Tempesta “Ciara” e record del mondo

Da qualche giorno ormai, la perturbazione denominata Ciara sferra le coste lungo l’Atlantico, con fortissimi venti e temporali che colpiscono tutto l’arco europeo.

I danni sono ingenti in tutto il nord Europa e la perturbazione continua a spostarsi verso sud, dove a breve la coda colpirà anche la nostra penisola.

Ciara presenta delle forti anomalie per la stagione, venti forti e caldi che spingono sulla bolla fredda artica generando correnti molto consistenti.
Proprio questi venti sono i protagonisti di questo breve approfondimento.

Questa volta non parleremo di danni o disagi, bensì di record del mondo!

Da sempre si cerca la rotta perfetta per collegare New York e Londra, due fra i più importanti scali commerciali al mondo.

Dal volo leggendario di Charles Lindbergh in solitaria dalla costa americana fino a Parigi, ad oggi, tutte le compagnie di trasporto aereo hanno incentrato i propri sforzi per ottimizzare il volo riducendo costi e consumi.

Fu proprio Lindbergh a tracciare la prima rotta ideale per questa impresa.

La sua idea fù quella di partire da New York, toccare le coste canadesi sulle terre di Terranova e da li proseguire in linea pendente verso le coste dell’Irlanda prima e inglesi poi, fino alla capitale francese.

L’impresa in solitaria e senza scalo compiuta dall’aviatore di origini svedesi fece la storia nel maggio del 1927,aprendo la via al trasporto transatlantico.

In linea di massima questa tuttora è la rotta ideale per le vie commerciali aeree.

Le rotte sono tracciate in base all’andamento medio delle correnti e rispettano un rigido codice che vincola gli spostamenti, in modo da poter gestire l’enorme traffico aereo quotidiano.
L’arrivo di Ciara ha mandato in confusione il sistema aereo europeo, con oltre 400 voli cancellati, ma qualche impavido pilota ha realizzato l’impresa del secolo.

Il volo della British Airways BA112, effettuato da un aereo Boeing 747, un modello storico dell’aviazione commerciale, ha stabilito l’incredibile record di viaggio, compiendo la traversata atlantica in sole 4 ore e 56 minuti, demolendo il precedente record di 5 ore e 13 minuti. Considerate che il tempo medio di volo previsto tra le due città è di 6 ore e 13 minuti.

Un tempo veramente pazzesco, per ritornare a questi valori dobbiamo pensare al mitico Concorde, aereo capace di viaggiare a velocità doppia rispetto al suono (la cosiddetta Mach 2).

Ma come ha fatto un aereo commerciale ad infrangere un record così?
Entrano in gioco 2 principali fattori:

1 – le correnti a getto = sono enormi e velocissimi flussi d’aria canalizzati che si sviluppano in particolari zone dell’atmosfera, dove si scontrano masse d’aria con significativi gradienti termici orizzontali.
Come possiamo vedere in questa immagine sottostante, una delle correnti a getto più sfruttate passa proprio sul nord America e viene spesso sfruttata nelle rotte commerciali.

La tempesta Ciara ha moltiplicato la forza della corrente a getto, aumentando quindi la spinta ricevuta dall’aereo in fase di volo stazionario

 

 

2 – la conformazione strutturale dell’aereo = il Boeing 747, conosciuto come Jumbo Jet o Regina dei cieli, è un aereo che negli anni ha ottimizzato la sua conformazione, raggiungendo valori prestazionali molto importanti.

 

Sicuramente il sangue freddo del pilota, aiutato da una tecnologia sempre più spinta nei voli, ha contribuito a questo fenomenale record, ma la cosa più interessante è che a bordo i passeggeri si sono accorti di poco o nulla, se non del fatto che le lancette forse andavano troppo velocemente!!!

Tutto merito del sistema di riferimento con cui analizziamo i fatti.

