SI CAMBIA ARIA!!! Aria molto fresca e piogge in vista per la Calabria.

Giungono ulteriori conferme per il calo delle temperature previste da domani sera, e con esso arriverà anche il maltempo.

Un nucleo di bassa pressione, a partire da domenica pomeriggio infatti, inizierà a farsi sentire anche sulla Calabria.

L’ elevazione dell’anticiclone delle Azzorre ad ovest favorirà  la discesa di correnti di aria artica, che andrà ad interessare principalmente le regioni Adriatiche e il sud Italia.

Attenzione poi, da lunedì, alla possibile formazione di un’ area ciclonica tra il basso Tirreno e il mar Ionio, come possiamo vedere dalla Figura 1 in Gif ; che potrà portarci nuove condizioni di instabilità.

Figura 1 – Rappresentazione del movimento previsto delle masse d’aria e dell’evoluzione della pressione al suolo.

Le prime precipitazioni infatti si avranno su Calabria centro-meridionale in ingresso dal Tirreno proprio dal pomeriggio di domenica 21.

Lunedì 22 e martedì 23 saranno due giornate di maltempo diffuso, ma per esaminare quali saranno le aree più colpite dalla pioggia, occorre aspettare ancora qualche ora; basta infatti un leggero spostamento del minimo per avere tanta pioggia o nulla.

Al momento si hanno ancora piccole ma diverse visioni da parte dei modelli.

Figura 2 – Rappresentazione della distribuzione delle piogge tra domenica e Martedì (simulazione GFS , da confermare).

Al seguito, un flusso di aria più fresca causerà un generale calo delle temperature per lunedì; con valori in quota di “soli” +6°C/+7°C a 850hpa (1400m circa). Valori di ben – 6°C rispetto a quelli attuali.

Fig.3 – Raffigurazione del calo termico tra stasera e lunedì 22 – Immagine tratta dal sto Meteogiornale.it.

DA VALUTARE ancora la precisa posizione del minimo in formazione e le eventuali precipitazioni, in quanto come sappiamo, gli ingressi da est mettono a dura prova la modellistica.

20/10/2018

Intervento a Cura di

Domenico Talarico.

Domenica 14 ottobre 2018

Nuovo cambio circolatorio in sede mediterranea.

In questa domenica inizieremo a subire gli effetti di una nuova dinamica formata dal approfondimento di un’area di bassa pressione a ridosso del canale di Sicilia e l’alta pressione che invece è posta sul Est Europa.

Ciò provocherà una deviazione delle correnti sullo Ionio da Libeccio e da Scirocco; favorendo con ciò l’ingresso di maggiori correnti umide, le quali porteranno nuove piogge sulla Calabria ionica.

Al mattino inizieremo ad avere annuvolamenti in aumento sulla Calabria, e possibili piovaschi andranno ad affacciarsi sul reggino e fino al basso catanzarese, specie a ridosso dei versanti ionici. non sono previsti però fenomeni intensi in questa fase.

Nel pomeriggio si avrà un peggioramento, con piogge più estese lungo la fascia ionica e anche nell’entroterra, portando quindi precipitazioni su gran parte della Calabria (specie sulla Calabria meridionale dove si dovrà fare attenzione); la fascia tirrenica sarà più protetta, specie l’alto Tirreno.

In serata si prevede un ulteriore peggioramento, con piogge più insistenti e localmente a carattere di rovescio, sopratutto a ridosso dell’Aspromonte e delle Serre, e successivamente sui versanti della presila ionica; in questa fase non si escludono possibili fenomeni locali molto intensi.

Temperature stazionarie o in lieve aumento sulle massime.

Venti deboli; che da Levante (Est), tenderanno a girare da scirocco (SudEst).

 

Lunedì 8 Ottobre 2018

Aumenta la pressione sul Mar Tirreno e ciò va a determinare un miglioramento delle condizioni meteo; ma avremo ancora piogge nell’arco della giornata.

Infatti la Calabria, trovandosi sul bordo di questa area anticiclonica, potrà subire comunque instabilità pomeridiane per l’ingresso di correnti settentrionali.

Più in dettaglio; questo lunedì si aprirà con una mattinata serena o poco nuvolosa su tutta la regione, tempo buono quindi fino a tarda mattinata.

