Ultima settimana di Luglio; si inizia con instabilità e temperature in calo.

L’ingresso di una saccatura dal nord Atlantico, va a scacciare l’alta pressione africana protagonista dei giorni passati, provocando un po’ di instabilità per i prossimi giorni.

 

Figura 1 – Rappresentazione in gif, del movimento della saccatura di passaggio sull’Italia – modello GFS

L’inizio della settimana sarà quindi caratterizzato da questo movimento “sostitutivo” tra alta e bassa pressione (Vedi figura 1); dalla quale riceveremo temperature più fresche e piogge, presumibilmente fino a mercoledì  25 Luglio, quando poi si riprenderà a salire, seppur con ancora della instabilità.

Questa area di bassa pressione (descritta come saccatura) è in fase di ingresso nel Mediterraneo e nelle prossime ore, muovendosi poi abbastanza velocemente, attraverserà l’Italia centro settentrionale per poi portarsi a ridosso dei Balcani.

Tale dinamica permetterà  l’arrivo sulla Calabria di correnti fresche e instabili, che già per lunedì mattina porteranno con se temperature in calo e piogge sparse.

Fig. 2 – Previsione aree interessate da piogge nei prossimi giorni – Modello MC-EMM2 by meteoincalabria.it

Aiutandoci delle mappe dei modelli previsionali (Vedi fig. 2 ), possiamo vedere che le piogge si scaricheranno principalmente sui settori tirrenici, in prima linea essendo esposte in modo diretto alle correnti di maestrale; e già domani saremo interessati dalle precipitazioni, le quali potranno raggiungere anche le aree interne e i settori ionici del catanzarese.

Piogge che si faranno sentire anche martedì, probabilmente con maggiore intensità per i versanti tirrenici centro meridionali; non si escludono fenomeni temporaleschi a ridosso dei rilievi silani, in estensione verso sud-est.

Da mercoledì si riprende a salire con le temperature, ma l’instabilità sarà ancora presente, quindi possibili piogge ancora sulla Calabria tirrenica, e localmente sui rilievi.

Fig. 3 – Previsione Venti per lunedì 24 Luglio – Modello ECMWF

Per quanto riguarda  i venti si prevedono infatti tesi sulla Calabria, con raffiche abbastanza forti sopratutto sul Catanzarese, e sui versanti presilani ionici, altrove si avranno venti più moderati, ma comunque con buona intensità.

 

22/07/2018

Ass. Meteopresila

 

 

 

 

 

Maltempo: aggiornamento sui prossimi giorni.

L’area di bassa pressione in rotazione ormai a ridosso dell’Italia meridionale, sta apportando generale maltempo al sud, con piogge sparse sulla Calabria , come anticipato nell’intervento che avevamo fatto in precedenza.

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Fig.1 – Rilevazione piogge odierne dalla rete delle stazioni meteo.

Nelle prossime ore il centro della perturbazione si sposterà verso est, superandoci e andando verso la Grecia; ciò comporterà un cambiamento anche per le direzione delle correnti in arrivo per la Calabria, dal quale deriverà un nuovo peggioramento.

Domani VENERDÌ 15. avremo una giornata particolarmente attiva; al mattino si prevedono piogge in formazione sui settori ionici settentrionali e sui versanti presilani tra cosentino e crotonese.

Attenzione nelle ore centrali – c’è infatti il rischio che si possano formare alcuni fenomeni temporaleschi sulla Calabria centrale, e non escludiamo che questi possano essere capaci di scaricare in poco tempo grandi quantità di pioggia.

Precisiamo che la loro localizzazione esatta è molto difficile da individuare a priori, perciò, aiutandoci dalle mappe in figura 3,  possiamo vedere dove vengono previste le distribuzioni delle piogge, tenendo presente però sempre una certa possibilità di “gioco” tra le aree indicate e quelle limitrofi.

Si raccomanda perciò prudenza in caso di forti fulminazioni o precipitazioni abbondanti.

Fig.2 – Previsione delle piogge distribuite Sabato 15 sulla Calabria al mattino e nel pomeriggio. – credit by meteoincalabria

Sabato 16 : andremo verso un miglioramento al livello generale, in quanto le precipitazioni dovrebbero iniziare ad essere meno estese.

Al mattino si prevedono piogge sopratutto sul Vibonese con possibili fenomeni più intensi a ridosso dei versanti delle Serre; il resto della regione dovrebbe rimanere inizialmente meno coinvolto, ma con piogge più sporadiche ma comunque presenti.