Gli indicatori di bordo infatti hanno registrato per tutta la durata del volo una velocità costante di crociera pari a circa 700 km/h, mentre le torri di controllo a terra hanno rilevato una velocità di 1327 km/h (oltre la velocità del suono, pari circa a 1192 km/h, la famigerata Mach 1).

Se l’aereo avesse viaggiato a quella velocità, molto probabilmente staremmo parlando di un grande disastro in questo momento.

La struttura dell’aereo non è nata per velocità che di solito vengono tenute da veicoli militari o appositamente studiati.

Invece, grazie alle correnti che hanno supportato il volo, l’aeromobile ha potuto affrontare il viaggio nelle condizioni ottimali di volo, ricevendo una grande spinta!!

Pensando ad un altro esempio pratico, gli astronauti a bordo della ISS, la stazione spaziale internazionale, compiono un giro intorno alla terra ogni 90 minuti circa, viaggiando ad un incredibile velocità di 27600 km/h.

Anche se noi viaggiassimo nell’auto più veloce del mondo, rispetto al loro punto di vista (il loro sistema di riferimento) saremmo un piccolo punto fermo sulla Terra.
Dunque per i passeggeri a bordo, il volo è stato un normale scorrere del panorama sottostante (forse con qualche nuvola e qualche fulmine di troppo), mentre magari qualche parente a terra si sarà dovuto svegliare prima per recuperare i propri cari in aeroporto.

In tutto ciò, la natura domina sempre, perfino quando proviamo ad emularla nel gesto più romantico che Madre Natura possa concederci, ossia il volo.

L’ass. Meteopresila

Mercoledì 5 Febbraio 2020

Arriva il fronte freddo che darà il via al cambiamento per questa parentesi gelida per la Calabria.

Questo mercoledì si caratterizzerà quindi dall’interruzione del periodo quasi primaverile, il quale ci ha regalato giornate serene e con temperature sempre sopra i 12/13°C e con punte sui 20°C.

I protagonisti di questa nuova fase, saranno:

Il crollo delle temperature, le quali scenderanno di oltre 10°C in meno di 24ore portando i valori minimi a sfiorare lo Zero anche in bassa collina.

Fig.1 – Mappa delle variazioni di temperature medie in 24h, tra le 12:00 di martedì 4 e le 12:00 di Mercoledì 5 Febbraio.

Altro attore protagonista sarà il Vento, il quale continuerà a soffiare forte sulla Calabria, portando probabilmente a dei disagi; valori oltre gli 80km/h se non oltre anche i 100km/h si potranno registrare anche in nottata.

Fig.2 – Mappa rappresentante le correnti in arrivo, con i valori in scala dell’intensità prevista.

MA LA NEVE???

In tutto questo movimento ci saranno anche le precipitazioni, e non si escludono dei temporali.

Già dalla serata di martedì 4 sui settori tirrenici dovrebbero svilupparsi le prime deboli piogge, poi nel corso notte è previsto il passaggio del fronte col suo carico di instabilità.

Le precipitazioni, saranno nevose inizialmente solo a quote elevate, ma non si prevedono abbondanti, se non localmente a ridosso dei rilievi.

La quota neve andrà poi a scendere rapidamente nel corso della notte, arrivando anche sotto gli 800-1000m su Pollino, Sila Grande e Sila Greca grazie all’afflusso di aria sempre più fredda.

Fig. 1 – Mappa distribuzione neve in 12h – credit by meteoincalabria.it

Per la Sila piccola e relativa presila, questa configurazione non è ottimale per avere buone nevicate; nella notte sulle cime sopra i 1500m si potranno avere degli accumuli buoni, ma più in basso, specie sotto i 1300m – 1200m ci aspettiamo solo una debole imbiancata; per via della neve che potrà raggiungere quote inferiori solo nella seconda parte della notte, quando però le precipitazioni saranno già in esaurimento.

