Residua instabilità sulla Calabria. in arrivo la rimonta anticiclonica.

Da domani, martedì 28, ci si aspetta qualche giornata di bel tempo, grazie all’espansione dell’anticiclone sulla nostra regione.

Le temperature tenderanno leggermente ad aumentare portandosi sulle medie del periodo; niente di particolare quindi, e niente anticiclone africano molto forte e duraturo.

Secondo le ultime analisi infatti, l’anticiclone non sarà assolutamente duraturo, anzi mostrerà segni di cedimento già in settimana quando qualche debole temporale pomeridiano potrebbe riaffacciarsi sui rilievi a partire da giovedì venerdì.

Un nuovo possibile peggioramento potrebbe essere possibile verso l’inizio della settimana prossima.
Insomma una breve fase di bel tempo che potrebbe regalarci qualche giornata dal sapore estivo.

 

Contributo realizzato da Domenico Talarico

Ass. Meteopreilsa – 27/08/2018

 

Ferragosto, Rischio maltempo sulla Calabria

E’ in arrivo una perturbazione sulla regione, è previsto alto la il rischio di piogge sulla Calabria.

La giornata di Ferragosto come da titolo, è a rischio maltempo; una perturbazione si sta avvicinando e porterà con se instabilità e piogge sparse, le quali ci raggiungeranno proprio nella mattinata di Ferragosto.

La situazione non è pienamente definita, specie per i dettagli sulle aree interessate 
e sulle precise tempistiche del peggioramento nell'arco della giornata;
(aggiornamento - ore 20 del 14/08/2018).

Al mattino si prevede l’ingresso del fronte della perturbazione sulle coste tirreniche calabresi, con il peggioramento che già nelle prime ore del mattino interesserà sopratutto i settori tirrenici centro settentrionali, quindi il cosentino.

Le precipitazioni si prevedono a carattere sparso, e non dovrebbero formarsi particolari fenomeni intensi.

Per un principio di prudenza però, è meglio non si escludere del tutto la possibilità che si possano formare dei fenomeni più intensi localizzati, specie sui versanti della Sila Grande e della Catena Costiera.

Le precipitazioni coinvolgeranno anche i settori tirrenici centro meridionali, ma qui si prevedono più a macchia di leopardo e potranno incidere maggiormente nel proseguo della mattinata/primo pomeriggio, sopratutto sui versanti ionici delle Serre e sui settori tirrenici dell’Aspromonte.

Da metà mattinata/ primo pomeriggio Attenzione sui settori ionici presilani tra il cosentino e il crotonese; su quest fascia infatti, si avrà un maggiore rischio di piogge, e non escludiamo locali fenomeni intensi nel corso del peggioramento.

In linea generale, le piogge si prevedono incidere al mattino maggiormente a ridosso dei versanti tirrenici del Pollino, Catena costiera, Sila Grande e localmente sul Reventino; mentre, dalla tarda mattinata / pomeriggio anche i versanti ionici silani cosentino e crotonese, entreranno in gioco con piogge e possibili locali fenomeni temporaleschi.

 

Il catanzarese, secondo quanto riportano i modelli meteo, risulta essere l’area più defilata, seppur non immune a possibili precipitazioni, le quali però, non vengono previste molto significative, e con carattere intermittente.

Dalla serata si prevedono generali miglioramenti sulla Calabria, specie fasce ioniche, con le precipitazioni che andranno a essere più deboli,  e si alterneranno a schiarite sempre maggiori verso la serata.

Sulle fasce tirreniche del cosentino invece, in serata potrebbero arrivare nuovi addensamenti con annessi possibili piovaschi.

 

Per chi decide di passare Ferragosto all’aperto consigliamo di stare attenti alle condizioni meteo.

 

Le lacrime di San Lorenzo 2018

La giornata più famosa per alzare lo sguardo al cielo è quella del 10 Agosto, dedicata a San Lorenzo, e ricade nel periodo in cui la Terra attraversa una fascia di detriti dalle quali si originano le “lacrime” cioè le stelle cadenti.

