Maltempo, nuova ondata di freddo e neve sulla Calabria.

Nelle prossime ore entreremo in una nova fase di maltempo, in cui le temperature giocheranno su un’altalena che DAL GELO di stamane, ci porterà domani ALLA PIOGGIA, e Giovedì ALLA NEVE a quote collinari.

Dopo la fase gelida appena avuta, dal pomeriggio di oggi, martedì 8, le temperature saranno in sensibile aumento.

Fig. 1 –  Grafico rappresentante l’andamento delle temperature a 1400m circa, insieme alle probabili precipitazioni. – andamento previsto dal modello GFS. Maggiori informazioni su come leggere il grafico QUI

Nel frattempo una perturbazione è in arrivo proprio da stasera e inizierà a portare nuovo maltempo sulla Calabria.
Già in serata perciò pioggia in arrivo dal Tirreno, con neve sui 1100, ma con quota neve in salita.

Tra la notte e mercoledì un bel po’ di pioggia e considerato l’aumento termico quota neve sui 1200-1300 con nevone sulla Sila e accumuli consistenti a partire dai 1400m.


ATTENZIONE AL PASSAGGIO SUCCESSIVO.

Dalla serata di mercoledì nuova aria fredda inizierà ad affluire sulla regione, facendo scendere la quota neve.

Il minimo di bassa pressione, nel suo vagare verso sud-est si posizionerà tra il mar Ionio e l’adriatico (Vedi fig.2); da li potrà favorire ancora precipitazioni sulla Calabria e al contempo permettere all’aria fredda di raggiungere la nostra regione.

Fig.2 – Situazione Sinottica prevista per giorno 10/01 mattina – Modello GFS 12z

Ciò comporterà l’inevitabile calo ulteriore della quota neve, e guardando gli aggiornamenti odierni (Vedi mappe da fig.3 e fig.5) tra la notte di mercoledì e la mattinata di giovedì, potrebbe fare la comparsa la neve anche fino a 600-700mt, sopratutto sui rilievi del Pollino, della Catena Costiera e della Sila.

Non escludiamo episodi anche più in basso, sopratutto sul cosentino, dove potrebbe arrivare anche sul capoluogo.

Fig.3 – Situazione delle temperature previste in quota prevista per giorno 10/01 mattina – Modello GFS 12z

Fig.4 – Previsione delle precipitazioni simulate dal modello GFS 12z giorno 10/01 mattina

Fig.5 – Previsione delle tipologie di precipitazioni, simulazione realizzata dal modello wrf meteonetwork per giorno 10/01 mattina

La situazione è altamente interessante ed esplosiva ma occhio a prossimi run.

Con piccoli spostamenti del minimo la situazione varierebbe e non di poco.

Associazione Meteopresila

in Collaborazione con Domenico Talarico

Gennaio. Nuova ondata di freddo alle porte.

Una nuova ondata di freddo è in partenza dal Nord Europa, arriverà sulla Calabria a partire da Giovedì 3, portando freddo intenso e possibili nevicate.

Già in queste ore sì è messa in moto la massa d’aria dal nord Europa, che contiene al suo interno valori di temperature molto basse; capaci di portare temperature prossime allo Zero anche a bassa quota.

Quello che sta accadendo in scala continentale, è la forte attività dell’anticiclone delle Azzorre, che va ad estendersi fino alle penisola scandinava, formando come un promontorio che ha i suoi livelli più alti a ridosso della gran bretagna (vedi figura 1).

Fig.1 – Situazione Sinottica prevista per giorno 3/01 – Modello GFS

Ricordiamo che nelle aree in cui c’è un anticiclone, le correnti si muovono in senso orario (al contrario delle correnti cicloniche appunto); la posizione che quindi assumerà l’anticiclone così disteso  a nord, andrà a spostare le masse d’aria li presenti, le quali saranno spinte  di contro verso sud, attivando una saccatura (area di bassa pressione a forma allungata verso sud) che, a sua volta, favorisce il passaggio delle correnti di origine polare a scendere verso sud.

Masse d’aria che arriveranno sulla Calabria con forza, abbastanza da portare in quota valori di -6°C giorno 3 (Vedi figura 2) e valori e valori anche più bassi nelle ore successive.

Fig.2 – Mappa con isoterme a segnate le temperature previste delle masse d’aria alla quota dei 850hpa (1400m circa)

Una dinamica come detto ormai confermata e in fase di sviluppo già in questo momento, ma che resta tutta da seguire in vista sopratutto delle possibili precipitazioni che si potranno formare a ridosso della Calabria.

