Equinozio di primavera 2018

Con oggi 20 Marzo inizia ufficialmente la primavera 2018.

Come quasi ogni anno non sarà il 21 di Marzo come si crede comunemente ; questo perché la data dell’equinozio (dal latino”equi -noctis” e significa “notte uguale” al dì) si decide per motivi astronomici, quindi legati alla posizione della Terra rispetto al suo percorso intorno al sole.

Fig. 1 – Rappresentazione moto di Rivoluzione Terra – Sole, con infografica. – realizzazione immagine www.bledspace.com

Percorso da cui si determinano oltre alla  posizione e distanza tra la Terra e il Sole, anche l’esposizione di un emisfero rispetto ai raggi solari, e da qui le ore di luce che che raccoglie.

L’ inclinazione dell’asse terrestre infatti, va a provocare tale differenza, da cui derivano le 4 stagioni.

 

La variazione della data al livello di calendario, c’è ogni anno ed è generalmente di poche ore; dovuta al graduale scarto che c’è tra il tempo solare e il nostro calendario gregoriano.

Uno scarto che ha portato alla creazione degli anni bisestili, al fine di colmare la differenza che si crea con l’accumularsi del “gap” anno per anno.

Oggi alle ore 17.50 ci troveremo nel punto esatto in cui inizia l’equinozio, e avremo uguali ore sia di luce che di buio.

Da adesso in poi (fino al 21 giugno), le ore di sole andranno a superare quelle di ombra.

Oggi abbiamo quindi l’inizio della primavera astronomica mentre quella meteorologica è cominciata già i primi di marzo. 

Al livello di date possiamo dire che:

  • L’estate, quest’anno, busserà alle porte il 21 giugno, alle ore 11:07 italiane.
  • L’autunno farà capolino con le sue foglie e le castagne, il 23 settembre alle ore 2:54 italiane.
  • L’inverno si ripresenterà puntuale il 21 dicembre alle ore 23:22

Fig. 3 – Posizione relativa del sole sull’orizzonte, nei periodi tra equinozi e solstizi.

Crotone, forte grandinata ricopre la spiaggia.

Oggi 20 febbraio 2018, una violenta grandinata ha interessato la città di Crotone.

Nel pomeriggio, alle 15 circa, una grandinata (derivata dal contrasto in quota delle correnti mosse dal minimo in rotazione sul basso tirreno) è arrivata con forte intensità sulla cittadina pitagorica, riuscendo ad accumulare uno strato di grandine in circa mezz’ora.

Anche  la spiaggia crotonese è stata imbiancata completamente, regalando uno spettacolo non molto usuale, e che in un primo momento è stata scambiata per neve sui social network .

Piogge intense hanno comunque accompagnato la grandinata, e sono stati segnalati dei disagi.

Di seguito le foto tratte dai vari giornali locali.

Fonte notizia: ilcrotonese.it , Bella Crotone , quotidianodelsud.it

In viaggio verso Marte… in Auto.

Ebbene si, il lancio è riuscito e ora abbiamo un’automobile in viaggio nel sistema solare.

Come abbiamo detto nell’articolo precedente, è partito il più potente lanciatore a disposizione; il debutto del razzo pesante di SpaceX denominato Falcon Heavy.

La partenza, avvenuta con oltre due ore di ritardo per i forti venti in quota, è stata perfetta e quasi tutto è andato secondo le previsioni.

Dai primi dati non ancora confermati ufficialmente, pare che il razzo centrale sia arrivato sulla piattaforma, ma che l’appontaggio non sia riuscito e il razzo sia andato perso.

Il suo carico per il Test è stato quello di una vettura elettrica della Tesla, una Roadster rossa, che insieme al suo “passeggero” Starman, un manichino con una tuta spaziale che, << Udite – Udite >>, sono in  — Live streaming –, e potete vederlo sul canale Youtube della SpaceX; sotto metteremo anche noi il link alla diretta.

 

Astronomia: Sta per partire il Falcon Heavy, direzione Marte.

E’ Tutto pronto, il Falcon Heavy è sulla storica rampa di lancio n°39-A di Cape Canaveral.

Quello che sta per partire (Lancio previsto per le 20.50 ore italiane) è il più potente lanciatore mai costruito; il debutto del razzo pesante di SpaceX denominato Falcon Heavy.

Per l’occasione, per testare la sua capacità porterà con se un particolare carico; un’automobile Tesla Roadster rossa fiammante (Vedi fig. 3 ) insieme al suo “passeggero”,  un manichino con la tuta spaziale, il tutto al ritmo di Space Oddity di David Bowie.

Annunciato nel 2011 da Elon Musk, CEO e fondatore di SpaceX, il vettore pesante della compagnia spaziale Americana è finalmente pronta al lancio, dopo vari ritardi.

C’è molta attesa sull’esito di questo test, perché questo razzo, che è riutilizzabile come il Falcon 9, potrebbe restituire agli Stati Uniti la capacità di trasportare equipaggi umani, che ora ha solo la Russia.