Vi riproponiamo un articolo ben descritto dal sito dell’INAIF – media.inaf.it

Tra la fine di luglio (quest’anno, il 17 luglio) e la prima metà di agosto (grosso modo fino al 24) arrivano le cosiddette “lacrime di san Lorenzo”,  le meteore appartenenti allo sciame delle Perseidi, il cui picco quest’anno si registra tra le ore 16 del 12 agosto e le ore 4 della mattina del 13 agosto. La media prevista va da 60 a 100 meteore visibili a occhio nudo ogni ora – praticamente una al minuto. Le notti tra il 10 e il 15 agosto sono comunque altrettanto adatte per dare la caccia a questo fenomeno così affascinante.

Condizioni ideali – Gli esperti ritengono che quest’anno le condizioni per osservarle saranno perfette: il clima è ideale, in cielo non dovrebbero esserci nuvole e, se vi trovate lontano dai centri abitati e da fastidiose illuminazioni artificiali, lo spettacolo dovrebbe essere assicurato, dato che la Luna sarà assente nei cieli notturni tra il 10 e il 15, e sarà comunque nuova sabato 11.

Come osservarle e fotografarle – A parte procurarsi una coperta e qualche snack, per osservare queste scie luminose non vi servono costose attrezzature: magari una comoda sdraio, il resto lo faranno i vostri occhi. Davide Perna, ricercatore dell’Inaf di Roma con una borsa Marie Skłodowska-Curie, ci spiega meglio cosa fare: «Non sapendo esattamente dove e quando le meteore appariranno, il modo migliore per osservarle è sicuramente a occhio nudo. Binocoli e telescopi non farebbero altro che limitare il nostro campo di vista, e quindi la possibilità di vederne un buon numero. Chi vuole potrebbe cimentarsi con qualche tentativo fotografico: l’ideale sarebbe una reflex con un obiettivo grandangolare, un treppiede (e se possibile un telecomando o un temporizzatore), e una sensibilità intorno agli 800 Iso (o superiori, ma solo con cieli sufficientemente bui), con pose di circa 10-30 secondi, a seconda della luminosità del cielo».

L’ora giusta – Il momento migliore è nelle ore più tarde della notte, dalla mezzanotte fino al mattino presto. Perna consiglia di «aspettare almeno le 22, perché il cielo sia più buio specie dopo il tramonto della Luna, e il radiante cominci ad alzarsi sull’orizzonte. Per chi non teme il sonno e l’umidità, le Perseidi saranno osservabili praticamente fino all’alba».

Dove guardare? – «Il “radiante” delle Perseidi, ovvero il punto del cielo dal quale queste meteore sembrano provenire, è situato nella costellazione del Perseo (da cui il nome dello sciame), che sarà basso sull’orizzonte in direzione nord-est nella prima parte della serata, e poi via via sempre più alto», aggiunge Perna. «Ma le meteore più luminose saranno visibili a una certa distanza dal radiante: probabilmente il modo migliore per osservare le Perseidi è guardare in alto verso lo zenit, proprio sopra le nostre teste».

Ricordate che non è necessario guardare esattamente in quella direzione per vedere le stelle cadenti: potete guardare ovunque ed essere semplicemente fortunati!

Potete leggere l’articolo completo a questo link <<http://www.media.inaf.it/2018/08/09/stelle-cadenti-perseidi/>>

Eclissi di Luna, il 27 Luglio vivremo la più lunga del secolo.

 – Ci apprestiamo a un venerdì sera molo particolare, impreziosito dalla Eclissi totale di luna. –

Circa 43 minuti di eclissi totale – a cui se ne aggiungeranno altri  60 minuti se si considera anche la fase di penombra, cioè fase di “entrata” e “uscita” dal cono d’ombra della Terra.

Un Evento da ben 103 minuti, che la faranno la eclissi più lunga del secolo.

 

Gli orari.

Per assistere allo spettacolo, si dovrà alzare lo sguardo in direzione Est a partire dal tramonto, e l’oscuramento diverrà abbastanza visibile per le ore 20.00-20.30

La fase di totalità sarà tra le 21:30 e le 23:13, mentre il massimo dell’eclissi è previsto alle 22:22. Lo spettacolo si concluderà all’1:30 della notte del 28 luglio.