Possibilità di qualche fioccata a quote leggermente inferiori non lo escludiamo sempre sul finire della notte, nella coda del passaggio instabile.

La neve con buoni accumuli è e resterà la grande assente di questo inverno.

Brevemente per questa giornata possiamo dire che

Nella notte di mercoledì 5 si avranno precipitazioni sparse, specie sui settori tirrenici, dove localmente si potranno avere piogge più insistenti; quota neve in calo nella notte con accumuli che potranno raggiungere le quote collinari nel cosentino; più in altro invece sui settori ionici, specie sul catanzarese.

La mattinata si prevede molto fredda e ventilata, ma senza precipitazioni di rilievo.

Nel corso del pomeriggio della nuova ma debole instabilità su Calabria centrale, potrebbe apportare deboli nevicate fin sui 500-600mt sulle Serre.

Le temperature scenderanno sui 3/4°C sui capoluoghi, valori prossimi allo zero in collina.

I venti soffieranno molto forti – ATTENZIONE –

Ass.Meteopresila

in collaborazione con

Domenico Talarico

 

 

 

 

 

 

Febbraio 2020; ondata di freddo alle porte.

Oggi e domani temperature molto miti, ma entro mercoledì è attesa un’ondata di gelo!

Stiamo vivendo un periodo decisamente anomalo, con temperature eccezionalmente miti su gran parte del territorio, ciò è dovuto sostanzialmente al fatto che il freddo rimane confinato lungo le aree del nord-Europa, mentre il bacino del Mediterraneo è alle prese con un’avvezione di aria calda subtropicale.

Temperature Massime registrate oggi 03/02/2020 – Credit meteonetwork – Arpacal

Nei prossimi giorni tuttavia, una massa di aria gelida artico-continentale, riuscirà a scalfire l’aria molto tiepida, garantendo un significativo crollo delle temperature (che da ampiamente positive, scivoleranno al disotto della media del periodo).

Lo scontro fra due masse d’aria dai connotati diversi, darà vita ad un fronte freddo, in grado di scivolare velocemente lungo il Sud-Italia, tra martedì notte e mercoledì, e di apportare fenomeni nevosi anche a quote basse.

Immagine GIF in cui possiamo vedere l’ingresso d’aria fredda nei prossimi giorni

In contemporanea è atteso un forte rinforzo della tramontana che raggiungerà valori di burrasca forte fino a 90-100 km/h.

Attenzione al Vento Forte tra Martedì 4

Prepariamoci dunque, ad un netto cambio di scenario, in poche ore si passerà da primavera inoltrata a condizioni invernali (le temperature scivoleranno di circa 15 gradi, rispetto ai valori attuali), e in concomitanza al vento forte la temperatura percepita risulterà davvero gelida!.

Variazione temperature previste per i prossimi giorni in grafico – Riferimento a 1500m circa

 

Le nevicate potrebbero fare ritorno su buona parte della Calabria, seguiranno nuovi aggiornamenti nelle prossime ore, per focalizzarci sulle aree che saranno più interessate.

Per ora limitiamoci a dire, che da metà settimana, correnti gelide dal nord-Europa, porteranno nuovamente l’inverno.

Intervento realizzato da

Umberto Rossini – Meteosavelli

Domenica 24, nuova ondata di maltempo.

Alto rischio di temporali e piogge abbondanti sulla Calabria tra sabato sera e Domenica mattina.

In modo sintetico, ciò che sta accadendo al momento, è che tra la Francia e la Spagna una nuova perturbazione si è fatta strada per entrare nel mediterraneo (vedi fig1); secondo quanto viene previsto, tale ingresso nel caldo mediterraneo darà energia al sistema, il quale è alimentato da nord da fredde correnti polari, mentre entrando nel mediterraneo andrà ad incontrarsi e a muovere masse d’aria più calde a sud.

