❄️⛷adesso è tutto più bello...

Pubblicato da Salvatore Sijinardo su Domenica 17 dicembre 2017

Sila: nevica sull’altopiano silano.

La giornata odierna inizia sotto un leggero manto nevoso per l’altopiano silano.

Le precipitazioni arrivate nella notte, insieme all’ingresso di correnti fredde, hanno portato a nevicate diffuse sulla Sila; la quota neve è arrivata tra i 900-1000m, con accumuli di pochi cm sopra i 1000-1100m.

A più riprese arrivano nuovi addensamenti nuvolosi dal Tirreno, che divisi in nuclei sparsi, vanno ad apportare nuove brevi nevicate durante questa mattinata.

Nel proseguo della giornata avremo ancora una situazione di variabilità, e anche se andremo verso un miglioramento, ci saranno ancora delle occasioni di qualche nevicata.

 

Ass. Meteopresila

17/12/2017

 

Aggiornamento situazione meteo. 14 Dicembre 2017

Nuova fase meteo in lavorazione.

Oggi stiamo vivendo una giornata di passaggio, tra la perturbazione che ci siamo lasciati alle spalle e la nuova in arrivo per il fine settimana.

Correnti tese di Libeccio (mosse proprio dall’approfondimento di una nuova saccatura dal Nord Europa, verso il Mediterraneo), ci stanno portando nuvolosità sui settori tirrenici della regione, con pioggia che si alterna a schiarite, e venti a tratti anche forti.

Rappresentazione delle correnti – tra il verde e il rosso abbiamo venti tra i 30 e i 50Km/h

 

Come visibile dall’immagine qui allegata, le correnti riescono ad acquistare notevole velocità in uscita dallo stretto o istmo di Marcellinara, portando venti forti con punte oltre i 40-50km/h sul catanzarese, cosi come in uscita dalla Sibaritide; punti in cui le correnti si vanno a concentrare e ad acquistare forza in uscita.

Per quanto riguarda le temperature, il libeccio in arrivo tende ad aumentarle, anche se mitigate nella sensazione per via del vento e della copertura nuvolosa; ma come detto sopra tale situazione è di passaggio.

Immagine satellitare – rappresentata l’area in cui è presente la bassa pressione.

 

Da domani sera infatti siamo in attesa dell’arrivo di un nuovo fronte di maltempo che porterà a nuove precipitazioni ed un nuovo calo termico.

 

Maltempo: Da domani inizia una fase altalenante.

Questo inizio settimana si caratterizza dalla presenza di un caldo richiamo Sub Tropicale, che ha allontanato il freddo dei giorni scorsi e sta portando ad un netto rialzo delle temperature.

Valori superiori ai 17/18°C si sono raggiunti sulle nostre principali città, e anche sui rilievi il rialzo è netto,  le temperature hanno raggiunto praticamente i 10°C anche oltre i 1300m.

Queste correnti calde sono state attivate e spinte verso di noi dall’approfondimento di una vasta saccatura, che dalla Scandinavia si slancia fino alla penisola Iberica.

L’immagine satellitare ci “racconta” l’enorme sistema che in questo momento è attivo sull’Europa occidentale; la dinamica interna porta al movimento importanti masse d’aria, capaci di far raggiungere le correnti dalla Scandinavia fino al Marocco (Lato occidentale della saccatura), e contemporaneamente, provoca dai settori meridionali del Mediterraneo il richiamo caldo (Lato orientale della Saccatura).

Evoluzione Dinamica nei prossimi giorni. Cliccare per ingrandire

In queste ore tutto questo sistema sta evolvendo, traslando verso est e avvicinandosi così all’Italia, ma contemporaneamente è anche in indebolimento; infatti la saccatura nel portarsi verso levante verrà riassorbita verso nord, diminuendo d’intensità sul mediterraneo.

Domani per la Calabria si avrà infatti della instabilità, ma sarà solo di passaggio, e senza particolari fenomeni, se non localmente tra i rilievi della Catena Costiera e i versanti tirrenici del Pollino (i più esposti alle correnti in arrivo).

Successivamente da Giovedì,  inizia una fase altalenante, dopo il passaggio di questo fronte avremo un rapido e netto calo delle temperature, le quali, riprenderanno a salire già da Venerdì, per l’arrivo di nuove correnti calde sud occidentali, per poi ritornare a scendere nel Weekend, con l’ingresso della 4a perturbazione del mese.

Andamento delle Temperature a 850hpa (1400/1500m)

Il tutto verrà accompagnato da una lieve instabilità, prodotta dalle correnti in ingresso sempre dai quadranti occidentali o sud occidentali.