Al momento sembrerebbe che le nevicate più intense saranno su Adriatiche e Sicilia, ma occhio a minimi secondari sullo Ionio, che potrebbero far rientrare nella neve anche la Calabria .

METEO. San Silvestro e Capodanno

È iniziato da ieri sera l’afflusso di aria artica sulla nostra Calabria; la Sila nella notte si è imbiancata fin sui 1200mt.

(in fondo trovate qualche webcam, in copertina la webcam di Savelli)

Nella giornata odierna  continua l’afflusso freddo, nella serata l’arrivo dell’isoterma -2/-3 a 850hpa renderà la serata di San Silvestro e Capodanno nella notte, molto fredda (vedi fig.1).

Fig. 1 – Masse d’aria fredde in ingresso tramite i Balcani; Possiamo vedere in scala, le isoterme previste dal modello MTG-LAM

A livello di precipitazioni, queste configurazioni favoriscono il lato adriatico grazie all'”Adriatic sea effect snow” e in misura minore anche Sila Grande e Sila Greca, dove nevica già ora e continuerà anche in giornata fin sui 600/500mt per effetto stau (Vedi fig. 2).

Queste configurazioni NON sono il massimo invece per la Sila Piccola e l’area del Reventino, che tra il pomeriggio e la notte vedranno tanto freddo e, anche se è difficile, saranno possibili DEBOLI nevicate da sconfinamento fin sui 600-700mt.

Fig. 2 – A sinistra possiamo vedere in dettaglio l’area del sud Italia avvolta delle masse d’aria fredde; -> a destra sono rappresentate le correnti in arrivo e le aree dove si prevedono le precipitazioni (Nevose dove è segnato ‘*’ )

Ripeto, difficile ma non impossibile.

Giorno 1 si prevede stabile e soleggiato, ma molto freddo.

Nel proseguo della settimana attenzione, l’Ondata di GELO prevista nei giorni scorsi, è ormai sempre più certa a partire dal 3 gennaio. Sui possibili effetti ne riparleremo presto.

Teniamo d’occhio la situazione per la sera del 2 gennaio, monitorando l’ingresso dell’aria fredda con qualche possibile sorpresa.

Domenico Talarico

In collaborazione con l’Ass. Meteopresila.

Fine anno a rischio correnti gelide.

Dalle ultime uscite modellistiche sembra prendere sempre più forza lo scenario ipotizzato di un fine anno molto freddo.

Con la premessa che serviranno altri aggiornamenti per avere una situazione più chiara, rispondiamo a quanti ci chiedono ad oggi cosa aspettarci per i prossimi e ultimi giorni dell’anno.

Descriviamo brevemente quanto viene riportato dai modelli meteo, 
aiutandoci dalle mappe degli ultimi aggiornamenti.

 

Dal centro del oceano Atlantico, prende forza l’elevazione del promontorio di alta pressione (Vedi Figura 1 – ), il quale si spingerà verso il nord dell’Inghilterra; ciò attiverebbe come risposta dinamica una importante discesa di aria fredda dal nord Europa, che farebbe scivolare verso i Balcani prima e il mediterraneo poi, un’area di bassa pressione ricca di aria molto fredda.

Fig. 1 – Situazione Sinottica prevista per giorno 31 – Modello GFS – 12z +72h

Tali correnti saranno condizionate anche da masse d’aria di origine Artica continentale, proveniente dalla Russia settentrionale e dal Mare di Barents (Vedi fig.2), e si prevedono avere temperature in quota comprese tra i -3°C e i -4°C a 850hpa (quote di 1400m circa) e tra i -30°C e i -32°C a 550hpa (circa 5000m)

Valori capaci per la Calabria di far scendere sotto zero le temperature fino a quote collinari.

Fig. 2 – Situazione delle isoterme a 1400m prevista per giorno 31 – Modello GFS – 12z +72h

In un elenco puntuale di quanto aspettarci secondo queste proiezioni,

Dal 30 le correnti in area Europea inizieranno a disporsi in modo da favorire l’ingresso delle fredde correnti da nord verso i Balcani, facendo partire così questa ondata

il 31 le correnti fredde entreranno tramite i Balcani nel mediterraneo, formando anche un minimo di bassa pressione sullo Ionio a ridosso della Grecia.

