La Sila in uno dei suoi paesaggi primaverili.

Un viaggio tra i boschi della Sila Piccola.

Ci troviamo in questo tour fotografico nei pressi di loc. Tirivolo, un area tra i comuni di Taverna (Cz) , Zagarise (Cz) e Sersale (Cz) a circa 1600m di altezza, dove uno dei nostri associati è andato a godersi questo fantastico paesaggio nel cuore della Sila Piccola.

 

Negli ultimi giorni il caldo ha preso a stanziare sulla Calabria, regalando giornate serene o poco nuvolose; che invogliano a fare gite fuori porta; il beltempo in oltre, ha favorito la crescita della vegetazione che è andata rapidamente a riprendere i suoi spazi dopo il riposo invernale.

C’è da segnalare però la scarsa presenza di acqua, determinata da precipitazioni scarse nel corso dell’anno, e che purtroppo non aumenteranno nei prossimi mesti nel quale sarà presente la stagione estiva.

Ciò fa capire l’esigenza di tutela da dedicare al nostro territorio.

Nelle foto qui di seguito pubblicate è possibile ammirare il paesaggio tardo primaverile che troviamo nel mese di Maggio, tra vegetazione fresca, ruscelli e una pace tipica dell’altopiano silano.

Luoghi così rispecchiano la bellezza della montagna e del nostro altopiano, ricca di natura incontaminata che va protetta ad ogni costo.

 

Foto realizzate da Salvatore Madia.

Razzo cinese in caduta “incontrollata”

Il razzo Lunga Marcia 5/B, di cui tutti parlano in queste ultime ore, è partito il 29 Aprile scorso, è stato  utilizzato dalla Cina per inviare in orbita il primo componente della sua nuova stazione spaziale; ma ora è divenuto spazzatura spaziale in caduta .

 

Quello che sta succedendo ora, è che parte di esso (lo stadio centrale del razzo), una volta arrivato in orbita ha totalmente finito il suo carburante, e non sono stati previsti assetti per farlo rientrare in modo programmato, quindi adesso si trova in caduta verso la Terra senza alcuna possibilità di controllo, il che lo porta a poter colpire ovunque, in caso sopravvivi qualche pezzo di esso.

Al momento il periodo di rientro è previsto : 9 May 2021 03:19:57 UTC, based on TLEs for 8 May 09:36:19 UTC. Uncertainty around +/- 110 minutes.

Qui possiamo esclamare un bel … <<ci risiamo>> ebbene sì, è già capitato solamente l’anno scorso; stessa dinamica, ma con meno clamore mediatico, occupato dalle notizie del Coronavirus.

Qui possiamo vedere cosa successe, rottami sparsi vicino ad un villaggio in Africa Occidentale.

Ma non solo, nel 2018 la prima stazione spaziale cinese, cadde senza possibilità di controllo, mandando nel  panico mezzo pianeta per l’impossibilità di prevedere dove sarebbe caduto (poi cadde nel Pacifico meridionale).

Astronomia; Caduta della Stazione spaziale cinese Tiangong-1.

 

Adesso ci troviamo alle prese con un cilindro da circa 20 Tonnellate in caduta, ma niente panico; le precedenti esperienze e la statistica ci vengono in aiuto, descrivendo una possibilità molto remota che qualche pezzo possa colpire un luogo abitato.

Si parla di una possibilità su 160 milioni di essere colpiti.

<<Vale la pena ribadire che dello stadio centrale rimarrà ben poco dopo il rientro in atmosfera ma delle 21 tonnellate circa, qualcosa può sopravvivere. La probabilità di esser coinvolti è legata innanzitutto alla posizione geografica, dato che le aree sopra i 41.5° di latitudine non sono interessate. Poi dipenderà tutto dal tempo esatto del rientro e quindi dall’area di impatto dei possibili (pochi) detriti Cit Link4universe>>.

Quindi in questo intervento vogliamo far capire che come suggerisce la Protezione Civile, è giusto non tralasciare alcun dettaglio e assumere un atteggiamento responsabile nei confronti di questa situazione, ma facciamolo in modo tranquillo e perché no, anche provando ad informarci e capire cosa stia succedendo, magari scoprirete aspetti interessanti che potrebbero poi appassionarvi.

