Allerta Meteo: Livello – Giallo

Emesso dal il Messaggio di Allertamento Unificato (MAU) per il rischio meteo – logico ed idraulico. Inviato per l’adozione a
 Messaggio di Allertamento Unificato emesso oggi ha valenza di AVVISO DI CRITICITÀ’.
Si prevede:
– OGGI 18.07.2021 dalle ore 14:00 alle ore 24:00
CRITICITÀ’ METEO MARINO – COSTIERA:CRITICITÀ’ IDROGEOLOGICHE E/O IDRAULICHE:
Allerta su tutte le zone di allerta meteo.
– DOMANI 19.07.2021 dalle ore 00:00 alle ore 24:00
CRITICITA’ METEO MARINO – COSTIERA: CRITICITÀ’ IDROGEOLOGICHE E/O IDRAULICHE:
Allerta  su tutte le zone di allerta meteo.
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Cosa significa Allerta Meteo?

L’allerta meteo di grado verde (previsto per i settori tirrenici meridionali e ionici), è un avviso di ordinaria criticità diramata dalla Protezione Civile in caso di fenomeni meteo localizzati e intensi o diffusi non intensi anche persistenti.

L’allerta meteo di grado gialla (previsto per i settori tirrenici settentrionali) è un avviso di moderata criticità diramata dalla Protezione Civile in caso di fenomeni meteo diffusi, intensi e persistenti.

 

 

Martedì 22 Giugno 2021

Caldo.

L’ondata di calore alimentata da correnti di origine Sahariana andrà a caratterizzare queste giornate di Giugno.

La giornata di martedì si aprirà con lieve foschia sui cieli e temperature sopra media.

Nel corso della giornata le temperature saranno le protagoniste, con valori sopra i 35°C diffusamente su tutta la regione.

La ventilazione si prevede moderata, attenuando un po’ la sensazione di caldo, ma accentuerà la difficoltà idrica dei terreni.

 

La Sila in uno dei suoi paesaggi primaverili.

Un viaggio tra i boschi della Sila Piccola.

Ci troviamo in questo tour fotografico nei pressi di loc. Tirivolo, un area tra i comuni di Taverna (Cz) , Zagarise (Cz) e Sersale (Cz) a circa 1600m di altezza, dove uno dei nostri associati è andato a godersi questo fantastico paesaggio nel cuore della Sila Piccola.

 

Negli ultimi giorni il caldo ha preso a stanziare sulla Calabria, regalando giornate serene o poco nuvolose; che invogliano a fare gite fuori porta; il beltempo in oltre, ha favorito la crescita della vegetazione che è andata rapidamente a riprendere i suoi spazi dopo il riposo invernale.

C’è da segnalare però la scarsa presenza di acqua, determinata da precipitazioni scarse nel corso dell’anno, e che purtroppo non aumenteranno nei prossimi mesti nel quale sarà presente la stagione estiva.

Ciò fa capire l’esigenza di tutela da dedicare al nostro territorio.

Nelle foto qui di seguito pubblicate è possibile ammirare il paesaggio tardo primaverile che troviamo nel mese di Maggio, tra vegetazione fresca, ruscelli e una pace tipica dell’altopiano silano.

Luoghi così rispecchiano la bellezza della montagna e del nostro altopiano, ricca di natura incontaminata che va protetta ad ogni costo.

 

Foto realizzate da Salvatore Madia.

Domenica 21 Marzo 2021

Un nuovo peggioramento si fa strada, prodotta da una depressione che dal Canale di Sicilia andrà a risalire lo Ionio nel corso di questa giornata.

Siamo praticamente dentro ad una catena di perturbazioni che si susseguono ormai da diversi giorni.

In questa domenica avremo tempo instabile e precipitazioni diffuse  su tutta la regione già nella notte e prime ore della mattinata.

Maltempo che però si prevede esse più insistente soprattutto sulla Calabria centro settentrionale e sui versanti ionici tra cosentino e crotonese; dove non escludiamo anche fenomeni temporaleschi .

Nel proseguo della mattinata le correnti andranno a girare da Maestrale e si potrebbe avere qualche schiarita generale durante tale variazione, ma sarà una breve parentesi in attesa di un nuovo peggioramento già in tarda mattinata / primo pomeriggio, quando potranno arrivare piogge e rovesci localmente intensi (ma di durata limitata), lungo tutta la regione da nord a sud.

