Calabria; in arrivo una decisa irruzione di aria artica.

Si aprono le danze per questa ondata di freddo di fine febbraio.

Le correnti di origine artica sono ormai nei pressi dei Balcani, e nelle prossime ore arriveranno sul bacino del mediterraneo, per poi raggiungerci nella nottata/mattinata.

Motore di tutto è proprio ciò che ci ha regalato una settimana abbastanza stabile e soleggiata; cioè l’alta pressione.

Al momento si sta espandendo verso nord in direzione Scandinavia, raggiungendo (in modo anche molto forte) perfino il Mar Baltico (Vedi fig.1).

Fig.1

<<Ricordiamo che nelle aree in cui c’è un anticiclone, le correnti si muovono in senso orario (al contrario delle correnti cicloniche appunto); la posizione che quindi assumerà l’anticiclone così disteso a nord, andrà a spostare le masse d’aria li presenti (aria artico – continentale), le quali saranno spinte di contro verso sud, attivando una saccatura (area di bassa pressione a forma allungata verso sud) che, a sua volta, favorisce il passaggio delle correnti di origine polare a scendere verso sud>>.

Fig.2

Per quanto riguarda la Calabria, ciò che ci aspettiamo è il seguente.

Si partirà da stasera, con le prime ma deboli precipitazioni sparse che, come avevamo detto, ieri saranno nevose oltre sui 1200mt (anche più in altro per la Sila Piccola).

Ma GLI OCCHI SONO PUNTATI A SABATO.

Già dal mattino gelide correnti da nord sferzeranno la regione con un crollo termico di ben 6/7°C, in meno di 6 ore, il vento, a tratti sostenuto, abbasserà anche il livello delle temperature percepite.

Le precipitazioni nella mattinata saranno principalmente da “stau” grazie all’orografia dei versanti nord orientali della Sila, qui la – quota neve sarà prossima al piano – ; saranno possibili anche dai sconfinamenti sui versanti della Sila Piccola, dove non si escludono le prime nevicate con quota neve molto bassa.

Fig.3 – Temperature in quota e relativi Venti al mattino

La mattinata trascorrerebbe gelida, ma la situazione è destinata ad evolvere nel pomeriggio.

Le precipitazioni più organizzate, dapprima su alta Calabria, si prevedono in estensione su tutta la regione nel corso del pomeriggio, portando la neve su molte località.

(Prendendo in prestito quanto analizzato da meteoincalabria.it) – “Le precipitazioni assumeranno carattere nevoso: inizialmente fino in pianura sul Cosentino e fino a 4/500m su Vibonese e Catanzarese (nei due centri di Cosenza e Vibo quindi non sono da escludersi fioccate); poi in serata la quota neve tenderà ad aumentare fino a 8/900m su Serre ed Aspromonte, fino a 5/700m su Cosentino, fino a 400m sul Pollino*”.

Fig. 4 – Precipitazioni previste nel pomeriggio/sera

Nel pomeriggio è quindi previsto di contro un aumento termico, (su Sila Piccola ad esempio si passerebbe dalla -6 a 850hpa alla -1 entro sera) che andrà ad incidere pesantemente sulla quota neve.

Fig.5 – Temperature in quota e relativi Venti al mattino

Non escludiamo quindi, che inizialmente i fiocchi possano arrivare sui quartieri alti di Catanzaro, fiocchi che poi si trasformerebbero in pioggia, cosi come nei vari centri fino a quote intorno ai 600m.

Attenzione ai venti, le correnti di grecale potranno soffiare con forza, a carattere anche di Burrasca (60-70 Km/h) tanto da poter creare dei problemi sulle fasce ioniche sopratutto sul crotonese, bassa catanzarese e reggino.

Ass. Meteopresila

In collaborazione con –  Domenico Talarico

 

 

 

Calabria. Nuova ondata di freddo in arrivo.

Da lunedì arriva un nuovo periodo particolarmente freddo per la Calabria, con picco nei giorni a metà settimana.

Da domani 11, dopo il passaggio di un veloce fronte perturbato che porterà un discreto apporto di piogge, andremo verso un netto abbassamento delle temperature, in concomitanza però con la fine delle precipitazioni.

In caso di precipitazioni residue, la quota neve potrebbe risultare in calo fin sui 900-1000mt; una situazione difficile ma non da escludere.

Da martedì poi, correnti sempre più gelide arriveranno dai Balcani, portando temperature sempre più basse sulla Calabria, fino al picco tra  Mercoledì 13 e Giovedì 14.

Fig. 2 – Rappresentazione su mappa della media delle temperature previste per il 13 febbraio. credit by www.centrometeo.com

La media dei possibili scenari previsti, vedrebbe l’arrivo dell’isoterma di circa -5°C all’altezza isobarica degli 850hpa (vedi fig.2), con picchi da non sottovalutare di una ipotetica isoterma di -7/8°C  a cavallo tra il 13 e il 14 febbraio (Vedi fig.3).

