Prima domenica di novembre all’insegna del maltempo.

Ritorna il maltempo sulla Calabria, previste nuove piogge e rovesci che, a tratti, potranno essere anche molto intense … Attenzione /!\ .

Il tutto si prevede svilupparsi lungo il bordo orientale di un’area di bassa pressione che, centrata sul Canale di Sardegna , estenderà la sua influenza fino alla nostra regione.

Proprio sulla parte periferica di questa perturbazione mediterranea,  si creerà un “fronte” temporalesco; un’area cioè dove i contrasti tra le correnti di scirocco in risalita (richiamate dal minimo di bassa pressione), e le masse d’aria che verranno a contatto con esse, daranno origine a una linea temporalesca alimentata proprio da questo scontro (vedi figura 1)

Fig. 1 – rappresentazione posizione del minimo di bassa pressione, insieme alle correnti in movimento e alle aree di possibile formazione di piogge. – Modello ECMWF – credit Windy.com

Tale linea, come detto, correrà lungo il bordo del sistema, e  si prevede in movimento prima sulla Sicilia, e poi, durante la mattinata , andrà a salire verso nord quindi attraverserà la Calabria.

Cercando di entrare meglio in dettaglio, PRECISIAMO che c'è ancora indecisione 
su quali aree potranno esse più esposte alle piogge rispetto ad altre.

Ci sono infatti, diverse soluzioni che le simulazioni dei modelli meteo propongono; c’è chi prevede maggiori piogge per i settori centro meridionali, chi invece vede nel pomeriggio un maggiore coinvolgimento dei settori centro settentrionali, comprendendo anche il cosentino e interamente la Sila, anche sui versanti settentrionali.

Ciò che possiamo dire, è che già nella notte/ primo mattino, si prevede arrivare diffusamente la pioggia sulla Calabria centro meridionale; le fasce ioniche tra il reggino e il soveratese e la presila ionica, saranno esposte alle correnti di scirocco e alle precipitazioni che essa apporterà.

Fig. 2 – Precipitazioni accumulate in 12h, mattina e sera – modello Moloch – CNR ISAC

 

Nel corso della mattinata e nel primo pomeriggio, saremo sotto il rischio di piogge più forti, derivate dal fronte in risalita sopra descritto; a rischio saranno sopratutto i versanti ionici tra le Serre, e la presila, ma anche i settori tirrenici tra lametino e cosentino non devono essere sottovalutati.

Questo passaggio fortemente perturbato, lascerà la regione presumibilmente in tarda serata.

In serata infatti, la linea temporalesca andrà a spostarsi verso nord, vedremo quindi un netto miglioramento per le fasce meridionali, a discapito dei settori della Calabria settentrionali dove avremo possibili fenomeni temporaleschi da tenere in considerazione.

Le temperature saranno stazionarie; la ventilazione sarà di scirocco, con intensità prevista moderata e a tratti forte.

Calabria. 5 giorni di temporali e accumuli da record.

Settimana molto movimentata per la Calabria, tra schiarite mal digerite e forti temporali serali.

Motore di tutto è stato il minimo depressionario posizionatosi tra Sicilia , Tunisia e Sardegna (di cui parlammo in questo intervento).

Tale depressione, è riuscita in questa settimana a pilotare correnti umide sud occidentali, capaci di innescare fenomeni temporaleschi molto forti e duraturi, che hanno dato origine ad uno stato di emergenza idrogeologia diffusa su gran parte della Calabria.

Per comprendere meglio cosa abbiamo subito, possiamo aiutarci tramite questa mappa (fig. 1) realizzata dall’associazione MeteoNetwork.

Fig. 1 Questa mappa è il risultato delle rilevazioni fatte sulle precipitazioni cadute tramite le stazioni ARPACAL. Possiamo così vedere in grafica gli accumuli pluviometrici tra martedì 2 e venerdì 5 ottobre.

Balzano subito agli occhi i livelli altissimi toccati tra l’istimo di Catanzaro(o dei Due Mari), Lametino e Serre vibonesi; un “triangolo” che ha raggiunto i 400mm di pioggia; una media a cui si arriva solitamente in 4 mesi.

