Ferragosto, Rischio maltempo sulla Calabria

E’ in arrivo una perturbazione sulla regione, è previsto alto la il rischio di piogge sulla Calabria.

La giornata di Ferragosto come da titolo, è a rischio maltempo; una perturbazione si sta avvicinando e porterà con se instabilità e piogge sparse, le quali ci raggiungeranno proprio nella mattinata di Ferragosto.

La situazione non è pienamente definita, specie per i dettagli sulle aree interessate 
e sulle precise tempistiche del peggioramento nell'arco della giornata;
(aggiornamento - ore 20 del 14/08/2018).

Al mattino si prevede l’ingresso del fronte della perturbazione sulle coste tirreniche calabresi, con il peggioramento che già nelle prime ore del mattino interesserà sopratutto i settori tirrenici centro settentrionali, quindi il cosentino.

Le precipitazioni si prevedono a carattere sparso, e non dovrebbero formarsi particolari fenomeni intensi.

Per un principio di prudenza però, è meglio non si escludere del tutto la possibilità che si possano formare dei fenomeni più intensi localizzati, specie sui versanti della Sila Grande e della Catena Costiera.

Le precipitazioni coinvolgeranno anche i settori tirrenici centro meridionali, ma qui si prevedono più a macchia di leopardo e potranno incidere maggiormente nel proseguo della mattinata/primo pomeriggio, sopratutto sui versanti ionici delle Serre e sui settori tirrenici dell’Aspromonte.

Da metà mattinata/ primo pomeriggio Attenzione sui settori ionici presilani tra il cosentino e il crotonese; su quest fascia infatti, si avrà un maggiore rischio di piogge, e non escludiamo locali fenomeni intensi nel corso del peggioramento.

In linea generale, le piogge si prevedono incidere al mattino maggiormente a ridosso dei versanti tirrenici del Pollino, Catena costiera, Sila Grande e localmente sul Reventino; mentre, dalla tarda mattinata / pomeriggio anche i versanti ionici silani cosentino e crotonese, entreranno in gioco con piogge e possibili locali fenomeni temporaleschi.

 

Il catanzarese, secondo quanto riportano i modelli meteo, risulta essere l’area più defilata, seppur non immune a possibili precipitazioni, le quali però, non vengono previste molto significative, e con carattere intermittente.

Dalla serata si prevedono generali miglioramenti sulla Calabria, specie fasce ioniche, con le precipitazioni che andranno a essere più deboli,  e si alterneranno a schiarite sempre maggiori verso la serata.

Sulle fasce tirreniche del cosentino invece, in serata potrebbero arrivare nuovi addensamenti con annessi possibili piovaschi.

 

Per chi decide di passare Ferragosto all’aperto consigliamo di stare attenti alle condizioni meteo.

 

Ultima settimana di Luglio; si inizia con instabilità e temperature in calo.

L’ingresso di una saccatura dal nord Atlantico, va a scacciare l’alta pressione africana protagonista dei giorni passati, provocando un po’ di instabilità per i prossimi giorni.

 

Figura 1 – Rappresentazione in gif, del movimento della saccatura di passaggio sull’Italia – modello GFS

L’inizio della settimana sarà quindi caratterizzato da questo movimento “sostitutivo” tra alta e bassa pressione (Vedi figura 1); dalla quale riceveremo temperature più fresche e piogge, presumibilmente fino a mercoledì  25 Luglio, quando poi si riprenderà a salire, seppur con ancora della instabilità.

Questa area di bassa pressione (descritta come saccatura) è in fase di ingresso nel Mediterraneo e nelle prossime ore, muovendosi poi abbastanza velocemente, attraverserà l’Italia centro settentrionale per poi portarsi a ridosso dei Balcani.

Tale dinamica permetterà  l’arrivo sulla Calabria di correnti fresche e instabili, che già per lunedì mattina porteranno con se temperature in calo e piogge sparse.

Fig. 2 – Previsione aree interessate da piogge nei prossimi giorni – Modello MC-EMM2 by meteoincalabria.it

Aiutandoci delle mappe dei modelli previsionali (Vedi fig. 2 ), possiamo vedere che le piogge si scaricheranno principalmente sui settori tirrenici, in prima linea essendo esposte in modo diretto alle correnti di maestrale; e già domani saremo interessati dalle precipitazioni, le quali potranno raggiungere anche le aree interne e i settori ionici del catanzarese.