Attenzione nuovamente sul finire della mattinata e in particolare l’attenzione va per le aree interne e sui nostri rilievi, dove, il rischio temporali nel pomeriggio rimane alto.

Fig.3 – Previsione delle piogge distribuite Sabato 16 sulla Calabria al mattino e nel pomeriggio. – credit by meteoincalabria

Ritornano ad aumentare, seppur leggermente, le temperature nel fine settimana.

 

Domenica 25 Marzo 2018

Nuova giornata di maltempo, la perturbazione in movimento sul Tirreno porterà instabilità con episodi anche intensi di precipitazioni.

Al mattino si prevedono cieli coperti e piogge sopratutto sui settori ionici, dove, grazie all’attivazione di correnti meridionali di scirocco, si avranno maggiori addensamenti nuvolosi a ridosso dei versanti esposti.

Non escludiamo quindi piogge intense, con accumuli significativi (Vedi Fig. 1 ) specie in tarda mattinata/primo pomeriggio (sopratutto per i versanti tra locride e soveratese, e tra catanzarese e crotonese) >>attenzione<<.

Fig. 1 – Previsione (secondo il modello previsionale ICON) delle aree interessate dalla pioggia; le aree tendenti al rosso rappresentano i settori dove si prevedono possibili accumuli maggiori durante la mattina.

Nel proseguo del pomeriggio, l’avvicinamento del centro di bassa pressione verso la Calabria, porterà le correnti a raggiungerci da levante, portando in questo modo maggiori piogge anche sui settori del cosentino e delle fasce tirreniche.

Segnaliamo il possibile maggiore coinvolgimento in questa fase dei versanti tirrenici silani e del Pollino .

Sempre dal pomeriggio, sui versanti ionici meridionali si prevede un miglioramento,  mentre persisteranno le piogge tra catanzarese , crotonese e alto ionio cosentino (Attenzione anche in questa fase come si vede dalla Figura 2 ).

Fig. 2 – Previsione (secondo il modello previsionale ICON) delle aree interessate dalla pioggia; le aree tendenti al rosso rappresentano i settori dove si prevedono possibili accumuli maggiori durante la sera.

Miglioramenti sono previsti in serata, con precipitazioni più moderate; grazie all’avanzamento verso est della perturbazione.

Comunque resteranno attive piogge provenienti dal tirreno, che andranno ad interessare i versanti occidentali, sopratutto tra cosentino e vibonese, ma non si prevedono fenomeni intensi, ansi si andranno gradualmente ad esaurire.

Miglioramento più deciso invece per le fasce ioniche, che resteranno più protette dai rilievi.

Temperature in netto aumento, la quota neve andrà a salire sui 1500m.

 

Sabato 17 Marzo 2018

Non mettete via cappelli e cappotti.. Nella giornata di sabato avremo un drastico calo termico, che si farà sentire soprattutto dal pomeriggio sera.

Al mattino avremo cieli generalmente poco nuvolosi o velati; maggiori coperture si svilupperanno sui versanti tirrenici e possibili precipitazioni potranno affacciarsi sulla tarda mattinata sui rilievi del Pollino, più stabile nel resto della regione.

Fig. 1 – Grafico di sintesi dell’andamento delle temperature (isoterme a 1400m circa) delle precipitazioni previste – GFS

Dal pomeriggio le correnti gireranno da maestrale, da cui deriverà la formazione di maggiore nuvolosità ed instabilità in ingresso dai quadranti occidentali. Si prevedono piogge sparse sui settori tirrenici, con occasionali sconfinamenti sul catanzarese.

Sempre dal pomeriggio, si accentuerà l’abbassamento delle temperature, le quali caleranno vistosamente.

In serata la situazione andrà verso un lieve peggioramento, con maggiori precipitazioni sulle fasce tirreniche, sulla Sila e occasionalmente sui settori ionici.

Temperature in netto Calo come abbiamo detto, con valori che raggiungeranno i 20°C in mattinata, mentre si scenderà sui 12-10°C in serata.

Venti meridionali al mattino, ma in rotazione da maestrale dal pomeriggio.

Maltempo Calabria. Settori ionici spazzati dallo scirocco.

Associati anche a fenomeni temporaleschi, le piogge e le forti raffiche di vento di queste ore stanno causando vari disagi.

Dando un rapido sguardo sulle aree più colpite, possiamo vedere che si stanno accumulando picchi di oltre  60 mm di pioggia sui versanti delle serre (come a Serra San Bruno) e sul reggino; accumuli minori, ma comunque interessanti, tra lametino e tra catanzarese, con valori tra i 10mm e i 20mm; si sale poi sul crotonese dove si raggiungono picchi sui 40mm come a Cerenzia (Kr) e 30mm a San giovanni in Fiore (Cs).