 

Fig. 1 – Lancio del Falcon Heavy, preso dalla simulazione virtuale

Le fasi della missione sono illustrate in un’animazione diffusa da Elon Musk (riproposta dal canale della SpaceX)

Dal punto di vista ingegneristico una fase cruciale sarà il tentativo di recupero dei ben tre booster che compongono il primo stadio del vettore, capaci insieme di generare una spinta di 2.300.000 kg forza.

 

 

I due laterali, esaurita la loro fase di spinta a due minuti e mezzo circa dal lancio, dovrebbero rientrare verso Cape Canaveral, dove ad attenderli ci saranno due piattaforme di atterraggio terrestri. Solo pochi secondi più tardi, quello centrale tenterà invece l'”ammaraggio” sulla piattaforma galleggiante OCISLY (Of Course I Still Love You) nell’Oceano Atlantico, al largo della Florida.

Se tutto andrà come da manuale il lancio si concluderà con l’immissione della macchina in un’orbita eliocentrica con afelio (il punto più lontano dal Sole) in prossimità dell’orbita di Marte – questo è bene precisarlo: l’auto di SpaceX non andrà su Marte, anche perché sarebbe altissimo il rischio di contaminazione.

 

Fig. 2 – Fase della separazione del carico “spaciale”, preso dalla simulazione virtuale.

 

Fig. 3 – Tesla Roadster rossa fiammante posizionata come payload del lancio.

 

Beh non ci resta che gustarci il lancio;  a seguire vi diamo il Link dove poter assistere al Test, che senza nasconderlo sarà molto, ma molto difficile e rischioso, e questo lo renderà molto spettacolare e sopratutto… importante.

 

Aggiornamento:

Da una notizia ANSA possiamo leggere: “Forti venti in quota hanno costretto a rinviare di due ore il lancio del razzo Heavy Falcon della SpaceX di Elon Musk. Si legge sul profilo Twitter dell’azienda. Nel frattempo nella base di lancio americana di Cape Canaveral si continua a seguire l’andamento del meteo”.

Terremoto, scossa di ML 3.5 nel lametino.

Pochi minuti fa si è verificata una scossa di terremoto nei dintorni di Lamezia Terme (CZ).

Dai dati appena emessi dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV), si tratterebbe di un sisma di magnitudo di  ML 3.5 sulla scala Richter  ad una profondità di 74 km.

orario dell’evento – 27-01-2018 19:29:14 (UTC +01:00) ora italiana.

Maggiori informazioni si possono avere sulla pagine dedicata all’evento: http://cnt.rm.ingv.it/event/18129921

Fonte: ingv.it

Focus: Perché la neve è bianca.

<<Forse non ve lo siete mai chiesto, ma la risposta non è così evidente>>.

La famosa rivista di scienza Focus va a dare una risposta a questa curiosità che, come dicono anche loro, molti danno per scontato.

Foto: Pollino, loc. Madonna del monte, Davide Capparelli. Dicembre 2017

La risposta è legata al modo in cui la luce va ad interagire con i cristalli di ghiaccio di cui è composta la neve; un gioco di riflessi e rifrazioni che vanno a portarci a vedere di “quel colore” un determinato oggetto o sostanza.

Citando direttamente l’articolo, nel caso della neve:

<< Perché? Ogni raggio di luce attraversa il primo cristallo di neve che incontra (il singolo cristallo è ancora trasparente) venendo leggermente deviato, e, di cristallo in cristallo, continua a deviare fino a riemergere, tornando all’osservatore >>.

In pratica tutto lo spettro della luce che entra in contatto con la neve viene alla fine riflesso verso l’esterno, arrivando ai nostri occhi come una somma, che da come risultato il colore bianco tipico della neve.

 

Maggiori approfondimenti su > Focus.it

 

 

Avviso di attenzione del 26/11/2017

La protezione civile ha emesso un messaggio di allertameteo per dichiarare di stare attenti all’arrivo di correnti tesi dai quadranti settentrionali per Lunedi 27 e Martedì 28 novembre.

Questo il messaggio:

26-11-2017 – ESTENSIONE MESSAGGIO DI ALLERTAMENTO PER PREVISIONI METEOROLOGICHE AVVERSE.
DAL PRIMO POMERIGGIO DI DOMANI, 27 NOVEMBRE 2017, E PER LE SUCCESSIVE 12-18 ORE, SUL TERRITORIO REGIONALE, SI PREVE IL PERSISTERE DI VENTI FORTI DAI QUADRANTI SETTENTRIONALI CON RAFFICHE DI BURRASCA O BURRASCA FORTE. MAREGGIATE LUNGO LE COSTE ESPOSTE.

La Sila, apprezzamenti che vanno lontano.

<< Sulla Sila dove si avvista il lupo e si respira l’aria più pura d’Europa >>.

Questo è il titolo di un articolo lusinghiero dedicato al nostro alto piano.

A realizzarlo è stata Francesca Graziano, una giornalista de “italoamericano.org”, un giornale online che tratta argomenti dedicati alla promozione dell’Italia negli Stati Unidi d’America.

Qui di seguito potete trovare l’articolo.