Fig. 3 – Situazione delle correnti a 1400m prevista per giorno 31 – Modello GFS – 12z +72h

 

La posizione del minimo appena citato, favorirà la formazioni di precipitazioni, ma potranno essere perlopiù da stau sui versanti esposti del Pollino e della Sila Greca e parte della Sila grande .

Ciò vuol dire che eventuali precipitazioni si andranno a concentrare su Sila Greca e Sila Grande mentre la Sila Piccola e il lato tirrenico, essendo sotto ombra pluviometrica, difficilmente potrebbero essere raggiunte da precipitazioni (se non nulle).

Ma comunque è ancora presto per parlare di precipitazioni.

La situazione dovrà ancora essere seguita nei prossimi aggiornamenti, in virtù dei continui ricalcoli modellistici.

Ass. Meteopresila

SPECIALE – METEO NATALE.

Entrati da qualche giorno nell’inverno astronomico, il nostro Mediterraneo di invernale ha visto ancora ben poco.

Per quanto riguarda il periodo Natalizio, ci troveremo sul bordo orientale dell’anticiclone azzorriano, e perciò sfiorati da fronti freddi che punteranno i Balcani.

SULLA CALABRIA la Vigilia del Santo Natale vedrà nuvolosità sparsa, più compatta sui settori tirrenici dove, nel corso della giornata, non si esclude la possibilità di piovaschi sparsi anche nell’entroterra (Fig.1) intervallati da spazi di sereno.

Fig. 1 – Precipitazioni giorno 24 Dicembre – Modello Moloch/gfs – CNR-ISAC

LA NOTTE tra il 24 e il 25, il passaggio di un fronte apporterà sulla regione piogge sparse (Fig.2) e qualche nevicata sulla Sila (1500mt).

Le precipitazioni potrebbero resistere al massimo fino alla prima parte della mattinata del 25, per poi spostarsi su bassa Calabria.

Nel corso della giornata è atteso infatti un netto miglioramento.

 

Fig.2 – Ripresa della dinamica prevista tra la giornata della Vigilia e Natale

Il passaggio perturbato anticipa infatti spifferi di aria secca molto fredda che grazie ai venti da nord spazzerà la nuvolosità.

L’aria fredda interesserà la nostra Calabria a partire dal pomeriggio del 25 e si farà sentire ancora di più nel giorno di Santo Stefano, quando nonostante la bella giornata soleggiata, l’aria fredda renderà il tutto molto invernale.

Possibile arrivo dell’isoterma -4 a 850hpa (fig.3).

Fig.3 – Mappe previsione per il 25 a sera – A Sinistra <-, possiamo vedere la rappresentazione delle masse d’aria in arrivo, con i valori di temperature rappresentate dai colori. -> A Destra, possiamo vedere la disposizione prevista delle figure di alta e bassa pressione, che piloteranno le masse d’aria.

 

Per il proseguo dell’inverno, grosse manovre in vista ma ne riparleremo.

Articolo realizzato da

Domenico Talarico

L’associazione Meteopresila

vi augura un

Buon Natale

Seconda settimana di dicembre, nuove prove invernali.

Sono previste in arrivo correnti fredde in ingresso dai Balcani; si abbasseranno pertanto le temperature sulla Calabria.

Forti raffiche di vento e piogge stanno caratterizzando la seconda parte della giornata odierna, dopo una mattinata generalmente soleggiata, sopratutto sui versanti ionici.

Dal pomeriggio il maltempo è aumentato, complice la spinta della bassa pressione sull’Est Europa in espansione verso il mediterraneo; facendoci così trovare in queste ore sul limite tra la bassa e l’alta pressione (Vedi figura 1 a Destra),

Le piogge e il vento, insisteranno ancora per il resto della serata, specie sui versanti tirrenici, con momentanei sconfinamenti delle precipitazioni sui settori ionici, specie sul catanzarese.

Cerchiamo ora di riassumere brevemente cosa aspettarci nei prossimi giorni:

Domani lunedì 10, avremo della instabilità residua, sopratutto sulla Calabria meridionale, ma si andrà verso un miglioramento del tempo su tutta la regione in serata.

Fig. 1 -A Sinistra <-, possiamo vedere la rappresentazione delle masse d’aria in arrivo, con i valori di temperature rappresentate dai colori. -> A Destra, possiamo vedere la disposizione prevista delle figure di alta e bassa pressione, che piloteranno le masse d’aria.