Fig.1 – Mappa delle piogge previste in mattinata <- e ->in serata – accumulo 6 ore – Da questa mappa possiamo osservare quali aree potranno essere soggette a precipitazioni, l’accumulo è segnato in base al colore in riferimento in scala – credit by MC-EMM2 wrf – meteoincalabria.it

Anche la neve tornerà a cadere in questa giornata, con quote abbastanza differenti tra Calabria settentrionale e centro meridionale.

Sulla Calabria settentrionale (Cosentino e alto ionio) le nevicate potrebbero spingersi fino a 700m (anche meno in caso di precipitazioni abbondanti) in mattinata, quindi su Pollino e Sila Greca e Sila Grande; non escludiamo anche possibilità che la Valle del Crati possa riuscire a vedere deboli nevicate grazie alla sua configurazione idonea a trattenere meglio l’aria fredda.

Sulla Calabria centro meridionale (dal catanzarese a scendere) invece la quota neve sarà più alta, sopra i 1300, essendo più esposti a correnti un po’ più tiepide.

Fig.2 – Mappa delle precipitazioni nevose – accumulo 6 ore in serata – Da questa mappa possiamo osservare quali aree potranno vedere delle nevicate, l’accumulo è segnato in base al colore in riferimento in scala – credit by MC-EMM2 wrf – meteoincalabria.it

Sempre dal pomeriggio le temperature andranno ad abbassarsi, e con essa anche la quota neve che potrà ora raggiungere i monti delle Serre e dell’Aspromonte.

In serata si andrà invece verso un miglioramento generale (temporaneo), con maggiori schiarite e precipitazioni netto calo, grazie all’allontanamento della perturbazione verso la Grecia.

Nuovo peggioramento però già in nottata.

Temperature stabili al mattino, in calo dalla serata.

I venti si prevedono soffiare tesi e a tratti forti da Grecale al mattino per poi ruotare da Maestrale.

Lunedì 15 Febbraio 2021

Siamo difronte probabilmente a quella che sarà la giornata più fredda dell’anno per molti centri calabresi.

Le correnti da nord, continuano ad apportare freddo su tutta la regione, portando i valori di temperature a scendere sottozero anche a bassissima quota.

Al livello di precipitazioni, queste correnti da Grecale passeranno sul golfo di Taranto, e formeranno dei corpi nuvolosi che verranno poi spinti sui rilievi nord occidentali della Calabria; qui si avranno delle precipitazioni che possiamo vedere in figura 1.

Il mix tra queste precipitazioni in arrivo dal Golfo di Taranto ( accentuate poi dall’effetto Stau a ridosso dei rilievi presilani), abbinate alle fredde correnti presenti, produrranno nevicate diffuse nella zona ionica tra i versanti nord orientali della Sila (Sila Grande e Sila Greca) e della Presila ionica; quindi le fasce tra crotonese e ionico cosentino, dove la temperatura potrà permette alla neve di farsi vedere anche sulla costa.

Nel corso della notte/matinata soprattutto ATTENZIONE quindi, perché in queste prime ore, su Crotone e area del Marchesato e Cirò, si potrebbero affacciare delle nevicate, e non escludiamo lievi accumuli.

Fig.1 – Mappa delle precipitazioni nevose – accumulo in 24h – Da questa mappa possiamo osservare quali aree potranno vedere delle nevicate, l’accumulo è segnato in base al colore in riferimento in scala – da notare la possibilità di neve sulla costa crotonese!

Anche sull’altopiano della Sila potrà arrivare della neve, soprattutto dal pomeriggio, seppur prevista debole.

Per i versanti tirrenici e meridionali invece, la barriera orografica che rappresenterà la Sila pare possa essere sufficiente a bloccare il grosso delle precipitazioni, ma non escludiamo delle nevicate da sfondamento sulla presila catanzarese.

Sul resto della regione avremo invece cieli sereni o poco nuvolosi.

Temperature in ulteriore calo, con valori sottozero anche sui nostri capoluoghi; valori negativi saranno probabili su Cosenza, Catanzaro, Vibo Valentia; ma non andrà molto lontani perfino Crotone, che potrebbe avvicinarsi allo Zero °C.