Una Calabria inaspettata ci attende sull’altopiano della Sila protetto ai lati dai due Mari, il Tirreno e lo Ionio, nel punto più stretto, dove la penisola si fa quasi isola.
La Sila è il regno dell’aria più pulita d’Europa, dell’acqua che sgorga purissima, dei laghi sulle cui sponde sembra siano state trovate le testimonianze umane più antiche di homo erectus e di Neandertal. L’altopiano è un’area di grande interesse bio-geografico: per le caratteristiche geomorfiche e bioclimatiche, per lo straordinario valore naturalistico è iniziata la missione di valutazione per il riconoscimento come Patrimonio mondiale dell’Umanità Unesco.

La qualità dell’aria intanto: un rapporto dell’Organizzazione mondiale della Salute conferma che il 92% degli abitanti del Pianeta sono esposti a un livello di inquinamento superiore ai limiti fissati. Diossina d’azoto, ammoniaca, ozono e le temibili particelle fini prodotte dalla combustione di legno e carburanti creano un’atmosfera irrespirabile, patologie respiratorie gravi provocano nel mondo il decesso di circa tre milioni di persone all’anno. Riveste una grande importanza la notizia che nel Parco Nazionale della Sila si respira l’aria più pulita d’Europa stando ai dati, rigorosamente scientifici, di uno studio condotto circa 5 anni fa da due ricercatori, Stefano Montanari, direttore del Laboratorio Nanodiagnostics di Modena e Antonietta Gatti, esperta di Nanopatologie.

[…] La Sila Grande è il regno incontrastato del bosco, il toponimo Sila deriverebbe da Silva. Il più ampio altipiano d’Italia è una distesa dalla bellezza inafferrabile, un paesaggio romantico abitato dal pino laricio nella zona della Fossiata, di Colle del Lupo, il Fallistro dove rimangono ancora 40 superbi esemplari. I Giganti della Sila vengono chiamati, con il tronco di circa due metri di diametro, alti fino a 45 metri. Pini, faggi, cerri, castagni, abeti bianchi proteggono un sottobosco ricchissimo di felce aquilina, rosa canina dove si aggirano volpi, cervi, caprioli, tassi, martore, lontre, ghiri, lepri, cinghiali, lo scoiattolo nero, il gufo reale e il corvo imperiale, il picchio verde e soprattutto sua maestà il lupo, vero sovrano della Sila. E’ il re dei boschi, il predatore più temibile.

Clicca QUI! per vedere l’articolo completo.

 

Conveghi e incontri per la promozione del territorio Silano e Presilano

In questo intervento non ci soffermeremo su una tematica meteorologica, ma vi andiamo a presentare e vi invitiamo a degli eventi che in questi giorni sono iniziati e si stanno svolgendo in Sila, e precisamente tra Vill.Mancuso e Taverna (CZ).

Stiamo parlando di progetti che si pongono l’obiettivo di far conoscere le potenzialità della nostra terra e andando a stimolare idee per crearvi ricchezza.

Il primo progetto è la prima edizione di Sila…Salus: per un “alto..piano ” di sviluppo;  un insieme di convegni, workshop, escursioni ed esposizioni, che stanno avendo luogo a Vill. Mancuso già da Domenica 24 Settembre e che terminerà venerdì 29.

Una settimana dedicata interamente alla promozione delle attività, dei prodotti e delle risorse dell’altopiano silano, in compagnia e guidati da esperti ed imprenditori.

programma:

Programma 24-29 Settembre

Successivamente a Taverna (CZ), avrà luogo il meeting interregionale “Terra e Salute” che si svolgerà tra il 30 Settembre e 1 Ottobre.

L’evento, in partnership con il Comune di Taverna e con il GAL dei Due Mari, prevede una due giorni di incontri con personalità di spicco sulle tematiche trattate, e anche in questa occasione si avranno: laboratori , workshop, escursioni, esposizioni, intrattenimento anche per bambini.

Un meeting per la natura che il Comitato interregionale Terra e Salute, in collaborazione con l’Associazione di promozione sociale Terra e Salute, ha inteso organizzare a Taverna per le sue caratteristiche peculiari a riguardo la varietà della natura.

Il programma integrale del meeting interregionale è ricco e articolato con interventi e relazioni scientifiche .

Programma:

Terra e salute

 

Informazioni tratte da:

www.meetingterraesalute.it

Carmine Mustari (La Gazzetta del Sud).

 

 

GEOLOGIA DEL PROMONTORIO DI MONTE PORO

 

Il promontorio di Monte Poro ricade nel settore centro-meridionale dell’ACP e rappresenta un rilievo isolato che si erge sul versante tirrenico fino ad un’altitudine di 710 m s.l.m.

Il rilievo è delimitato dalla penisola di Capo Vaticano ad ovest e dalla valle del fiume Mesima ad est ed è caratterizzato da valli profondamente incise che sfociano per la quasi totalità sulla costa; nell’area si hanno inoltre frequenti fenomeni franosi di vario tipo, in prevalenza scorrimenti rotazionali e crolli, lungo i versanti acclivi delle scarpate di faglia principali, alte fino a 400-500 m s.l.m. (Sorriso-Valvo et Al., 2000-2006).

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