Contestualmente però, arriveranno dai Balcani correnti più fredde (Fig. 1 – a sinistra), che provocheranno un calo delle temperature dell’ordine dei 5°C rispetto ai giorni precedenti, portandoci a valori lievemente sotto-media e proiettandoci verso delle prove invernali.

Temperature perciò che si faranno sentire anche a quote collinari, a partire sopratutto dalla serata di lunedì, e ci accompagneranno presumibilmente fino a mercoledì.

Attenzione, non escludiamo delle deboli e locali nevicate proprio nella serata di Lunedì sulla Sila, sui 1300/1400m circa

Martedì la giornata si aprirà serena, ma abbastanza fredda, con minime diffusamente poco sopra lo Zero. Valori negativi  vengono previste a partire dai 1000m.

Mercoledì si prevede sulla stessa linea di martedì, mattinata fredda, compensata in parte dal sole; il tempo però potrebbe andare a peggiorare sul finire della giornata, per l’arrivo di una nuova fase instabile.

Fig.2 – Grafico rappresentante l’andamento delle temperature a 1400m circa, insieme alle probabili precipitazioni. – andamento previsto dal modello GFS. Maggiori informazioni su come leggere il grafico QUI

Da giovedì infatti, osservando gli ultimi aggiornamenti, si nota una nuova perturbazione in avvicinamento, la quale però sarà associata all’arrivo di correnti meridionali, che quindi porteranno ad un rialzo termico sulla Calabria (visibile graficamente in fig.2).

Non andiamo oltre per il momento, attendendo i prossimi aggiornamenti.

Ass. Meteopresila.

Marte. Missione InSight.

Live


Ci siamo quasi, la sonda della Nasa progettata dai laboratori della JPL è quasi arrivata sul pianeta rosso, dopo aver affrontato un viaggio lungo quasi 7 mesi  (partita il 5 Maggio 2018).

Proprio in questi minuti si prepara ad atterrare sul pianeta rosso, e l’ora X è questa sera alle 20,54; non prima di affrontare i “sette minuti di terrore” nei quali, il calore prodotto dallo scudo termico con l’attrito con l’atmosfera, renderà è impossibile ogni comunicazione e quindi qualunque intervento da Terra.

Ebbene il conto alla rovescia è iniziato, e possiamo iniziare a seguire le manovre di inserimento sul canale della Nasa (in lingua inglese) , oppure sul canale Focus (in Italiano) .

Ma vediamo cosa rappresenta questa missione; proponendovi quanto descritto dalla rivista Focus, consultabile a questo indirizzo

 

Illustrazione: l’ingresso di InSight nell’atmosfera di Marte. | NASA/JPL-Caltech

 

La missione InSight (Interior Exploration using Seismic Investigations, Geodesy and Heat Transport), nasce da una collaborazione tra la missione della NASA e le agenzie di Europa e Giappone, e promette di farci sentire il “battito” del cuore di Marte, posizionandosi vicino all’equatore del Pianeta Rosso, dove poi si metterà in ascolto dell’energia sismica che scorre all’interno del corpo celeste, grazie al collocamento nel suolo marziano di un sensore per i movimenti sismici, che permetterà di capire meglio come funziona e come è fatto il sottosuolo di Marte.

Ogni dato che raccoglierà potrebbe raccontarci qualcosa di più sull’evoluzione di Marte e sulla sua stratificazione in nucleo, mantello e crosta.

Mars’ Interior: Artist’s rendition showing the inner structure of Mars

L’Italia è ampiamente presente in questa missione; il commissario dell’Agenzia Spaziale Italiana (Asi) Piero Benvenuti infatti racconta all’agenzia di stampa ANSA che: << Lo strumento Larri (Laser Retro-Reflector for InSight), è stato sviluppato da Infn e Asi per fornire la posizione precisa del rover. E’ un localizzatore gemello di quello che era a bordo del lander Schiaparelli, purtroppo distrutto nell’impatto con il suolo marziano per un errore del software. E’ italiano anche il radiotelescopio che dalla Terra catturerà i segnali dei due cubesat: tutte le informazioni dei due piccoli satelliti arriveranno al Sardinia Radio Telescope, “già entrato a pieno titolo nel deep space network”>>.