Attenzione alle gelate in mattinata.

I venti soffieranno forti da nord.

Venerdì 15 Gennaio 2021

Il freddo è in arrivo sulla Calabria, con il suo carico di neve per i nostri rilievi.

Possiamo dire che nel corso di questa giornata avremo condizioni meteo da pieno inverno per la nostra regione; correnti gelide di origine artico-continentale (in arrivo dalla Russia), scorreranno sulla Calabria, portando le temperature a valori sotto media di 5/6°C.

Nella notte/ primo mattino avremo precipitazioni deboli sparse sui versanti ionici presilani tra cosentino e crotonese; possibili fenomeni nevosi sui 700m sulla presila ionica e sulla Sila Greca.

Non sono previsti accumuli importanti in questa fase.

Nella mattinata arriveranno piogge più abbondanti e anche a carattere di rovescio sui versanti tirrenici tra; basso cosentino, Reventino, lametino e vibonese, qui nel corso della mattinata avremo in quota correnti umide da ponente, che attiveranno le precipitazioni lungo queste aree esposte.

Sempre nel corso della mattinata le piogge potranno portarsi anche a ridosso del catanzarese.

Fig.1 – Mappa delle precipitazioni previste – Fig.1.a sinistra abbiamo la mappa della mattina, a Destra Fig.1.b le precipitazioni in serata

Quota neve in questa fase sui 1200m sui rilievi, ma in calo con il proseguo della giornata.

Lieve peggioramento nel pomeriggio; con precipitazioni più diffuse sulla Calabria, ma resteranno i settori centrali i più interessati.

Insisteranno ancora le piogge sui settori tirrenici tra cosentino, vibonese e reggino; specie a ridosso dei versanti montani; con le precipitazioni che in questa fase potranno espandersi meglio sulla Calabria e raggiungere con più decisione il catanzarese ionico, insieme a gran parte della Calabria centro meridionale.

Le temperature diminuiranno ulteriormente; quota neve quindi in calo a quote anche collinari, soprattutto su alto ionio, crotonese e valle del Crati .

Attenzione nel cosentino, l’ingresso di correnti più fredde potrebbe portare nevicate a quote basse, tanto da raggiungere i 400/450m, quindi anche la città  di Cosenza potrebbe assistere a delle nevicate

 

Temperature invece un po’ più elevate per le fasce tirreniche centro meridionali e per le aree ioniche dal Catanzarese a scendere; dove la quota neve si prevede scendere dal pomeriggio/sera, ma su quote da alta collina, sui 600m circa su catanzarese, e sui 800m sulle Serre (valori variabili in base al l’intensità delle precipitazioni).

Attenzione!

Fig.2 – Raffigurazione dell’aria fredda in ingresso dai Balcani, con rappresentazione del minimo di bassa pressione (L) sul tirreno e dei venti.

 

Per la situazione esatta delle precipitazioni rimane ancora dell’incertezza; il minimo di bassa pressione previsto formarsi sul basso Tirreno sarà il motore di queste precipitazioni , e da come si muoverà lui varieranno di conseguenza la distribuzione delle precipitazioni sul nostro territorio, insieme anche all’ingresso delle correnti fredde da nord.

 

Ass. Meteopresila

Maltempo, nuova ondata in corso

Un nuovo forte peggioramento è arrivato sulla Calabria.

Tra oggi e domani passeremo dallo Scirocco (ionio) al Ponente (tirreno) con possibili forti temporali nel mezzo.

Iniziamo subito prendendo a prestito l’inervento pubblicato dal meteorolologo Andrea Corigliano 

<<La perturbazione alimentata dall’aria artico-marittima evolve lentamente verso levante, imperniata attorno a un minimo piuttosto profondo di 994 hPa che nelle prime ore di oggi pomeriggio si trovava sul Mar di Sardegna.

Preceduta da intensi venti sciroccali richiamati dall’entroterra tunisino e libico e seguita dai venti freddi ma in parte mitigati che sono ormai entrati sul Mediterraneo occidentale assumendo una componente zonale, l’intenso sistema nuvoloso proseguirà ora il suo cammino verso le nostre regioni centro-meridionali e il Nord-Est dove nelle prossime 24-36 ore sono attesi i fenomeni più intensi e organizzati.