Fig. 1 – Progressione delle fasi di un’eclissi lunare totale.

“Si può definire un’eclissi per famiglie, perché il periodo e l’orario sono i più indicati per l’osservazione”, spiega all’ANSA Paolo Volpini, dell’Unione Astrofili Italiani (Uai).

 

Il Fenomeno Astronomico.

Fig. 2 – Visione artistica del fenomeno delle eclissi lunari (non in scala)

Prendendo le parole riportate dall’ANSA : << Il 27 sera la Terra si troverà tra il Sole e la Luna e proietterà sul satellite un cono d’ombra. “Man mano che scenderà l’oscurità sarà sempre più apprezzabile l’ombra che avanza sul disco lunare con le località di mare, dove l’est è libero, favorite”, sottolinea Volpini>>.

L’eclissi però non creerà una luna “Nera”, ma il nostro satellite assumerà un colore rossastro.

Ciò è dovuto al fatto che una piccola frazione della luce solare riuscirà a raggiungere la Luna e sarà quella filtrata dall’atmosfera terrestre; tale “filtro” bloccherà quasi tutti i colori e permetterà solo al rosso di passare (è lo stesso motivo per il quale anche il sole all’alba e al tramonto è rosso).

Ma perché questa eclissi di Luna durerà così tanto?

Il motivo risiede nel fatto che il nostro satellite il 27 luglio sarà prossimo all’apogeo, cioè alla distanza massima dalla Terra, che è pari a oltre 405mila chilometri.

La maggiore distanza (la media è di 384mila chilometri) produrrà un percorso sulla volta celeste più lento, regalandoci un tempo maggiore per ammirare il fenomeno. Il disco lunare, naturalmente, sarà un po’ più piccolo del solito a causa della lontananza, ma lo spettacolo non ne risentirà.

 

Curiosità.

Fig. 3 – Rappresentazione delle posizioni della Luna eclissata e di Marte

Il fenomeno sarà reso ancor più suggestivo grazie alla vicina presenza anche del pianeta Marte.

Il pianeta rosso si troverà in opposizione e al perielio (la minima distanza dal Sole), dunque nel giorno migliore dell’anno per ammirarlo. Un duetto davvero magnifico che durerà per tutto l’evento.

Entrambi i corpi celesti possono essere osservati a occhio nudo, ma naturalmente soltanto con un buon telescopio sarà possibile apprezzare alcuni dettagli di Marte e quelli più fini dei crateri e dei mari della Luna. Anche un buon binocolo potrà essere d’aiuto.

Non dimentichiamo infine la possibilità di osservare Venere, Giove e Saturno.
Una serie di circostanze favorevoli che renderanno memorabile questa serata astronomica !

Fig. 4 – Carta del Cielo per le ore 22.00, con la quale possiamo vedere la disposizione dei pianeti e delle principali costellazioni.

Note:

http://www.ansa.it/canale_scienza_tecnica/notizie/spazio_astronomia/2018/07/24/in-arrivo-leclissi-totale-di-luna-piu-lunga-del-secolo-_dd5dec56-b454-4988-a53a-b5056f61c0c6.html

https://www.uai.it/pubblicazioni/uainews/11-uainews/9188-27-luglio-2018-la-notte-della-luna-del-pianeta-rosso.html

26/07/2018

Ass. Meteopresila

 

 

Ultima settimana di Luglio; si inizia con instabilità e temperature in calo.

L’ingresso di una saccatura dal nord Atlantico, va a scacciare l’alta pressione africana protagonista dei giorni passati, provocando un po’ di instabilità per i prossimi giorni.

 

Figura 1 – Rappresentazione in gif, del movimento della saccatura di passaggio sull’Italia – modello GFS

L’inizio della settimana sarà quindi caratterizzato da questo movimento “sostitutivo” tra alta e bassa pressione (Vedi figura 1); dalla quale riceveremo temperature più fresche e piogge, presumibilmente fino a mercoledì  25 Luglio, quando poi si riprenderà a salire, seppur con ancora della instabilità.