Verso le ore centrali però, la nuvolosità si prevede in aumento sui rilievi interni, sopratutto sulla Sila e presila ionica; situazione questa, derivante come detto, dalla presenza durante la giornata di correnti settentrionali.

Nel pomeriggio avremo quindi alte possibilità che di formino piogge  o rovesci sui versanti presilani ionici,  con maggiore probabilità tra catanzarese e crotonese.

Nel proseguo, ad inizio serata, precipitazioni potranno raggiungere i versanti dell’alto ionio cosentino e del Pollino orientale, per l’ingresso dal golfo di Taranto di addensamenti nuvolosi.

Torna il sereno ovunque in serata, con ampie schiarite.

Temperature in lieve aumento sui versanti tirrenici, valori in lieve calo invece sulle ioniche.

Venti moderati settentrionali, con locali raffiche più intense sulle fasce ioniche.

Calabria. 5 giorni di temporali e accumuli da record.

Settimana molto movimentata per la Calabria, tra schiarite mal digerite e forti temporali serali.

Motore di tutto è stato il minimo depressionario posizionatosi tra Sicilia , Tunisia e Sardegna (di cui parlammo in questo intervento).

Tale depressione, è riuscita in questa settimana a pilotare correnti umide sud occidentali, capaci di innescare fenomeni temporaleschi molto forti e duraturi, che hanno dato origine ad uno stato di emergenza idrogeologia diffusa su gran parte della Calabria.

Per comprendere meglio cosa abbiamo subito, possiamo aiutarci tramite questa mappa (fig. 1) realizzata dall’associazione MeteoNetwork.

Fig. 1 Questa mappa è il risultato delle rilevazioni fatte sulle precipitazioni cadute tramite le stazioni ARPACAL. Possiamo così vedere in grafica gli accumuli pluviometrici tra martedì 2 e venerdì 5 ottobre.

Balzano subito agli occhi i livelli altissimi toccati tra l’istimo di Catanzaro(o dei Due Mari), Lametino e Serre vibonesi; un “triangolo” che ha raggiunto i 400mm di pioggia; una media a cui si arriva solitamente in 4 mesi.

In particolare nel comune di CENADI (CZ) a sud dell’istimo tra i Due Mari, dove sono caduti oltre 250mm tra le 19 e le 22 (vedi fig.2), per poi superare i 300mm nel proseguo della serata; un valore che ci porta ad un Rain/rate di circa 70mm/h per circa 5 ore. 

Fig. 2 – grafico Precipitazioni rilevate stazione nel comune di Cenadi (Cz)

Poi abbiamo il crotonese; anche nelle zone limitrofi di Cirò Marina si sono raggiunti i livelli preoccupanti dei 400mm, con allagamenti diffusi in tutta l’area; mentre non troppo lontani sono andate anche le aree nel resto della provincia, con punte tra i 200 e i 300mm dell’area presilana.

Altro elemento importante visibile dalla grafica in fig.1, è la diffusione dell’area colpita.

La rotazione dei venti di questi giorni, che sono variati tra il Levante e l’ostro, ha permesso alle precipitazioni più abbondanti di distribuirsi a turno lungo quasi tutta la Calabria centro orientale.

Fig.x – Immagine satellitare ripresa dal Satellite Nasa “Aqua” nel primo pomeriggio di venerdì 5 ottobre 2018. Aggiunta di riferimenti grafici per indicare posizione della bassa pressione e delle correnti.

Fig. n.4 – previsioni sull’accumulo di piogge nell’arco delle 24h di mercoledì3 per venerdì 5 simulate dai modelli meteo CNR-ISAC Moloch.

Come possiamo vedere sempre dalla figura n. 1 tramite la scala a destra, i livelli di accumuli pluviometrici tra i 150mm e i 200mm, (valori medi di circa 2 mesi autunnali) sono praticamente distribuiti su tutto il territorio  che va dalla sibaritide, fino alla locride, valori che comunque sono stati abbastanza inquadrati dalle simulazioni modellistiche dei giorni precedenti (fig.4).

Un percorso che scende lungo la fascia ionica, abbracciando interamente la provincia di Crotone, così come la provincia di Catanzaro, comprendendo i rilievi silani della Sila Greca e Sila Piccola, e raggiungendo drammaticamente giorno 4 sera, anche la fascia tirrenica centrale tra Reventino e Serre, con le conseguenze anche in perdite di vite umane che purtroppo si sono verificate nella serata.