Non aggiungiamo molto a quanto già scritto dalle tantissime testate; vi lasciamo qui sotto con una immagine in cui vediamo le orbite che si prevede percorrere il razzo nel periodo di tempo indicato come quello probabile per il rientro, pertanto sotto queste linee troviamo le aree che sono potenzialmente interessate.

Buona visione e per qualunque domanda potete contattarci sui nostri social.

*In copertina la foto scattata questa mattina, del razzo ormai visibile da terra, fotografato sui cieli di Roma.

 

Nasa Mars Perseverance. La Diretta all’evento.

Ormai ci siamo, la missione Nasa “Mars 2020 Perseverance” sta per arrivare nella sua fase più critica, l’atterraggio su Marte. Ecco le Dirette!

 

C’è attesa un po’ dappertutto, tra gli scienziati, tra i semplici appassionati di missioni spaziali.

Persino il mitico Empire State Building di New York si è illuminato di rosso per testimoniare l’attesa per le notizie provenienti dallo spazio.

Attorno alle 21.55 italiane di giovedì 18 febbraio 2021 per la missione della Nasa Mars 2020 Perseverance arriverà al momento più critico: l’atterraggio del rover sulla superficie marziana.

Un’operazione complessa che, se dovesse andare a buon fine, segnerà l’avvio di una nuova stagione scientifica con il Pianeta rosso ancora nel ruolo di attore protagonista.

Per maggiori dettagli vi lasciamo i link agli articoli dell’istituto INAF e del giornale Focus, che insieme collaborano per la divulgazione scientifica.

Il touchdown di Perseverance minuto per minuto

 

Molti ci chiedono dove vedere la diretta di questo importante momento, abbiamo deciso quindi di segnalarvi qui i canali dove poter seguire l’evento, sia in lingua Italiana che inglese.


Diretta dal canale YouTube della Nasa


 Diretta da twitch.tv/adrianfartade




Diretta Rai


Diretta Focus, canale 35

Buona Visione

Imminente fase molto fredda, i dettagli per la Calabria.

Mentre l’aria gelida ha già conquistato buona parte dell’Europa orientale, ad ovest avanza la depressione responsabile del maltempo di domani, sabato 13.

La posizione del passaggio del minimo sulla Calabria è di fondamentale importanza, in quanto legato alle precipitazioni e all’ingresso dell’aria fredda.

La previsione è molto complessa a causa della confluenza di masse d’aria di natura opposta. In pratica, domani mentre in quota il minimo andrà a richiamare aria molto umida e ovviamente più mite, negli strati più bassi e prossimi al suolo avanzeranno le correnti fredde artico continentali. Perché nei passati aggiornamenti ho parlato di svantaggio per Sila piccola e relativa presila catanzarese?

Fig.1 – Mappa ore 14: Possiamo vedere in Blu l’aria fredda segnata sulla mappa, invadere l’adriatico e raggiungere l’Italia. – Per la Calabria osserviamo che per le ore 14 circa si prevede che l’aria fredda sia sulla Calabria ionica settentrionale e sul cosentino.

Perché l’aria fredda, più densa e pesante avrà inizialmente molta difficoltà a sorpassare il massiccio della Sila prima di sfondare anche sul catanzarese.

Una attenta conoscenza del territorio aiuta nella previsione.

Fig.2 – Immagine satellitare. Da questa figura possiamo individuare la perturbazione (sul Mar Tirreno al momento) in arrivo, che nelle prossime ore porterà maltempo sulla Calabria, e, successivamente, favorirà il richiamo freddo da nord dell’aria fredda.

Ecco uno dei tanti motivi, oltre a un ricalcolo sulla posizione del minimo, del perché vi invitavo a non seguire le previsioni delle varie app che fino a ieri prevedevano precipitazioni nevose un po’ ovunque.

LA PREVISIONE per la Calabria:

Sabato mattina, tanta nuvolosità e prime precipitazioni del peggioramento specie su Calabria centro settentrionale. Quota neve 1400-1500 si Sila Grande, 1600 su Sila piccola.

Pomeriggio intensificazione delle precipitazioni e inizio del calo della quota neve sul cosentino fin sui 800-1000mt. Quota ancora sui 1600 su Sila piccola e catanzarese.

Fig.3 – Mappa delle precipitazioni previste sull’Italia per la giornata di Sabato 13. In base ai colori in scala, possiamo avere una idea degli accumuli di pioggia nelle 12 ore tra la mattina e la sera di Sabato 13.

