dall’immagine in Fig.1,  già da ieri nel Mediterraneo è entrata una perturbazione proveniente dal nord Atlantico, che sta portando piogge al momento sul nord e centro Italia; essa si spingerà ulteriormente verso sud nelle prossime ore portando con se il suo carico di correnti fredde, che porteranno instabilità al contatto con l’aria più calda e umida presente da noi.

 

Fig.2 – rappresentazioni delle correnti attuali (Domenica 11/10)

Come si vede dall’immagine i venti in arrivo si dirigono sul mediterraneo arrivando dalle regioni settentrionali, e “scacciano” via l’aria più mite presente sul mediterraneo; un contrasto che da energia e umidità al sistema producendo il maltempo e i fenomeni temporaleschi che nelle mappe qui di seguito possiamo vedere

Fig.3 – Area interessate dalla pioggia per Lunedì Mattina (il colore Giallo/rosso indica fenomeni più intensi).

Effetti sulla Calabria:

Per quanto riguarda la nostra regione, il tutto dovrebbe tradursi in una giornata intera di maltempo diffuso, come accennato sopra, soprattutto per i settori tirrenici.

Loro per primi infatti subiranno l’arrivo delle correnti occidentali, che li colpiranno in modo diretto nelle prime ore della notte e nella mattinata, le quali, cariche dell’umidità del Mar Tirreno, daranno origine anche a fenomeni temporaleschi (Attenzione).

Fig. 4 – dettaglio sulla Calabria: Distribuzioni delle piogge durante la giornata di lunedì.

 

Nel corso della mattinata le piogge si distribuiranno lungo tutta la fascia tirrenica, e andranno ad aumentare particolarmente verso sud, sui versanti tra il lametino – vibonese e reggino.

Qui  nel proseguo della mattinata /primo pomeriggio si potranno avere i maggiori accumuli di pioggia.

Nel pomeriggio, con l’avanzamento del fronte verso est,  si avranno piogge più sulla Calabria centro meridionale, con maggiori possibilità di schiarite (seppur di breve durata) sulla Calabria settentrionale e sui settori tirrenici del cosentino.

Successivamente, il passaggio instabile si sposterà ulteriormente verso Est, portando le piogge sui versanti ionici (soprattutto sul crotonese), mentre diminuiranno sui settori tirrenici, e sul nord della regione.

Attenzione – Nuovo deciso peggioramento alla sera di lunedì, un nuovo impulso potrà portare ancora piogge sui settori tirrenici; ma stavolta accompagnata da aria più fredda che potrebbe addirittura favorire la caduta di qualche fiocco sulle vette Silane.

Fig. 5 – Nella mappa possiamo vedere in blu le aree interessate da nevicate, e da qui si evince la possibile caduta di neve sui rilievi centrali, dove si va oltre i 1800m

 

I venti si prevedono moderati e a tratti tesi da Ponente.

Le temperature saranno in netto calo su tutta la regione.

 

 

Fine Settembre; maltempo in arrivo sulla Calabria.

Meno di 24 ore di tempo stabile, poi un brusco peggioramento ci porterà in autunno.
Una intensa perturbazione atlantica, con al seguito aria piuttosto fredda di matrice artica, inizierà ad interessare la nostra regione a partire da venerdì pomeriggio.
Dopo un venerdì mattina ancora gradevole e mite, a partire dal pomeriggio arriverà lentamente il peggioramento, la pioggia dal tardo pomeriggio diverrà sempre più intensa sui settori tirrenici nel corso della notte successiva, avremo un brusco calo termico di oltre 10 gradi in poche ore e si attiverà una ventilazione piuttosto sostenuta dai quadranti nord-occidentali.
Le coste tirreniche, maggiormente esposte al peggioramento dovranno fare i conti con intense mareggiate.
Nella immagine di copertina, possiamo vedere la simulazione delle precipitazioni della notte tra venerdì e sabato.
Domenico Talarico

Nuova ondata di caldo, ma attenzione al proseguo.