Ad oggi, il fronte temporalesco è in allontanamento verso est, liberandoci dalla morsa del maltempo.

Restano il lutto per tre vite spezzate (a cui ci uniamo pensando alla famiglia distrutta), molti disagi e uno stato di calamità richiesta dall’amministrazione regionale.

Giovedì 04 ottobre 2018

La bassa pressione è ancora presente sul mar Ionio e continua a produrre instabilità sulla Calabria.

~agg. Ore 8.00 04/10/18.

Al mattino avremo correnti in ingresso da levante, ma nelle prime ore non si avranno particolari effetti, con cieli poco nuvolosi; dai quadranti orientali nel proseguo potranno arrivare corpi nuvolosi, che minacceranno ancora le fasce ioniche centro settentrionali (vedi figura).

Per il resto del litorale ionico, a partire dal catanzarese verso sud,si prevedono in questa prima fase maggiori schiarite e eventuali piogge più moderate.

Nel pomeriggio, le precipitazioni arriveranno in modo meglio organizzato, si faranno largo lungo tutta la costa ionica regionale, e potranno diffondersi in modo più ampio sulla regione, e a tratti andranno anche verso le aree tirreniche.

Fig. 2 – Le Aree evidenziate nella mappa, sono quelle in cui si prevedono precipitazioni tra il primo pomeriggio e la sera. Con i valori in scala delle tonalità, si osserva la quantità di pioggia prevista. Credit by Meteoincalabria.it

In questa fase il crotonese e i versanti ionici delle serre saranno le aree più interessate, dove si prevedono maggiore instabilità  con piogge e rovesci.

In serata nuovi impulsi potranno raggiungere la regione, apportando altre precipitazioni, con possibilità di maggiore coinvolgimento di tutta la Calabria, ma con le fasce ioniche in primo piano.

Attenzione in queste ore serali e anche nel proseguo della nottata, in quanto vengono previsti possibili rovesci intensi.

Le fasce tirreniche durante la giornata resteranno più sottovento, con maggiori schiarite anche se non immuni  da qualche pioggia all’interno.

Temperature generalmente stazionarie, venti tesi orientali a rotazione ciclonica.

Prima perturbazione di Ottobre, avvisi sul Maltempo.

In queste ore stiamo subendo gli effetti di una perturbazione ormai ben stabilita nel mediterraneo, produttrice della  depressione che sta pilotando il maltempo sulla Calabria.

Tale depressione andrà a muoversi dal mar Tirreno verso il mar ionio, e ciò muoverà le correnti in modo tale da portare sulla Calabria una rotazione inizialmente meridionale da scirocco per poi ruotare verso est e poi nord est e nell’arco dei prossimi giorni.

Alto è quindi il rischio che questa fase di maltempo sia destinata a protrarsi per buona parte della settimana.

Già dalla giornata di domani, rovesci e temporali potranno arrecare dei problemi sui settori ionici, per via sopratutto di possibili locali fenomeni intensi; per tale ragione la Protezione Civile ha diramato un avviso di allerta arancione, accolte da molti sindaci dei comuni della fascia ionica con la chiusura delle scuole, come a Catanzaro.

Messaggio Allertamento Unificato

 

Anche per mercoledì sono attese piogge sulla Calabria, probabilmente anche intense localmente; protagonisti ancora i settori ionici,  meglio sulle fasce tirreniche.

Si sottolinea che in questi casi è meglio attendere i prossimi aggiornamenti per conoscere gli andamenti per le ore successive a giovedì.

Ciò che possiamo osservare al momento è che marcate condizioni di instabilità atmosferica, vengono previste durare anche per i prossimi giorni, colpendo sopratutto i versanti ionici della nostra regione.

 

 

 

Residua instabilità sulla Calabria. in arrivo la rimonta anticiclonica.

Da domani, martedì 28, ci si aspetta qualche giornata di bel tempo, grazie all’espansione dell’anticiclone sulla nostra regione.

Le temperature tenderanno leggermente ad aumentare portandosi sulle medie del periodo; niente di particolare quindi, e niente anticiclone africano molto forte e duraturo.

Secondo le ultime analisi infatti, l’anticiclone non sarà assolutamente duraturo, anzi mostrerà segni di cedimento già in settimana quando qualche debole temporale pomeridiano potrebbe riaffacciarsi sui rilievi a partire da giovedì venerdì.