Piogge che si faranno sentire anche martedì, probabilmente con maggiore intensità per i versanti tirrenici centro meridionali; non si escludono fenomeni temporaleschi a ridosso dei rilievi silani, in estensione verso sud-est.

Da mercoledì si riprende a salire con le temperature, ma l’instabilità sarà ancora presente, quindi possibili piogge ancora sulla Calabria tirrenica, e localmente sui rilievi.

Fig. 3 – Previsione Venti per lunedì 24 Luglio – Modello ECMWF

Per quanto riguarda  i venti si prevedono infatti tesi sulla Calabria, con raffiche abbastanza forti sopratutto sul Catanzarese, e sui versanti presilani ionici, altrove si avranno venti più moderati, ma comunque con buona intensità.

 

22/07/2018

Ass. Meteopresila

 

 

 

 

 

Maltempo: aggiornamento sui prossimi giorni.

L’area di bassa pressione in rotazione ormai a ridosso dell’Italia meridionale, sta apportando generale maltempo al sud, con piogge sparse sulla Calabria , come anticipato nell’intervento che avevamo fatto in precedenza.

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Fig.1 – Rilevazione piogge odierne dalla rete delle stazioni meteo.

Nelle prossime ore il centro della perturbazione si sposterà verso est, superandoci e andando verso la Grecia; ciò comporterà un cambiamento anche per le direzione delle correnti in arrivo per la Calabria, dal quale deriverà un nuovo peggioramento.

Domani VENERDÌ 15. avremo una giornata particolarmente attiva; al mattino si prevedono piogge in formazione sui settori ionici settentrionali e sui versanti presilani tra cosentino e crotonese.

Attenzione nelle ore centrali – c’è infatti il rischio che si possano formare alcuni fenomeni temporaleschi sulla Calabria centrale, e non escludiamo che questi possano essere capaci di scaricare in poco tempo grandi quantità di pioggia.

Precisiamo che la loro localizzazione esatta è molto difficile da individuare a priori, perciò, aiutandoci dalle mappe in figura 3,  possiamo vedere dove vengono previste le distribuzioni delle piogge, tenendo presente però sempre una certa possibilità di “gioco” tra le aree indicate e quelle limitrofi.

Si raccomanda perciò prudenza in caso di forti fulminazioni o precipitazioni abbondanti.

Fig.2 – Previsione delle piogge distribuite Sabato 15 sulla Calabria al mattino e nel pomeriggio. – credit by meteoincalabria

Sabato 16 : andremo verso un miglioramento al livello generale, in quanto le precipitazioni dovrebbero iniziare ad essere meno estese.

Al mattino si prevedono piogge sopratutto sul Vibonese con possibili fenomeni più intensi a ridosso dei versanti delle Serre; il resto della regione dovrebbe rimanere inizialmente meno coinvolto, ma con piogge più sporadiche ma comunque presenti.

Attenzione nuovamente sul finire della mattinata e in particolare l’attenzione va per le aree interne e sui nostri rilievi, dove, il rischio temporali nel pomeriggio rimane alto.

Fig.3 – Previsione delle piogge distribuite Sabato 16 sulla Calabria al mattino e nel pomeriggio. – credit by meteoincalabria

Ritornano ad aumentare, seppur leggermente, le temperature nel fine settimana.

 

Giugno; inizio 2à settimana caldo, ma nuova evoluzione in vista.

I primi giorni della seconda settimana di giugno si fanno sentire come da periodo pienamente estivo, con valori sui 30°C su gran parte del territorio regionale, e con punte oltre i 33°C nel cosentino.

Motore di questo periodo caldo è la risposta dinamica all’approfondimento di un’area di bassa pressione che, dall’Atlantico, si spinge verso sud a ridosso delle isole Baleari (Vedi fig.2); favorendo di conseguenza l’innalzamento dell’alta pressione africana proprio verso il mediterraneo centrale, coinvolgendoci in pieno con le sue correnti calde.

