Maltempo: Peggioramento in arrivo nelle prossime ore.

Abbiamo raggiunto la fine del periodo di stabilità che ha avvolto quello natalizio; il fronte del maltempo è in avvicinamento dai quadranti nord occidentali.

La giornata odierna è passata quasi interamente serena e con temperature miti; ma svolgendo lo sguardo a nord ovest, possiamo vedere il rapido avvicinamento della perturbazione che ci interesserà a partire proprio da stasera.
I rovesci, derivati nella prima fase dall’incontro tra il fronte freddo della bassa pressione in estensione verso di noi, con le correnti più miti di Libeccio in risalita, interesseranno la Calabria tirrenica per tutta la notte.

Fig . 1 – Immagine Radar precipitazioni.

– Immagine Radar da cui possiamo vedere le piogge arrivate sul centro Italia.

Le precipitazioni si prevedono a tratti anche intense, e potranno iniziare a raggiungere tra poco il reggino e i versanti dell’alto tirreno cosentino; coinvolgendo inizialmente i versanti Tirrenici del Pollino e della Catena Costiera, per poi coinvolgere anche i settori centrali e quindi il lametino, la Sila, il vibonese e il catanzarese.

Nevicate potranno interessare i rilievi sopra citati , con una quota che si prevede però sopra i 1600-1700m, per via proprio della presenza del Libeccio che renderà le temperature ancora relativamente“alte”.

La giornata di domani Giovedì 28, si prevede di stampo invernale.

Passato il fronte  nella notte, le prime precipitazioni in mattinata entreremo nell’ambito delle correnti artiche, con tanto vento e addensamenti nuvolosi in entrata da ovest,

Al mattino però andremo più verso un miglioramento, le precipitazioni non si prevedono intense, ma saranno comunque presenti in modo più variabile.

Dal pomeriggio si prevede un peggioramento, con le precipitazioni che andranno a toccare praticamente tutta la regione; le fasce tirreniche saranno sempre le più colpite, mentre sulle ioniche i rovesci arriveranno dagli sconfinamenti dei rilievi; quindi qui ci aspettiamo precipitazioni più sporadiche e di minore entità, soprattutto su quelli crotonesi e ionici cosentini.

 

Figura 2 – Aree dovve si prevedono le maggiori precipitazioni, con i valori degli accumuli potenziali.

Fig. 3 – Rappresentazione delle aree dove si prevede l’arrivo della neve

Dal pomeriggio la quota neve andrà a scendere sui 800-900mt su Pollino e Sila; 900-1000m per le Serre e Aspromonte (Vedi fig. 3).

Sottolineamo che la quota neve potrebbe raggiungere anche quote più basse di quanto segnato, In caso di precipitazioni più abbondanti, non si esclude che la neve possa scendere di 100 – 200m più in basso.

La giornata del 29 inizierà proseguendo sulla stessa riga di giovedì.

Con le correnti fredde ancora in circolo porteranno ancora alla formazione di precipitazioni sparse, che sui rilievi potranno apportare ulteriori nevicate, con quota neve sui 800m.

Si prevede però un miglioramento a partire dal pomeriggio sera.

Ass. Meteopresila

Maltempo: Nuovo peggioramento dopo Santo Stefano.

Nuova perturbazione in approfondimento verso dal Nord Atlantico verso l’Europa meridionale.

Passato Santo Stefano, dal 27 andremo incontro ad una nuova fase di maltempo, con correnti fredde di derivazione artiche; le quali entreranno nel Mediterraneo, destabilizzando fortemente il tempo e provocando piogge e nevicate sui rilievi.

Figura 1 – Situazione sinottica del 27 a sera – Saccatura in estensione verso il Mediterraneo.

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Il tutto ha origine dall’approfondimento di una saccatura che, in queste ore va ad allungandosi dalle regioni del nord Atlantico verso l’Europa.
Forte delle intense correnti in quota, si prevede essa possa spingere e scacciare verso Est l’alta pressione protagonista del periodo natalizio; andando cosi, nella seconda metà di questa nuova settimana, a formare un’area isolata di bassa pressione che andrà ad occupare il Mediterraneo.