In particolare nel comune di CENADI (CZ) a sud dell’istimo tra i Due Mari, dove sono caduti oltre 250mm tra le 19 e le 22 (vedi fig.2), per poi superare i 300mm nel proseguo della serata; un valore che ci porta ad un Rain/rate di circa 70mm/h per circa 5 ore. 

Fig. 2 – grafico Precipitazioni rilevate stazione nel comune di Cenadi (Cz)

Poi abbiamo il crotonese; anche nelle zone limitrofi di Cirò Marina si sono raggiunti i livelli preoccupanti dei 400mm, con allagamenti diffusi in tutta l’area; mentre non troppo lontani sono andate anche le aree nel resto della provincia, con punte tra i 200 e i 300mm dell’area presilana.

Altro elemento importante visibile dalla grafica in fig.1, è la diffusione dell’area colpita.

La rotazione dei venti di questi giorni, che sono variati tra il Levante e l’ostro, ha permesso alle precipitazioni più abbondanti di distribuirsi a turno lungo quasi tutta la Calabria centro orientale.

Fig.x – Immagine satellitare ripresa dal Satellite Nasa “Aqua” nel primo pomeriggio di venerdì 5 ottobre 2018. Aggiunta di riferimenti grafici per indicare posizione della bassa pressione e delle correnti.

Fig. n.4 – previsioni sull’accumulo di piogge nell’arco delle 24h di mercoledì3 per venerdì 5 simulate dai modelli meteo CNR-ISAC Moloch.

Come possiamo vedere sempre dalla figura n. 1 tramite la scala a destra, i livelli di accumuli pluviometrici tra i 150mm e i 200mm, (valori medi di circa 2 mesi autunnali) sono praticamente distribuiti su tutto il territorio  che va dalla sibaritide, fino alla locride, valori che comunque sono stati abbastanza inquadrati dalle simulazioni modellistiche dei giorni precedenti (fig.4).

Un percorso che scende lungo la fascia ionica, abbracciando interamente la provincia di Crotone, così come la provincia di Catanzaro, comprendendo i rilievi silani della Sila Greca e Sila Piccola, e raggiungendo drammaticamente giorno 4 sera, anche la fascia tirrenica centrale tra Reventino e Serre, con le conseguenze anche in perdite di vite umane che purtroppo si sono verificate nella serata.

Ad oggi, il fronte temporalesco è in allontanamento verso est, liberandoci dalla morsa del maltempo.

Restano il lutto per tre vite spezzate (a cui ci uniamo pensando alla famiglia distrutta), molti disagi e uno stato di calamità richiesta dall’amministrazione regionale.

Prima perturbazione di Ottobre, avvisi sul Maltempo.

In queste ore stiamo subendo gli effetti di una perturbazione ormai ben stabilita nel mediterraneo, produttrice della  depressione che sta pilotando il maltempo sulla Calabria.

Tale depressione andrà a muoversi dal mar Tirreno verso il mar ionio, e ciò muoverà le correnti in modo tale da portare sulla Calabria una rotazione inizialmente meridionale da scirocco per poi ruotare verso est e poi nord est e nell’arco dei prossimi giorni.

Alto è quindi il rischio che questa fase di maltempo sia destinata a protrarsi per buona parte della settimana.

Già dalla giornata di domani, rovesci e temporali potranno arrecare dei problemi sui settori ionici, per via sopratutto di possibili locali fenomeni intensi; per tale ragione la Protezione Civile ha diramato un avviso di allerta arancione, accolte da molti sindaci dei comuni della fascia ionica con la chiusura delle scuole, come a Catanzaro.

Messaggio Allertamento Unificato

 

Anche per mercoledì sono attese piogge sulla Calabria, probabilmente anche intense localmente; protagonisti ancora i settori ionici,  meglio sulle fasce tirreniche.

Si sottolinea che in questi casi è meglio attendere i prossimi aggiornamenti per conoscere gli andamenti per le ore successive a giovedì.