Tale mix andrà quindi ad intensificare la perturbazione (il minimo di bassa pressione si approfondirà e acquisterà maggiore energia cinetica, diventando un ciclone a cui prestare attenzione) man mano che si sposterà lungo il suo tragitto previsto verso sud est.

Fig.1 – Immagine satellitare ridisegnata graficamente dal Dott. Andrea Corigliano – Vista satellitare della perturbazione in ingresso nel Mediterraneo

 

Fig.2 a&b – Immagini rappresentanti la simulazione del ciclone in movimento nel mediterraneo tra sabato sera (figura a sinistra) e domenica (destra). – Credit Windy – modello gfs.

Sabato sera il centro di bassa pressione si prevede ruotare sulla Sardegna, e arriveranno sulla Calabria i primi effetti, cioè prime piogge e anche possibili temporali (fig2 a), derivanti dall’arrivo delle correnti meridionali che questo ciclone andrà ad attirare dal Nord Africa verso lo Ionio.

Nella notte tale ciclone si muoverà ancora verso sud est, avvicinandosi a Sicilia e Calabria, e ciò intensificherà le correnti meridionali e anche il loro apporto di umidità, accentuando così le precipitazioni sui settori ionici Calabresi (Fig.2 b).

 

Source: Windy.com

Video simulazione della perturbazione tra domenica mattina e domenica sera – Da notare in rosso le piogge intense previste sulla Calabria.

Fig.3 – Mappa dei venti per Domenica mattina

Le aree più interessate da questo peggioramento saranno in primis i settori ionici (Vedi fig.4), a partire dal Reggino (già sabato sera), per poi salire verso il Catanzarese e presila, insieme alla Sila Piccola; ma anche i rilievi delle Serre e parte del Vibonese verranno interessati dalle piogge intense, così come con il Crotonese, dove in particolare, si potranno avere le piogge più abbondanti, specie in mattinata domenica.

Fig.4 – Mappa delle piogge accumulate in 24H per Domenica – WRF by meteoincalabria

I versanti tirrenici e il cosentino saranno meno interessati dalle piogge, ma non immuni; anche qui le piogge potranno arrivare con una certa intensità specie dal pomeriggio.

Al mattino infatti la protezione dei rilievi li manterrà più protette rispetto ai versanti ionici.

Nella serata di domenica invece, con l’ingresso di correnti più occidentali, le piogge potranno interessare più i settori del cosentino, rispetto ai settori ionici, ma andremo comunque verso una fase calante del maltempo

Attenzione anche sulle coste, il mare, spinto dalle correnti da Scirocco aumenterà il proprio moto ondoso e si potranno rischiare delle mareggiate

Fig5 – Moto ondoso previsto, con onde possibili sui 2.6m circa – modello ECMWF

Aspettiamo i prossimi aggiornamenti per maggiori dettagli.

Ass. meteopresila

Domenica 17/11/19 – Rapido e intenso peggioramento

In questa giornata di Domenica 17 novembre, un fronte temporalesco ha attraversato la Calabria dal Tirreno allo Ionio, apportando fenomeni temporaleschi lungo la regione e anche intense piogge.

Al mattino la fascia ionica in primis è stata interessata dalle correnti di scirocco in risalita, attratte dal minimo di bassa pressione presente sul Nord Italia.

Nel pomeriggio con il movimento del minimo verso nord est, le correnti in ingresso dalla Francia, più fredde rispetto a quelle di scirocco , hanno raggiunto la nostra regione, e lo scontro tra queste due masse d’aria ha prodotto un fronte temporalesco visibile nelle immagini che vi riproponiamo prese dal satellite (ritoccate da noi per spiegare sinteticamente quanto detto sopra).

Fig.1 – Immagine satellitare alle 13.30 – Possiamo notare la struttura di questa perturbazione che ci ha interessati; in grafica sono segnate le correnti in gioco e il limite del fronte che ci è passato sopra.