Questa area di bassa pressione (descritta come saccatura) è in fase di ingresso nel Mediterraneo e nelle prossime ore, muovendosi poi abbastanza velocemente, attraverserà l’Italia centro settentrionale per poi portarsi a ridosso dei Balcani.

Tale dinamica permetterà  l’arrivo sulla Calabria di correnti fresche e instabili, che già per lunedì mattina porteranno con se temperature in calo e piogge sparse.

Fig. 2 – Previsione aree interessate da piogge nei prossimi giorni – Modello MC-EMM2 by meteoincalabria.it

Aiutandoci delle mappe dei modelli previsionali (Vedi fig. 2 ), possiamo vedere che le piogge si scaricheranno principalmente sui settori tirrenici, in prima linea essendo esposte in modo diretto alle correnti di maestrale; e già domani saremo interessati dalle precipitazioni, le quali potranno raggiungere anche le aree interne e i settori ionici del catanzarese.

Piogge che si faranno sentire anche martedì, probabilmente con maggiore intensità per i versanti tirrenici centro meridionali; non si escludono fenomeni temporaleschi a ridosso dei rilievi silani, in estensione verso sud-est.

Da mercoledì si riprende a salire con le temperature, ma l’instabilità sarà ancora presente, quindi possibili piogge ancora sulla Calabria tirrenica, e localmente sui rilievi.

Fig. 3 – Previsione Venti per lunedì 24 Luglio – Modello ECMWF

Per quanto riguarda  i venti si prevedono infatti tesi sulla Calabria, con raffiche abbastanza forti sopratutto sul Catanzarese, e sui versanti presilani ionici, altrove si avranno venti più moderati, ma comunque con buona intensità.

 

22/07/2018

Ass. Meteopresila

 

 

 

 

 

Lunedì 23 Luglio 2018

Arrivano nuove correnti fresche e instabili dai quadranti settentrionali, le quali  porteranno con se temperature in calo e piogge sparse sui settori tirrenici.

Già al mattino si prevedono piogge in ingresso sulle fasce tirreniche, con possibili locali fenomeni più intensi a ridosso dei rilievi tra Sila e Serre vibonesi.

Possibili piogge in ingresso anche sul catanzarese nel proseguo della mattinata non devo essere escluse.

Tempo più stabile per i settori ionici,  sopratutto per il crotonese, riparato dei rilievi silani.

Nel pomeriggio si continuerà con l’instabilità, i settori tirrenici saranno ancora in prima linea, con un coinvolgimento maggiore anche delle fasce cosentine; con precipitazioni possibili sia sui versanti del Pollino, sulla Sila e sulle Serre. Anche in questa fase i settori del catanzarese potrebbero essere coinvolti da piogge, ma non si prevedono fenomeni particolari.

Tempo ancora stabile per il crotonese (anche se non escludiamo totalmente qualche breve passaggio perturbato, anche se viene escluso da molte simulazioni).

Tempo in miglioramento in serata, ma persisteranno le precipitazioni sui settori tirrenici, anche se con maggiori schiarite.

Temperature in lieve calo, con valori che scenderanno di 3-4°C sopratutto sulle massime e specialmente sui settori tirrenici.

I venti soffieranno tesi da maestrale, con momenti più moderati e altri più forti, specie per il catanzarese.

Giugno 2018. Fine mese tra maltempo e temperature in calo.

Arriva un’irruzione di aria fresca dal nord Europa.

Ebbene si, l’estate sembra faticare a partire, siamo ormai nell’ultima decade di Giugno, ma piogge e temperature previste in calo su tutta la Calabra, minano questo inizio stagione specie dopo una settimana caratterizzata da tempo instabile e pomeriggi di temporali nelle aree interne.

La nuova ondata di maltempo arriva dal nord Europa, grazie ad un fronte freddo che, spinto verso sud dall’elevazione dell’Alta pressione delle Azzorre arrivata sull’Inghilterra, trova strada facile per scendere fino in area mediterranea.

