Venerdì 28 Giugno 2019

L’alta pressione Africana continua a spingersi sull’Europa, coinvolgendo in parte l’Italia, mantenendo di fatto il meridione sul bordo orientale di questo promontorio .

Il risultato di quanto sopra descritto, permetterà l’ingresso dalle regioni Balcaniche di correnti relativamente fresche; ciò da una parte ci regalerà giornata soleggiata al mattino, ma le stesse correnti destabilizzeranno un po’ il tempo nelle ore centrali.

Dal pomeriggio infatti, ritorna il tipico sviluppo di nuvolosità nelle aree interne a ridosso dei rilievi, favorito proprio dal contrasto tra le correnti settentrionali in arrivo con il calore accumulato sui rilievi.

Saranno possibili nuovi rovesci tra Pollino, Sila e Serre, anche se sono previste localizzate in aree limitate e di breve durata.

Le temperature si prevedono in rialzo, sopratutto sulle sponde ioniche della Calabria,  con valori massimi di circa 33/34°C.

I venti si prevedono deboli, con momentanei rinforzi; ventilazione un po’ più sostenuta sul crotonese.

Giovedì 27 Giugno 2019

La giornata si presenta generalmente soleggiata, ma attenzione nuovamente nel pomeriggio, quando potranno verificarsi delle piogge a partire dai rilievi interni, in espansione verso i settori tirrenici.

Al mattino avremo cieli generalmente sereni o poco nuvolosi su tutta la regione.

Nelle ore centrali le coperture nuvolose andranno ad aumentare, a partire dalla Sila greca, e successivamente su tutti i nostri rilievi appenninici.

Mappa piogge previste sull’Italia nel pomeriggio, con dettaglio sulla Calabria – Modello Moloch-ecw – Lamma/CNR-ISAC

Nel pomeriggio, si verificherà il consueto aumento delle coperture nuvolose su Sila, Reventino, Pollino e rilievi delle Serre; da qui si potranno originare piogge e rovesci che, localmente,  potranno essere anche intense.

Viste le correnti da grecale presente nel corso della giornata, le piogge verranno spinte verso i settori tirrenici, quindi tali versanti potranno essere coinvolti dalle precipitazioni; non escludiamo piogge sul lametino (vedi immagine mappa allegata).

Cieli generalmente poco nuvolosi sulle fasce ioniche.

Ritorna il sereno ovunque in serata.

Le temperature saranno stazionarie, con valori massimi sui 30°C e minime sui 20°C

I venti soffieranno da nord est, e saranno a tratti anche forti sui settori ionici del crotonese; più moderati sul resto della regione.

 

Mercoledì 26 Giugno 2019

Giornata generalmente soleggiata, ma attenzione alle coperture nuvolose nel pomeriggio, quando potranno verificarsi delle piogge a partire dalla Sila verso la costa ionica, sul Pollino e sulle Serre.

Al mattino avremo cieli generalmente sereni o poco nuvolosi su tutta la regione.

Nelle ore centrali le coperture nuvolose andranno ad aumentare, sui rilievi interni.

Nel pomeriggio, aumenteranno ulteriormente le coperture nuvolose, le quali si porteranno verso i versanti ionici su Sila e Serre, e andranno probabilmente a produrre piogge che, localmente potranno, essere anche intense.

Possibili piogge non si escludono anche sul Pollino e sui monti sull’Alto tirreno cosentino.

Cieli generalmente sereni su crotonese.

Ritorna il sereno ovunque in serata.

 

Stazioni meteo. Test di verifica dati sul comune di Sellia (Cz)

In questo intervento, vi mostreremo le rilevazioni fatte tramite una stazione meteo Davis vantage pro2, in diretto confronto con la stazione meteo installata nel comune di Sellia (Cz) da parte dell’ARPACAL.

L’associazione Meteopresila, ha tra i suoi obiettivi quello di far capire quanto importante sia conoscere il proprio territorio, anche da un punto di vista climatico e meteorologico.

Alla base di ciò, diventa essenziale poter rilevare quelli che sono i più tipici dati meteorologici; quali, la temperatura, l’umidità, direzione e velocità del vento, la pressione atmosferica, dew point ecc…

Per farlo si richiedono degli strumenti che siano in grado di percepire con precisione tali dati, e tradurli poi in numeri e grafici che possano mostrarci in modo chiaro e preciso quanto registrato.

Da tutto ciò nascono poi le informazioni, che permetteranno di conoscere quello che è il clima e il microclima di una determinata area; insieme ad una maggiore consapevolezza anche dei rischi che si potranno avere quando si presenteranno determinati fenomeni atmosferici.

A fronte di ciò, vogliamo subito chiarire un punto; la rilevazione di questi dati deve essere svolta sempre da strumenti idonei e ben posizionati, oltre che “protetti”.