 

Fig.2 – Immagini Satellitari riprese alle ore 11.30 (Mattina) e poi in confronto alle ore 14.30 (Pomeriggio). – possiamo notare lo spostamento del fronte sulla Calabria, e in grafica abbiamo evidenziato il passaggio dallo scirocco in mattinata, e del Libeccio in entrata dal pomeriggio.

 

L’intera regione è stata interessata da questo passaggio temporalesco, i settori del cosentino pare siano al momento i più colpiti, sopratutto sui comuni sulla Catena Costiera (con l’esempio del Comune di Fiumefreddo Bruzio (CS), dove si è arrivati in poco tempo sui 30mm) e i versanti tirrenici presilani.

Fig.3 – Piogge rilevate dalle Stazioni meteo in Calabria. – credit. meteonetwork e arpacal

Ma anche la Sila piccola ha ricevuto una buona dose di precipitazioni, accumulando sui 20mm, più che altro perché si sommano alle piogge avute per via dello scirocco e dell’effetto “Stau” tra la mattinata e questo pomeriggio.

Di seguito possiamo vedere alcuni contributi fotografici e video arrivati proprio dalla Sila Piccola.

Loc. strada tra Taverna Cz e Vill.Mancuso – Foto Alessio Amelio

 

Loc. Vill. Mancuso – Foto Alessio Amelio

Forti piogge sono state segnalate anche su Vibonese, Lametino e crotonese, a prova della trasversalità del peggioramento avuto.

Per fortuna il passaggio è stato abbastanza veloce, e gli accumuli pluviometrici sono stati limitati.

Ass. Meteopresila

 

 

Maltempo, prima ondata di piogge del mese di Aprile.

Piogge localmente intense potranno raggiungerci nelle prossime ore a partire dai settori meridionali.

Con la giornata odierna parte un periodo piuttosto piovoso ma mite, dove si susseguiranno diverse perturbazioni a portare instabilità sulla Calabria.

Una circolazione ciclonica presente nel Mediterraneo, a partire da giovedì pomeriggio, inizierà ad apportare maltempo diffuso con pioggia e qualche temporale come descritto >> nell’artico qui.

Fig.1 – Mappa della pressione e dei geopotenziali (necessari per individuare il minimo di bassa pressione a ridosso tra Sicilia e Calabria) previsti per la giornata di Venerdì 5 – Modello MTC-GFS 12z

Fig.2 – Mappa Europa delle piogge (in associazione alle linee per individuare i livelli di pressione) previste per la giornata di Venerdì 5 – Modello MTC-GFS 12z

 

! Poi occhio sulle zone ioniche nella giornata di venerdì.

La dinamica prevista, vede raggiungere la Calabria dalle piogge anche successivamente alla prima ondata di maltempo di oggi; peggioramento questo, che passerà nell’arco del pomeriggio-sera.

Nella giornata di venerdì, si prevede il transito ravvicinato alle coste ioniche del minimo di bassa pressione formatosi dal nord Africa e in risalita verso nord Est.

Da tale passaggio del minimo, sulla Calabria ionica si prevede un forte peggioramento, che potrebbe apportare condizioni di forte maltempo tra il pomeriggio e la sera su aree ioniche e relativo entroterra, con accumuli pluviometrici rilevanti.

Possiamo vedere la previsione di quanto detto, dalle mappe delle precipitazioni sulla Calabria qui proposte in fig.3 e fig.4 , rispettivamente di giovedì pomeriggio e di venerdì.

Fig.3 – Mappa Piogge previste (accumulo in 6 ore) nel pomeriggio di oggi – Modello WRF EMM2 by meteoincalabria.it

Fig.4 – Mappa Piogge previste (accumulo in 6 ore) nel pomeriggio di domani venerdì 5 – Modello WRF EMM2 by meteoincalabria.it

Per seguire l’evolversi della situazione, potete vedere nei link qui di seguito le immagini dal satellite e dal Radar.