Una fase stabile soleggiata e molto calda ci attende per l’ultimo week-end di agosto, a causa della risposta prefrontale della perturbazione atlantica in discesa verso il l’Europa occidentale.
Tra sabato e domenica torride correnti nordafricane invaderanno anche la nostra regione con isoterme molto elevate +25/+26 a 850 hpa e temperature massime che potrebbero sfiorare i 38-40 gradi nelle solite aree roventi della regione.
Ma la rapida discesa di una massa d’aria alimentata da fredde correnti di origine groenlandese, andrà a capovolgere la situazione, e se il centro nord Italia vedrà una severa fase di maltempo, al sud nonostante più ai margini, da lunedì sera andrà a realizzarsi un netto crollo termico che ci riporterà poco sotto le medie del periodo.
Nelle immagini le ANOMALIE di temperatura di sabato e martedì.

Fig. 1 – mappa realizzata sulla variazione delle temperature rispetto alla media del periodo di oggi 28 Agosto e domenica 30 – l’Italia è immersa qui in un’area in rosso, a segnalare valori di temperature sopra media.

 

Fig.2 – mappa realizzata sulla variazione delle temperature rispetto alla media prevista per il  2 Settembre – l’Italia è qui segnata sotto un’area blù ad indicare i valori di temperature sotto media.

Intervento a cura di Domenico Talarico

Ondata di caldo alla fine. In arrivo correnti più fresche.

Siamo nel pieno dell’ondata di caldo che ci sta interessando da tutta la settimana; ma iniziamo a vedere quando finirà.

L’afflusso di correnti calde subtropicali, ha portato le temperature a stare oltre i 30°C per gran parte della giornata (anche in serata si fa fatica a scendere sotto i 26°c).

Ma nella prossima settimana, potremo vedere la chiusura di questa calda parentesi; manca quindi solo qualche altro giorno di questo fastidiosissimo caldo.

A partire da martedì sera-mercoledì si passerà da così (la prima immagine riferita ad oggi) a così (la seconda immagine riferita a mercoledì).

 

Fig.1 – mappa realizzata sulla variazione delle temperature rispetto alla media del periodo di oggi 1 Agosto – l’Italia è immersa qui in un’area in rosso, a segnalare valori di temperature sopra media.

Attenzione però, nelle immagini sono raffigurate le ANOMALIE rispetto alle medie.

Fig.2 – mappa realizzata sulla variazione delle temperature rispetto alla media prevista per il  5 Agosto – l’Italia è qui segnata sotto un’area blù ad indicare i valori di temperature sotto media.

Il rosso della prima immagine sta ad indicare che oggi siamo circa 5 gradi sopra le medie del periodo (vedi scala sulla destra).

Allo stesso tempo il blu della seconda immagine NON rappresenta un’ondata di gelo, ma sta ad indicare (sempre in base alla scala segnata) che andremo sotto le medie del periodo di circa 5/6 gradi.

Le temperature caleranno perciò di circa 10/11 gradi, si tornerà a respirare, inizialmente sarà freschetto anche se per i primi giorni il problema resteranno le case infuocate, che impiegheranno tempo a raffreddarsi.

 

Domenico Talarico

 

La cometa C/2020 F3 (NEOWISE) – la nuova “star” dell’estate.

E’ stata scoperta solo IL 27 Marzo 2020 dal telescopio spaziale NEOWISE (da cui prende il nome), ma si sta prendendo tutta l’attenzione di noi terresti.

Stiamo parlando della Cometa C/2020 F3 (NEOWISE), con i sui 5 km di diametro di roccia e ghiaccio, sta attraversando il sistema solare interno, passando vicino al Sole a “soli” 44 milioni di km; distanza sufficiente a riscaldarla a oltre 260 gradi.

Per un corpo formato prevalentemente di ghiaccio questo vuol dire metterla sotto un enorme stress, il vapore generato dallo scioglimento degli strati superficiali ci permettono di vederla immersa in una nube di gas e polveri che ne vanno a formare la chioma e una lunga coda illuminata dalla luce del Sole.