Solo in serata sul versante catanzarese inizierebbe a sfondare l’aria fredda con inizio del calo della quota neve, più deciso nella notte quando nonostante il deciso crollo termico partirebbe l’ulteriore incognita precipitazioni in quanto andranno lentamente ad esaurirsi.

Fig.4 – Mappa ore 23: Possiamo vedere in Blu l’aria fredda segnata sulla mappa, avanzare ulteriormente sull’Italia. – Per la Calabria osserviamo anche qui un avanzamento della massa d’aria fredda, che raggiunge la Calabria centrale.

Sul versante catanzarese ci si aspetterebbe comunque imbiancate fin sotto i 1000mt fino a fine precipitazioni. Analizzeremo domani fino a che quota si potranno spingere le imbiancate.

Gelo secco a partire da domenica con fase molto fredda nella giornata di lunedì quando sui versanti nord orientali della Sila (Sila Greca) si potrebbero avere precipitazioni da stau.

Intervento a cura di Domenico Talarico

La nebbia di mare

La lupa di mare o nebbia di mare, un fenomeno molto suggestivo, che solitamente si forma nel periodo tardo invernale o primaverile.

Ciò che vediamo è una fitta nebbia che ricopre la superficie del mare e si butta sulle coste.

Ha uno spessore di 300m circa.

Immagine scattata da Sant’Elia di Catanzaro.

La sua origine è data dall’arrivo di correnti calde e umide, che scorrendo sul mare ancora freddo (<15°C) ne viene condensata l’umidità presente in queste masse d’aria, che entrano in contatto con la superficie e con gli strati d’aria più vicini.

A favorirne in oltre la sua resistenza sulla costa ionica, è la leggera brezza presente, che non riesce a spazzarla via, e piano piano la spinge verso l’entroterra.

Immagine ripresa da Simeri Crichi. Webcam.

Nelle prossime ore il sole andrà a riscaldare l’aria, espandendola di conseguenza, e con essa la nebbia, che aumenterà il suo spessore, ma contestualmente diminuirà la sua densità.

Sila. Escursione invernale alla scoperta della Sila Piccola.

Partiti per una escursione silana, alla ricerca dei panorami invernali, che questo altopiano è in grado di regalarci.

Nel corso della giornata di Mercoledì 20 Gennaio, dopo la nevicata che ha interessato la Calabria centro settentrionale, due nostri associati si sono incamminati in una escursione che ha permesso loro di visitare alcuni dei principali luoghi che caratterizzano la Sila Piccola.
Cioè quella porzione della Sila che si affaccia sul versante meridionale dell’altopiano Silano .

Immagine Satellitare del 20/01/2021 – “Sat. Terra” del progetto di osservazione MODIS della NASA.

Ecco qui di seguito il reportage fotografico realizzato da Salvatore Madia, di questo viaggio tra le località di Vill. Mancuso, Ciricilla, Lago passante; raggiungendo anche loc. Mazzaforte (lungo la strada per Buturo) e valle di Tacina,  e il Lago Ampollino .

Da notare anche la Situazione dell’accumulo di #neve .

Di seguito un Video girato nella Valle di Tacina a circa 1488m, dove possiamo notare il lagetto usato per l’irrigazione, parzialmente ghiacciato.
 Foto del 20 Gennaio 2021. A cura di Meteocalabria.net, in collaborazione con MeteoPresila

Ringraziamo i nostri escursionisti

Giacomo Canino e Salvatore Madia

Ondata di freddo – aggiornamento situazione

Venerdì 15 – Aggiornamento ore 18:00.

Nevica su buona parte della Calabria centro settentrionale con quota neve che al momento sta rispettando le attese.

Sul cosentino, isoterme migliori, e l’attuale situazione di omotermia stanno garantendo nevicate a quote molto basse, localmente fin sui 300mt. Nevica anche su Cosenza e interland.

Foto Nevicate sulle località silane e presilane e su Cosenza.

Nevica ovviamente anche su Sila Piccola e presila dove al momento la quota neve si mantiene tra i 700-800mt con possibilità di fioccate più in basso durante le precipitazioni più intense.

Nelle prossime ore lieve calo della quota.

Le precipitazioni continueranno per quasi tutta la prima parte della notte con accumuli che però non saranno abbondanti.