 

Seguendo quanto descritto sempre all’ANSA ecco tutto ciò che succederà tra poco nei 7 minuti decisivi di tutta la missione:

I 7 MINUTI DI TERRORE
Lo spettacolo entrerà nel vivo intorno alle 20:40, quando avverrà la separazione della sonda dalla piattaforma che l’ha portata fino a Marte.
Alle 20:41 Insight cambierà orientamento in modo da posizionarsi correttamente per l’ingresso in atmosfera, che avverrà sei minuti più tardi alla folle velocità di 19.800 chilometri orari.
Così inizierà la fase più delicata.
Alle 20:49, durante la discesa, lo scudo termico raggiungerà la temperatura rovente di 1.500 gradi: 15 secondi più tardi, la decelerazione toccherà il picco, e il surriscaldamento potrà causare temporanei blackout radio.
Alle 20:51 verrà aperto il paracadute e subito dopo avverrà il distacco dello scudo termico.
Ancora 10 secondi e il modulo di atterraggio (lander) dispiegherà le sue tre ‘zampe’.
Alle 20:52 verrà attivato il radar per misurare la distanza dal suolo.
Dopo la separazione dal guscio posteriore e dal paracadute, entreranno in azione i retrorazzi: il lander farà una giravolta per mettersi in posizione e rallenterà ancora per tentare un atterraggio morbido.
Se tutto andrà secondo i piani, il touchdown avverrà alle 20:54.
Alle 21:01 Insight proverà a inviare a Terra un ‘beep’ per dire che è ‘vivo’ e funzionante.
Le prime immagini della superficie di Marte non dovrebbero arrivare prima di domani. Intorno alle 2 della notte si saprà se Insight è riuscito a dispiegare i pannelli solari.

A questo punto vi auguriamo buona visione.

 

Prima domenica di novembre all’insegna del maltempo.

Ritorna il maltempo sulla Calabria, previste nuove piogge e rovesci che, a tratti, potranno essere anche molto intense … Attenzione /!\ .

Il tutto si prevede svilupparsi lungo il bordo orientale di un’area di bassa pressione che, centrata sul Canale di Sardegna , estenderà la sua influenza fino alla nostra regione.

Proprio sulla parte periferica di questa perturbazione mediterranea,  si creerà un “fronte” temporalesco; un’area cioè dove i contrasti tra le correnti di scirocco in risalita (richiamate dal minimo di bassa pressione), e le masse d’aria che verranno a contatto con esse, daranno origine a una linea temporalesca alimentata proprio da questo scontro (vedi figura 1)

Fig. 1 – rappresentazione posizione del minimo di bassa pressione, insieme alle correnti in movimento e alle aree di possibile formazione di piogge. – Modello ECMWF – credit Windy.com

Tale linea, come detto, correrà lungo il bordo del sistema, e  si prevede in movimento prima sulla Sicilia, e poi, durante la mattinata , andrà a salire verso nord quindi attraverserà la Calabria.

Cercando di entrare meglio in dettaglio, PRECISIAMO che c'è ancora indecisione 
su quali aree potranno esse più esposte alle piogge rispetto ad altre.

Ci sono infatti, diverse soluzioni che le simulazioni dei modelli meteo propongono; c’è chi prevede maggiori piogge per i settori centro meridionali, chi invece vede nel pomeriggio un maggiore coinvolgimento dei settori centro settentrionali, comprendendo anche il cosentino e interamente la Sila, anche sui versanti settentrionali.

Ciò che possiamo dire, è che già nella notte/ primo mattino, si prevede arrivare diffusamente la pioggia sulla Calabria centro meridionale; le fasce ioniche tra il reggino e il soveratese e la presila ionica, saranno esposte alle correnti di scirocco e alle precipitazioni che essa apporterà.

Fig. 2 – Precipitazioni accumulate in 12h, mattina e sera – modello Moloch – CNR ISAC

 

Nel corso della mattinata e nel primo pomeriggio, saremo sotto il rischio di piogge più forti, derivate dal fronte in risalita sopra descritto; a rischio saranno sopratutto i versanti ionici tra le Serre, e la presila, ma anche i settori tirrenici tra lametino e cosentino non devono essere sottovalutati.

Questo passaggio fortemente perturbato, lascerà la regione presumibilmente in tarda serata.

In serata infatti, la linea temporalesca andrà a spostarsi verso nord, vedremo quindi un netto miglioramento per le fasce meridionali, a discapito dei settori della Calabria settentrionali dove avremo possibili fenomeni temporaleschi da tenere in considerazione.

Le temperature saranno stazionarie; la ventilazione sarà di scirocco, con intensità prevista moderata e a tratti forte.

Calabria. Nuovo peggioramento nelle prossime ore.