Semplificando, l’uso del “cruscotto” delle vostre auto non è un buon metodo di rilevamento, in quanto, il sensore che vi fornisce i dati, spesso, è esposto al calore diretto in uscita dalla vostra auto (o dal riscaldamento derivato dal Sole, se non dagli elementi meccanici stessi); mentre la sera o peggio in inverno, la carrozzeria (in metallo) tende a perdere più calore di quanto non faccia l’aria, e ciò porta a sottostime dei valori di temperatura segnati.

Per far capire meglio quanto appena detto, cogliamo l’occasione di mostrarvi una nostra rilevazione meteorologica, nata per cercare di chiarire una questione che sta facendo un po’ discutere gli appassionati di meteorologia calabrese.

Da un paio di anni a questa parte, si sta notando che i valori di temperatura massima (registrata dalla rete meteorologica ARPACAL) rilevati sul comune di Sellia (CZ), sono spesso giudicati particolarmente elevati, rispetto anche ai dati espressi dalle stazioni meteo più vicine.

Fig.1 – Valori massimi rilevati il 22.06.2019 – Evidenziato il valore di Sellia (Cz) – Fonte meteonetwork.it

Tale necessità di confronto, si basa principalmente  sul comprendere se, le rilevazioni strumentali in loco, corrispondano alle reali condizioni ambientali locali , oppure se siano rilevazioni sovrastimate.

In giornate soleggiate, o comunque molto calde, notiamo infatti come questa stazione, spesso, risulti la più “calda” nelle rilevazioni diurne effettuate sulla fascia presilana (Vedi fig.1 – la temperatura di 39°C rilevata dalla stazione di Sellia risulta la più alta).

Sabato 22 Giugno 2019 cogliendo l’occasione della presenza di una giornata particolarmente calda per la Calabria, ci siamo pertanto recati (muniti di stazione meteo) nel Comune di Sellia (CZ) con l’intenzione di misurare la temperatura, avvicinandoci il più possibile al punto in cui è presente anche la stazione meteo dell’ARPACAL; nell’orario in cui vengono esposti i valori di temperatura che ci fanno sorgere i maggiori dubbi.

 

La nostra strumentazione per il Test.

Foto stazione DAVIS installata su palo tubolare; in fondo è visibile la Stazione CAE dell’ARPACAL.

Per effettuare questo controllo, abbiamo  deciso di munirci della strumentazione più affidabile a nostra disposizione, come è la stazione meteo DAVIS sopra citata; già ben testata per quasi un anno in Sila Piccola, in loc. Pantane – Taverna (Cz).

Dettagli tecnici della Stazione meteo utilizzata – Davis vantage pro 2

Outside Temperature (sensor located in ISS)
Resolution and Units --> Current Data: 0.1°F or 1°F or 0.1°C or 1°C (user-selectable) nominal °C is converted from °F rounded to nearest 1°C Historical Data and Alarms: 1°F or 1°C (user-selectable)
Range --> -40° to +150°F (-40° to +65°C)
Sensor Accuracy --> ±0.5°F (±0.3°C) (typical) 
Radiation Induced Error (Passive Shield) --> +4°F (2°C) at solar noon (insolation = 1040 W/m2, avg. wind speed 2 mph (1 m/s)) (reference: RM Young Model 43408 Fan-Aspirated Radiation Shield

 

Modalità di rilevazione dei dati.

La nostra stazione è stata installata ad un’altezza di poco oltre i 2m (come previsto dalle  >procedure< stabilite dalla World Meteorological Organization), ad una distanza di circa 20m da quella dell’ARPACAL (non ci siamo potuti avvicinare oltre per la presenza di una recinzione); abbiamo di seguito provveduto a collegare la console e le batterie di alimentazione.

Fig.2 – Mappa della posizione delle due stazioni meteo.

 

Qui di seguito alleghiamo le foto e il video girato durante la rilevazione dei dati di temperatura (cliccate per ingrandire).

Nota* nelle immagini del display possiamo notare una data errata, in quanto inizialmente, non abbiamo re-impostato la data dopo l’inserimento delle batterie; scriviamo quindi in didascalia l’orario delle rilevazioni.

Galleria foto del display:

Nota** – I valori da osservare sono quelli in alto, dove leggiamo “Temp Out”. Più in basso, nel riquadro sul display, ci sono invece i dati registrati all’interno della console, sfalsati però dall’esposizione diretta al sole.

 

I tempi di rilevazione.

La prima rilevazione raccolta è stata effettuata alle ore 13.30 circa, tramite lettura dal display della console; successivamente abbiamo raccolto i dati prodotti fotografando il display per averne una registrazione tangibile.

I valori presenti nel grafico sono quelli raccolti ogni 15 minuti circa, in accordo con i tempi di campionamento esposti sul sito meteonetwork.it e cfd.calabria.it, su cui vengono pubblicati i valori registrati dalle stazioni meteo della rete ARPACAL.