Fig. 3 – Grafico Ensemble su modello GFS – Rappresentazione dell’andamento termico in quota (1400m) e delle precipitazioni, previsto nei prossimi giorni.

Elemento da dover precisare in tutto questo periodo previsionale, è che, l’arrivo di questa ondata fredda (specie nelle ore notturne), non sarà seguita dalle precipitazioni, le quali si prevedono probabilmente scarse, se non nulle.

La mancanza di una figura depressionaria vicina, e la disposizione da tramontana di queste correnti fredde (o con asse leggermente da nord-NordOvest) non aiuta a produrre addensamenti nuvolosi importanti per la Calabria.

Qualcosa al riguardo potrebbe nascere dal golfo di Taranto, ma comunque sempre con modeste precipitazioni, dirette solo tra crotonese e ionio cosentino, dove i rilievi potrebbero fare il lavoro di addensamento necessario a far nascere qualche precipitazioni, che in caso sarebbe nevosa a quote collinari.

Attendiamo ulteriori aggiornamenti per comprendere meglio la dinamica in corso di sviluppo.

Associazione Meteopresila.

Febbraio, entra di scena il primo peggioramento.

Una nuova perturbazione andrà a posizionarsi sul Mar Ionio, apportando un marcato maltempo sulla Calabria ionica per la prima metà della settimana.

Tutto trae origine dall’ampia area di bassa pressione che si è estesa dal nord Europa fino al bacino del Mediterraneo (Fig.1), formando una lunga saccatura.

Nelle prossime ore quest’area di bassa pressione subirà uno strappo, andando ad isolarsi completamente dall’area madre (Cut-off) sul nord Europa, rimanendo di seguito libera di muoversi verso sud, in avvicinamento alla Sicilia.

Tale dinamica favorirà il richiamo di correnti meridionali, prima di Levante e poi di Scirocco nella giornata di lunedì, le quali porteranno nuovi addensamenti in risalita dallo ionio, che andranno a interessare i versanti orientali calabresi con piogge diffuse e anche temporali (fig.2).

Lunedì tra la fine della mattina e il primo pomeriggio si prevede l’arrivo del peggioramento, dal quale ci aspettiamo piogge diffuse su tutta la Calabria e in primis sulla fascia ionica, dal cosentino ionico al reggino.

Non escludiamo fenomeni temporaleschi come accennato prima, sopratutto tra catanzarese e crotonese, e sulle Serre.

Le precipitazioni saranno accompagnate da temperature comprese tra i +3°C e i +4°C in quota (1400m circa) portando quindi la quota neve a restare sopra i 1400/1500m.

Il clou del maltempo potrebbe ricadere nella mattinata di martedì, quando con l’approfondirsi della bassa pressione a sud della Sicilia, le correnti sullo ionio potrebbero essere molto tese, e dirette sulla Calabria ionica centrale (Vedi fig.2 Destra).

Attenzione quindi in questa fase, sopratutto sul crotonese e sul catanzarese, dove saranno possibili fenomeni temporaleschi anche intensi tra la notte e la mattinata di Martedì.

Successivamente la perturbazione si prevede muoversi poi dal Sud della Sicilia verso est, allontanandosi poi  verso la Grecia, in un viaggio che impiegherà tempo fino ad almeno mercoledì.

Durante questo periodo, le correnti pilotate dalla perturbazione apporteranno ancora piogge sulla Calabria, ma andremo verso un un miglioramento, con piogge in netto calo, ma ancora presenti sulla Calabria, almeno fino alla serata di mercoledì.

Nuovo peggioramento sulla Calabria, Piogge e neve in arrivo.

ENTRIAMO NEI DETTAGLI DEL NUOVO PEGGIORAMENTO.

Avremo DUE FASI DISTINTE:

PRIMA FASE: Nella notte tra martedì e mercoledì (stanotte) precipitazioni sparse, specie dalla mezzanotte in poi, con quota neve inizialmente sui 1200 (Vedi fig.1).

Fig. 1 – Precipitazioni previste nella notte di mercoledì 30 – In rosso le nevicate.

Nella seconda parte della notte, ingresso di aria leggermente più fredda con quota neve che nel primo mattino di mercoledì si aggirerebbe sui 900-1000mt con imbiancata che sulla Sila Piccola potrebbe starci dai 1000-1100mt in su.

Nella mattinata di mercoledì precipitazioni in esaurimento con leggero miglioramento.

SECONDA FASE: a partire da mercoledì pomeriggio una nuova più intensa fase di maltempo colpirà la Calabria in ingresso del Tirreno.

Nel pomeriggio-sera di mercoledì quota neve sui 1100-1200 ma nella notte tra mercoledì e giovedì, l’arrivo di isoterme più interessanti (-2 a 850hpa) porterebbe la neve ad accumulare a partire dai 700-800mt.

