Sabato 5 gennaio 2019

Partiamo in mattinata con temperature rigide, con valori inferiori a zero anche a quote di bassa collina.

I cieli si prevedono poco nuvolosi, se non sereni; eccezione per i settori ionici tra cosentino e crotonese, dove si potranno avere ancora addensamenti nuvolosi con lievi precipitazioni a carattere nevoso.

Anche sui settori tirrenici meridionali si potranno avere della instabilità residua, con delle possibili nevicate a quote collinari.

Nel corso della giornata le temperature andranno a rialzarsi, e anche la quota neve si sposterà verso l’alto; non si prevedono particolari fenomeni, ma la nuvolosità potrebbe aumentare sui settori tirrenici.

Nella serata, possibile peggioramento potrebbe esse in arrivo per i versanti tirrenici tra vibonese e reggino, con precipitazioni sparse.

Rischio anche per i settori centrali, su lametino, Reventino e versanti tirrenici del cosentino, dove le precipitazioni secondo alcuni modelli potrebbero fare la loro comparsa in serata/nottata.

Quota neve in calo sui 600, ma potrebbe scendere ulteriormente in caso di precipitazioni più insistenti.

Temperature minime in calo ulteriore (Attenzione in mattinata), in rialzo invece nei valori massimi.

Venerdì 04 gennaio 2019

L’aria gelida sulla Calabria, temperature molto rigide andranno a caratterizzare la giornata facendoci piombare in quello che probabilmente sarà il giorno più freddo di questo periodo invernale.

Al mattino avremo cieli poco nuvolosi sui settori tirrenici centro settentrionale e sui settori ionici tra catanzarese e reggino; diversamente invece, tra crotonese e alto ionio si avranno maggiori addensamenti nuvolosi, che potranno produrre fenomeni precipitativi sparsi, che assumeranno carattere nevoso a quote inferiori ai 200/300m.

Anche i versanti tirrenici tra vibonese e reggino tirrenico saranno interessati da addensamenti nuvolosi, i quali, sospinte dalle correnti di maestrale, potranno dare luogo anche qui a nevicate sui rilievi fino a bassa quota (500/600m).

Possibilità di neve  a tratti anche sulla costa sull’alto Ionio cosentino, mista sullo Stretto la sera.

  • Attenzione –

Le Temperature si prevedono pienamente sotto media, con valori anche sotto i 8/10°C inferiori ai valori medi del periodo (Vedi grafico in figura).

Fig. n.1 – Grafico andamento temperatura in quota (1400m circa) della massa d’aria in ingresso. – Per maggiori info sul grafico >> premere qui

Minime abbondantemente sotto zero su tutti i rilievi oltre i 600/700m, con picchi sulle nostra vette da -13°C/-15°C.

Valori negativi che potranno spingersi a quote anche inferiori ai 300m, raggiungendo i nostri capoluoghi come Cosenza, Catanzaro, Vibo Valentia, e non escludiamo valori prossimi allo zero anche a Crotone.

Massime anche molto basse, difficilmente supereranno i 5°C, e sopra i 700/800m potrebbero rimanere sotto la soglia dei 0°C

 

Giovedì 03 Gennaio 2019

Giornata gelida per la nostra regione.

Sono in arrivo dai Balcani fredde correnti di origine artico-marittima, ma che godrà di un importante contributo continentale a renderla ancora più incisiva.

In questa giornata sulla Calabria avremo addensamenti nuvolosi a ridosso dei versanti silani e presilani tra cosentino ionico e crotonese, qui non escludiamo precipitazioni nevose, che potrebbero raggiungere anche i 200m.

Non sono previsti fenomeni molto intensi, ma questi potranno occasionalmente raggiungere i settori centrali della Sila e la Sila Piccola.

Possibili lievi sconfinamenti anche sulla valle del Crati, e  qualche fiocco non è escluso possa raggiungere Cosenza.

Stessa situazione per i versanti meridionali tirrenici, tra vibonese e reggino, dove la neve potrà scendere sui rilievi a quote collinari, spinte dalle correnti di maestrale.