Qui di seguito riportiamo quando descritto dal gruppo di meteorologia Tempo&clima (si parla su scala nazionale):

<<Il cambiamento di posizione della figura barica andrà così a stimolare, con una spinta meridiana, la discesa lungo il suo bordo orientale di aria fresca che dal Mare del Nord si dirigerà verso l’arco alpino centro-orientale e la penisola balcanica (figura 2). Venerdì, con l’ulteriore spostamento dell’avvezione verso sud, la nuova massa d’aria influenzerà soprattutto il tempo del nostro versante orientale tra il Nord-Est e il versante adriatico centrale, “instabilizzando” la colonna atmosferica e favorendo così la formazione di rovesci e temporali. (Link all’Articolo completo)>>

Per quanto riguarda invece alle temperature, possiamo leggere: <<l’aria più calda preesistente di questi giorni che sarà scalciata dall’aria più fresca in arrivo sotto forma di venti di maestrale e di bora (figura 3): la ventilazione piuttosto sostenuta avrà così anche il merito di far calare le temperature di circa 3-6 °C>>.

Parlando più specificatamente della Calabria per i prossimi giorni, possiamo dire che il raffreddamento si protrarrà per tutta la prossima settimana, con picco per Lunedì 25, quando si prevedono temperature tra i 16°C di minima e i 20/22°C di Massima; valori ben al disotto della media del periodo.

La Calabria verrà interessata da correnti da nord / nord-occidentali, e questo porterà maltempo sulle fasce tirreniche, ma anche possibili fenomeni nelle aree interne nel pomeriggio; più protetto risulterà la fascia ionica tra crotonese e alto ionio cosentino .

Per vedere meglio tale andamento, possiamo aiutarci dal grafico qui in figura, tramite il quale possiamo osservare la tendenza delle temperature in quota.

Le temperature si osserva,  scenderanno fino a lunedì, per poi riprendere a salire raggiungendo temperature più in linea con il periodo solo dal giorno 29 Giugno.

Osservando le proiezioni delle piogge (in basso al grafico) possiamo anche qui notare la presenza di piogge previste quasi tutti i giorni, sopratutto nella prima parte della prossima settimana.

Piogge che saranno favorite proprio dall’instabilità che le correnti più fresche andranno ad apportare.

Immagini Credit by Tempo&clima

Ass. Meteopresila

 

 

Solstizio d’Estate. Con oggi entriamo nella nuova stagione

Buongiorno e buon Solstizio d’Estate .
Con oggi 21 giugno entriamo nella stagione Estiva anche al livello astronomico, raggiungendo la giornata con maggior ore di luce.
Per la precisione ben 15 ore e 15 minuti di luce; ovviamente a discapito delle ore di buio, le quali saranno accompagnate dalla Luna crescente al suo primo quarto.
L’orario preciso in cui ci troveremo con la posizione di massima altezza nell’emisfero boreale del Sole, viene calcolato alle ore alle 12,07 (ora italiana), con alba e tramonto rispettivamente (per la Calabria) alle ore 5.28 e alle ore 20.23.
Vi auguriamo una Buona nuova stagione Estiva.
Ass. Meteopresila.

Maltempo: aggiornamento sui prossimi giorni.

L’area di bassa pressione in rotazione ormai a ridosso dell’Italia meridionale, sta apportando generale maltempo al sud, con piogge sparse sulla Calabria , come anticipato nell’intervento che avevamo fatto in precedenza.

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Fig.1 – Rilevazione piogge odierne dalla rete delle stazioni meteo.

Nelle prossime ore il centro della perturbazione si sposterà verso est, superandoci e andando verso la Grecia; ciò comporterà un cambiamento anche per le direzione delle correnti in arrivo per la Calabria, dal quale deriverà un nuovo peggioramento.

Domani VENERDÌ 15. avremo una giornata particolarmente attiva; al mattino si prevedono piogge in formazione sui settori ionici settentrionali e sui versanti presilani tra cosentino e crotonese.