Ciò che possiamo osservare al momento è che marcate condizioni di instabilità atmosferica, vengono previste durare anche per i prossimi giorni, colpendo sopratutto i versanti ionici della nostra regione.

 

 

 

Giugno 2018. Fine mese tra maltempo e temperature in calo.

Arriva un’irruzione di aria fresca dal nord Europa.

Ebbene si, l’estate sembra faticare a partire, siamo ormai nell’ultima decade di Giugno, ma piogge e temperature previste in calo su tutta la Calabra, minano questo inizio stagione specie dopo una settimana caratterizzata da tempo instabile e pomeriggi di temporali nelle aree interne.

La nuova ondata di maltempo arriva dal nord Europa, grazie ad un fronte freddo che, spinto verso sud dall’elevazione dell’Alta pressione delle Azzorre arrivata sull’Inghilterra, trova strada facile per scendere fino in area mediterranea.

Qui di seguito riportiamo quando descritto dal gruppo di meteorologia Tempo&clima (si parla su scala nazionale):

<<Il cambiamento di posizione della figura barica andrà così a stimolare, con una spinta meridiana, la discesa lungo il suo bordo orientale di aria fresca che dal Mare del Nord si dirigerà verso l’arco alpino centro-orientale e la penisola balcanica (figura 2). Venerdì, con l’ulteriore spostamento dell’avvezione verso sud, la nuova massa d’aria influenzerà soprattutto il tempo del nostro versante orientale tra il Nord-Est e il versante adriatico centrale, “instabilizzando” la colonna atmosferica e favorendo così la formazione di rovesci e temporali. (Link all’Articolo completo)>>

Per quanto riguarda invece alle temperature, possiamo leggere: <<l’aria più calda preesistente di questi giorni che sarà scalciata dall’aria più fresca in arrivo sotto forma di venti di maestrale e di bora (figura 3): la ventilazione piuttosto sostenuta avrà così anche il merito di far calare le temperature di circa 3-6 °C>>.

Parlando più specificatamente della Calabria per i prossimi giorni, possiamo dire che il raffreddamento si protrarrà per tutta la prossima settimana, con picco per Lunedì 25, quando si prevedono temperature tra i 16°C di minima e i 20/22°C di Massima; valori ben al disotto della media del periodo.

La Calabria verrà interessata da correnti da nord / nord-occidentali, e questo porterà maltempo sulle fasce tirreniche, ma anche possibili fenomeni nelle aree interne nel pomeriggio; più protetto risulterà la fascia ionica tra crotonese e alto ionio cosentino .

Per vedere meglio tale andamento, possiamo aiutarci dal grafico qui in figura, tramite il quale possiamo osservare la tendenza delle temperature in quota.

Le temperature si osserva,  scenderanno fino a lunedì, per poi riprendere a salire raggiungendo temperature più in linea con il periodo solo dal giorno 29 Giugno.

Osservando le proiezioni delle piogge (in basso al grafico) possiamo anche qui notare la presenza di piogge previste quasi tutti i giorni, sopratutto nella prima parte della prossima settimana.

Piogge che saranno favorite proprio dall’instabilità che le correnti più fresche andranno ad apportare.

Immagini Credit by Tempo&clima

Ass. Meteopresila

 

 

Maltempo: aggiornamento sui prossimi giorni.

L’area di bassa pressione in rotazione ormai a ridosso dell’Italia meridionale, sta apportando generale maltempo al sud, con piogge sparse sulla Calabria , come anticipato nell’intervento che avevamo fatto in precedenza.

.

Fig.1 – Rilevazione piogge odierne dalla rete delle stazioni meteo.

Nelle prossime ore il centro della perturbazione si sposterà verso est, superandoci e andando verso la Grecia; ciò comporterà un cambiamento anche per le direzione delle correnti in arrivo per la Calabria, dal quale deriverà un nuovo peggioramento.

Domani VENERDÌ 15. avremo una giornata particolarmente attiva; al mattino si prevedono piogge in formazione sui settori ionici settentrionali e sui versanti presilani tra cosentino e crotonese.