Un nuovo possibile peggioramento potrebbe essere possibile verso l’inizio della settimana prossima.
Insomma una breve fase di bel tempo che potrebbe regalarci qualche giornata dal sapore estivo.

 

Contributo realizzato da Domenico Talarico

Ass. Meteopreilsa – 27/08/2018

 

Ferragosto, Rischio maltempo sulla Calabria

E’ in arrivo una perturbazione sulla regione, è previsto alto la il rischio di piogge sulla Calabria.

La giornata di Ferragosto come da titolo, è a rischio maltempo; una perturbazione si sta avvicinando e porterà con se instabilità e piogge sparse, le quali ci raggiungeranno proprio nella mattinata di Ferragosto.

La situazione non è pienamente definita, specie per i dettagli sulle aree interessate 
e sulle precise tempistiche del peggioramento nell'arco della giornata;
(aggiornamento - ore 20 del 14/08/2018).

Al mattino si prevede l’ingresso del fronte della perturbazione sulle coste tirreniche calabresi, con il peggioramento che già nelle prime ore del mattino interesserà sopratutto i settori tirrenici centro settentrionali, quindi il cosentino.

Le precipitazioni si prevedono a carattere sparso, e non dovrebbero formarsi particolari fenomeni intensi.

Per un principio di prudenza però, è meglio non si escludere del tutto la possibilità che si possano formare dei fenomeni più intensi localizzati, specie sui versanti della Sila Grande e della Catena Costiera.

Le precipitazioni coinvolgeranno anche i settori tirrenici centro meridionali, ma qui si prevedono più a macchia di leopardo e potranno incidere maggiormente nel proseguo della mattinata/primo pomeriggio, sopratutto sui versanti ionici delle Serre e sui settori tirrenici dell’Aspromonte.

Da metà mattinata/ primo pomeriggio Attenzione sui settori ionici presilani tra il cosentino e il crotonese; su quest fascia infatti, si avrà un maggiore rischio di piogge, e non escludiamo locali fenomeni intensi nel corso del peggioramento.

In linea generale, le piogge si prevedono incidere al mattino maggiormente a ridosso dei versanti tirrenici del Pollino, Catena costiera, Sila Grande e localmente sul Reventino; mentre, dalla tarda mattinata / pomeriggio anche i versanti ionici silani cosentino e crotonese, entreranno in gioco con piogge e possibili locali fenomeni temporaleschi.

 

Il catanzarese, secondo quanto riportano i modelli meteo, risulta essere l’area più defilata, seppur non immune a possibili precipitazioni, le quali però, non vengono previste molto significative, e con carattere intermittente.

Dalla serata si prevedono generali miglioramenti sulla Calabria, specie fasce ioniche, con le precipitazioni che andranno a essere più deboli,  e si alterneranno a schiarite sempre maggiori verso la serata.

Sulle fasce tirreniche del cosentino invece, in serata potrebbero arrivare nuovi addensamenti con annessi possibili piovaschi.

 

Per chi decide di passare Ferragosto all’aperto consigliamo di stare attenti alle condizioni meteo.

 

Le lacrime di San Lorenzo 2018

La giornata più famosa per alzare lo sguardo al cielo è quella del 10 Agosto, dedicata a San Lorenzo, e ricade nel periodo in cui la Terra attraversa una fascia di detriti dalle quali si originano le “lacrime” cioè le stelle cadenti.

Vi riproponiamo un articolo ben descritto dal sito dell’INAIF – media.inaf.it

Tra la fine di luglio (quest’anno, il 17 luglio) e la prima metà di agosto (grosso modo fino al 24) arrivano le cosiddette “lacrime di san Lorenzo”,  le meteore appartenenti allo sciame delle Perseidi, il cui picco quest’anno si registra tra le ore 16 del 12 agosto e le ore 4 della mattina del 13 agosto. La media prevista va da 60 a 100 meteore visibili a occhio nudo ogni ora – praticamente una al minuto. Le notti tra il 10 e il 15 agosto sono comunque altrettanto adatte per dare la caccia a questo fenomeno così affascinante.