Attenzione nelle ore centrali – c’è infatti il rischio che si possano formare alcuni fenomeni temporaleschi sulla Calabria centrale, e non escludiamo che questi possano essere capaci di scaricare in poco tempo grandi quantità di pioggia.

Precisiamo che la loro localizzazione esatta è molto difficile da individuare a priori, perciò, aiutandoci dalle mappe in figura 3,  possiamo vedere dove vengono previste le distribuzioni delle piogge, tenendo presente però sempre una certa possibilità di “gioco” tra le aree indicate e quelle limitrofi.

Si raccomanda perciò prudenza in caso di forti fulminazioni o precipitazioni abbondanti.

Fig.2 – Previsione delle piogge distribuite Sabato 15 sulla Calabria al mattino e nel pomeriggio. – credit by meteoincalabria

Sabato 16 : andremo verso un miglioramento al livello generale, in quanto le precipitazioni dovrebbero iniziare ad essere meno estese.

Al mattino si prevedono piogge sopratutto sul Vibonese con possibili fenomeni più intensi a ridosso dei versanti delle Serre; il resto della regione dovrebbe rimanere inizialmente meno coinvolto, ma con piogge più sporadiche ma comunque presenti.

Attenzione nuovamente sul finire della mattinata e in particolare l’attenzione va per le aree interne e sui nostri rilievi, dove, il rischio temporali nel pomeriggio rimane alto.

Fig.3 – Previsione delle piogge distribuite Sabato 16 sulla Calabria al mattino e nel pomeriggio. – credit by meteoincalabria

Ritornano ad aumentare, seppur leggermente, le temperature nel fine settimana.

 

Giugno; inizio 2à settimana caldo, ma nuova evoluzione in vista.

I primi giorni della seconda settimana di giugno si fanno sentire come da periodo pienamente estivo, con valori sui 30°C su gran parte del territorio regionale, e con punte oltre i 33°C nel cosentino.

Motore di questo periodo caldo è la risposta dinamica all’approfondimento di un’area di bassa pressione che, dall’Atlantico, si spinge verso sud a ridosso delle isole Baleari (Vedi fig.2); favorendo di conseguenza l’innalzamento dell’alta pressione africana proprio verso il mediterraneo centrale, coinvolgendoci in pieno con le sue correnti calde.

Proprio tale area di bassa pressione, sarà però ugualmente responsabile anche del maltempo che potrebbe raggiungerci nella seconda parte della settimana.

(In figura 2 – possiamo vedere la dinamica prevista in scala continentale dal modello GFS , con la bassa pressione in scorrimento verso Est tra oggi 12/06 e Domenica 17/06 a +120h )

Già nelle prime ore di oggi, lo spostamento verso levante della depressione (Vedi immagini sempre in figura 2), è andato ad attivare su di noi correnti più fresche occidentali, le quali favoriranno un ritorno verso temperature più nella norma, con massime che non dovrebbero raggiungere i 28°C e minime sotto i 20°C, e non escludiamo possibili piovaschi a ridosso dei versanti tirrenici.

 

Fig.3 – Simulazione precipitazioni tra Giovedì 14 e Domenica 17 Giugno – Gfs

Ma sarà da Giovedì che avremo un vero cambio circolatorio, quando, con l’avanzamento ulteriore verso Est della depressione, essa si troverà a ridosso dell’Italia, portando con se correnti più fresche capaci di destabilizzare la situazione meteorologica (Vedi immagini in  figura 3).

Tra venerdì e domenica infatti, la perturbazione che si originerà apporterà maltempo diffuso sulla Calabria, sopratutto sui settori tirrenici, che si troveranno in prima fila alle correnti di maestrali che andranno a raggiungerci; e sui rilievi, dove si potranno originare fenomeni temporaleschi.

Figura 3 – “Spaghi” – Grafico ricavato da 20 proiezioni sull’andamento dei prossimi giorni.

Attendiamo ulteriori aggiornamenti per avere più dettagli su piogge e aree interessate da esse, nel frattempo possiamo osservare il grafico in figura 3, dove possiamo vedere l’andamento previsto delle temperature e delle precipitazioni su 20 proiezioni.

 

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