Non vengono per ora previste molte precipitazioni, ma per il periodo tra Sabato e domenica si attendono gli sviluppi; c’è il rischio di nevicate sui rilievi, ma per ora è presto per affrontare il discorso fine settimana.

 

Ass. Meteopresila.

 

Meteo weekend, aggiornamento situazione.

Come affrontato nell‘intervento precedente questo weekend sarà caratterizzato dall’arrivo di una perturbazione di origine artica, che andrà a portare maltempo a ridosso della Calabria.

 

Entrando però nel particolare di questo weekend, cerchiamo di dare qualche informazione in più.

Immagine 1 – Situazione in scala europea; dove si può vedere l’approfondimento della saccatura da nord verso Sud.

 

Partiamo da un ingrediente molto importante; la temperatura.

Il calo inizierà da oggi Venerdì 8, grazie all’arrivo delle masse d’aria fredde di origine artica con isoterme tra i -1°C nelle prime ore (Vedi immagine copertina), per poi raggiungere i -3°C alla quota dei 850hpa (tra i 1400m e i 1450m) per Sabato 09.

La durata del soggiorno per queste masse d’aria è prevista di poche ore, cioè fino alla serata di domenica; e sarà molto importante seguirne l’andamento, al fine di determinare l’ingresso di questa nuova perturbazione .

Per quanto riguarda il secondo attore protagonista, le precipitazioni; possiamo dire che, in linea di massima (sono ancora da individuare con precisione sotto il punto di vista di quantità e aree maggiormente coinvolte) avremo un primo impulso perturbato in arrivo dal Tirreno tra questa sera e la mattina di sabato (Vedi immagine 2), con piogge che andranno ad impegnare le aree del alto Cosentino prima, per poi avanzare anche sulla Calabria tirrenica centrale nella mattina di sabato; ma le temperature si prevedo ancora troppo elevate per portare nevicate sui rilievi.

Immagine 2 – Avanzamento delle precipitazioni nella prima parte di Sabato.

Poi nel pomeriggio di domani, con l’arrivo più deciso dell’aria artica, arriverà anche un secondo impulso di instabilità, il quale  avrà il potenziale di apportare precipitazioni nevose a quote che andranno man mano ad abbassarsi con il passare della serata; qui però ci sarà da monitorare la situazione, a seconda di come si muoverà la bassa pressione dipenderà la quantità e l’area colpita dalle precipitazioni, oltre che la quota a cui si poserà la neve.

 

Precipitazioni pomeriggio / sera, con neve sui rilievi.

Sarà in fin dei conti una toccata e fuga, nel senso che questa perturbazione porterà ad un passaggio freddo di durata di circa 48 ore, prima che arrivi un richiamo sud occidentale a riportare in alto le temperature (ma di questo ci occuperemo un’altra volta).

Dal grafico qui in basso (Spaghi) possiamo vedere con l’aiuto delle curve del piano delle temperature, come l’abbassamento dettato dall’arrivo delle correnti artiche duri proprio il lasso di tempo detto sopra, cioè tra la sera di venerdì 8 e la sera di domenica 10.

Peggioramento in formazione sul Nord Europa

Iniziano le manovre che porteranno al peggioramento di Sabato e Domanica.

 
In questo momento, l’area di bassa pressione che ruota con centro posizionato tra Gran Bretagna ed Islanda, va ad espandersi verso sud.
L’area di alta pressione che ci ha portato a cieli sereni negli ultimi giorni, si è infatti molto indebolita e ciò andrà a favorire l’azione da nord di espansione della bassa pressione.
 
Da ciò si andrà a formare una saccatura entro il quale scorreranno correnti fredde di origine artica, il quale si estenderà nelle prossime ore sul Mediterraneo centro-orientale, portando instabilità diffusa.
 
Dall’immagine in allegato, andiamo a rappresentare quanto detto, grazie alle immagini rgb Airmass, che ci dà dei dettagli proprio sui movimenti delle masse d’aria.
Da questa immagine vediamo appunto, le masse d’aria fredde (in blu) in movimento all’interno di questa area di bassa pressione, tali correnti verranno nelle prossime ore spinte a scendere verso sud.
 
Nei prossimi aggiornamenti cercheremo di vedere meglio gli effetti previsti.

Nuovo affondo freddo in arrivo per il fine settimana.

Tempo bello e soleggiato fino a venerdì; poi probabile nuovo affondo perturbato tra sabato e domenica.

Trovandoci ancora a mercoledì, è un pò prestino parlare con dettaglio del fine settimana in quanto la previsione è soggetta a cambiamento ma ad oggi i modelli matematici prevedono:
come già detto tempo bello fino a venerdì con qualche grado in più proprio tra giovedì e venerdì.