Sul resto della regione invece avremo cieli poco nuvolosi.

In serata le temperature si faranno più rigide, con valori negativi che scenderanno fino a quote collinari.

Le precipitazioni nevose potranno spingersi così fino al piano.

I Venti soffieranno dai quadranti settentrionali, si prevedono generalmente moderati, forti sul crotonese.

 

 

Gennaio. Nuova ondata di freddo alle porte.

Una nuova ondata di freddo è in partenza dal Nord Europa, arriverà sulla Calabria a partire da Giovedì 3, portando freddo intenso e possibili nevicate.

Già in queste ore sì è messa in moto la massa d’aria dal nord Europa, che contiene al suo interno valori di temperature molto basse; capaci di portare temperature prossime allo Zero anche a bassa quota.

Quello che sta accadendo in scala continentale, è la forte attività dell’anticiclone delle Azzorre, che va ad estendersi fino alle penisola scandinava, formando come un promontorio che ha i suoi livelli più alti a ridosso della gran bretagna (vedi figura 1).

Fig.1 – Situazione Sinottica prevista per giorno 3/01 – Modello GFS

Ricordiamo che nelle aree in cui c’è un anticiclone, le correnti si muovono in senso orario (al contrario delle correnti cicloniche appunto); la posizione che quindi assumerà l’anticiclone così disteso  a nord, andrà a spostare le masse d’aria li presenti, le quali saranno spinte  di contro verso sud, attivando una saccatura (area di bassa pressione a forma allungata verso sud) che, a sua volta, favorisce il passaggio delle correnti di origine polare a scendere verso sud.

Masse d’aria che arriveranno sulla Calabria con forza, abbastanza da portare in quota valori di -6°C giorno 3 (Vedi figura 2) e valori e valori anche più bassi nelle ore successive.

Fig.2 – Mappa con isoterme a segnate le temperature previste delle masse d’aria alla quota dei 850hpa (1400m circa)

Una dinamica come detto ormai confermata e in fase di sviluppo già in questo momento, ma che resta tutta da seguire in vista sopratutto delle possibili precipitazioni che si potranno formare a ridosso della Calabria.

Al momento sembrerebbe che le nevicate più intense saranno su Adriatiche e Sicilia, ma occhio a minimi secondari sullo Ionio, che potrebbero far rientrare nella neve anche la Calabria .

Mercoledì 02 gennaio 2019

Ritorna l’instabilità, con precipitazioni sparse sulla Calabria, neve sui rilievi.

Al mattino la giornata si aprirà poco nuvolosa, ma si andrà verso un cambiamento nel proseguo.

Infatti saranno in aumento le nubi già dalla tarda mattinata con qualche precipitazione sulla Calabria tirrenica centro meridionale e sui versanti dell’alto ionio .

Fenomeni in intensificazione dal pomeriggio,  si potranno formare infatti dei rovesci e non escludiamo possibili locali temporale sulle zone tirreniche.

Torna la neve sui rilievi, con quota sopra i 1000/1100 nel pomeriggio, in calo in serata.

Nota. La quota neve potrebbe spingersi a quote collinari sui versanti dell’alto ionio, nella preSila crotonese e cosentino ionico e sul Pollino.

Temperature in aumento durante la giornata, ma in rapida diminuzione  dalla sera.

Venti in rinforzo di Grecale e Tramontana; Maestrale sulla Calabria meridionale.

METEO. San Silvestro e Capodanno

È iniziato da ieri sera l’afflusso di aria artica sulla nostra Calabria; la Sila nella notte si è imbiancata fin sui 1200mt.

(in fondo trovate qualche webcam, in copertina la webcam di Savelli)

Nella giornata odierna  continua l’afflusso freddo, nella serata l’arrivo dell’isoterma -2/-3 a 850hpa renderà la serata di San Silvestro e Capodanno nella notte, molto fredda (vedi fig.1).