Proprio tale area di bassa pressione, sarà però ugualmente responsabile anche del maltempo che potrebbe raggiungerci nella seconda parte della settimana.

(In figura 2 – possiamo vedere la dinamica prevista in scala continentale dal modello GFS , con la bassa pressione in scorrimento verso Est tra oggi 12/06 e Domenica 17/06 a +120h )

Già nelle prime ore di oggi, lo spostamento verso levante della depressione (Vedi immagini sempre in figura 2), è andato ad attivare su di noi correnti più fresche occidentali, le quali favoriranno un ritorno verso temperature più nella norma, con massime che non dovrebbero raggiungere i 28°C e minime sotto i 20°C, e non escludiamo possibili piovaschi a ridosso dei versanti tirrenici.

 

Fig.3 – Simulazione precipitazioni tra Giovedì 14 e Domenica 17 Giugno – Gfs

Ma sarà da Giovedì che avremo un vero cambio circolatorio, quando, con l’avanzamento ulteriore verso Est della depressione, essa si troverà a ridosso dell’Italia, portando con se correnti più fresche capaci di destabilizzare la situazione meteorologica (Vedi immagini in  figura 3).

Tra venerdì e domenica infatti, la perturbazione che si originerà apporterà maltempo diffuso sulla Calabria, sopratutto sui settori tirrenici, che si troveranno in prima fila alle correnti di maestrali che andranno a raggiungerci; e sui rilievi, dove si potranno originare fenomeni temporaleschi.

Figura 3 – “Spaghi” – Grafico ricavato da 20 proiezioni sull’andamento dei prossimi giorni.

Attendiamo ulteriori aggiornamenti per avere più dettagli su piogge e aree interessate da esse, nel frattempo possiamo osservare il grafico in figura 3, dove possiamo vedere l’andamento previsto delle temperature e delle precipitazioni su 20 proiezioni.

 

Fase meteo altalenante, temperature estive si alternano a periodi più freschi.

Un’area di bassa pressione (attualmente in movimento sulle isole Baleari) sarà il principale motore della situazione meteorologica nei prossimi giorni; provocando una vera altalena (vedi figura 1) tra temperature estive e correnti più fresche.

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Fig. 1 – Grafico sintetico proiezione andamento delle temperature e delle piogge previste – Ensembles GFS

 

Per la Calabria,  l’approfondimento di quest’area di bassa pressione in area mediterranea nord occidentale,  provocherà un richiamo di correnti calde meridionali dal Nord Africa, le quali, andranno a salire verso di noi, gonfiando di conseguenza un promontorio di alta pressione che,  sarà il responsabile dell’aumento delle temperature per i prossimi due giorni, su valori di piena estate (Vedi figure 2 e 2b).

Fig.2 e 2b – Mappe gfs situazione 7 Giugno a SX mappa situazione barica, a DX situazione termica prevista a 1500m

 

Tale situazione sarà però solo transitoria, infatti, già da venerdì sera si tornerà verso un nuovo e netto calo delle temperature, prodotto dal transito della bassa pressione su descritta che, in movimento verso est, passerà sull’Italia,  introducendo correnti più fresche di maestrale per la Calabria, specie sui settori tirrenici (vedi fig.3 e 3b).

Fig.3 e 3b – Mappe gfs situazione 9 Giugno a SX mappa situazione barica, a DX situazione termica prevista a 1500m

 

Tali correnti potranno favorire l’insorgere di annuvolamenti, con possibili fenomeni precipitativi sui settori tirrenici e temporaleschi pomeridiani sui rilievi.

Riassumendo quanto aspettarci nei prossimi giorni:

Mercoledì 6. Da stanotte arriverà aria piuttosto calda che ci porterà verso un GIOVEDÌ da piena estate specie al pomeriggio e alla sera.

VENERDÌ, mattinata ancora calda, ma dal pomeriggio-sera è previsto un nuovo crollo termico e lieve guasto del tempo, con nuvole e possibili deboli piogge da stau sul lato calabro tirrenico e sul entroterra (Sila in primis).

SABATO fresco, si prevedono temperature in media con il periodo, che andranno a dare un maggiore respiro; al livello “precipitativo” potrebbero esserci dei fenomeni pomeridiani.

