Maltempo Calabria. Settori ionici spazzati dallo scirocco.

Associati anche a fenomeni temporaleschi, le piogge e le forti raffiche di vento di queste ore stanno causando vari disagi.

Dando un rapido sguardo sulle aree più colpite, possiamo vedere che si stanno accumulando picchi di oltre  60 mm di pioggia sui versanti delle serre (come a Serra San Bruno) e sul reggino; accumuli minori, ma comunque interessanti, tra lametino e tra catanzarese, con valori tra i 10mm e i 20mm; si sale poi sul crotonese dove si raggiungono picchi sui 40mm come a Cerenzia (Kr) e 30mm a San giovanni in Fiore (Cs).

 

Fig. 1 – Precipitazioni rilevate oggi

Protagonista della giornata è però lo scirocco, folate molto forti arrivano a superare i 70km/h.

Motore di tutto questo è un vortice di bassa pressione dal nome “Sabine”, che ruota a ridosso della Calabria.

Un’area depressionaria con minimo si 996 hpa che si allunga tra mar tirreno e mar ionio, e va a pilotare sulla Calabria tesi venti di scirocco, i quali a loro volta, favoriscono la formazione di densi corpi nuvolosi e piogge, le quali si abbattono da stamattina su gran parte della Calabria.

Le immagini qui proposte vanno a descrivere la situazione:

Fig. 2 – Immagine satellitare Europa

 

Fig. 3 – Satellite infrarossi + fulminazioni rilevate

 

Fig. 4 – precipitazioni previste in serata

Questo peggioramento continuerà per tutta la Serata, ma Attenzione sui rilievi; si prevede un abbassamento delle temperature ed un conseguente calo della quota neve, che potrebbe raggiungere i 1200m circa su Sila e Pollino.

Fig. 5 – Aree previste in cui potrà cadere la neve in serata

Domani, avremo ancora una continuazione di questo maltempo, per via della nuova formazione ciclonica che, questa volta, andrà ad apportare tesi venti di maestrale con deciso maltempo sui settori tirrenici come descritto qui –>  Sabato 24 febbraio – .

 

Un miglioramento si avrà nella serata di domani.

Ass. Meteopresila

Venerdì 23 Febbraio 2018

Ci troviamo da qualche giorno con un’area depressionaria che va ad essere costantemente alimentata e mantenuta in rotazione sul mar Tirreno.

Dalle prossime ore, si prevede un movimento verso il basso tirreno di questa figura, attratta dall’avvicinamento di un altro minimo (con cui si fonderà) che sarà in risalirà sul canale di Sicilia.

Ciò andrà a provocare un forte richiamo di correnti di scirocco sulla Calabria, portando piogge a tratti intense, sopratutto sui versanti meridionali dei nostri rilievi e sulle fasce ioniche .

Fig. 1 – Venti e nuvolosità previste per venerdì 23 sera – modello ECMWF

Al mattino avremo cieli nuvolosi sui settori ionici, maggiori aperture si avranno invece sulle fasce tirreniche; qualche precipitazione si potrà avere a ridosso dei rilievi con versanti esposi a sud est, sopratutto tra catanzarese e crotonese.

Netto peggioramento in arrivo dal pomeriggio sera; rovesci sparsi interesseranno tutta la Calabria e non si escludono temporali a ridosso dei settori ionici, per via del rinforzo delle correnti di scirocco.

Attenzione particolarmente su Crotonese, PreSila catanzarese, e fasce ioniche di Serre e Aspromonte.

La quantità di pioggia prevista potrà essere notevole in queste aree, non si escludono accumuli pluviometrici vicini ai 100mm.

Fig. 2 – Mappa rappresentante le aree a maggior rischio pioggia, con accumuli in scala – modello Moloch – CNR-ISAC.

Temperature in aumento, la quota neve salirà molto durante la giornata, superando i 1600m; ma tornerà ad abbassarsi in serata sui 1300m.

Venti forti da Scirocco, in rotazione ciclonica.

Mari molto mossi o agitati.

Maltempo: Focus sul ciclone sullo ionio.

Il protagonista di questo peggioramento che sta coinvolgendo la Calabria, è il minimo di bassa pressione in rotazione al momento sullo Ionio, e che sarà in movimento verso la Grecia in serata.

Questa depressione, originatasi sul Nord Africa, si è approfondita risalendo di latitudine, arrivando attualmente nel suo centro  a valori di circa 989hpa, un valore abbastanza basso da permettergli di formare un’attività ciclonica rilevante, visibile nella tipica forma raccolta a spirale.