Attenzione nelle ore centrali – c’è infatti il rischio che si possano formare alcuni fenomeni temporaleschi sulla Calabria centrale, e non escludiamo che questi possano essere capaci di scaricare in poco tempo grandi quantità di pioggia.

Precisiamo che la loro localizzazione esatta è molto difficile da individuare a priori, perciò, aiutandoci dalle mappe in figura 3,  possiamo vedere dove vengono previste le distribuzioni delle piogge, tenendo presente però sempre una certa possibilità di “gioco” tra le aree indicate e quelle limitrofi.

Si raccomanda perciò prudenza in caso di forti fulminazioni o precipitazioni abbondanti.

Fig.2 – Previsione delle piogge distribuite Sabato 15 sulla Calabria al mattino e nel pomeriggio. – credit by meteoincalabria

Sabato 16 : andremo verso un miglioramento al livello generale, in quanto le precipitazioni dovrebbero iniziare ad essere meno estese.

Al mattino si prevedono piogge sopratutto sul Vibonese con possibili fenomeni più intensi a ridosso dei versanti delle Serre; il resto della regione dovrebbe rimanere inizialmente meno coinvolto, ma con piogge più sporadiche ma comunque presenti.

Attenzione nuovamente sul finire della mattinata e in particolare l’attenzione va per le aree interne e sui nostri rilievi, dove, il rischio temporali nel pomeriggio rimane alto.

Fig.3 – Previsione delle piogge distribuite Sabato 16 sulla Calabria al mattino e nel pomeriggio. – credit by meteoincalabria

Ritornano ad aumentare, seppur leggermente, le temperature nel fine settimana.

 

Giugno; inizio 2à settimana caldo, ma nuova evoluzione in vista.

I primi giorni della seconda settimana di giugno si fanno sentire come da periodo pienamente estivo, con valori sui 30°C su gran parte del territorio regionale, e con punte oltre i 33°C nel cosentino.

Motore di questo periodo caldo è la risposta dinamica all’approfondimento di un’area di bassa pressione che, dall’Atlantico, si spinge verso sud a ridosso delle isole Baleari (Vedi fig.2); favorendo di conseguenza l’innalzamento dell’alta pressione africana proprio verso il mediterraneo centrale, coinvolgendoci in pieno con le sue correnti calde.

Proprio tale area di bassa pressione, sarà però ugualmente responsabile anche del maltempo che potrebbe raggiungerci nella seconda parte della settimana.

(In figura 2 – possiamo vedere la dinamica prevista in scala continentale dal modello GFS , con la bassa pressione in scorrimento verso Est tra oggi 12/06 e Domenica 17/06 a +120h )

Già nelle prime ore di oggi, lo spostamento verso levante della depressione (Vedi immagini sempre in figura 2), è andato ad attivare su di noi correnti più fresche occidentali, le quali favoriranno un ritorno verso temperature più nella norma, con massime che non dovrebbero raggiungere i 28°C e minime sotto i 20°C, e non escludiamo possibili piovaschi a ridosso dei versanti tirrenici.

 

Fig.3 – Simulazione precipitazioni tra Giovedì 14 e Domenica 17 Giugno – Gfs

Ma sarà da Giovedì che avremo un vero cambio circolatorio, quando, con l’avanzamento ulteriore verso Est della depressione, essa si troverà a ridosso dell’Italia, portando con se correnti più fresche capaci di destabilizzare la situazione meteorologica (Vedi immagini in  figura 3).

Tra venerdì e domenica infatti, la perturbazione che si originerà apporterà maltempo diffuso sulla Calabria, sopratutto sui settori tirrenici, che si troveranno in prima fila alle correnti di maestrali che andranno a raggiungerci; e sui rilievi, dove si potranno originare fenomeni temporaleschi.

Figura 3 – “Spaghi” – Grafico ricavato da 20 proiezioni sull’andamento dei prossimi giorni.

Attendiamo ulteriori aggiornamenti per avere più dettagli su piogge e aree interessate da esse, nel frattempo possiamo osservare il grafico in figura 3, dove possiamo vedere l’andamento previsto delle temperature e delle precipitazioni su 20 proiezioni.