Fig 2 – Situazione 27 a sera  a 1400/1500m – correnti fredde in ingresso in area mediterranea.

Questa nuova perturbazione, contenente in essa masse d’aria fredde di origine artica (Vedi fig.2), si prevede possa portare maltempo diffuso su tutta la Calabria, soprattutto sui settori tirrenici, che verranno colpiti direttamente dalle correnti che soffieranno da nord est e dagli addensamenti nuvolosi che si potranno originare scorrendo dul mar Tirreno.
Più protette si prevedono i settori ionici, ma non completamente immuni dalle precipitazioni.

Siamo ancora ad una certa distanza temporale, perciò quello che possiamo dire ad oggi, è che c’è un alto rischio precipitazioni, anche intense, le quali potranno essere a carattere nevoso sopra i nostri rilievi montani tra giovedì 28 e venerdì 29 Dicembre.

fig. 3 – Andamento termico precisto nei prossimi giorni a 1400/1500m

Viste le termiche in quota previste (Vedi fig. 3), non si escludono possibili nevicate anche al disotto dei 900/1000m; ma andremo a visualizzare meglio la situazione nei prossimi aggiornamenti.

Per il momento possiamo inquadrare come periodo da monitorare l’intervallo tra la sera di mercoledì 27 e la sera di venerdì 29 Dicembre.

Ai prossimi aggiornamenti.

 

A Natale sotto l’anticiclone.. 24, 25 e 26 bel tempo sulla Calabria

Buonasera carissimi lettori. Dopo questa fredda settimana che oramai volge al termine, ci prepariamo ormai anche meteorologicamente al Santo Natale.

Come anticipato la settimana che va concludendosi è stata sì contraddistinta da bel tempo con giornate soleggiate nella maggior parte dei suoi giorni ma in un contesto molto freddo dovuto all’ ingresso di aria gelida da est nel cuore del Mediterraneo. Ma la situazione è in rapido mutamento.

Come si vede dagli spaghi infatti, la situazione dal punto di vista termico è appunto destinata a variare nelle prossime ore con correnti occidentali che, sostituendosi a quelle gelide da est garantiranno un leggero aumento termico proprio nei giorni del Santo Natale. Aumento termico che sarà quantificato tra i 5-6 gradi regalando perciò giornate più gradevoli.

Ma come avete potuto leggere nel titolo, i prossimi giorni saranno principalmente caratterizzati dall’anticiclone che sta già conquistando il cuore del Mediterraneo. Come si vede nell’immagine allegata l’anticiclone si sta facendo strada su tutta la penisola Italiana aumentando così la stabilità atmosferica. L’anticiclone perciò sarà garanzia di bel tempo su tutto il territorio Calabrese proprio per i giorni 24-25-26 dicembre, con giornate molto soleggiate e in un contesto termico non troppo freddo e in linea col periodo. Lo stesso anticiclone andrà a caratterizzare una escursione termica tra giorno e notte piuttosto accentuata con temperature che durante il giorno grazie all’irraggiamento solare potranno arrivare fino ai 15-16 gradi e poi scendere bruscamente dopo il tramonto.

Dettagliatamente avremo perciò la Vigilia e il giorno di Natale molto soleggiati in un contesto non molto freddo dovuto appunto all’aumento termico.

La giornata di Santo Stefano invece dovrebbe presentare un po di maggiore nuvolosità in aumento da ovest ma comunque in un contesto asciutto.

 

Meteo Natale: prime analisi per il periodo natalizio.

A pochi giorni dal Natale, andiamo a vedere cosa ci si può aspettare meteorologicamente da questo periodo.

 

Ad oggi, siamo ancora alle prese di correnti settentrionali in ingresso dai Balcani, le quali ci vanno a portare temperature ancora più tosto fredde.