Fig. 1 – Masse d’aria fredde in ingresso tramite i Balcani; Possiamo vedere in scala, le isoterme previste dal modello MTG-LAM

A livello di precipitazioni, queste configurazioni favoriscono il lato adriatico grazie all'”Adriatic sea effect snow” e in misura minore anche Sila Grande e Sila Greca, dove nevica già ora e continuerà anche in giornata fin sui 600/500mt per effetto stau (Vedi fig. 2).

Queste configurazioni NON sono il massimo invece per la Sila Piccola e l’area del Reventino, che tra il pomeriggio e la notte vedranno tanto freddo e, anche se è difficile, saranno possibili DEBOLI nevicate da sconfinamento fin sui 600-700mt.

Fig. 2 – A sinistra possiamo vedere in dettaglio l’area del sud Italia avvolta delle masse d’aria fredde; -> a destra sono rappresentate le correnti in arrivo e le aree dove si prevedono le precipitazioni (Nevose dove è segnato ‘*’ )

Ripeto, difficile ma non impossibile.

Giorno 1 si prevede stabile e soleggiato, ma molto freddo.

Nel proseguo della settimana attenzione, l’Ondata di GELO prevista nei giorni scorsi, è ormai sempre più certa a partire dal 3 gennaio. Sui possibili effetti ne riparleremo presto.

Teniamo d’occhio la situazione per la sera del 2 gennaio, monitorando l’ingresso dell’aria fredda con qualche possibile sorpresa.

Domenico Talarico

In collaborazione con l’Ass. Meteopresila.

Martedì 01 Gennaio 2019

La Calabria è ancora sotto il tiro di correnti fredde, in ingresso dai Balcani.

Al mattino avremo instabilità a ridosso dei rilievi silani nord orientali, e di contro anche sui bassi versanti tirrenici (Sila Greca e Reggino); non escludiamo qui delle precipitazioni intermittenti, nevose a quote sui 600m, ma con tendenza al miglioramento.

Tempo buono sul resto della regione.

Pomeriggio più stabile e soleggiato su tutta la Calabria.

Anche in serata non si prevedono particolari coperture.

Temperature basse su tutto il territorio regionale, valori prossimi allo zero anche a quote collinari e nei settori interni.

Venti settentrionali, a tratti intensi, forti su crotonese e reggino.

Lunedì 31 Dicembre 2018

Siamo arrivati al giorno finale di questo 2018, e avremo con noi a salutare questo anno, anche aria fredda di origine artica.

Al mattino si prevedono cieli poco nuvolosi per la regione, ad eccezione per i settori della Calabria settentrionale, lato ionico, dove si prevedono precipitazioni tra alto ionio cosentino e crotonese; l’aria fredda in ingresso permetterà nevicate sul Pollino e sulla Sila (Sila Greca e Sila Grande in primis), fino a quote inferiori ai 1000mslm (sui 800/900 m).

Sul resto della Calabria, come detto, si prevedono cieli poco coperti se non sereni, specie sui versanti tirrenici.

Situazione simile anche nel pomeriggio, con precipitazioni ancora presenti sulla Calabria nord orientale, mentre più serena si prevede il resto della regione.

In serata permane la situazione descritta anche per le ore precedenti, la temperatura andrà però a scendere ulteriormente, e le aree nord orientali esposte alle precipitazioni, potranno avere nevicate con quota in calo, sui 600/700m, ma non si prevedono nevicate molto intense.

Temperature in deciso calo, con valori prossimi allo zero fino a quote collinari sulla Calabria settentrionale, valori più alti invece sui settori centro meridionali.

I venti andranno in rotazione da tramontana e grecale, con intensità moderata, forti sul crotonese.

 

 

 

Domenica 30 Dicembre 2018

L’alta pressione è in indebolimento sulla Calabria, andrà ad indietreggiare, permettendo così l’ingresso di correnti più fresche da nord, che andranno per questa giornata a favorire precipitazioni sparse sulla regione.