 

Fig.3 – Grafici riassuntivi delle rilevazioni effettuate.

Di seguito i grafici della stazione meteo dell’ARPACAL.

Fig.4 – Grafico delle 48 ore tra il 22 (grigio) e il 23(rosso) giugno/2019 – Fonte meteonetwork.it/rete

Fig.5 – Grafico temperatura rilevata nel corso della giornata del 22/06/2019 – Fonte: cfd.calabria.it

VIDEO girato a conclusione delle rilevazione.

 

Mappe dei modelli meteorologici di sabato 22 alle ore 12 UTC – Fonte : www.isac.cnr.it – Modello “moloch” Maggiori dettagli nelle immagini in allegato.

Rapide conclusioni.

Vedendo il grafico riassuntivo in fig.3, possiamo evincere che: i valori misurati da entrambi gli strumenti hanno rilevato una crescita della temperatura fino alle 14.00 circa, per poi scendere velocemente per via dell’arrivo di una brezza al suolo da libeccio, contemporaneamente ad un aumento della copertura nuvolosa che ha limitato il soleggiamento.

La seconda osservazione che possiamo notare (sempre sulla Fig.3), è la differenza di temperatura mantenuta per tutto il periodo di osservazione delle due stazioni; valori che si sono tenuti oltre i +4.5°C, e a tratti anche oltre i +5°C a favore della stazione ARPACAL.

I dubbi espressi ad inizio intervento quindi, come possiamo vedere, hanno anche dei riscontri sul campo.

Non vogliamo al momento saltare su altre conclusioni, ma soltanto presentare questi dati così come sono stati raccolti, al fine di creare uno spunto di discussione in merito.

Come detto sopra, questo intervento nasce per far comprendere come la rilevazione dei dati meteorologici sia un’attività complessa, e anche pochi gradi di differenza possono produrre dei dubbi sulla veridicità delle rilevazione.

Quindi prima di guardare un termometro, controllate sempre quantomeno se sia posizionato in modo idoneo.

Per quanto riguarda invece le osservazioni da noi fatte su Sellia (in particolar modo sulla differenza che abbiamo riscontrato), ci piacerebbe che ci venga dato un parere dai tecnici ARPACAL o anche da parte dell’azienda CAE s.p.a., considerando che l’installazione sembra fatta nel modo corretto.

Associazione Meteopresila.

P.s

L’articolo verrà aggiornato man mano che avremo ulteriori risposte dagli enti chiamati in causa.

 

 

 

 

 

 

 

 

Martedì 25 Giugno 2019

Continua il periodo di relativa stabilità sulla Calabria; relativa in quanto sui rilievi nelle ore pomeridiane potrebbero presentarsi delle piogge.

Al mattino avremo cieli generalmente poco nuvolosi sui settori ionici, più nuvolosi invece i settori tirrenici, dove arriveranno delle coperture date da foschie e nebbie nelle vallate.

Nel pomeriggio come accennato aumenterà l’instabilità sui settori montani, e non escludiamo la possibilità di isolate piogge o rovesci su Pollino, Catena Costiera, Sila e Serre.

Ritorna il sereno ovunque in serata.

Le temperature si prevedono in lieve calo, grazie alla presenza di correnti un po’ più fresche in arrivo dai Balcani, correnti che saranno anche i responsabili delle eventuali piogge pomeridiane di cui abbiamo detto sopra.

I venti soffieranno deboli da Grecale, a tratti in modo un po’ più intensi.

Domenica 23 Giugno 2019

Ancora caldo sulla Calabria.

Al mattino avremo poco nuvolosi, sporcati da delle velature alte.

Anche nel pomeriggio avremo cieli non proprio limpidi, e con l’aggiunta di maggiore nuvolosità a ridosso dei rilievi; ma senza fenomeni precipitativi.

Temperature in lieve salita nelle minime, i valori massimi potranno raggiungere e superare in modo diffuso i 35°C, e i picchi potranno andare anche oltre.

Attenzione a non sottovalutare il disagio fisico derivato dal calore.

Sabato 22 Giugno 2019

Riprende ad intensificarsi il caldo sulla Calabria, grazie ad una nuova rimonta dell’anticiclone nord-africano e all’arrivo di nuove correnti calde.

Al mattino avremo cieli generalmente poco nuvolosi se non sereni.

Nel pomeriggio i cieli andranno a coprirsi sui rilievi interni; si prevede infatti la formazione di corpi nuvolosi che potranno produrre dei piovaschi isolati sulla Sila.

In serata si prevedono cieli sereni o velati.

Attenzione alle temperature, I valori termici si prevedono in aumento, e supereranno i 33/35°C su tutta la Regione.

Picchi massimi anche oltre i 35°C , probabilmente si potranno toccare i 37°C nelle aree interne del cosentino.

Ventilazione debole.

 

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