Satellite

Radar

Lunedì 11 Marzo; in arrivo una veloce perturbazione ricca di aria fredda.

Nuova fase fredda per la Calabria.

Dopo una settimana tiepida, praticamente una falsa primavera, a partire dalle prossime ore entreremo in una fase decisamente più fredda, con un calo delle temperature molto deciso, e possibili nevicate sui rilievi.

I dettagli.

Partiamo dalla “gif” in fig.1, realizzata per vedere in modo dinamico il crollo termico che, da oggi pomeriggio, ci porterà verso un martedì molto freddo(-3 a 850hpa).

Fig.1 – Mappa in formati gif, rappresentante la dinamica a 850hpa (1450m circa) tramite la quale possiamo osservare l’arrivo delle masse d’aria fredde sull’Italia – Credit by meteociel.fr – modello ICON.

La perturbazione in arrivo apporterà un deciso calo delle temperature quindi; un CROLLO TERMICO di oltre 10 gradi rispetto ai giorni scorsi, che ci riporterà su valori tipicamente invernali.

Tra stanotte e il primissimo mattino di martedì il passaggio di questo fronte freddo, apporterà precipitazioni sparse, anche se non abbondanti sulla Calabria.

Le fasce tirreniche e i rilievi silani saranno più esposte, mentre i settori ionici si prevedono meno coinvolti, protetti dai rilievi.

Fig.2 – precipitazioni previste tra la Notte di lunedì 11 e martedì 12 – Credit by meteoincalabria.it – wrf MC-EMM2.

Fig.3 – precipitazioni previste nel Primo mattino di martedì 12 – Credit by meteoincalabria.it – wrf MC-EMM2.

Le precipitazioni, nelle prime ore del mattino di martedì potrebbero quindi trasformarsi in fiocchi di neve fin sugli 800-900m su Sila Piccola e area del Reventino, ma ripetiamo, precipitazioni scarse e in esaurimento, con netto miglioramento del tempo nel corso della mattina di martedì.

Imbiancate?? Possibili sicuramente sulla Sila, per quanto riguarda Sila piccola e area del Reventino non le escludo, ma ricordiamoci che usciamo da una settimana molto calda che ha anche riscaldato molto i terreni e sopratutto le aree cementificate.

In tutti casi non si escludono deboli imbiancate sui prati fin sui 1000m.

Venti sostenuti.

Contributo di Domenico Talarico.

Calabria; in arrivo una decisa irruzione di aria artica.

Si aprono le danze per questa ondata di freddo di fine febbraio.

Le correnti di origine artica sono ormai nei pressi dei Balcani, e nelle prossime ore arriveranno sul bacino del mediterraneo, per poi raggiungerci nella nottata/mattinata.

Motore di tutto è proprio ciò che ci ha regalato una settimana abbastanza stabile e soleggiata; cioè l’alta pressione.

Al momento si sta espandendo verso nord in direzione Scandinavia, raggiungendo (in modo anche molto forte) perfino il Mar Baltico (Vedi fig.1).

Fig.1

<<Ricordiamo che nelle aree in cui c’è un anticiclone, le correnti si muovono in senso orario (al contrario delle correnti cicloniche appunto); la posizione che quindi assumerà l’anticiclone così disteso a nord, andrà a spostare le masse d’aria li presenti (aria artico – continentale), le quali saranno spinte di contro verso sud, attivando una saccatura (area di bassa pressione a forma allungata verso sud) che, a sua volta, favorisce il passaggio delle correnti di origine polare a scendere verso sud>>.

Fig.2

Per quanto riguarda la Calabria, ciò che ci aspettiamo è il seguente.

Si partirà da stasera, con le prime ma deboli precipitazioni sparse che, come avevamo detto, ieri saranno nevose oltre sui 1200mt (anche più in altro per la Sila Piccola).