Ma la situazione è in rapido cambiamento;  dalle prossime ore, tali correnti fredde verranno allontanate dall’avanzamento della alta pressione delle Azzorre verso est, il quale andrà a coprire anche l’Italia meridionale.

Da questo punto iniziamo a capire cosa attenderci per il periodo natalizio; iniziando con il seguire in scala continentale come avviene questa espansione dell’alta pressione  (HP) verso di noi.

Fig 1 Immagine doppia ritraente il cambiamento previsto dei livelli di pressione che identificano l’HP Azzorriano, tra la giornata di oggi 22 e il 24 Dicembre.

 

Ciò che possiamo osservare è  che: in area atlantica si rileva la presenza di una estesa area anticiclonica che arriva ad interessare quasi tutta l’Europa centroccidentale; tale HP viene fortemente influenzato dal flusso principale artico (Vedi fig 1), che scorre mediamente perturbato a delimitante l’anticiclone a sud,  da una estesa area a nord composta da due intense saccature (aventi il minimo rispettivamente tra Groenlandia e labrador, e sul mar del nord), che spingono tale Flusso a favorire lo spostamento dell’HP verso Est.

Da tale dinamica sinottica descritta, possiamo quindi dedurre che per i prossimi giorni assisteremo all’arrivo di condizioni meteo più miti sul mediterraneo centrale, con cieli poco nuvolosi e correnti aventi temperature più alte.

Passando a tradurre ciò in scala locale, possiamo dire che per la Calabria, si prospetta un periodo stabile e poco perturbato, grazie proprio al rafforzamento dell’alta pressione su descritta; tale intervallo (Aiutandoci anche tramite il grafico in figura 2), potrebbe durare almeno fino al 26 di dicembre, andando cosi a coprire il periodo Natalizio.

Figura 2 – Curve rappresentanti l’andamento termico e le possibili precipitazioni dei prossimi giorni.

Precisiamo però, che si attendono ulteriori aggiornamenti per capire meglio se vi potranno essere correnti capaci di portare qualche addensamento localizzato.

Ass. Meteopresila

Inverno, oggi inizia la nuova stagione 2017-2018

Con la giornata odierna, si entra anche al livello astronomico nella stagione invernale 2017-2018.

 

Al livello meteorologico oggi siamo in fase di uscita dall’ondata di freddo che ha portato neve su tutti i rilievi calabresi; anche a quote collinari, come nella notte tra il 17 e il 18 Dicembre.

Immagine Satellitare scattata il 18/12/2017 dal satellite Nasa Aqua.

Come sappiamo però se al livello meteorologico l’inverno inizia con il primo giorno di Dicembre, non è cosi al livello Astronomico; infatti sotto questo aspetto, possiamo descrivere la giornata odierna come il giorno più corto dell’anno, cioè siamo nell’solstizio d’inverno, che da inizio al nostro inverno boreale.
21 dicembre tra le 16 e le 17 sarà il momento in cui, siccome la terra è inclinata con il suo asse rispetto al piano dell’ellittica, il Sole apparirà nel punto più in basso rispetto all’orizzonte che un osservatore può vedere stando a nord dell’Equatore.
Di conseguenza, vedere il sole basso all’orizzonte, significa anche che impiegherà meno tempo per percorrere il suo tragitto che separa l’alba dal tramonto.
Tragitto che però non è uguale per tutti, cambia infatti a seconda della latitudine in cui uno si trova.
 – A Roma, per esempio, sorgerà alle 7:34 e tramonterà alle 16:42: il suo cammino nel cielo durerà a malapena 9 ore e 8 minuti, e culminerà a mezzogiorno raggiungendo l’altezza minima rispetto all’orizzonte.
“Tutti sappiamo che il solstizio d’inverno segna il giorno più corto – spiega Paolo Volpini, dell’Unione astrofili italiani (Uai) – ma pochi sanno che la sua durata varia ampiamente in base alla latitudine, perfino lungo lo Stivale: a Palermo, per esempio, il giorno durerà quasi 25 minuti in più che a Roma e 55 minuti in più che a Belluno” (Intervento fonte Ansa.it) –
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Visto il periodo teniamo a ricordare che, alba e tramonto, come il susseguirsi delle stagioni, fanno parte di un moto “apparente”, perché in realtà il Sole sta fermo, ed è la Terra a girargli intorno e a girare su se stesso, ma muovendoci noi con il pianeta abbiamo l’impressione che a spostarsi nel cielo sia il Sole e non viceversa.
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Viste le ore di buio non possiamo che approfittarne per osservare il cielo notturno, in oltre, sono ancora presenti le stelle cadenti .
Buona nuova stagione invernale.
Ass. Meteopresila.