Al mattino partiremo con cieli poco nuvolosi, specie sui settori ionici; ma andremo rapidamente verso ad un aumento delle coperture nel proseguo della mattinata, sopratutto a ridosso della  Calabria tirrenica, dove si potranno formare sul finire della mattinata dei rovesci sparsi.

Nel pomeriggio le precipitazioni potranno aumentare a ridosso dei settori tirrenici, e non escludiamo che possano coinvolgere anche il catanzarese e i versanti ionici centro meridionali, ma non si prevedono fenomeni particolari.

Crotonese e alto ionio cosentino più riparati in questa fase.

Dalla serata, entreranno le fredde correnti dai quadranti settentrionali, i quali potranno apportare, oltre che un deciso calo termico, anche precipitazioni sull’alto ionio e sul crotonese.

L’ingresso di questo nuovo nucleo di aria fredda potrebbe far nevicare sui rilievi silani, inizialmente a quote elevate, per poi scendere fino ai  1200m sulla Sila greca, 1300/1400 sul resto della Sila (nella notte) .

Temperature in aumento durante la giornata, ma in netto calo poi in serata con l’arrivo delle correnti settentrionali.

Fine anno a rischio correnti gelide.

Dalle ultime uscite modellistiche sembra prendere sempre più forza lo scenario ipotizzato di un fine anno molto freddo.

Con la premessa che serviranno altri aggiornamenti per avere una situazione più chiara, rispondiamo a quanti ci chiedono ad oggi cosa aspettarci per i prossimi e ultimi giorni dell’anno.

Descriviamo brevemente quanto viene riportato dai modelli meteo, 
aiutandoci dalle mappe degli ultimi aggiornamenti.

 

Dal centro del oceano Atlantico, prende forza l’elevazione del promontorio di alta pressione (Vedi Figura 1 – ), il quale si spingerà verso il nord dell’Inghilterra; ciò attiverebbe come risposta dinamica una importante discesa di aria fredda dal nord Europa, che farebbe scivolare verso i Balcani prima e il mediterraneo poi, un’area di bassa pressione ricca di aria molto fredda.

Fig. 1 – Situazione Sinottica prevista per giorno 31 – Modello GFS – 12z +72h

Tali correnti saranno condizionate anche da masse d’aria di origine Artica continentale, proveniente dalla Russia settentrionale e dal Mare di Barents (Vedi fig.2), e si prevedono avere temperature in quota comprese tra i -3°C e i -4°C a 850hpa (quote di 1400m circa) e tra i -30°C e i -32°C a 550hpa (circa 5000m)

Valori capaci per la Calabria di far scendere sotto zero le temperature fino a quote collinari.

Fig. 2 – Situazione delle isoterme a 1400m prevista per giorno 31 – Modello GFS – 12z +72h

In un elenco puntuale di quanto aspettarci secondo queste proiezioni,

Dal 30 le correnti in area Europea inizieranno a disporsi in modo da favorire l’ingresso delle fredde correnti da nord verso i Balcani, facendo partire così questa ondata

il 31 le correnti fredde entreranno tramite i Balcani nel mediterraneo, formando anche un minimo di bassa pressione sullo Ionio a ridosso della Grecia.

Fig. 3 – Situazione delle correnti a 1400m prevista per giorno 31 – Modello GFS – 12z +72h

 

La posizione del minimo appena citato, favorirà la formazioni di precipitazioni, ma potranno essere perlopiù da stau sui versanti esposti del Pollino e della Sila Greca e parte della Sila grande .

Ciò vuol dire che eventuali precipitazioni si andranno a concentrare su Sila Greca e Sila Grande mentre la Sila Piccola e il lato tirrenico, essendo sotto ombra pluviometrica, difficilmente potrebbero essere raggiunte da precipitazioni (se non nulle).

Ma comunque è ancora presto per parlare di precipitazioni.

La situazione dovrà ancora essere seguita nei prossimi aggiornamenti, in virtù dei continui ricalcoli modellistici.

Ass. Meteopresila

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