Ma GLI OCCHI SONO PUNTATI A SABATO.

Già dal mattino gelide correnti da nord sferzeranno la regione con un crollo termico di ben 6/7°C, in meno di 6 ore, il vento, a tratti sostenuto, abbasserà anche il livello delle temperature percepite.

Le precipitazioni nella mattinata saranno principalmente da “stau” grazie all’orografia dei versanti nord orientali della Sila, qui la – quota neve sarà prossima al piano – ; saranno possibili anche dai sconfinamenti sui versanti della Sila Piccola, dove non si escludono le prime nevicate con quota neve molto bassa.

Fig.3 – Temperature in quota e relativi Venti al mattino

La mattinata trascorrerebbe gelida, ma la situazione è destinata ad evolvere nel pomeriggio.

Le precipitazioni più organizzate, dapprima su alta Calabria, si prevedono in estensione su tutta la regione nel corso del pomeriggio, portando la neve su molte località.

(Prendendo in prestito quanto analizzato da meteoincalabria.it) – “Le precipitazioni assumeranno carattere nevoso: inizialmente fino in pianura sul Cosentino e fino a 4/500m su Vibonese e Catanzarese (nei due centri di Cosenza e Vibo quindi non sono da escludersi fioccate); poi in serata la quota neve tenderà ad aumentare fino a 8/900m su Serre ed Aspromonte, fino a 5/700m su Cosentino, fino a 400m sul Pollino*”.

Fig. 4 – Precipitazioni previste nel pomeriggio/sera

Nel pomeriggio è quindi previsto di contro un aumento termico, (su Sila Piccola ad esempio si passerebbe dalla -6 a 850hpa alla -1 entro sera) che andrà ad incidere pesantemente sulla quota neve.

Fig.5 – Temperature in quota e relativi Venti al mattino

Non escludiamo quindi, che inizialmente i fiocchi possano arrivare sui quartieri alti di Catanzaro, fiocchi che poi si trasformerebbero in pioggia, cosi come nei vari centri fino a quote intorno ai 600m.

Attenzione ai venti, le correnti di grecale potranno soffiare con forza, a carattere anche di Burrasca (60-70 Km/h) tanto da poter creare dei problemi sulle fasce ioniche sopratutto sul crotonese, bassa catanzarese e reggino.

Ass. Meteopresila

In collaborazione con –  Domenico Talarico

 

 

 

Febbraio, entra di scena il primo peggioramento.

Una nuova perturbazione andrà a posizionarsi sul Mar Ionio, apportando un marcato maltempo sulla Calabria ionica per la prima metà della settimana.

Tutto trae origine dall’ampia area di bassa pressione che si è estesa dal nord Europa fino al bacino del Mediterraneo (Fig.1), formando una lunga saccatura.

Nelle prossime ore quest’area di bassa pressione subirà uno strappo, andando ad isolarsi completamente dall’area madre (Cut-off) sul nord Europa, rimanendo di seguito libera di muoversi verso sud, in avvicinamento alla Sicilia.

Tale dinamica favorirà il richiamo di correnti meridionali, prima di Levante e poi di Scirocco nella giornata di lunedì, le quali porteranno nuovi addensamenti in risalita dallo ionio, che andranno a interessare i versanti orientali calabresi con piogge diffuse e anche temporali (fig.2).

Lunedì tra la fine della mattina e il primo pomeriggio si prevede l’arrivo del peggioramento, dal quale ci aspettiamo piogge diffuse su tutta la Calabria e in primis sulla fascia ionica, dal cosentino ionico al reggino.

Non escludiamo fenomeni temporaleschi come accennato prima, sopratutto tra catanzarese e crotonese, e sulle Serre.

Le precipitazioni saranno accompagnate da temperature comprese tra i +3°C e i +4°C in quota (1400m circa) portando quindi la quota neve a restare sopra i 1400/1500m.