Ondata di freddo: Rischio neve sui settori ionici.

Con la giornata odierna arriviamo al punto più “basso” di questa ondata di freddo.

Aggiornamento  Ore 23.30

Possibili segni di sconfinamento delle precipitazioni sul versante ionico meridionale; segnalati dei fiocchi di neve a Sersale (CZ).

 


Aggiornamento  Ore 22.30

Le precipitazioni continuano a colpire  in modo moderato l’alto ionio e i versanti silani esposti; al momento viene interessata ed imbiancata anche Camigliatello.

Altrove rimangono cieli poco nuvolosi; l’afflusso delle correnti dal Golfo di Taranto non riescono ad oltrepassare la Sila restando per ora confinato sui veranti nord orientali.

 


 

Aggiornamento  Ore 20.30

Il flusso di correnti provenienti dal Golfo di Taranto continuano a produrre precipitazioni sui versanti ionici nord orientali.

Nevica anche su Loc.Palumbo nel comune di Cotronei (Kr).


 

Aggiornamento ore 18.20:

Inizia a nevicare sui versanti di NordEst della Sila.

Longobucco e Savelli (www.portalesila.it/webcams).


Agg. Ore 15.30

Le minime odierne registrate sono arrivate a valori molto bassi, con temperature prossimi alle zero anche sui nostri litorali (Vedi figura n°1).

Fig.1 – Temperature minime rilevate oggi.

Le masse d’aria gelide in ingresso dai Balcani sono ormai ben radicate sul territorio regionale, tanto da riuscire a far crollare le temperature non appena il sole inizia a tramontare.

Fig. 2 – Temperatura delle masse d’aria alla quota tra i 1400 e i 1500m – Da questa mappa possiamo osservare l’aria fredda (scala cromatica in blu) presente su di noi, in estensione dai Balcani.

La giornata di oggi seguirà pure la dinamica termica detta sopra ( un deciso calo delle temperature che si stà già verificando in questo momento).

Ma attenzione in serata.

Infatti siamo in fase di manovre nuove in queste ore,  cambiamenti che permettono ai venti nelle quote medio basse, di girare più da est, e consentire alle attuali correnti, di portare gli addensamenti nuvolosi in formazione sul golfo di Taranto (Vedi Fig. 3), a raggiungere e coinvolgere meglio le coste ioniche calabresi tra le aree della sibaritide e il marchesato crotonese, oltre che alla Sila Greca e relativa presila (nell’area segnata nell’immagine in copertina).

Fig.3 – Immagine Satellitare di oggi pomeriggio – Notare gli addensamenti nuvolosi sul Golfo di Taranto.

Clicca qui per seguire le immagini satelliatri

Qui si potranno formare precipitazioni che, viste le temperature al momento molto basse, potrebbero essere nevose fino in collina (con quota iniziale tra i 400 e i 500m, per scendere più in basso in serata) seppur, di modeste quantità.

Figura 4 – Rappresentazione delle aree in cui si prevedono precipitazioni nelle prossime ore (cumulate in 6 ore) – Credit meteoincalabria.it

Situazione da monitorare in oltre, perche le precipitazioni potrebbero non limitarsi solo alla Sila e Sila greca, ma sarebbero capaci (anche se in modo debole) di approdare sui rilievi della Sila piccola e del catanzarese con delle possibili deboli nevicate.