Dopo un sabato ancora soleggiato, da domenica, il tempo tenderà ad un graduale peggioramento.

Il ramo ascendente della saccatura che irromperà nel Mediterraneo, andrà a richiamare un forte richiamo pre-frontale caldo umido che investirà anche la nostra regione (Fig.1).

Si andranno ad attivare venti imponenti da Sud (Ostro) (Vedi Fig.2) che spazzeranno gran parte della nostra regione, e sui versanti esposti(lato ionico principalmente) intense mareggiate con onde tra i 2-4 metri potrebbero provocare gravi danni sulle coste.

Fig.1 – Mappa situazione sinottica prevista e altezza geopotenziali a 500hpa – [Dati MTC-ECMWF]

Fig.2 – Mappa direzione e intensità dei venti prevista – [Dati MTC-ECMWF]

 

I venti in oltre, scorrendo per molti km sul mare si andranno a caricare di umidità, la quale verrà portata anche sulla terra ferma.

Qui avverrà lo scontro con i nostri rilievi e ciò provocherà quello che viene definito come la cosiddetta nuvolosità orografica; cioè formata dalla presenza stessa dei rilievi che (sintetizzando) favoriscono la condensazione dell’umidità e la creazione di addensamenti nuvolosi, i quali, sono capaci di apportare precipitazioni anche importanti sui versanti esposti.

Cercando di capire quindi le possibili piogge che potremo ricevere, possiamo aiutarci con la figura 3 qui di seguito.

Fig.3 – Previsione aree soggette a piogge, e relativi possibili accumuli – [mappa piogge accumulo in mm +12H – MC-EMM2 – Meteoincalabria.it]

Come possiamo notare, le precipitazioni sono previste proprio a ridosso dei versanti meridionali dei nostri rilievi; con particolare attenzione, possiamo vedere il maggiore rischio a ridosso dei versanti della presila catanzarese e sulla Sila piccola, la fascia più esposta a queste correnti in ingresso da sud.

Non a caso il Centro funzionale ARPACAL à emesso un messaggio di Attenzione (allerta Arancione) per le aree ioniche, (maggiori informazioni visibili [qui] o [qui]).

Per l’inizio settimana sarà possibile ancora un passaggio temporalesco specie tra lunedì e martedì.

 

27/10/2018

Intervento in collaborazione con

Domenico Talarico

 

SI CAMBIA ARIA!!! Aria molto fresca e piogge in vista per la Calabria.

Giungono ulteriori conferme per il calo delle temperature previste da domani sera, e con esso arriverà anche il maltempo.

Un nucleo di bassa pressione, a partire da domenica pomeriggio infatti, inizierà a farsi sentire anche sulla Calabria.

L’ elevazione dell’anticiclone delle Azzorre ad ovest favorirà  la discesa di correnti di aria artica, che andrà ad interessare principalmente le regioni Adriatiche e il sud Italia.

Attenzione poi, da lunedì, alla possibile formazione di un’ area ciclonica tra il basso Tirreno e il mar Ionio, come possiamo vedere dalla Figura 1 in Gif ; che potrà portarci nuove condizioni di instabilità.

Figura 1 – Rappresentazione del movimento previsto delle masse d’aria e dell’evoluzione della pressione al suolo.

Le prime precipitazioni infatti si avranno su Calabria centro-meridionale in ingresso dal Tirreno proprio dal pomeriggio di domenica 21.

Lunedì 22 e martedì 23 saranno due giornate di maltempo diffuso, ma per esaminare quali saranno le aree più colpite dalla pioggia, occorre aspettare ancora qualche ora; basta infatti un leggero spostamento del minimo per avere tanta pioggia o nulla.

Al momento si hanno ancora piccole ma diverse visioni da parte dei modelli.

Figura 2 – Rappresentazione della distribuzione delle piogge tra domenica e Martedì (simulazione GFS , da confermare).

Al seguito, un flusso di aria più fresca causerà un generale calo delle temperature per lunedì; con valori in quota di “soli” +6°C/+7°C a 850hpa (1400m circa). Valori di ben – 6°C rispetto a quelli attuali.

Fig.3 – Raffigurazione del calo termico tra stasera e lunedì 22 – Immagine tratta dal sto Meteogiornale.it.

DA VALUTARE ancora la precisa posizione del minimo in formazione e le eventuali precipitazioni, in quanto come sappiamo, gli ingressi da est mettono a dura prova la modellistica.

20/10/2018

Intervento a Cura di

Domenico Talarico.

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