DOMENICA, nuovo miglioramento e temperature in aumento, proiettati verso un lunedì e un martedì a trazione estiva.

Ass. Meteopresila in collab. con Domenico Talarico

Maltempo 23 Maggio. piogge sparse sulla Calabria nella notte.

La circolazione depressionaria proveniente dall’atlantico, è attualmente in rotazione sull’Italia, apportando correnti umide e fronti di maltempo in risalita dai quadranti meridionali.

Nella notte/prima mattinata, il fronte di maltempo in risalita da sud-ovest della Sicilia, ha portato piogge su gran parte della Calabria, con fenomeni anche intensi nel cosentino.

Possiamo vedere nel video qui proposto, la traccia radar delle precipitazioni, captate dai radar a disposizione nella rete della protezione civile.

La pioggia come detto ha interessato sopratutto i settori tirrenici centro settentrionali, portando perfino della grandine sul cosentino.

AL livello di accumulo pluviometrico possiamo aiutarci dall’immagine in figura, dove possiamo evincere in grafica le aree più interessate dalle piogge e quelle meno.

Da segnalare nel  comune di  Amantea (CS) gli oltre 40mm e gli oltre 20mm sui versanti tirrenici del Pollino.

 

Fasce ioniche invece più defilate, con accumuli irrisori

 

La primavera avanza sulla Calabria.

In questa settimana siamo entrati in un periodo di giornate più stabili e  miti, anche se spesso leggermente nuvolose.

Motore di tutto è la presenza di un’area di bassa pressione che ruota tra Spagna e Francia; che, se da una parte porta maltempo sull’Italia centro settentrionale, lo stesso non è vero per il meridione, dove anzi la dinamica fa si che vengano a scorrerci sopra delle correnti miti meridionali, spesso di scirocco.

Fig. 1 – Situazione sinottica prevista per domani Venerdì 13 – GFS-12z

Entriamo ora ad osservare cosa aspettarci nei prossimi giorni.

Domani, Venerdì 13 giornata molto stabile, per lo più tra sole e nuvole con un leggero aumento termico.

Sabato giornata piuttosto calda, con picco termico dato dall’arrivo di correnti meridionali; ma potranno esserci nuvolosità sparse che mitigheranno l’effetto del sole.

Domenica, nuovo calo termico, con possibile inizio di un debole peggioramento, dato dall’arrivo di un centro di bassa pressione in risalita dal nord Africa.

Per il proseguo:

Fig. 2 – Nella gif della possibile previsione dei geopotenziali elaborati da Gfs.

Fig.3 – grafico di sintesi dell’andamento termico previsto per i prossimi giorni – GFS

Prende piede la possibilità della formazione di un modesto campo di alta pressione sul centro-nord Europa nella prossima settimana (Vedi fig.2 – gif animata del periodo tra oggi 12/04 e  Mercoledì 18/04).

Si parte dalla stabilità attuale, per passare all’impennata termica sulla Calabria di sabato 14 (giornata molto mite, visibile anche dal grafico in fig.3), e si nota come nella giornata di domenica 15, un minimo in risalita da sud andrebbe ad apportare un po’ di maltempo con lieve calo termico.

Ma ciò che risalta è la formazione di un centro di hp sul centro nord Europa.

Sul suo bordo orientale però, ecco che correnti più fresche da est andrebbero ad interessare il centro sud Italia con la possibile formazione dei primi temporali pomeridiani che potrebbero arrivare puntuali a partire dai primi giorni della prossima settimana.

Primavera si.. ma molto dinamica.

Previsione a cura di Domenico Talarico

Pasqua; altalena meteo e rapido passaggio freddo.

Il periodo pasquale si presenterà con una fase altalenante tra bel tempo e passaggio più perturbati e freddi

Nei prossimi giorni, tra domani giovedì 29 Marzo e venerdì 30 Marzo, verremo interessati da un aumento di alta pressione, accompagnato da un flusso di aria mite.

Tale dinamica sarà però seguita da un nuovo peggioramento, che andrà a interessare la Calabria tra sabato 31 e la Domenica di Pasqua 01 Aprile.

-DIAGNOSI SINOTTICA SU SCENARIO EUROPEO (Vedi Fig.1):

Per comprendere meglio ciò che sta succedendo in questa seconda parte della settimana, andiamo ad osservare  la situazione al livello continentale.