Mappa neve – Qui possiamo vedere in breve le aree che saranno soggette a nevicate stasera.

Nelle ore serali dovrebbero registrarsi le precipitazioni più intense, poi lo scivolamento del minimo sempre più a sud favorirà un netto miglioramento delle condizioni meteo, con ampie schiarite nella seconda parte della notte.

In quel frangente, con la rotazione dei venti a tramontana, sfonderanno anche sul catanzarese isoterme molto più basse.

Sabato stabile, ma molto freddo.

Intervento a cura di Domenico Talarico

Calabria, aria calda in arrivo nei prossimi giorni.

L’Italia si divide in due, meteorologicamente parlando.

Al centro nord si avranno correnti fredde in arrivo da nord Est, mentre al sud, di contro, riceveremo un forte richiamo di aria calda proveniente da Sud Ovest, che ci porterà a temperature miti su tutta la Calabria.

Tra mercoledì sera e giovedì possibili veloci passaggi instabili con deboli precipitazioni sparse su buona parte della regione, quota neve elevata.

Successivamente, dalle ultime emissioni modellistiche, è confermato il richiamo mite nel prossimo fine settimana a causa dello scivolamento di un affondo perturbato sulla penisola Iberica.

Si tratterà di un richiamo mite e umido piuttosto imponente per il periodo che si andrà a concretizzare tra venerdì e domenica prossimi.

Il modello gfs, nell’emissione serale propone addirittura il passaggio dell’isoterma +14/+15°C a 850hpa (Vedi grafico in Figura 1).

Figura 1 – Grafico rappresentante 20 possibili dinamiche delle temperature per i prossimi giorni – osservando tale grafico possiamo avere un’idea dell’andamento delle temperature previste per i prossimi giorni.

Ciò non vuol dire che avremo un’ondata di caldo, ma appunto qualche giorno leggermente più mite, inoltre il carico di umidità trasportato renderà il fine settimana piuttosto uggioso con tanta nuvolosità con possibilità di pioggia diffusa non abbondante.

Osservando anche il grafico in Figura 1, si intravede ad inizio settimana prossima un nuovo affondo freddo che, dopo aver attraversato la penisola da nord a sud dovrebbe portare un crollo termico tra lunedì e martedì prossimi con temperature e maltempo nuovamente invernali.

Su questa fase bisognerà però ritornarci per ulteriori conferme.

Nello stesso periodo, sul comparto europeo, l’unica nota a noi positiva, sembrerebbe l’aumento del serbatoio freddo sul comparto più orientale del continente.

Intervento a cura di Domenico Talarico

Meteo-Natale; Aggiornamento situazione.

Graduale peggioramento nelle prossime ore, e calo termico.

Augurando a tutti voi di trascorrere un Santo Natale, iniziamo l’analisi del veloce peggioramento dei prossimi giorni.
L’immagine satellitare messa in copertina (a cui abbiamo aggiunto il posizionamento della bassa pressione, e indicato i venti presenti insieme al fronte in avanzamento che attualmente è situato sul Tirreno, tra la Sardegna e il Lazio), mostra l’inizio dell’ingresso dell’aria artica nel Mediterraneo occidentale, nelle prossime ore avremo la formazione del minimo nel Golfo Ligure in veloce spostamento verso sud-est.
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Fig.1 – Immagine rappresentante i venti attuali, e le isobare; utili per l’individuazione della bassa pressione in questo momento.

Per la Calabria al momento e per la giornata odierna si segnalano solo addensamenti su alto Tirreno, con ventilazione in alcune aree piuttosto sostenuta.
Tra il pomeriggio e la serata su queste aree saranno possibili deboli piovaschi sparsi.
Nel corso della prossima notte e della giornata di domani, 26 dicembre, lo scivolamento del minimo sempre più a sud porterà con se il graduale calo termico e un po’ di maltempo che inizialmente interesserà soprattutto il versante tirrenico.
Attenzione, domani quota neve sui 1700 al mattino, in calo fin sui 1300-1400 al pomeriggio.
Intervento by Domenico Talarico

Previsione per il periodo pre-natalizio

In seguito agli ultimi aggiornamento diamo un’occhiata a cosa aspettarci per i prossimi giorni.

Possiamo dividere la settimana entrante in due fasi:

Una prima che parte da Lunedì 21 per arrivare a mercoledì 23, e una seconda  che invece abbraccia i giorni della Vigilia di Natale e Natale stesso.