 

Fase meteo altalenante, temperature estive si alternano a periodi più freschi.

Un’area di bassa pressione (attualmente in movimento sulle isole Baleari) sarà il principale motore della situazione meteorologica nei prossimi giorni; provocando una vera altalena (vedi figura 1) tra temperature estive e correnti più fresche.

.

Fig. 1 – Grafico sintetico proiezione andamento delle temperature e delle piogge previste – Ensembles GFS

 

Per la Calabria,  l’approfondimento di quest’area di bassa pressione in area mediterranea nord occidentale,  provocherà un richiamo di correnti calde meridionali dal Nord Africa, le quali, andranno a salire verso di noi, gonfiando di conseguenza un promontorio di alta pressione che,  sarà il responsabile dell’aumento delle temperature per i prossimi due giorni, su valori di piena estate (Vedi figure 2 e 2b).

Fig.2 e 2b – Mappe gfs situazione 7 Giugno a SX mappa situazione barica, a DX situazione termica prevista a 1500m

 

Tale situazione sarà però solo transitoria, infatti, già da venerdì sera si tornerà verso un nuovo e netto calo delle temperature, prodotto dal transito della bassa pressione su descritta che, in movimento verso est, passerà sull’Italia,  introducendo correnti più fresche di maestrale per la Calabria, specie sui settori tirrenici (vedi fig.3 e 3b).

Fig.3 e 3b – Mappe gfs situazione 9 Giugno a SX mappa situazione barica, a DX situazione termica prevista a 1500m

 

Tali correnti potranno favorire l’insorgere di annuvolamenti, con possibili fenomeni precipitativi sui settori tirrenici e temporaleschi pomeridiani sui rilievi.

Riassumendo quanto aspettarci nei prossimi giorni:

Mercoledì 6. Da stanotte arriverà aria piuttosto calda che ci porterà verso un GIOVEDÌ da piena estate specie al pomeriggio e alla sera.

VENERDÌ, mattinata ancora calda, ma dal pomeriggio-sera è previsto un nuovo crollo termico e lieve guasto del tempo, con nuvole e possibili deboli piogge da stau sul lato calabro tirrenico e sul entroterra (Sila in primis).

SABATO fresco, si prevedono temperature in media con il periodo, che andranno a dare un maggiore respiro; al livello “precipitativo” potrebbero esserci dei fenomeni pomeridiani.

DOMENICA, nuovo miglioramento e temperature in aumento, proiettati verso un lunedì e un martedì a trazione estiva.

Ass. Meteopresila in collab. con Domenico Talarico

Maltempo. Calabria alle prese di piogge e temporali pomeridiani.

Questa nuova settimana di Maggio inizia con un copione che si va a ripetere più volte, cioè condizioni di maltempo pomeridiano che vanno a produrre piogge a carattere temporalesco sui nostri rilievi.

Aggiornamento ore 14.30: Piove intensamente anche sul Cosentino, vari comuni della Valle del Crati sono stati colpiti da piogge intense.

Foto ritraente la pioggia in atto sulla valle del Crati. Foro realizzata da Davide Capparelli – dal Comune di Altomonte (Cs)

 

 

Il tutto è causato dalla presenza di un nucleo d’aria fredda in quota, che  passando a ridosso dell’Italia meridionale, va a veicolare correnti occidentali che alimentano marcate condizioni di instabilità atmosferica.

 

Fig.1 – Mappa a 500hpa – Rappresentazione posizione area bassa pressione – dati by GFS

Fig.2 – Mappa Venti previsti a 850hpa – Intensità e direzione dei venti e rappresentazione posizione area bassa pressione – dati by GFS

 

Oggi possiamo vedere condizioni di maltempo sopratutto a ridosso della Sila Greca e sui versanti ionici del Pollino.