Possiamo osservare sul Nord Atlantico (B1)  una vasta saccatura persistere estendersi verso sud e parte dell’Europa, spingendo aria fredda fin sulle coste tunisine e libiche.

La parte meridionale di tale saccatura, viene però sospinta verso Est dalla progressione dell’anticiclone atlantico (A), che si presenta abbastanza robusto sul medio oceano, venendo delimitato a Nord dall’approfondimento di un nuovo vortice in uscita dalla Groenlandia (B2).

Fig. 1 – Immagine a livello europeo della situazione sinottica – GFS

 

Il flusso principale (la corrente a getto) si avvia così verso l’Europa seguendo la pista formata dall’area di incontro delle due configurazioni bariche (Vedi Fig.1); tale flusso è il responsabile dello spostamento principale delle masse d’aria, che vira verso il mediterraneo occidentale e il nord Africa, e in seguito esce all’altezza del’ mediterraneo orientale con una direttrice sudoccidentale, la quale va a portare le correnti calde nord africane a salire e raggiungerci nei prossimi giorni.

(Fonte: analisi aeronautica militare)

Da questo scenario partiamo per comprendere l’evoluzione per il periodo di Pasqua.

 

Fig. 2 – Situazione sinottica prevista il 30 Marzo – GFS

Fig. 3 – Situazione sinottica prevista il 31 Marzo – GFS

Semplificando; la saccatura (detta anche area di bassa pressione) su descritta, come detto verrà spinta verso est (Vedi Figure 2 e 3) e ciò la condurrà ad avvicinarsi alla Calabria, allontanando nel contempo l’alta pressione e le temperature più miti, sostituendo ad esse il suo bagaglio di aria fredda e instabilità, che proprio nei giorni tra Sabato 31 e domenica 1 Aprile produrrà piogge sparse e possibili nevicate sui rilievi a quote potenziali di 1200/1300m .

Fig. 4 – Grafico sintetico proiezione andamento delle temperature e delle piogge previste – Ensembles GFS

Fig. 5 – Mappa Isoterme valori temperature a 850hpa (1400m circa) – differenza tra giovedì 29 e sabato 31 – GFS

Descrivendo in modo semplice i prossimi giorni alla luce delle informazioni fornite, eco cosa possiamo aspettarci:

Da domani, GIOVEDÌ 29, aumento termico con bel tempo, aumento che continuerà anche nella giornata di VENERDÌ, quando il prefrontale caldo di una perturbazione renderà il venerdì una giornata molto mite e soleggiata.

SABATO si volta nuovamente pagina.

Durante la giornata, un crollo termico di circa 10 gradi, con una ventilazione sostenuta da maestrale ci riporterà in un clima tendenzialmente invernale con l’arrivo di un po’ di pioggia nella serata e possibile neve sulla Sila sui 1500mt.

DOMENICA di PASQUA, ancora da perfezionare ma al momento sembrerebbe una giornata a trazione invernale. Possibilità di precipitazioni (specie al mattino) nevose sui 1200-1300mt. Giornata fredda.

Nuovo cambio per Pasquetta.

LUNEDÌ di Pasquetta andremo infatti verso un veloce miglioramento, giornata più soleggiata e fresca, ma con l’inizio di un nuovo aumento termico.

Lunedì 26 Febbraio 2018

Inizio settimana all’insegna del freddo continentale.

Le correnti fredde vanno ad intensificarsi, portando con se precipitazioni e ulteriore calo termico (vedi fig.1).

Fig. 1 – Temperature e venti in quota (1400m circa)

Al mattino avremo cieli coperti su tutta la regione, le precipitazioni inizieranno a cadere sui settori tirrenici, per poi avanzare verso l’interno andando a coprire nell’arco della giornata tutta la regione.

Precipitazioni più intense sono previste sulla tarda mattinata, e in questa prima fase della giornata, la Calabria centro settentrionale potrebbe essere maggiormente interessata. Neve a ridosso dei versanti occidentali tra Pollino, Sila e Serre; rilievi che saranno interessati da nevicate a tratti abbondanti.