Fig.2 – Temperatura masse d’aria a 850hpa – 1400m circa

Fig.3 – Precipitazioni nevose previste nella notte tra Mercoledì e Giovedì

 

Domenico Talarico

Maltempo, nuova ondata di freddo e neve sulla Calabria.

Nelle prossime ore entreremo in una nova fase di maltempo, in cui le temperature giocheranno su un’altalena che DAL GELO di stamane, ci porterà domani ALLA PIOGGIA, e Giovedì ALLA NEVE a quote collinari.

Dopo la fase gelida appena avuta, dal pomeriggio di oggi, martedì 8, le temperature saranno in sensibile aumento.

Fig. 1 –  Grafico rappresentante l’andamento delle temperature a 1400m circa, insieme alle probabili precipitazioni. – andamento previsto dal modello GFS. Maggiori informazioni su come leggere il grafico QUI

Nel frattempo una perturbazione è in arrivo proprio da stasera e inizierà a portare nuovo maltempo sulla Calabria.
Già in serata perciò pioggia in arrivo dal Tirreno, con neve sui 1100, ma con quota neve in salita.

Tra la notte e mercoledì un bel po’ di pioggia e considerato l’aumento termico quota neve sui 1200-1300 con nevone sulla Sila e accumuli consistenti a partire dai 1400m.


ATTENZIONE AL PASSAGGIO SUCCESSIVO.

Dalla serata di mercoledì nuova aria fredda inizierà ad affluire sulla regione, facendo scendere la quota neve.

Il minimo di bassa pressione, nel suo vagare verso sud-est si posizionerà tra il mar Ionio e l’adriatico (Vedi fig.2); da li potrà favorire ancora precipitazioni sulla Calabria e al contempo permettere all’aria fredda di raggiungere la nostra regione.

Fig.2 – Situazione Sinottica prevista per giorno 10/01 mattina – Modello GFS 12z

Ciò comporterà l’inevitabile calo ulteriore della quota neve, e guardando gli aggiornamenti odierni (Vedi mappe da fig.3 e fig.5) tra la notte di mercoledì e la mattinata di giovedì, potrebbe fare la comparsa la neve anche fino a 600-700mt, sopratutto sui rilievi del Pollino, della Catena Costiera e della Sila.

Non escludiamo episodi anche più in basso, sopratutto sul cosentino, dove potrebbe arrivare anche sul capoluogo.

Fig.3 – Situazione delle temperature previste in quota prevista per giorno 10/01 mattina – Modello GFS 12z

Fig.4 – Previsione delle precipitazioni simulate dal modello GFS 12z giorno 10/01 mattina

Fig.5 – Previsione delle tipologie di precipitazioni, simulazione realizzata dal modello wrf meteonetwork per giorno 10/01 mattina

La situazione è altamente interessante ed esplosiva ma occhio a prossimi run.

Con piccoli spostamenti del minimo la situazione varierebbe e non di poco.

Associazione Meteopresila

in Collaborazione con Domenico Talarico

Gennaio. Nuova ondata di freddo alle porte.

Una nuova ondata di freddo è in partenza dal Nord Europa, arriverà sulla Calabria a partire da Giovedì 3, portando freddo intenso e possibili nevicate.

Già in queste ore sì è messa in moto la massa d’aria dal nord Europa, che contiene al suo interno valori di temperature molto basse; capaci di portare temperature prossime allo Zero anche a bassa quota.

Quello che sta accadendo in scala continentale, è la forte attività dell’anticiclone delle Azzorre, che va ad estendersi fino alle penisola scandinava, formando come un promontorio che ha i suoi livelli più alti a ridosso della gran bretagna (vedi figura 1).

Fig.1 – Situazione Sinottica prevista per giorno 3/01 – Modello GFS

Ricordiamo che nelle aree in cui c’è un anticiclone, le correnti si muovono in senso orario (al contrario delle correnti cicloniche appunto); la posizione che quindi assumerà l’anticiclone così disteso  a nord, andrà a spostare le masse d’aria li presenti, le quali saranno spinte  di contro verso sud, attivando una saccatura (area di bassa pressione a forma allungata verso sud) che, a sua volta, favorisce il passaggio delle correnti di origine polare a scendere verso sud.

Masse d’aria che arriveranno sulla Calabria con forza, abbastanza da portare in quota valori di -6°C giorno 3 (Vedi figura 2) e valori e valori anche più bassi nelle ore successive.

Fig.2 – Mappa con isoterme a segnate le temperature previste delle masse d’aria alla quota dei 850hpa (1400m circa)

Una dinamica come detto ormai confermata e in fase di sviluppo già in questo momento, ma che resta tutta da seguire in vista sopratutto delle possibili precipitazioni che si potranno formare a ridosso della Calabria.

Al momento sembrerebbe che le nevicate più intense saranno su Adriatiche e Sicilia, ma occhio a minimi secondari sullo Ionio, che potrebbero far rientrare nella neve anche la Calabria .

1 2 3