Fig.1 – Carta del tempo rielaborata da Andrea Corigliano

 

La carta del tempo prevista infatti per le ore 13 di domani, domenica 6 dicembre, mostra lo spostamento del minimo della figura ciclonica verso l’Adriatico settentrionale e il fronte freddo della perturbazione che a essa si accompagna portarsi sullo spartiacque appenninico, per lasciare ancora campo libero all’intenso flusso sciroccale su tutto il versante orientale dell’Italia e permettere invece l’ingresso delle correnti più fredde su quello occidentale (figura 1)>>.

Qui per vedere l’intervento di Andrea Corigliano

 Avanza quindi il NUOVO PEGGIORAMENTO, già responsabile del pesante maltempo sul Nord Italia.

La nostra regione ne sarà interessata fino a lunedì, con diverse fasi che interesseranno in momenti diversi i vari settori della regione.

Per comodità possiamo dividere il peggioramento, e perciò effetti e precipitazioni in tre fasi:

  • Prima fase, fase prefrontale fino alla mattinata di domenica.  Aree più interessate dalle precipitazioni (a partire soprattutto dal pomeriggio-sera) i rilievi esposti alle umidissime correnti meridionali, venti di scirocco in forte intensificazione.

Mappa delle piogge – Le aree evidenziate, rappresentano i luoghi dove potranno esserci piogge nel corso della Mattinata. I colori in scala rappresentano l’intensità – Credit. by meteoincalabria.com , modello MC-EMM2

  •  Seconda fase, passaggio del fronte, ore centrali di domenica-primo pomeriggio, con possibili forti temporali sparsi su quasi tutta la regione.

Mappa delle piogge – Le aree evidenziate, rappresentano i luoghi dove potranno esserci piogge nel corso del pomeriggio. I colori in scala rappresentano l’intensità – Credit. by meteoincalabria.com , modello MC-EMM2

  • Terza fase, post-frontale, con maltempo che si concentrerà sul lato Tirrenico, nuclei instabili in ingresso da ovest. Aria artica sulla regione con quota neve sui 1500mt.

Mappa delle piogge – Le aree evidenziate, rappresentano i luoghi dove potranno esserci piogge nel corso della serata. I colori in scala rappresentano l’intensità – Credit. by meteoincalabria.com , modello MC-EMM2

Mappa Neve – Le aree evidenziate, rappresentano i luoghi dove potranno esserci nevicate nel corso della Serata. I colori in scala rappresentano l’intensità – Credit. by meteoincalabria.com , modello MC-EMM2

Per un miglioramento si dovrà attendere nella tarda serata di domenica, anche se rimarranno condizioni di variabilità sui settori tirrenici.

*Nota curiosità.

Nell’immagine di copertina, è stata inserita una foto scattata dal nostro associato Francesco Benevento, che ritrae un fulmine, che ricorda molto il profilo della costa ionica crotonese.

Inverno 2020/2021 – Proiezioni by accuweather.com

“buon primo dicembre”.

Oggi infatti, inizia l’inverno meteorologico.

Riponiamo in cantina il mese di Novembre ed inizia l’ultimo mese dell’anno. Con il primo giorno di Dicembre inizia l’inverno meteorologico ed archiviamo quindi l’autunno.

In meteorologia le stagioni hanno una diversa ripartizione che non tiene conto ne di solstizi ne di equinozi; si parla quindi di stagioni meteorologiche:

Inverno meteorologico va dal 1 Dicembre al 28 Febbraio

Oggi proviamo, con le dovute precauzioni a fare una analisi su come potrà essere l’inverno 2020/21

é una proiezione, una possibile traiettoria individuata del prossimo inverno, che però è soggetta a tante oscillazioni e pertanto va presa con le dovute cautele, quale prima indicazione di cosa ci potremmo aspettare nei prossimi mesi.

Per prima cosa dobbiamo come sempre precisare che le previsioni del tempo hanno una validità massima di pochi giorni (non ci stancheremo mai di ripeterlo) quindi oltre questa soglia è possibile solo stilare delle proiezioni con una percentuale di errore abbastanza alta, facendo dunque riferimento ad alcuni parametri come l’estensione della calotta polare, la NINA ecc…

Proprio quest’ultima cioè la NINA, sarà la chiave di lettura della prossima stagione.