Ci sarebbe poi una terza Fase, che si svilupperà dal 26, ma preferiamo parlarne più avanti.

Fig.1 – Rappresentazione delle figure bariche e della circolazione delle correnti tra il 22 e il 23 Dicembre

 

Nelle prossime ore, quelle che accompagneranno lunedì 21, avremo un progressivo aumento dell’alta pressione, che abbraccerà gran parte del mediterraneo (asse di innalzamento dall’Algeria fino ai Balcani (Vedi fig.1)).

I dettagli per la giornata di domani li potrete trovare qui << Link alla previsione >>

Come abbiamo cercato di rappresentare in breve, la parte principale di questo anticiclone non andrà troppo oltre la Sardegna; e nelle giornate di Martedì 22 e Mercoledì 23, ciò permetterà lo scorrere di un flusso d’aria lungo il mar tirreno e raggiungere poi la Calabria, portando con se della nuvolosità sui cieli della regione, seppur in modo abbastanza innocuo.

Sinteticamente, fino a giovedì , non ci aspettiamo particolari fenomeni, se non qualche debole piovasco sui versanti Tirrenici.

Dal 24 possiamo invece assistere alla formazione di una nuova fase; caratterizzata dall’ingresso da nord di una nuova perturbazione di origine nord atlantica, che scaccerà l’alta pressione verso sudEst, e andrà a portare dinamicità sul Mediterraneo.

Fig.2 – Rappresentazione delle figure bariche e della circolazione delle correnti tra il 24 e il 25 Dicembre

Osservando la figura 2 qui sopra, abbiamo rappresentato l’ingresso di un’area di bassa pressione in estensione dal nord Europa.

In gergo una figura cosi composta viene chiamata “saccatura”, e rappresenta un prolungamento verso sud di un “corpo” più ampio che si estende su tutto il continente europeo; questa originerà la nuova perturbazione che porterà correnti più fredde (di origine artico marittime) e instabilità sull’Italia.

Tale “saccatura”  arriverà sul Nord Italia tra il 24 e il 25 Dicembre,  e proseguirà il suo ingresso per tutto il giorno, estendendosi probabilmente su tutto il bacino centrale del Mediterraneo.

Qui si gioca il proseguo del periodo natalizio.

Possiamo dire ciò (con le dovute cautele); una dinamica come quella descritta sopra, potenzialmente può dare origine ad una perturbazione più organizzata che, potrebbe innescare maltempo su tutta la Penisola, sviluppandosi sul Nord Italia per poi scivolare velocemente verso il Sud.

Ora però entreremmo già nella Terza fase accennata sopra, quella dal 26 in poi,  per la quale servono ulteriori Dati.

Rimanendo invece tra il 24 e il 25; per la Calabria gli effetti dell’ingresso della saccatura saranno ancora limitati, e ad oggi ci aspettiamo una intensificazione delle correnti occidentali. che potrebbero spingere delle precipitazioni a ridosso della Calabria tirrenica, soprattutto per la giornata di Natale, insieme ad un lieve aumento delle temperature, prodotte proprio da queste correnti, che saranno più miti.

Fig.3 – Grafico rappresentante 20 possibili dinamiche delle temperature per i prossimi giorni – osservando tale grafico possiamo avere un’idea dell’andamento delle temperature .

Chiudiamo questo intervento con il grafico in figura 3; dove possiamo notare l’andamento delle temperature previste, e delle possibili precipitazioni.

Nell’ara tratteggiata in alto, abbiamo inserito delle indicazioni, dal 21 al 23 vediamo come le temperature resteranno stazionarie, per poi aumentare per il 24 e il 25 dicembre, per via del richiamo di correnti più miti richiamate dall’allontanamento verso est dell’alta pressione avuta nei giorni precedenti.

Dal 25 sera, le temperature andranno invece a scendere, probabilmente anche di 5/6°C dalla serata di Natale, per avere poi un ulteriore calo dal 26 Dicembre, ammesso che si verifichino le condizione che permettano alle correnti fredde di origine Artico Marittime di essere spinte verso sud (ipotesi che riprenderemo nei prossimi interventi).

Ass. Meteopresila.

Immagine di copertina presa dal web, ad augurare un periodo natalizio più sereno e, per gli appassionati, più bianco.

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