 

Fig. 1 – Precipitazioni rilevate oggi

Protagonista della giornata è però lo scirocco, folate molto forti arrivano a superare i 70km/h.

Motore di tutto questo è un vortice di bassa pressione dal nome “Sabine”, che ruota a ridosso della Calabria.

Un’area depressionaria con minimo si 996 hpa che si allunga tra mar tirreno e mar ionio, e va a pilotare sulla Calabria tesi venti di scirocco, i quali a loro volta, favoriscono la formazione di densi corpi nuvolosi e piogge, le quali si abbattono da stamattina su gran parte della Calabria.

Le immagini qui proposte vanno a descrivere la situazione:

Fig. 2 – Immagine satellitare Europa

 

Fig. 3 – Satellite infrarossi + fulminazioni rilevate

 

Fig. 4 – precipitazioni previste in serata

Questo peggioramento continuerà per tutta la Serata, ma Attenzione sui rilievi; si prevede un abbassamento delle temperature ed un conseguente calo della quota neve, che potrebbe raggiungere i 1200m circa su Sila e Pollino.

Fig. 5 – Aree previste in cui potrà cadere la neve in serata

Domani, avremo ancora una continuazione di questo maltempo, per via della nuova formazione ciclonica che, questa volta, andrà ad apportare tesi venti di maestrale con deciso maltempo sui settori tirrenici come descritto qui –>  Sabato 24 febbraio – .

 

Un miglioramento si avrà nella serata di domani.

Ass. Meteopresila

Venerdì 23 Febbraio 2018

Ci troviamo da qualche giorno con un’area depressionaria che va ad essere costantemente alimentata e mantenuta in rotazione sul mar Tirreno.

Dalle prossime ore, si prevede un movimento verso il basso tirreno di questa figura, attratta dall’avvicinamento di un altro minimo (con cui si fonderà) che sarà in risalirà sul canale di Sicilia.

Ciò andrà a provocare un forte richiamo di correnti di scirocco sulla Calabria, portando piogge a tratti intense, sopratutto sui versanti meridionali dei nostri rilievi e sulle fasce ioniche .

Fig. 1 – Venti e nuvolosità previste per venerdì 23 sera – modello ECMWF

Al mattino avremo cieli nuvolosi sui settori ionici, maggiori aperture si avranno invece sulle fasce tirreniche; qualche precipitazione si potrà avere a ridosso dei rilievi con versanti esposi a sud est, sopratutto tra catanzarese e crotonese.

Netto peggioramento in arrivo dal pomeriggio sera; rovesci sparsi interesseranno tutta la Calabria e non si escludono temporali a ridosso dei settori ionici, per via del rinforzo delle correnti di scirocco.

Attenzione particolarmente su Crotonese, PreSila catanzarese, e fasce ioniche di Serre e Aspromonte.

La quantità di pioggia prevista potrà essere notevole in queste aree, non si escludono accumuli pluviometrici vicini ai 100mm.

Fig. 2 – Mappa rappresentante le aree a maggior rischio pioggia, con accumuli in scala – modello Moloch – CNR-ISAC.

Temperature in aumento, la quota neve salirà molto durante la giornata, superando i 1600m; ma tornerà ad abbassarsi in serata sui 1300m.

Venti forti da Scirocco, in rotazione ciclonica.

Mari molto mossi o agitati.

Maltempo: aggiornamento situazione 13-14 Febbraio

In queste ore stiamo avendo i primi effetti dell’ingresso del minimo, con piogge sui settori tirrenici centro settentrionali,  e nevicate sui rilievi a quote alte.

Osservando il satellite e la carta sinottica (visibili sovrapposte in figura 1), possiamo vedere la formazione del minimo che, nelle prossime ore andrà a veicolare l’aria fredda verso di noi, con piogge e nevicate sui rilievi.

In questa prima fase però, resteremo in un contesto mite, la pioggia che sta attualmente arrivando è spinta da correnti sud occidentali, in quanto la parte prefrontale della perturbazione richiamerà correnti miti di libeccio fino a domani mattina, alzando anche la quota neve sopra i 1400/1500m.

Fig. 1 – Mappa sinottica sovrapposta all’immagine del satellite.

Entrando in particolare nella giornata di martedì, avremo forte maltempo sui settori tirrenici, dove, non si escludono anche fenomeni temporaleschi, soprattutto in mattinata (possibilità di grandinate).