Ass. Meteopresila

 

 

Freddo; nuova nevicata e da stasera Crollo termico.

La settimana si apre con un bianco risveglio sui nostri rilievi, e temperature basse su tutta la regione.

Nella notte la neve è scesa fin sui 600m durante i momenti con maggiori precipitazioni,  600m sui rilievi del Pollino e della Sila Grande, 700m sulla Sila Piccola e Sila Greca, 800m per Rilievi delle Serre e Aspromonte.

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Galleria Immagini da alcune delle webcam Silane

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L’aria fredda di origine artica, continua la sua strada verso la nostra regione, e manterrà questa rotta fino a mercoledì, giorno in cui avremo il Picco di questa fase fredda, prima che riprendano a salire le temperatue.

Al momento le temperature sono in netto calo, valori inferiori ai -6°C si registrano diffusamente sulla Sila, con il picco attuale su Monte Curcio a 1751 mslm con -9.3°C; sul Pollino a Morano Calabro (CS) (973 mslm) vengono rilevati – 4.2°C; sulle Serre, siamo sotto i -2.2°C a Serra San Bruno (VV) (814 mslm), sull’Aspromonte a Cardeto (RC) (1236 mslm) si hanno -2.7°C.

Più in basso, al livello collinare, le temperature sono ormai vicine allo zero, e nelle prossime ore caleranno ancora, entrando in territorio negativo; anche le citta di Cosenza e Catanzaro potrebbero toccare e scendere sotto Zero.

Nelle immagini qui proposte, possiamo vedere i valori rilevati dalle stazioni meteo installate in Calabria.

Nei prossimi giorni, se da una parte entreremo in una fase ancora più fredda, al livello precipitativo potrà essere scarsa .

Qualche possibile nevicata potrebbe essere possibile sulla Sila e sopratutto sui versanti presilani nord occidentali, i quali,  esposti verso Nord Est, potrebbero essere interessati dalle correnti che andranno a disporsi proprio da quella direzione, e che potrebbero apportare una discreta umidità.

Il condizionale sulle precipitazioni dovrà restare, essendo questa una situazione da monitorare durante lo stesso sviluppo delle prossime giornate.

Ass. Meteopresila.

 

 

 

 

 

Terza settimana Dicembre 2017; aumenta il freddo sulla Calabria.

Da Lunedì 18 Dicembre,  correnti provenienti dalle regioni Artiche ci faranno ancora battere i denti.

Facciamo una rapida analisi della situazione.

Dando uno sguardo alle cause di tutto ciò; possiamo vedere che in campo Europeo, l’alta pressione delle Azzorre si è elevata verso nord, con un promontorio che va ad incunearsi tra le fredde masse d’aria artiche presenti nel Nord Atlantico.

 

– Figura 1 e 2, con il movimento del promontorio in elevazione verso Nord Est.

Le correnti  in movimento anticiclonico (senso orario) attive quindi fino a quelle latitudini vanno a spostare e determinare la discesa proprio di tali masse fredde, causando l’approfondimento di una saccatura verso il Mediterraneo contenente questa discesa di correnti gelide che stiamo sentendo oggi.

Dalle prossime ore però l’azione dinamica della depressione Canadese, spingerà verso Est questo promontorio, facendolo “coricare” sul nord Europa, e tagliando praticamente la saccatura che si era dilungata verso il mediterraneo; isolandone difatti una parte, che andrà a formare una nuova area di bassa pressione

Fig. 3 e 4 – Minimo isolato a nord da un ponte di alta pressione, e ingresso di fredde correnti da nord Est.

Si attiveranno quindi due movimenti dinamici, quello anticiclonico del promontorio, e quello ciclonico della bassa pressione isolata.

Il risultato di ciò sarà la formazione di un movimento retrogrado (spostamento delle correnti da Est verso Ovest) nelle prossime ore che andrà a pescare correnti molto fredde dall’Est del continente europeo, che verranno spinte verso il Mediterraneo centrale.