Condizioni ideali – Gli esperti ritengono che quest’anno le condizioni per osservarle saranno perfette: il clima è ideale, in cielo non dovrebbero esserci nuvole e, se vi trovate lontano dai centri abitati e da fastidiose illuminazioni artificiali, lo spettacolo dovrebbe essere assicurato, dato che la Luna sarà assente nei cieli notturni tra il 10 e il 15, e sarà comunque nuova sabato 11.

Come osservarle e fotografarle – A parte procurarsi una coperta e qualche snack, per osservare queste scie luminose non vi servono costose attrezzature: magari una comoda sdraio, il resto lo faranno i vostri occhi. Davide Perna, ricercatore dell’Inaf di Roma con una borsa Marie Skłodowska-Curie, ci spiega meglio cosa fare: «Non sapendo esattamente dove e quando le meteore appariranno, il modo migliore per osservarle è sicuramente a occhio nudo. Binocoli e telescopi non farebbero altro che limitare il nostro campo di vista, e quindi la possibilità di vederne un buon numero. Chi vuole potrebbe cimentarsi con qualche tentativo fotografico: l’ideale sarebbe una reflex con un obiettivo grandangolare, un treppiede (e se possibile un telecomando o un temporizzatore), e una sensibilità intorno agli 800 Iso (o superiori, ma solo con cieli sufficientemente bui), con pose di circa 10-30 secondi, a seconda della luminosità del cielo».

L’ora giusta – Il momento migliore è nelle ore più tarde della notte, dalla mezzanotte fino al mattino presto. Perna consiglia di «aspettare almeno le 22, perché il cielo sia più buio specie dopo il tramonto della Luna, e il radiante cominci ad alzarsi sull’orizzonte. Per chi non teme il sonno e l’umidità, le Perseidi saranno osservabili praticamente fino all’alba».

Dove guardare? – «Il “radiante” delle Perseidi, ovvero il punto del cielo dal quale queste meteore sembrano provenire, è situato nella costellazione del Perseo (da cui il nome dello sciame), che sarà basso sull’orizzonte in direzione nord-est nella prima parte della serata, e poi via via sempre più alto», aggiunge Perna. «Ma le meteore più luminose saranno visibili a una certa distanza dal radiante: probabilmente il modo migliore per osservare le Perseidi è guardare in alto verso lo zenit, proprio sopra le nostre teste».

Ricordate che non è necessario guardare esattamente in quella direzione per vedere le stelle cadenti: potete guardare ovunque ed essere semplicemente fortunati!

Potete leggere l’articolo completo a questo link <<http://www.media.inaf.it/2018/08/09/stelle-cadenti-perseidi/>>

Domenica 29 Luglio 2018

Continua questa fase di maltempo pomeridiano, provocato dalla presenza di correnti settentrionali in ingresso dai Balcani.

Al mattino non si prevedono fenomeni particolari, i cieli saranno generalmente poco nuvolosi; ma le correnti nord occidentali potranno favorire degli addensamenti tra il lametino e il vibonese, aree dove potrebbero formarsi anche deboli piogge.

Sulla tarda mattinata attenzione però sui rilievi del Pollino, della Sila e sulle Serre vibonesi. Qui ritorneranno a formarsi maggiori coperture nuvolose; si riapre quindi la parentesi dei temporali di calore.

Fig. 1 – Le Aree evidenziate nella mappa, sono quelle in cui si prevedono precipitazioni nel pomeriggio. Con i valori in scala delle tonalità, si osserva la quantità di pioggia prevista. Credit by Meteoincalabria.it

Attenzione quindi nelle ore pomeridiane; secondo quanto riportano le previsioni (vedi mappa in Fig.1), i fenomeni temporaleschi dovrebbero originarsi a ridosso dei nostri rilievi interni,  per poi espandersi verso sud-est e coinvolgere le aree limitrofi, specie lungo i versanti ionici .

Attenzione per la Sila Piccola e i versanti ionici del catanzarese, esposti ai temporali in uscita dalla Sila.

Occhio anche sul Pollino, altra area dove si potranno originare dei temporali importanti, con espansione delle celle anche in questo caso verso i versanti meridionali.

Nel resto della regione non si prevedono fenomeni particolari, dove dovrebbe resistere il tempo buono con cieli poco o parzialmente nuvolosi.

Migliora in serata con le piogge in esaurimento ovunque.

Temperature stazionarie con valori tra i 20/22°C di minima e i 30°C di massima.

I venti si prevedono deboli settentrionali, con momentanei rinforzi.

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