Imm 1 – Situazione Europea del campo di pressione; possiamo osservare l’alta pressione estesa su tutta l’area mediterranea centrale.

Nella giornata di sabato è previsto l’arrivo di una saccatura atlantica (Vadi immagine 2) che, scorrendo sul bordo orientale dell’anticiclone delle azzorre che intanto si è elevato in pieno Oceano Atlantico entrerà nel Mediterraneo, apportando pioggia nella giornata di sabato sulla Calabria.

Ma proprio questa pertubazione sarà accompagnata da aria piuttosto fredda che, entrando sia dalla porta del Rodano che da quella di Carcassonne, è vista arrivare sulla Calabria nel primo pomeriggio di sabato portando la quota neve sui 700-800 mt.

.

Imm 2 – Previsione dei venti a 5000m di quota Immagine realizzata da Andrea Corigliano

Imm. 3 – Mappa campo delle pressioni a 500hpa (circa 5000m di quota

La giornata di domenica dovrebbe proseguire fredda e pertubata.. (ancora troppo presto per definire le precipitazioni) ma dalla serata l’ingresso di un nuovo fronte perturbato, farebbe impennare le temperature portando la quota neve molto in alto.

La settimana successiva potrebbe essere contrassegnata da pioggia e neve solo a quote elevate.

Prima neve di Dicembre; continua l’instabilità, domani interessati anche i settori meridionali.

Continua l’instabilità sulla Calabria.

In questo primo fine settimana di Dicembre 2017 si è avuto un assaggio invernale con neve e piogge sparse sulla regione, sopratutto sui settori tirrenici, più esposti, mentre le aree ioniche sono rimaste più ai margini.

Aree interessate dalle precipitazioni; a destra la scala per determinare i mm caduti.

Ciò grazie alla ventilazione occidentale proveniente da un minimo di bassa pressione in rotazione sul Mediterraneo e posto tra Francia e Algeria.

Una bassa pressione che ha portato con se le fredde masse d’aria dal nord Europa, capaci di portare nevicate che, in questa giornata si sono spinte fin sui 1000/1100mslm.

 

Immagine radar in cui vengono rilevate le piogge in atto

Attualmente le precipitazioni stanno interessando a macchia di leopardo la parte settentrionale della regione e ciò continuerà ancora per le prossime ore.

Per la giornata di domani, l’instabilità si manterrà ancora presente, ma andrà ad interessare con più decisione i settori centro meridionali, portando nevicare sui rilievi e andando cosi ad interessare le Serre e l’Aspromonte, oggi rimasti più defilati.

La neve comunque si prevede cadere anche sull’Altopiano Silano e sulla catena costiera, come rappresentata dall’immagine di seguito.

La quota neve, è prevista sui 1100m/1200m, ovviamente è una stima variabile a seconda del posto (sull’alta Calabria si potrà avere una quota di 900m, più a sud si prevede più alta) e dell’intensità delle precipitazioni, (queste infatti, possono abbassarla anche in modo notevole per un breve periodo).

Aree dove si prevede possa cadere la neve nelle prossime 24 ore

 

L’aria fredda continuerà ad affluire sulla regione anche per i prossimi giorni, con temperature che caleranno ancora di qualche grado, specie tra lunedì e martedì; i valori potranno raggiungere valori negativi  anche in collina, e avvicinarsi ai “0°C” sui nostri capoluoghi, come Cosenza, Catanzaro o Vibo Valentia

Da martedì migliora; cieli sereni o poco nuvolosi, ma in serata il freddo sarà ancora presente.

Nuovo peggioramento in arrivo.

Peggioramento imminente.

Partiamo da oggi; l’ingresso della pertubazione nel Mediterraneo ha apportato nella nostra regione un leggero aumento termico che sarà più sensibile nella giornata di domani quando saremo interessati anche dalla parte precipitativa della pertubazione.

In particolare, domani giovedì 30 si avrà ancora un ulteriore aumento termico e l’arrivo della pioggia che potrebbe interessare la nostra regione sopratutto nella seconda parte della giornata e principalmente sul settore tirrenico.

Dinamica barica su scala europea.

Questa pertubazione aprirà le porte ad una nuova irruzione di aria fredda di matrice artico-marittima che arriverà sul sud Italia nel fine settimana e che apporterà a partire da venerdì-sabato condizioni meteorologiche dai connotati tipicamente invernali.

Da venerdì infatti è previsto un nuovo calo termico su tutta la regione con precipitazioni sparse che dovrebbero interessare l’intera regione nel fine settimana.