Uno dei fattori motrici di questo ciclone è la corrente a getto (jet stream), che scorrendo sopra di esso lo alimenta e lo dirige da alta quota.

Nell’immagine di seguito possiamo vedere il rilevamento radar delle precipitazioni, e il rilevamento invece registrato dalle stazioni; successivamente alleghiamo i dettagli sinottici della struttura del ciclone.

Fig.1a - radar // Fig.1b - mappa delle precipitazioni dalle stazioni.

Di seguito possiamo vedere in dettagli la struttura tramite le mappe sinottiche.

Mappa sinottica attuale

Mappa sinottica e sistemi frontali

Rappresentazione grafica dei venti e della loro intensità

 

Rappresentazione grafica delle correnti in quota (300hpa – circa 9000m)

Questa perturbazione sarà ancora attiva per tutta la giornata, un miglioramento sarà atteso dalla serata, quando il minimo si sarà allontanato verso nord est.

Ma ciò, nello stesso tempo  porterà all’ingresso di valori termici più bassi, con conseguente abbassamento anche della quota neve, per le residue precipitazioni .

Tempo stabile sulla Calabria, grazie anche all’Uragano Ophelia sulle Azzorre.

Nei prossimi giorni non avremo molto da dire per la nostra regione, infatti, un campo di alta pressione si è ormai stabilito su di noi, garantendo una efficace protezione da instabilità e piogge; le quali resteranno ai margini di questo campo.

Questa situazione si prevede durare per vari giorni, le previsioni vedono un periodo di stabilità che potrà durare per gran parte della prossima settimana, almeno fino a giovedì 19 Ottobre.

 

Andando a cercare qualcosa di più “interessante” osserviamo ciò che sta succedendo proprio ai margini di questa Alta Pressione, e precisamente sulla sua radice occidentale.

Proprio qui, poco distante dalle isole Azzorre, si è formato ed ora è in movimento un Uragano, un sistema ciclonico estremamente violento, che in modo inusuale e raro, è nato più a nord rispetto alla norma, e ha deciso di dirigersi verso il Vecchio continente.

Sat uragano

La sua traiettoria, qui descritta da una previsione fatta dal NOAA, è diretta verso nord est, andando a sfiorare le coste portoghesi per poi dirigersi sull’Irlanda.

NOAA

Questo uragano è arrivato ad ottenere una classificazione di categoria 3, indicando che la sua forza è cresciuta molto, riuscendo ad avere venti nel sui interno superiori ai 180Km/h, con una pressione nel suo centro di 960hpa; valori che lo rendono il sesto più violento uragano dell’anno sull’Atlantico.

La situazione è in continuo sviluppo, ma difficilmente questo uragano potrà mantenere questa forza ancora allungo, anche se le acque dell’Atlantico, quest’anno hanno avuto valori superiori alla media.

Di seguito alcune mappe che indicano i venti e la pressione che questo uragano sta generando.

 

ophelia_venti

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Ass. Meteopresila

Ciclone Zissi, maltempo su tutta la Calabria

Al momento in Calabria siamo sotto l’effetto del maltempo portato delle correnti in risalita dal nord Africa che, spinte con molta energia dal minimo di bassa pressione (Denominato  Zissi ) posizionato a  sud delle isole Baleari (vedi immagine 1), provocano venti intensi che arrivano ad avere raffiche con punte di 100 km/h.

anabwkna

Immagine 1 – Sinottica

 

venti al suolo

Immagine 2 – Venti al suolo

Come si può vedere dalle immagine qui sopra, i venti al suolo soffiano da sudEst, andando ad interessare principalmente le aree ioniche e producendo delle precipitazioni sui versanti presilani più esposti, ma il vento forte interessa ormai tutta la regione, e purtroppo si hanno notizie di una vittima e vari feriti.

Alzandosi di quota invece, i venti hanno una direzione da sudOvest-nordEst (visibile dalla direzione delle nuvole in rapido spostamento).

Immagine 3 – Satellite IR

La provenienza meridionale delle correnti, provoca un aumento delle temperature, che però,  per effetto del vento non viene molto avvertita.

Per le prossime ore e la giornata di lunedì il vento rimarrà presente sulla Calabria, anche se tenderà a spostarsi da Libeccio, mentre le precipitazioni andranno ad esaurirsi.

Con lo spostamento della bassa pressione verso est, arriveranno correnti più fredde e le temperature caleranno già entro Lunedì e continueranno a scendere anche per le ore successive; non si escludono possibili nevicate per martedì  in caso di precipitazioni sulla Sila oltre i 1300/1400m.