Forte attività elettrica visibile dal sistema di rilevamento Blitzortung.org  (Vedi fig.3-a e 3-b)interessa le aree sui comuni tra il crotonese e il cosentino ( Tra cui : San Giovanni in fiore, Savelli, Campana, Longobucco), e sul Pollino sul Confine tra Calabria e Basilicata.

Fig. 3 - b a destra possiamo osservare il Radar delle precipitazioni, e sinistra fig.3-a il rilevamento dei Fulmini. (clicca sulle immagini per ingrandire)

 

Fig. 4 – Immagine satellitare ore 12.25 ita

Per i prossimi giorni avremo ancora condizioni simili, come domani (vedi previsione per domani), ma l’area di bassa pressione descritta andrà a perdere forza, diminuendo di conseguenza l’effetto della instabilità pomeridiana, ma che che comunque persisterà ancora per diversi giorni.

Attenzione quindi a muoversi sui nostri rilievi nelle fasce pomeridiane / tarda mattinata.

Maltempo: aggiornamento situazione 13-14 Febbraio

In queste ore stiamo avendo i primi effetti dell’ingresso del minimo, con piogge sui settori tirrenici centro settentrionali,  e nevicate sui rilievi a quote alte.

Osservando il satellite e la carta sinottica (visibili sovrapposte in figura 1), possiamo vedere la formazione del minimo che, nelle prossime ore andrà a veicolare l’aria fredda verso di noi, con piogge e nevicate sui rilievi.

In questa prima fase però, resteremo in un contesto mite, la pioggia che sta attualmente arrivando è spinta da correnti sud occidentali, in quanto la parte prefrontale della perturbazione richiamerà correnti miti di libeccio fino a domani mattina, alzando anche la quota neve sopra i 1400/1500m.

Fig. 1 – Mappa sinottica sovrapposta all’immagine del satellite.

Entrando in particolare nella giornata di martedì, avremo forte maltempo sui settori tirrenici, dove, non si escludono anche fenomeni temporaleschi, soprattutto in mattinata (possibilità di grandinate).

Tempo in peggioramento anche per il resto della Calabria, ma sui settori ionici si avrà un effetto più mitigato dalla protezione dei rilievi interni.

Successivamente, si prevede una diminuzione delle piogge, specie sui settori centro settentrionali (cosentino), ma con un contestuale abbassamento delle temperature; proprio nel pomeriggio infatti,  la rotazione dei venti passerà dai quadranti meridionali ai quadranti nord-occidentali con crollo della temperatura.

Ciò garantirà una diminuzione generale della quota neve, che dai 1600m, scenderà prima sui 1200/1300m nel pomeriggio, per scendere poi ancora fino a circa 900m in serata.

 

Fig. 2 – Doppia immagine raffigurante il prima e il dopo l’arrivo del fronte freddo – Temperature in aumento per l’arrivo della parte prefrontale della perturbazione dove avremo addirittura una isoterme di +3°C a 850hpa (1400mt circa) con ventilazione dai quadranti meridionali, per poi scendere a 0/-1°C.

 

Nella giornata di Mercoledì , un nuovo minimo di bassa pressione andrà a svilupparsi in uscita dal golfo ligure, alimentato dalle correnti fredde ancora  in ingresso dalla Francia.

Il suo movimento sarà più occidentale rispetto a martedì, e andrà a scivolare verso Sud-Est lungo il mar Tirreno, per poi passare sullo  ionio in serata.

 

Fig. 3 – secondo minimo previsto per mercoledì

Tale movimento verrà fatto entro la giornata di mercoledì 14, portando un nuovo fronte freddo sulla Calabria nel pomeriggio, quasi a seguire l’esempio con la precedente di martedì, mantenendo così una continuazione del periodo di maltempo.

Anche mercoledì le precipitazioni potrebbero essere intense per il settori tirrenici, e potranno interessare l’intera regione, quindi anche le fasce ioniche; non si escludono anche in questa occasioni fenomeni temporaleschi.

 

Fig. 4 – Precipitazioni previste mercoledì sull’Italia, da notare la quantità vista dalla simulazione per la Calabria, che, seguendo la scala, potrà essere sui 30mm/6h per i settori tirrenici, e in particolare per la Calabria centro occidentale.