Per i prossimi giorni possiamo riassumere la situazione al livello termico dal grafico in figura, e come si più vedere dal fascio di curve rappresentate, avremo un crollo delle temperature, in accordo con quanto descritto sopra.

Grafico Andamento temperature sulla quota degli 850Hpa per maggiori info sulla lettura del grafico cliccare Qui

I valori di temperatura andranno a scendere di altri 5°C rispetto ai valori odierni, arriveremo così a ad avere nei prossimi giorni minime molto basse, che di notte potranno toccare gli 0°C anche in collina.

Questa ondata di freddo avrà il suo picco tra i giorni di martedì e mercoledì, prima di riprendere a salire da giovedì.

Come precipitazioni; lunedì avremo ancora instabilità residua sulla Calabria medio Bassa, con possibili nevicate a quote 800m, specie tra i rilievi delle Serre e l’Aspromonte; dal pomeriggio però andranno ad esaurirsi per poi avere una serata poco nuvolosa.

Da Martedì,  saremo sotto la protezione di valori di pressione più tosto alti, che ostacoleranno la formazione di precipitazioni, ciò non toglie il fatto che, se le correnti andranno a disporsi da Est verso le coste Calabresi, non possiamo escluderle del tutto; in quanto, il passaggio sul mar Ionio prima e poi l’incontro con l’ostacolo orografico dei rilievi, potrebbero produrre delle locali addensamenti con annesse precipitazioni, che a quel punto saranno nevose a quote collinari sui versanti ionici.

Su questo punto però ci sarà da monitorare meglio la situazione nei prossimi aggiornamenti.

❄️⛷adesso è tutto più bello...

Pubblicato da Salvatore Sijinardo su Domenica 17 dicembre 2017

Sila: nevica sull’altopiano silano.

La giornata odierna inizia sotto un leggero manto nevoso per l’altopiano silano.

Le precipitazioni arrivate nella notte, insieme all’ingresso di correnti fredde, hanno portato a nevicate diffuse sulla Sila; la quota neve è arrivata tra i 900-1000m, con accumuli di pochi cm sopra i 1000-1100m.

A più riprese arrivano nuovi addensamenti nuvolosi dal Tirreno, che divisi in nuclei sparsi, vanno ad apportare nuove brevi nevicate durante questa mattinata.

Nel proseguo della giornata avremo ancora una situazione di variabilità, e anche se andremo verso un miglioramento, ci saranno ancora delle occasioni di qualche nevicata.

 

Ass. Meteopresila

17/12/2017

 

Aggiornamento situazione meteo. 14 Dicembre 2017

Nuova fase meteo in lavorazione.

Oggi stiamo vivendo una giornata di passaggio, tra la perturbazione che ci siamo lasciati alle spalle e la nuova in arrivo per il fine settimana.

Correnti tese di Libeccio (mosse proprio dall’approfondimento di una nuova saccatura dal Nord Europa, verso il Mediterraneo), ci stanno portando nuvolosità sui settori tirrenici della regione, con pioggia che si alterna a schiarite, e venti a tratti anche forti.

Rappresentazione delle correnti – tra il verde e il rosso abbiamo venti tra i 30 e i 50Km/h

 

Come visibile dall’immagine qui allegata, le correnti riescono ad acquistare notevole velocità in uscita dallo stretto o istmo di Marcellinara, portando venti forti con punte oltre i 40-50km/h sul catanzarese, cosi come in uscita dalla Sibaritide; punti in cui le correnti si vanno a concentrare e ad acquistare forza in uscita.

Per quanto riguarda le temperature, il libeccio in arrivo tende ad aumentarle, anche se mitigate nella sensazione per via del vento e della copertura nuvolosa; ma come detto sopra tale situazione è di passaggio.

Immagine satellitare – rappresentata l’area in cui è presente la bassa pressione.

 

Da domani sera infatti siamo in attesa dell’arrivo di un nuovo fronte di maltempo che porterà a nuove precipitazioni ed un nuovo calo termico.

 

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