 

Fig.1 – Nella fotografia notevoli le “nubi nottilucenti” visibili in varie zone dell’Italia settentrionale

Fig.2 – Cometa fotografata nei cieli del Libano, scelta per “La Loto del giorno” dalla NASA il 7 Luglio.

Vi chiederete ora, come possiamo vederla?

Bene, non sarà molto difficile, la sua luminosità è abbastanza alta da essere vista ad occhio nudo (seppur in una piccola parte, meglio con un binocolo).

La sua posizione è a Nord Est, più o meno vicino al punto da dove sorge il Sole la mattina.

La sua vicinanza al sole attualmente la pone quindi ad avere un tempo di osservabilità un po’ scomodo e limitato, in genere intorno alle 4 del mattino, e fino a quando non sorge il sole a coprine la vista.

mappa.

Fig.3 Mappa – Qui è indicata la posizione della Cometa a Nord Est alle 4.20/4.30 circa, con cerchiati gli astri principali visibili ad occhio nudo più vicini.

 

La previsione per i prossimi giorni.

La cometa,  nei prossimi giorni tenderà ad allontanarsi velocemente dal sole; questo la rende più comoda per essere osservata, ponendosi in orari sempre più “lontani” al sorgere o dal tramontare dal sole; ma allontanandosi, diminuisce la sua luminosità, quindi diciamo che i due fattori in parte si compensano fino a fine mese.

A partire dall’ 11 luglio sarà preferibile osservarla per comodità in serata, seppur bassa sull’orizzonte di nord-ovest, dalle 21 alle 24 circa, prima che tramonti a nord Ovest.

Fra il 22 e il 23 luglio la Neowise si troverà alla minima distanza dalla Terra di 104 milioni di km, ma essendo ormai in fase avanzata di allontanamento dal Sole sarà meno luminosa (a meno di sorprese, cioè a frantumazioni maggiori del nucleo della cometa, che possa rilasciare così più gas e polveri, che la renderebbero molto più visibile)

Consigli per fotografarla by www.uai.it

“La cometa attualmente è facilmente fotografabile con una fotocamera, meglio se con con un piccolo teleobbiettivo, fissata su di un treppiede e con tempi di posa indicativamente intorno ad 1 secondo (400-800 ISO).

Anche qui sono necessarie diverse prove per cogliere il momento migliore, eventualmente curando anche l’inquadratura con gli elementi del paesaggio”.

Credit:

In copertina: La cometa C/2020 F3 ripresa all’alba dell’8 luglio 2020, quando era a 0,994 UA dalla Terra e a 0,325 UA dal Sole. Notare la coda di polveri che appare divisa in due probabilmente per una emissione asimmetrica del nucleo (Crediti: A. Carbognani).

Osserviamo la cometa Neowise (C/2020 F3)

La cometa C/2020 F3 NEOWISE visibile nel nostro cielo

Si apre una parentesi di maltempo sulla Calabria.

Dal caldo intenso di questi ultimi giorni tra la fine di Giugno e l’inizio di Luglio; si passa adesso verso un periodo più instabile.

È già iniziato il ricambio d’aria con le correnti che iniziano a ruotare dai quadranti meridionali a quelli settentrionali.
Ma il calo termico si avvertirà maggiormente nella giornata di domani 5 Luglio .
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Scatta nel primo pomeriggio la prima instabilità sui rilievi, ma inizialmente solo sul versante più orientale dalla nostra Sila dove non si esclude qualche fenomeno localmente intenso.
Intanto scivola sempre più a sud la goccia fredda in quota che nella notte tra sabato e domenica sarà responsabile di maltempo diffuso sulla Calabria con fenomeni anche violenti sul versante del basso Tirreno.
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Nelle immagini le probabili precipitazioni cumulate ogni 6 ore.
La previsione risulta molto complessa per via delle particolari condizioni atmosferiche presenti.
Domenico Talarico
immagine di copertina credit rivieradelconero.blogspot.com
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