Tempo in peggioramento anche per il resto della Calabria, ma sui settori ionici si avrà un effetto più mitigato dalla protezione dei rilievi interni.

Successivamente, si prevede una diminuzione delle piogge, specie sui settori centro settentrionali (cosentino), ma con un contestuale abbassamento delle temperature; proprio nel pomeriggio infatti,  la rotazione dei venti passerà dai quadranti meridionali ai quadranti nord-occidentali con crollo della temperatura.

Ciò garantirà una diminuzione generale della quota neve, che dai 1600m, scenderà prima sui 1200/1300m nel pomeriggio, per scendere poi ancora fino a circa 900m in serata.

 

Fig. 2 – Doppia immagine raffigurante il prima e il dopo l’arrivo del fronte freddo – Temperature in aumento per l’arrivo della parte prefrontale della perturbazione dove avremo addirittura una isoterme di +3°C a 850hpa (1400mt circa) con ventilazione dai quadranti meridionali, per poi scendere a 0/-1°C.

 

Nella giornata di Mercoledì , un nuovo minimo di bassa pressione andrà a svilupparsi in uscita dal golfo ligure, alimentato dalle correnti fredde ancora  in ingresso dalla Francia.

Il suo movimento sarà più occidentale rispetto a martedì, e andrà a scivolare verso Sud-Est lungo il mar Tirreno, per poi passare sullo  ionio in serata.

 

Fig. 3 – secondo minimo previsto per mercoledì

Tale movimento verrà fatto entro la giornata di mercoledì 14, portando un nuovo fronte freddo sulla Calabria nel pomeriggio, quasi a seguire l’esempio con la precedente di martedì, mantenendo così una continuazione del periodo di maltempo.

Anche mercoledì le precipitazioni potrebbero essere intense per il settori tirrenici, e potranno interessare l’intera regione, quindi anche le fasce ioniche; non si escludono anche in questa occasioni fenomeni temporaleschi.

 

Fig. 4 – Precipitazioni previste mercoledì sull’Italia, da notare la quantità vista dalla simulazione per la Calabria, che, seguendo la scala, potrà essere sui 30mm/6h per i settori tirrenici, e in particolare per la Calabria centro occidentale.

 

Con termiche inferiori presenti sulla Calabria, nel giorno di San Valentino rischiamo anche nevicate a quote inferiori ai 900/1000m, e non si escludono anche le quote collinari sui 700m sul Pollino e Sila, con una differenza di +/-100m tra i versanti del cosentino (catena costiera e Sila grande) con quelli del catanzarese (Sila Piccola) e crotonese (anche se quest’ultimo sarà meno interessato trovandosi rivolto vero est), e 900m per le Serre e l’Aspromonte.

Fig. 5 – Rappresentazione delle aree previste soggette a nevicate per mercoledì 14.

Specifichiamo che la quota neve sarà soggetta a variazioni in quanto anche un minimo spostamento del minimo depressionario potrebbe cambiare (anche se di poco) le termiche e le precipitazioni in entrata sulla Calabria.

Verrà valutata poi man mano che ci si avvicinerà come periodo.

Un miglioramento è previsto a partire da giovedì 15, sopratutto per i settori tirrenici, mentre si potrebbe andare verso un peggioramento per i versanti ionici della Sila tra cosentino e crotonese.

Meteo weekend, aggiornamento situazione.

Come affrontato nell‘intervento precedente questo weekend sarà caratterizzato dall’arrivo di una perturbazione di origine artica, che andrà a portare maltempo a ridosso della Calabria.

 

Entrando però nel particolare di questo weekend, cerchiamo di dare qualche informazione in più.

Immagine 1 – Situazione in scala europea; dove si può vedere l’approfondimento della saccatura da nord verso Sud.

 

Partiamo da un ingrediente molto importante; la temperatura.

Il calo inizierà da oggi Venerdì 8, grazie all’arrivo delle masse d’aria fredde di origine artica con isoterme tra i -1°C nelle prime ore (Vedi immagine copertina), per poi raggiungere i -3°C alla quota dei 850hpa (tra i 1400m e i 1450m) per Sabato 09.

La durata del soggiorno per queste masse d’aria è prevista di poche ore, cioè fino alla serata di domenica; e sarà molto importante seguirne l’andamento, al fine di determinare l’ingresso di questa nuova perturbazione .