Il crotonese si prevede più riparato in questa fase.

Le precipitazioni a carattere nevoso sono ancora soggette a cambiamenti, ma in linea di massima possiamo aspettarci quanto segue (Vedi Figura 3):

Rischio neve in mattinata su quote basse per la Calabria settentrionale,  dai 400m per il Pollino e Sila Greca, simile o poco più in alto anche per la Sila grande e la catena Costiera; si sale ancora un po’ per la Sila Piccola e il Reventino, sui 6-700m ,  e 900 circa per le Serre.

Quest’ultime quote descritte, andranno a salire un po’ sulla tarda mattinata; ma si torna a scendere nuovamente dal pomeriggio.

Attenzione, sempre sulla tarda mattinata come abbiamo detto si prevedono maggiori precipitazioni, e nei momenti più intensi,  ciò diventa una variabile che potrebbe abbassare ulteriormente la quota neve, ed estenderla anche su zone non evidenziate sulla mappa (fig.2).

Fig. 2 – Rappresentazione delle aree a rischio neve nella giornata di Lunedì 26 – Modello MC-EMM2, fonte meteoincalabria.it

Fig. 3 – Rappresentazione grafica quota neve

 

Nel pomeriggio continua l’ingresso delle correnti settentrionali, avremo quindi un calo ulteriore delle temperature, a partire dai settori settentrionali, dove la quota neve potrebbe abbassarsi ulteriormente, anche fino ai 200m sul Pollino e Calabria ionica settentrionale.

In serata, le precipitazioni si prevedono in però in calo, lasciando spazio a maggiori schiarite, pertanto anche le nevicate andranno a diminuire (attenzione però ad eventuali isolate precipitazioni, che potrebbero arrivare come neve quote molto basse).

Maggiore resistenza invece potranno avere le precipitazioni a ridosso dei rilievi delle Serre e dell’Aspromonte.

Temperature in calo ulteriore ovunque,  con gelate diffuse in nottata.

Venti settentrionali, a tratti forti sopratutto sui settori ionici centro meridionali, a tratti a carattere di burrasca.

Possente irruzione continentale sull’Europa.

Una grossa quantità di aria di estrazione continentale è pronta a irrompere sull’Europa.

In particolare la destinazione principale del gelo sarà il centro Europa con la parte settentrionale dell’Italia che sarà pienamente coinvolta restando nella morsa del gelo almeno fino a mercoledì.

L’Europa centrale sarà la principale destinazione del gelo siberiano in arrivo, tanto da far scendere i valori di temperatura oltre 10 grado sotto la media del periodo (Fig.1)

Fig. 1 – Isoterme a 850hpa e anomalia rispetto ai valori medi

 

Si nota (in Fig.2) come il nord Italia sarà anch’esso duramente colpito dal gelo, la -16 a 850hpa sulla pianura padana e addirittura la -20 a 850hpa sul centro Europa. (850hpa=1400mt circa)

Fig. 2 – Temperature a 850 hpa Italia

 

Ma passiamo al nostro sud Italia.

Nonostante le tante incertezze mostrate dai principali modelli matematici nella lettura della traiettoria del gelo, possiamo affermare che la nostra Calabria resterà al limite del gelo stesso, ma nonostante ciò, vivremo da domenica sera e fino a mercoledì (con una isoterma di -4/-5 a 850hpa prevista tra lunedì e martedì – fig. 2 ) in una fase tipicamente invernale, anche se senza estremi.

Dalla giornata di domani, principalmente dal pomeriggio, un nuovo peggioramento coinvolgerà la nostra regione apportando precipitazioni da deboli a moderate su gran parte del territorio.

Già in serata la quota neve sarà in calo per l’inizio dell’arrivo dell’aria fredda anche al sud Italia.

Dalla giornata di lunedì, un contesto sempre più freddo ci accompagnerà come detto prima, almeno fino a Mercoledì.

La neve??

C’è la possibilità di vederla a quote molto basse, dopotutto le temperature si abbasseranno ovunque, e ci può stare qualche sorpresa . Ma la situazione resta molto complessa, non c’è certezza assoluta e delle precipitazioni e sicuramente ne ritorneremo a parlare.

Le precipitazioni restano la grande incognita.

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