 

Con termiche inferiori presenti sulla Calabria, nel giorno di San Valentino rischiamo anche nevicate a quote inferiori ai 900/1000m, e non si escludono anche le quote collinari sui 700m sul Pollino e Sila, con una differenza di +/-100m tra i versanti del cosentino (catena costiera e Sila grande) con quelli del catanzarese (Sila Piccola) e crotonese (anche se quest’ultimo sarà meno interessato trovandosi rivolto vero est), e 900m per le Serre e l’Aspromonte.

Fig. 5 – Rappresentazione delle aree previste soggette a nevicate per mercoledì 14.

Specifichiamo che la quota neve sarà soggetta a variazioni in quanto anche un minimo spostamento del minimo depressionario potrebbe cambiare (anche se di poco) le termiche e le precipitazioni in entrata sulla Calabria.

Verrà valutata poi man mano che ci si avvicinerà come periodo.

Un miglioramento è previsto a partire da giovedì 15, sopratutto per i settori tirrenici, mentre si potrebbe andare verso un peggioramento per i versanti ionici della Sila tra cosentino e crotonese.

Inizio settimana: nuova perturbazione in avvicinamento

Nuova settimana di Febbraio, Lunedì piuttosto mite, ma andremo verso un rapido peggioramento.

Situazione in cambiamento già dalla sera, quando inizieranno ad entrare i primi nuclei instabili nord occidentali, che dal mar tirreno, apporteranno precipitazioni su cosentino e lametino.

Seguendo gli aggiornamento meteo delle ultime ore, da martedì 12 febbraio si prospettano condizioni di maltempo,  portate dall’ingresso di una perturbazione figlia del ciclone presente sull’Islanda.

Tale ciclone, il cui raggio d’azione si prevede in estensione verso sud , condurrà aria fredda dalla Groenlandia verso il Mediterraneo e causando così un calo delle temperature su valori tipicamente invernali.

 

Fig. 1 – Rappresentazione situazione tra Lunedì e Martedì.

Qui in figura 1, mostriamo graficamente la bassa pressione che, grazie alle tesi e fredde correnti nord occidentali dette sopra,  si formerà sottovento della catena Alpina, isolandosi dal resto dell’area depressionaria, per poi approfondirsi e muoversi verso sud, attraversando tutta la penisola italiana per poi andare sullo Ionio (situazione da verificare meglio nei prossimi aggiornamenti).

La Calabria tirrenica sperimenterà per prima gli effetti dei nuovi impulsi instabili in arrivo, probabilmente già  lunedì sera (vedi figura 2).

Fig. 2 – Precipitazioni previste Lunedì sera.

I settori tirrenici e i versanti occidentali del nostro Appennino saranno i protagonisti questa volta, trovandosi in prima fila all’arrivo delle correnti di ponente; più protette invece le ioniche, anche se non saranno del tutto immuni alle precipitazioni, le quali potrebbero superare in più occasioni i rilievi interni.

Da martedì quindi, si prospetta un bel peggioramento, che porterebbe precipitazioni diffuse su tutta la regione e a nuove possibili nevicate sui rilievi, con quote che potrebbero scendere sotto i 1000m su Sila e Pollino.

Situazione da tenere monitorata, in quanto, la potenzialità di questa perturbazione 
potrebbe portare a nevicate anche a quote collinari tra Mercoledì e Giovedì.

Fig. 3 – Grafico proiezioni andamento termico a 850hpa, e precipitazioni 6h – gfs

 

Aiutandoci dal grafico in figura 3, possiamo vedere la tendenza (grafico aggiorno Qui) dei prossimi giorni, e possiamo osservare come la temperature, dopo un momentaneo rialzo nella giornata di Lunedì 12, andrà a scendere rapidamente per poi mantenersi su valori sotto media fino a giovedì.

Per un dettaglio sulle precipitazioni, aspettiamo i prossimi aggiornamenti per vedere meglio entità e aree interessate.

San Valentino si appresta a essere caratterizzato da temperature basse.

1 2 3