In molti aspettano la neve.. per i dettagli e le quote ancora è presto ma non si escludono nevicate proprio nel fine settimana nella nostra Sila.

Ass. Meteopresila

26 / 27 Novembre, primo vero passaggio in stile invernale.

Quello che mostrano le previsioni da qualche giorno, è il delinearsi di un passaggio di un fronte  freddo per Lunedì, con origine polare marittima.

.

Situazione Domenica mattina

Immagine in copertina e l’immagine qui,  mostrano il movimento della bassa pressione tra oggi e Domenica 26

 

Tale situazione si sta strutturando in queste ore tra la Groenlandia e la penisola Scandinava; dove si è formato un ampio e profondo centro di bassa pressione, il quale sembra tendere ad espandersi  verso l’Europa centrale.

Nei prossimi giorni, si prevede infatti che tale bassa pressione possa essere spinta ad estendere la sua parte meridionale ancora più a sud, portando a deviare le correnti fredde presenti sul Nord Europa in direzione  Mediterraneo.

Immagini rappresentante la temperatura della massa d’aria alla quota tra i 1400m e i 1500m (Cliccate per ingrandire).

Tali correnti, una volta entrate nel bacino del mediterraneo attraversando prima la porta di carcassonne, e successivamente quella della Bora e dei Balcani, andranno a favorire la formazione di un minimo di bassa pressione  “secondario”; ad oggi tale minimo, si prevede nascere a ridosso delle regioni centro settentrionali italiane, e successivamente, si approfondirebbe sul mar Adriatico, per poi muoversi velocemente verso sud est e raggiungere la Grecia.

Tale dinamica si va a tradurre per la Calabria, nell’arrivo in un primo momento di  correnti ancora temperate da ovest, che potranno produrre deboli precipitazioni nella giornata di domenica sui settori tirrenici; successivamente, l’avvicinamento delle correnti  fredde entrate da nord nel Mediterraneo,  porterà ad avere un netto calo delle temperature nella giornata di Lunedì,  arrivando a perdere circa 10°C

 

Grafico andatura prevista temperature – Maggiori info QUI

A quanto mostrano le simulazioni  dei modelli previsionali, si tratterà solo di un passaggio veloce di correnti fredde, con scarse precipitazioni annesse, date dal passaggio fugace e relativamente lontano della bassa pressione.

Presumibilmente però, proprio le precipitazioni saranno quelle più complicate da inquadrare, al momento si potranno avere piogge  sui settori tirrenici domenica come detto sopra; ma a questo punto non si escludono possibili deboli nevicate nelle prime ore di Lunedì sui rilievi oltre i 1200m.

Immagine rappresentante la tipologia di precipitazione; si può notare la previsione di precipitazione nevosa a ridosso dei rilievi Silani, Pollino e Aspromonte.

Immagine By WRF – meteoincalabria.it.

Per maggiori dettagli aspettiamo ulteriori aggiornamenti.

 

Associazione Meteopresila.

Novembre, dopo il ciclone trona il sereno.

Mentre Numa, “trottola” ancora tra Calabria e Grecia, possiamo dare uno sguardo ai prossimi giorni.

.

Spaghi – previsione andamento temperatura

Domani – Meno stabile invece per i settori centro meridionali della #Calabria, specie sui versanti tirrenici.

L’allontanamento del vortice verso est, farà cambiare parte della circolazione, che da domani sarà sud occidentale; ciò comporta correnti in arrivo dal Tirreno meridionale, i quali andranno ad apportare umidità, e quindi possibili precipitazioni, sopratutto tra il lametino, il vibonese e il reggino tirrenico.

Non si prevedono fenomeni particolari, ma piogge sparse alternate a schiarite.

 

 

Rapido sguardo alla prossima settimana:

Da lunedì inizierà una nuova fase, caratterizzata da un rapido passaggio di aria fredda in arrivo dal nord Europa ; ciò non ci causerà molto disturbo, ma soltanto un abbassamento delle temperature, che potranno raggiungere valori sui  4/6°C anche nelle nostre principali Città.

 

Mappa previsionale – alta pressione prevista dal modello GFS

Da Martedì ritornerà un circolazione occidentale che farà salire le temperature, grazie soprattutto all’avvicinamento di un’area di alta pressione dai settori occidentali del Mediterraneo; non si prevedono piogge, ma della nuvolosità sui rilievi e sui versanti tirrenici.

Mercoledì avremo probabilmente maggior disturbo, con possibili deboli piogge sui settori tirrenici, ma sarà solo un passaggio, prima del ritorno della stabilità, che ci accompagnerà presumibilmente per tutto il resto del la settimana.

Ass. Meteopresila

19/11/2017

1 6 7 8 9