Il clou del maltempo potrebbe ricadere nella mattinata di martedì, quando con l’approfondirsi della bassa pressione a sud della Sicilia, le correnti sullo ionio potrebbero essere molto tese, e dirette sulla Calabria ionica centrale (Vedi fig.2 Destra).

Attenzione quindi in questa fase, sopratutto sul crotonese e sul catanzarese, dove saranno possibili fenomeni temporaleschi anche intensi tra la notte e la mattinata di Martedì.

Successivamente la perturbazione si prevede muoversi poi dal Sud della Sicilia verso est, allontanandosi poi  verso la Grecia, in un viaggio che impiegherà tempo fino ad almeno mercoledì.

Durante questo periodo, le correnti pilotate dalla perturbazione apporteranno ancora piogge sulla Calabria, ma andremo verso un un miglioramento, con piogge in netto calo, ma ancora presenti sulla Calabria, almeno fino alla serata di mercoledì.

Seconda settimana di dicembre, nuove prove invernali.

Sono previste in arrivo correnti fredde in ingresso dai Balcani; si abbasseranno pertanto le temperature sulla Calabria.

Forti raffiche di vento e piogge stanno caratterizzando la seconda parte della giornata odierna, dopo una mattinata generalmente soleggiata, sopratutto sui versanti ionici.

Dal pomeriggio il maltempo è aumentato, complice la spinta della bassa pressione sull’Est Europa in espansione verso il mediterraneo; facendoci così trovare in queste ore sul limite tra la bassa e l’alta pressione (Vedi figura 1 a Destra),

Le piogge e il vento, insisteranno ancora per il resto della serata, specie sui versanti tirrenici, con momentanei sconfinamenti delle precipitazioni sui settori ionici, specie sul catanzarese.

Cerchiamo ora di riassumere brevemente cosa aspettarci nei prossimi giorni:

Domani lunedì 10, avremo della instabilità residua, sopratutto sulla Calabria meridionale, ma si andrà verso un miglioramento del tempo su tutta la regione in serata.

Fig. 1 -A Sinistra <-, possiamo vedere la rappresentazione delle masse d’aria in arrivo, con i valori di temperature rappresentate dai colori. -> A Destra, possiamo vedere la disposizione prevista delle figure di alta e bassa pressione, che piloteranno le masse d’aria.

Contestualmente però, arriveranno dai Balcani correnti più fredde (Fig. 1 – a sinistra), che provocheranno un calo delle temperature dell’ordine dei 5°C rispetto ai giorni precedenti, portandoci a valori lievemente sotto-media e proiettandoci verso delle prove invernali.

Temperature perciò che si faranno sentire anche a quote collinari, a partire sopratutto dalla serata di lunedì, e ci accompagneranno presumibilmente fino a mercoledì.

Attenzione, non escludiamo delle deboli e locali nevicate proprio nella serata di Lunedì sulla Sila, sui 1300/1400m circa

Martedì la giornata si aprirà serena, ma abbastanza fredda, con minime diffusamente poco sopra lo Zero. Valori negativi  vengono previste a partire dai 1000m.

Mercoledì si prevede sulla stessa linea di martedì, mattinata fredda, compensata in parte dal sole; il tempo però potrebbe andare a peggiorare sul finire della giornata, per l’arrivo di una nuova fase instabile.

Fig.2 – Grafico rappresentante l’andamento delle temperature a 1400m circa, insieme alle probabili precipitazioni. – andamento previsto dal modello GFS. Maggiori informazioni su come leggere il grafico QUI

Da giovedì infatti, osservando gli ultimi aggiornamenti, si nota una nuova perturbazione in avvicinamento, la quale però sarà associata all’arrivo di correnti meridionali, che quindi porteranno ad un rialzo termico sulla Calabria (visibile graficamente in fig.2).

Non andiamo oltre per il momento, attendendo i prossimi aggiornamenti.

Ass. Meteopresila.

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