Per quanto riguarda il secondo attore protagonista, le precipitazioni; possiamo dire che, in linea di massima (sono ancora da individuare con precisione sotto il punto di vista di quantità e aree maggiormente coinvolte) avremo un primo impulso perturbato in arrivo dal Tirreno tra questa sera e la mattina di sabato (Vedi immagine 2), con piogge che andranno ad impegnare le aree del alto Cosentino prima, per poi avanzare anche sulla Calabria tirrenica centrale nella mattina di sabato; ma le temperature si prevedo ancora troppo elevate per portare nevicate sui rilievi.

Immagine 2 – Avanzamento delle precipitazioni nella prima parte di Sabato.

Poi nel pomeriggio di domani, con l’arrivo più deciso dell’aria artica, arriverà anche un secondo impulso di instabilità, il quale  avrà il potenziale di apportare precipitazioni nevose a quote che andranno man mano ad abbassarsi con il passare della serata; qui però ci sarà da monitorare la situazione, a seconda di come si muoverà la bassa pressione dipenderà la quantità e l’area colpita dalle precipitazioni, oltre che la quota a cui si poserà la neve.

 

Precipitazioni pomeriggio / sera, con neve sui rilievi.

Sarà in fin dei conti una toccata e fuga, nel senso che questa perturbazione porterà ad un passaggio freddo di durata di circa 48 ore, prima che arrivi un richiamo sud occidentale a riportare in alto le temperature (ma di questo ci occuperemo un’altra volta).

Dal grafico qui in basso (Spaghi) possiamo vedere con l’aiuto delle curve del piano delle temperature, come l’abbassamento dettato dall’arrivo delle correnti artiche duri proprio il lasso di tempo detto sopra, cioè tra la sera di venerdì 8 e la sera di domenica 10.

La Sila, apprezzamenti che vanno lontano.

<< Sulla Sila dove si avvista il lupo e si respira l’aria più pura d’Europa >>.

Questo è il titolo di un articolo lusinghiero dedicato al nostro alto piano.

A realizzarlo è stata Francesca Graziano, una giornalista de “italoamericano.org”, un giornale online che tratta argomenti dedicati alla promozione dell’Italia negli Stati Unidi d’America.

Qui di seguito potete trovare l’articolo.

Una Calabria inaspettata ci attende sull’altopiano della Sila protetto ai lati dai due Mari, il Tirreno e lo Ionio, nel punto più stretto, dove la penisola si fa quasi isola.
La Sila è il regno dell’aria più pulita d’Europa, dell’acqua che sgorga purissima, dei laghi sulle cui sponde sembra siano state trovate le testimonianze umane più antiche di homo erectus e di Neandertal. L’altopiano è un’area di grande interesse bio-geografico: per le caratteristiche geomorfiche e bioclimatiche, per lo straordinario valore naturalistico è iniziata la missione di valutazione per il riconoscimento come Patrimonio mondiale dell’Umanità Unesco.

La qualità dell’aria intanto: un rapporto dell’Organizzazione mondiale della Salute conferma che il 92% degli abitanti del Pianeta sono esposti a un livello di inquinamento superiore ai limiti fissati. Diossina d’azoto, ammoniaca, ozono e le temibili particelle fini prodotte dalla combustione di legno e carburanti creano un’atmosfera irrespirabile, patologie respiratorie gravi provocano nel mondo il decesso di circa tre milioni di persone all’anno. Riveste una grande importanza la notizia che nel Parco Nazionale della Sila si respira l’aria più pulita d’Europa stando ai dati, rigorosamente scientifici, di uno studio condotto circa 5 anni fa da due ricercatori, Stefano Montanari, direttore del Laboratorio Nanodiagnostics di Modena e Antonietta Gatti, esperta di Nanopatologie.

[…] La Sila Grande è il regno incontrastato del bosco, il toponimo Sila deriverebbe da Silva. Il più ampio altipiano d’Italia è una distesa dalla bellezza inafferrabile, un paesaggio romantico abitato dal pino laricio nella zona della Fossiata, di Colle del Lupo, il Fallistro dove rimangono ancora 40 superbi esemplari. I Giganti della Sila vengono chiamati, con il tronco di circa due metri di diametro, alti fino a 45 metri. Pini, faggi, cerri, castagni, abeti bianchi proteggono un sottobosco ricchissimo di felce aquilina, rosa canina dove si aggirano volpi, cervi, caprioli, tassi, martore, lontre, ghiri, lepri, cinghiali, lo scoiattolo nero, il gufo reale e il corvo imperiale, il picchio verde e soprattutto sua maestà il lupo, vero sovrano della Sila. E’ il re dei boschi, il predatore più temibile.

Clicca QUI! per vedere l’articolo completo.

 

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