[La Niña è un fenomeno accoppiato oceano-atmosfera che è la controparte più fredda di El Niño. Il nome La Niña deriva dallo spagnolo , che significa “la bambina”, per analogia con El Niño che significa “il ragazzino”]

L’attesa è finita: le indicazioni di #AccuWeather per l’Italia sono diverse rispetto al precedente inverno.

Anche il consorzio #LAMMA osserva un inverno più regolare rispetto a quello appena trascorso, anche se nel complesso risulterà leggermente mite.

Dando un occhiata alla nostra Calabria possiamo intuire che:

Il mese di Dicembre sarà probabilmente quello più freddo, con frequenti perturbazioni atlantiche anche di matrice artico-marittima. Nevicate sulla Sila, Pollino, Serre ed Aspromonte a quote di media montagna, sopra i 1200mt

Gennaio sarà un mese complessivamente mite e secco, anche se non mancheranno piogge e nevicate.

Il mese di Febbraio dovrebbe essere quello buono per vedere la neve a quote basse (anche Catanzaro e Cosenza) anche se resta ancora una parziale incognita, con i dati attuali potrebbe rivelarsi mediamente freddo e leggermente secco.

 

Fonti:

“https://www.accuweather.com/en/winter-weather/accuweathers-2020-2021-europe-winter-forecast/834961”

“http://www.lamma.rete.toscana.it/news/la-nina-e-linverno-che-verra”

Ass.Meteopresila

 

Domenica 11 Ottobre 2020

Questa domenica si prevede serena su tutta la regione.

Al mattino avremo cieli liberi da coperture nuvolose, e ciò favorirà l’aumento delle temperature sul territorio regionale.

Anche nel pomeriggio si prevede tempo stabile.

In serata si avrà un piccolo accenno del cambiamento in arrivo poi Lunedì; con annuvolamenti in arrivo dai settori tirrenici che potranno iniziare a coprire i cieli del cosentino dalla tarda serata.

Non sono previste piogge.

Le temperature non avranno particolari scostamenti dai valori di ieri, saranno in lieve aumento solo sulle massime.

I venti soffieranno in modo moderato, da Maestrale/Ponente.

Ondata di caldo alla fine. In arrivo correnti più fresche.

Siamo nel pieno dell’ondata di caldo che ci sta interessando da tutta la settimana; ma iniziamo a vedere quando finirà.

L’afflusso di correnti calde subtropicali, ha portato le temperature a stare oltre i 30°C per gran parte della giornata (anche in serata si fa fatica a scendere sotto i 26°c).

Ma nella prossima settimana, potremo vedere la chiusura di questa calda parentesi; manca quindi solo qualche altro giorno di questo fastidiosissimo caldo.

A partire da martedì sera-mercoledì si passerà da così (la prima immagine riferita ad oggi) a così (la seconda immagine riferita a mercoledì).

 

Fig.1 – mappa realizzata sulla variazione delle temperature rispetto alla media del periodo di oggi 1 Agosto – l’Italia è immersa qui in un’area in rosso, a segnalare valori di temperature sopra media.

Attenzione però, nelle immagini sono raffigurate le ANOMALIE rispetto alle medie.

Fig.2 – mappa realizzata sulla variazione delle temperature rispetto alla media prevista per il  5 Agosto – l’Italia è qui segnata sotto un’area blù ad indicare i valori di temperature sotto media.

Il rosso della prima immagine sta ad indicare che oggi siamo circa 5 gradi sopra le medie del periodo (vedi scala sulla destra).

Allo stesso tempo il blu della seconda immagine NON rappresenta un’ondata di gelo, ma sta ad indicare (sempre in base alla scala segnata) che andremo sotto le medie del periodo di circa 5/6 gradi.

Le temperature caleranno perciò di circa 10/11 gradi, si tornerà a respirare, inizialmente sarà freschetto anche se per i primi giorni il problema resteranno le case infuocate, che impiegheranno tempo a raffreddarsi.

 

Domenico Talarico

 

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